Recensioni per
Thinking of you
di fedefilli

Questa storia ha ottenuto 3 recensioni.
Positive : 3
Neutre o critiche: 0


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Nuovo recensore
09/07/24, ore 15:33

Bellissimi versi, secondo me rende meglio in inglese che non in italiano.

Un amore perduto, purtroppo. Eppure questo amore vive nella tua mente, ma soprattutto nel tuo cuore, ed è reso immortale attraverso la poesia.

Benissimo!

AP.

Recensore Master
08/07/24, ore 10:09

Cara Fedefilli,
ho gradito molto questa bella poesia, con il suo carattere malinconico e sentimentale, e persino un po’ fuori dal tempo canonico, leggendola dapprima in inglese (anche se il mio livello è solo scolastico) e poi traducendola per non perdermi neanche una delle parole, al fine di apprezzarne a pieno il significato che tu hai voluto darle.
Traspare da ogni verso il trasporto verso questo giovane, scomparso troppo presto, che ha alimentato il tuo immaginario, nonché la parte più profonda di te stessa, quella dove risiedono i sentimenti e, quindi, anche l’amore. Sembra, dalle tue parole accorate, che si intrecciano e si concatenano musicali le une alle altre, che tu questo giovane uomo lo abbia conosciuto davvero e ce lo voglia presentare, per farci sapere cosa abbia rappresentato per te, tramite quelle vecchie lettere e fotografie sbiadite, magari color seppia per accentuare l’idea di un tempo passato, tanta è l’emozione che fluisce e raggiunge il lettore.
Il finale suggerisce che il sogno elaborato dalla tua mente si sia ben radicato dentro di te, poiché il ricordo di colui che non si è mai incontrato perdura e sempre lo ritroverai nei recessi più intimi di te stessa.
Uno scritto veramente coinvolgente che cattura per la sua delicatezza e profondità.
Sinceri complimenti per le sensazioni suscitate e un affettuoso saluto.

Recensore Master
08/07/24, ore 07:42

Come appassionata esploratrice di pensieri che si riaffacciano e di “barbari” idiomi, nella foresta vergine della nostra anima.
Come zelante archeologa di sotterrati ricordi, nel sottobosco della nostra mente.

Bella.
“Perla e cammeo” out of the box.

La luna poi non si sbaglia mai a chiamarla in causa. Qui, in inglese, la si può rimare con nuove ed inusuali parole.

Non bello, ma bellissimo il finale, dove la terza persona ancora un po' freddina si scioglie in una quartina - lyrics in a song - centrata, corsiva, inneggiante alla seconda persona. Una quartina che mette dolcemente e delicatamente a nudo un cuore che palpita e si dilata.

P. S. “I’ve never hold” non mi suona bene. I’ve never held… oppure I will never hold.