Recensioni per
Per F.
di InsaneMonkey

Questa storia ha ottenuto 10 recensioni.
Positive : 10
Neutre o critiche: 0


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Nuovo recensore
04/12/23, ore 14:49
Cap. 1:

Leggerla è stato come danzare con una fiamma, senza punti di riferimento, imprevedibile e potente, bella davvero complimenti

Recensore Master
02/12/23, ore 19:10
Cap. 4:

Buonasera!
Questa poesia, che sottolinea l'importanza di cogliere gli attimi di intimità e di tutelarne la segretezza e l'intensità, mi ha ricordato i versi di Catullo, nel carme Vivamus mea Lesbia. Anche il poeta latino, infatti, suggerisce di tener lontani gli sguardi altrui, occhiate di persone che possono intromettersi, criticare e corrompere l'armonia di quegli istanti che, pur sembrando eterni, sono sempre troppo fugaci e fanno aumentare il desiderio di riviverne altri dieci, cento, mille, proprio come i baci che Catullo e la donna amata si scambiano.

Grazie per aver condiviso questa poesia, anche qui sei stata spettacolare!

-Bigin

Recensore Master
27/11/23, ore 16:08
Cap. 3:

Pioggia e lacrime, un binomio che racconta, in maniera plastica, il tormento di un cuore che non riesce a trovare la sua pace.
Pioggia che scende dal cielo e che dovrebbe lavare via tutto ciò che fa male.
Lacrime che rigano il volto per tutte quelle parole che non si è riusciti a comunicare e per tutte quelle cose che non si è stati in grado di dare.
L’assenza di F. è devastante, avendo un forte impatto sia sul cuore che sulla mente, perché fa ripiombare in un circolo vizioso da cui non si è capaci di discostarsi.
L’anima è sempre in continuo subbuglio anche a causa di un invadente silenzio che pare essersi interposto fra di voi.
Altra poesia, delicata ma che va dritta al punto, cara Chiara, che dona la misura del tuo coinvolgimento in questo rapporto.
Sperando di risentirti prossimamente, ti auguro una serena settimana.

Recensore Master
27/11/23, ore 08:23
Cap. 3:

Buongiorno.
Leggo questa poesia in una mattinata piovosa, che calza a pennello con i tuoi versi.
Mi ha colpito molto il ruolo della pioggia nel tuo componimento, perché non solo è correlata all'assenza di F., ma anche alla sua presenza e a ciò che nella presenza non si riesce né a dire né a dare. La pioggia, quindi, come elemento totalizzante di questo legame.

Poesia molto delicata e allo stesso tempo impetuosa, il tutto incastrato alla perfezione.
Complimenti!

-Bigin

Nuovo recensore
16/11/23, ore 23:12
Cap. 2:

Ciao InsaneMonkey,
come stai? Spero vada tutto bene con l'università.
È da un po' che non ci si sente e che non leggo qualcosa qua sul sito, sono state due/tre settimane impegnative e senza nemmeno accorgermene è già passato metà novembre; attendo tua risposta :)
Mi fa piacere trovare una tua nuova produzione e mi scuso per non averne letto e recensito il primo capitolo, ma non lo avevo proprio visto! Quindi eccomi qui a rimediare lasciando una recensione due-in-uno.
Nei versi si possono filtrare la malinconia e uno sgomento irreparabili, ai quali non c'è soluzione, ma che desiderano comunque uscire allo scoperto, farsi vedere e sentire, arrivando dritti al punto senza troppe aspettative.
Mi ha particolarmente colpito quel "non sai quante volte il gelo mi ha ustionato l'anima" me lo voglio appuntare da qualche parte.
Complessivamente ho gradito leggere entrambe i primi due capitoli e ora attendo un possibile terzo~
A presto.

Recensore Master
16/11/23, ore 17:40
Cap. 2:

Ciao Chiara,
altra poesia molto coinvolgente che ci fa entrare in punta di piedi nel mondo dei tuoi sentimenti.
Molto d’impatto quella lacrima che sgorga e scorre sul volto che vorrebbe dirigersi verso una fonte di sicurezza e di amore, ma non sa come potrebbe essere accolta e, soprattutto, se F. sarà in grado di capirne la profondità.
Quella lacrima è latrice di esperienze vissute quando lui non era presente, e se la capisse davvero fino in fondo comprenderebbe la strada che hai fatto fino a quando lo hai incontrato, con tutta una serie di difficoltà che, con le tue sole forze, sei stata capace di superare.
Efficaci le immagini, contrapposte agli stati d’animo, di quei gelidi inverni e di quelle estati in solitaria, che altro non sono che l’esplicitazione del vivere senza la presenza confortante di F. che parrebbe aver portato una ventata di serenità al cuore e alla mente.
C’è anche, però, l’impellente bisogno di capire a fondo la situazione nella quale ti stai dibattendo, e che attiene alla difficoltà di esternare certi sentimenti, che non sempre le parole possono o sanno descrivere.
Come ti ho scritto nella recensione alla precedente poesia, non sempre è facile commentare una poesia d’amore perché così intrisa di sentimenti e sensazioni che attingono al personale, al vissuto e che, forse, il lettore non riesce a penetrare nella sua pienezza.
Sperando di non aver scritto sciocchezze e di risentirti presto, ti saluto caramente.

Recensore Master
15/11/23, ore 08:05
Cap. 2:

Buongiorno!
Trovo sia bellissima la personificazione di una lacrima che si dirige verso la fonte che l'ha fatta sgorgare, eppure quest'ultima sembra non riconoscerla, perché inconsapevole di aver lasciato una traccia così profonda nel tuo cuore.
Le Estati sono solo intraviste e non vissute appieno, come forse è successo quando si ha vissuto una bella stagione con F., ma ora che non c'è più, la brezza marina e il clima mite sono sono dei ricordi che lasciano spazio al gelo, che ti avvolge con il suo carattere pungente e pesante.
Alcuni sentimenti non si possono spiegare a parole, anzi, credo che la parola sia perlopiù fallace ad esprimere esattamente ciò che custodiamo nel cuore, ma credo che tu, anche questa volta, ci sia andata molto vicina.

Complimenti e a presto!

-Bigin

Recensore Master
01/11/23, ore 14:16
Cap. 1:

Ciao Chiara,
rammento tu mi abbia scritto, tempo fa in un qualche messaggio che ci siamo scambiate, che avessi in animo di pubblicare qualcosa di più attinente al tuo presente attuale, rispetto a quanto stavi portando avanti con i tuoi scritti che afferivano a periodi passati.
Sono pertanto lieta di trovarti con questa raccolta di poesie d’amore, le quali, come accennato nell’introduzione, sono dedicate ad una persona del tutto speciale.
Sembrerebbe semplice comporre poesie che abbiano come soggetto l’amore, poiché con la poesia pare più facile l’esaltazione del sentimento, in quanto i versi diventano leggiadri e sembrano far volare la mente e il cuore oltre: forse è vero quando si parla di amore in senso generale o universale, più complicato, secondo me, parlare di qualcosa che si è provato sulla propria pelle o che sono sensazioni ed emozioni particolarmente personali.
In questa prima poesia ce ne hai dato ampiamente un saggio con parole che vibrano e che raggiungono il lettore, il quale, parlando per esperienza del tutto personale, scorrendo le righe, resta intrappolato fra le parole così colme di sensazioni.
Sensazioni che si avvertono a pelle, che quasi pare di sentire bruciare al pari di colui che le ha provate.
Ricordi che riportano indietro a tempi condivisi; silenzi che vengono ravvivati dalla presenza.
Importante e quanto mai coinvolgente l’alternarsi delle stagioni meteorologiche, che si trasformano in quelle dell’animo, diventando o splendenti primavere colme di luce o malinconici e tristi autunni oberati di pensieri e che possono rammentare esperienze vissute anche dal lettore.
Non è facile, pertanto, commentare una poesia d’amore, che abbia anche un carattere e dei risvolti personali, poiché, talvolta, con le parole a corredo, magari, non ci si accorge che si potrebbero sfiorare, involontariamente, dei nervi scoperti. Occorrono sensibilità e delicatezza al fine di tentare di entrare in empatia con quanto narrato, rispettando i tempi e i modi in maniera da approcciarsi al meglio agli scritti assorbendo tutta l’intensità in essi racchiusa.
Sperando di essermi spiegata con questa mia riflessione finale, ti faccio i complimenti per la potenza dei concetti espressi, e ti mando un caro saluto affinché ti accompagni durante questa giornata di Ognissanti. A risentirci presto!

Recensore Junior
31/10/23, ore 11:34
Cap. 1:

Ciao! Hai scelto delle parole molto potenti ed evocative per raccontare quello che senti. Mi hai commossa. Mi piace molto come hai usato le stagioni per rappresentare i diversi aspetti di questo amore. Se la domanda non è invadente, come mai non c'è l'estate?
A presto
T

Recensore Master
31/10/23, ore 08:14
Cap. 1:

Ciao!
Innanzitutto, grazie per aver deciso di condividere con noi questi componimenti così intimi e importanti per te. Mi auguro che chiunque legga ne abbia rispetto e ti faccia sentire al sicuro e credo proprio accadrà, perché queste tue parole sono in grado davvero di cullare e di proteggere, fanno sentire compresi coloro che vivono o hanno vissuto Primavere che dissolvono in freddi Autunni.
Un ricordo che illumina, dona vitalità e che in un attimo sparisce, rende vuoti, spenti, riporta alla realtà così lontana e allo stesso tempo ancora così vicina a quello che è stato e che mai accadrà.

Bravissima, le tue poesie sono sempre dei grandi capolavori!
A presto!

-Bigin