Recensioni per
Nel Foyer
di syila

Questa storia ha ottenuto 4 recensioni.
Positive : 4
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
Recensore Junior
11/09/22, ore 11:14
Cap. 1:

Ciao cara, eccomi approdata anche qui, con un grosso warning: sono un'ignorantona di musica, anche quella pop figurarsi quella lirica, ma sono una grande amante dei vampiri, quelli veri, classici, gotici e terribili, alla Rice e Stoker e tutto l'esercito di scrittori che ne ha parlato. E quindi come non poteva non attrarmi una storia di vampiri scritta da te? ^^ Che poi l'atmosfera mi ha ricordato un'altra mia grande passione scrittoria, Il fantasma dell'Opera, con quell'eleganza indolente e inquietante, la sensazione che la tragedia sia acquattata dietro il sipario, pronta ad esplodere nell'atto finale. 
La scena della morte del giovane è bellissima, di una tristezza estetica e suggestiva. Quel "Ciò che si trovava a terra non somigliava più a quello che avrebbe potuto amare" mi ha spezzato, insomma, è proprio un passaggio degno di un racconto vampiresco, in cui il letale si mischia con la malinconia. Mi è piaciuto come il Conte parla della Vita, che può afferrare solo per qualche attimo, quando uccide, lui essere immortale che forse non sa più cosa significa vivere.
È davvero un bel racconto, atmosferico e ipnotizzante come la Tosca, e sono contenta che tu l'abbia ripescato, rivisto e pubblicato. Spero tu ne abbia altri da tirare fuori dalla cartelletta ^^
Un abbraccio,
Prim

Recensore Junior
08/09/22, ore 23:11
Cap. 1:

Arrivo con imperdonabili ritardo, ma arrivo per godermi questo spaccato d'opera con vampiri. Anche a me la lirica piace molto, anche se le mie amiche più esperte mi rimproverano di cercare musiche facili e di preferire Verdi a Puccini. Del resto anche il nostro vampiro pare trovare qualcosa che tutto sommato lo soddisfi di più, salvo poi guardare con malinconia i resti del suo operato. Il racconto avrà anche dieci anni, ma è un perfetto racconto di vampiri e, come tale, senza tempo

Recensore Master
05/09/22, ore 19:01
Cap. 1:

Carissima^^
Da amante del teatro e dei vampiri non potevo perdermi questo racconto. Il Conte è un personaggio veramente gotico, inquietante e affascinante.
Ho trovato davvero evocativa la descrizione del teatro, hai ben rappresentato l'atmosfera elegante e raffinata, ma che agli occhi del Conte appare anche con i suoi lati ipocriti, vanesi e illusori.
In contrasto c'è la figura di Monsieur Morel, che con la sua innocente gioventù e purezza riesce (purtroppo) ad attirare l'attenzione del vampiro.
Il tempo scorre, ma il rimorso rimane a tormentare l'immortale, che desidera rivivere le emozioni di quei brevi istanti.
Il povero antiquario non ha potuto fare altro che diventare vittima del destino, come dimostrato il Conte non prova pietà per nessuno.
Complimenti, è stato davvero un piacere leggere questo racconto.
Bravissima e alla prossima! :)

Recensore Master
05/09/22, ore 10:05
Cap. 1:

Ciao carissima^^
direi che questa storia non ha solo il pregio di essere breve, come dici tu, ma anche quello di essere stata ottimamente rimaneggiata. Non so come fosse prima, ma adesso è venuto fuori un autentico gioiellino.
Il conte è un personaggio decisamente inquietante: aristocratico, pacato, distaccato e più letale del plutonio.
Mi è piaciuta molto la descrizione del teatro, con le dame ingioiellate, ma pur sempre invidiose dei gioielli altrui, le luci, i cristalli e tutto quanto. La giovane vittima del conte appare invece sobria, romantica, avulsa dalla frenesia di ostentazione degli altri avventori. Forse è anche per questo motivo che ha la sfortuna di piacere al conte.
Un bellissimo racconto breve, complimenti!