Recensioni per
L'amore è una malattia dell'immaginazione
di La Mela Avvelenata

Questa storia ha ottenuto 4 recensioni.
Positive : 4
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
29/06/24, ore 12:43

Ciao! Anzitutto, grazie per aver inserito la mia OS in ricordate, è sempre bello scovare nuovi autori. ^^
E direi che ho fatto bene a fare un salto qui, perché questo racconto è una bomba. Davvero molto inquietante e allo stesso tempo intrigante.
Molto alla Dorian Gray mixato a Poe.
Le storie con i quadri maledetti attirano sempre. Il finale è un tocco di classe. Complimenti!

SwanXSong

Recensore Veterano
23/06/24, ore 21:11

Una storia molto inquietante. Lui sogna lei al punto che vuole che la sua bellezza resti per sempre nella sua tela. Inoltre quella tela diventa un'ossessione e lui senza accorgene si era sconnesso completamente dalla realtà. Il lettore si può immaginare alla fine cosa succede, quando qualcuno si sconnette dalla realtà al punto da dimenticarsi di tutto. E' stata una lettura molto interessante. Forse chiarirei in alcuni punti se è lui a raccontare o lei. A volte non si capiva bene. Complimenti. E se ti interessa, anch'io ho scritto un racconto horror, delle poesie e una storia fanfiction sulla mummia. Buona serata.

Recensore Junior
23/06/24, ore 14:10

Ciao!
Questo racconto mi ha riportato alla mente due cose: una storia di Edgar Allan Poe dal titolo "The oval portrait" e un anime giapponese, "Le portrait de petite Cossette". In entrambi i casi, si parla di donne legate a un quadro maledetto. Mi è piaciuto il tuo breve racconto, che riprende questa tematica. I ritratti esercitano un certo fascino, specialmente quando non si sa niente delle persone che sono state dipinte lì.
Racconto breve ma d'effetto. Ottimo lavoro.

Fede
(Recensione modificata il 23/06/2024 - 02:11 pm)

Recensore Master
16/06/24, ore 12:35

"Vede una storia su un possibile quadro maledetto."
"Istant Like"

Buongiorno (Buonasera, nel caso leggerai questa recensione di sera) persona che quasi sicuramente è una Mela anche nella vita vera! Come va? Spero tutto bene!
Mi presento subito prima di andare completamente per la tangente assoluta: io sono Tubo Belmont!
Leggo.
Recensisco.
Vado a caccia di Vampiri con la mia frusta.
Qualche volta, quando capita, forse, scrivo.
Ovviamente adesso sto scrivendo, ma solo perché ho trovato una storia estremamente figa e che mi ha appassionato, come vedi. Tanto per cominciare, quando apro la pagina horror e vedo una pubblicazione che tocca uno dei miei soft spot preferiti del genere... indubbiamente vado in brodo di giuggiole e mi sciolgo come Chika Fujiwara dopo aver ricevuto dei complimenti. Perché voglio dire... what is the world without some good story about haunted paintings?
Sul serio, credo sia uno di quegli argomenti che VERAMENTE mi fanno andare completamente fuori di testa. Il concept di qualcosa di estremamente oscuro imprigionato in quella che è in tutto e per tutto un'opera d'arte dall'aspetto.... uhm... tutto sommato innoquo non può che essere uno di quegli argomenti che ti appassionano ma tipo DI BASE, senza infamia e senza lode.
Anche se qua la lode è tutta meritata.
Che poi a me ste storie horror brevi fanno impazzire soprattutto Quando dietro, per quanto siano pochissime righe, c'è comunque una lore che puoi speculare e ci vedi cose. Cose che magari vedo solo io, ma ce le vedo. Insomma, per dire: mi piace pensare che in qualche modo sto tipo senza nome - che decisamente ha decisamente definito 'amore' quello che è palesemente l'infatuazione nei confronti di una tipa su only fans - abbia in qualche modo infuso il suo quadro con tanto di quel rosico e di quell'hatred che, senza nemmeno rendersene conto, ha strappato via l'energia vitale della sua 'amata' portandola alla morte, imprigionando quasi la sua anima nel quadro. Una specie di Dorian Gray non consensuale, praticamente.
Quindi c'è da capire se, qualunque cosa sia diventato il quadro, sia semplicemente lo spirito vendicativo della tipa bionda che passava la borraccia al suo soon to be stalker, o se si tratta proprio di un'altra forza incomprensibile totalmente diversa e pericolosa. Perché sempre la paura dell'ignoto deve esistere in questo tipo di storie. Il dettaglio finale del quadro che sembra avere uno sguardo non esattamente affidabile è apprezzato, perché fa capire che qualunque cosa sia quel quadro, probabilmente è MOLTO PIU' pericoloso e senza freni di quello che sembra.
E sì: onestamente con quell'ultimo mini paragrafo in corsivo finale mi fa figo pensare che in questo mondo ci sia una specie di organizzazione che deve ritrovare e catalogare i Quadri Maledetti in tutto il mondo, e adesso ne ha trovato uno nuovo con QUASI VENTI corpi dietro.
Decisamente un bellissimo concept.

Ma detto ciò, la storia in se è PROPRIO figa. Ha anche un non so che di quasi gotico, un po' alla Edgar Allan Poe per così dire. Voglio dire, anche qui alla fine il protagonista pare essere morto dopo aver perso il poco sale in zucca E vedendo un... qualcosa che decisamente deva averlo ucciso dalla paura.
In sostanza, proprio una bella mini storia!
Spero vivamente di poterne leggere altre :3
A prestissimo!

- Nah. I'd Rewiew. -