Recensioni per
Vita
di Ingridark

Questa storia ha ottenuto 3 recensioni.
Positive : 3
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
01/08/22, ore 13:29
Cap. 1:

Ciao Ingridark, bentrovata con questo piacevole scritto.
Si lascia leggere molto bene, soffermandosi su concetti che vanno a sfiorare tutti i sensi contemporaneamente, come un raggio di luce in faccia, o un lieve soffio di vento.
Molto brava.
Roberto

Recensore Master
25/07/22, ore 16:10
Cap. 1:

Ed eccoti nuovamente, cara Ingridark, con questa poesia che è un autentico inno alla vita, visto con occhi sgranati, ma che sono quelli dell’anima, osservare e abbracciare tutto quanto ti sta intorno.
Alla ricerca continua di quell’equilibrio perfetto, tra un respiro normale e un’apnea, che ti aiuta ad assaporare meglio ogni istante, poiché segui il ritmo del cuore, e il cuore apprezza la bellezza di cui è costellata l’esistenza dell’essere umano, anche se quest’ultimo non sempre ne è consapevole.
Attimi che riempiono le giornate con i loro colori, i profumi, ma anche piene delle azioni dell’essere umano, il quale, con la sua operosità, cerca di andare sempre un pochettino oltre se stesso, forse per essere certo di vivere a pieno ogni momento che gli viene concesso dal destino.
Un componimento che avvolge i sensi del lettore, che riesce a lasciarsi condurre dalla penna dell’autrice, semplicemente chiudendo gli occhi e rivivendo i versi.
Un caro saluto.

Recensore Master
24/07/22, ore 19:09
Cap. 1:

Cara Ingridark,
ci voleva proprio una tua poesia, a spezzare un po' il torpore canicolare delle ultime settimane, che hanno fatto un po' il vuoto qui su EFP.
Sei d una puntualità sorprendente. Le ultime tre poesie sono pubblicate ciascuna a distanza di due mesi, tutte e tre il giorno 24! Chissà se ciò è voluto.

Questa è una poesia scritta con animo grato. Ci vuole uno spirito puro, come quello di un bambino, per riuscire a frammentare una realtà caotica in tanti piccoli momenti da gustare "qui ed ora".
Il concetto è fortemente, insistentemente ribadito tre volte: momenti avvicinati ai battiti del cuore la prima volta, istanti presi singolarmente la seconda, momenti in continuo scorrimento la terza. "Ogni giorno".

E nel contempo c'è tutta una moltitudine di piccole sensazioni, colori odori sapori, "migliaia di passi", colti da un corpo attentamente addomesticato a goderne. "Occhi, vetrina dell'anima". Mani e gambe.
Il risultato è quasi sensuale, una sensualità pura, innocente.
Molto bella l'esclamazione finale, che ho sentito ammantata di gratitudine: "io vivo!".

C'era bisogno di una tua poesia, oggi che è il 24. C'era bisogno di un inno alla perfezione della vita, trovata nell'equilibrio fra respiro, nel tempo, e apnea, fuori dal tempo.

Un abbraccio.