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Autore: elena mix    14/10/2019    1 recensioni
La donna seduta sul suo trono osservava le fiamme salire alte nel cielo, quelle lingue di fuoco avvolgevano il suo amato castello, il caldo era insopportabile. 《Sei arrivato》 costato la donna portandosi i capelli dorati dietro l'orecchio. L'uomo non fiato, tese il braccio e posò il dito sul griletto. Lei rise piano e disse 《Che tragica ironia tra tutti, sei stato scelto tu come mio assassino》.
Genere: Azione, Drammatico, Fantasy | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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La donna seduta sul suo trono osservava le fiamme salire alte nel cielo, quelle lingue di fuoco avvolgevano il suo amato castello, il caldo era insopportabile. 《Sei arrivato 》costato la donna portandosi i capelli dorati dietro l'orecchio. L'uomo non fiato, tese il braccio e posò il dito sul griletto. Lei rise piano e disse 《Che tragica ironia tra tutti, sei stato scelto tu come mio assassino》 L'uomo non vacillo, i suoi occhi erano freddi come schegge di ghiaccio. Il rumore delle armi si mescolo con il silenzio della notte, la donna lo invito esausta 《Forza, compì ciò che devi, il nostro destino ormai è scritto, tu vivrai da eroe e io morirò da traditrice》. L'uomo abbasso lo sguardo e premette il griletto, la palottola attraverso l'aria silenziosa per poi conficcarsi nella carne della giovane, lei si morse le labbra per il dolore e abbandono la testa sullo schienale. Il giovane abbasso la pistola mentre una lacrima dispettosa attraverso il suo volto. La donna nera avvolse la giovane che ormai senza forze si abbandono tra le sue braccia, la traditrice era morta, le urla della vittoria riempivano il cielo. Il giovane si tolse la giacca e coprì il volto delicato della donna dalle sue labbra un sospiro stanco uscì, poi con passo fermo abbandono la sala, ormai le fiamme divoravano ogni centimetro di quel luogo. 

Dieci anni dopo...

Le dita disegnavano velocemente un simbolo, il sangue gocciolava sul terreno scorrendo per le dita, la donna sibilava parole non umane le labbra rosse erano socchiuse mentre le lacrime scivolavano sul suo giovane volto. Un dolore profondo la costrinse a piegarsi in due, lei era arrivata, con un sorriso malefico disegnato sul volto la giovane si abbandono chiudendo gli occhi. Quando riapri gli occhi era cambiata, la donna si guardo le mani confusa si toccò il volto e si guardo attorno attenta, vide il cerchio di sangue e sbuffo 《Ma davvero? Un rituale di evocazione, già che c'eri potevi evocare un demone dannazione, era neccessario disturbare me?!》. Senti le risate dei bambini e degli schiamazzi 《Guardatela, quella donna è ancora qui》. Una pietra le colpi il braccio e lei sussulto, il bambino dispettoso disse 《Hey tu é vero che sei pazza??》. Lei fece una smorfia e si alzo traballante, in tutta la sua vita aveva sempre odiato i bambini, con passo veloce si allontano dai marmocchi, con stanchezza osservo la sua immagine riflessa sullo specchio d'acqua, lunghi capelli marroni incorniciavano un viso piccolo ed elegante soprappensiero disse 《Sono molto carina però》. Poi sbuffo e aggiunse 《Certo che potevi anche lasciarmi un indizio o dei nomi delle persone che volevi che io uccidessi, cioè mia cara non puoi evocare un anima dannata senza dagli indicazioni, dov'è finita l'educazione》. Una voce la chiamò insistente 《Mia giovane signora ma dov'era finita la cerco da ore》 una donna anziana affaticata le venne incontro continuando 《Suo padre chiede di lei, vuole che sia presente al colloquio con i cacciatori》. Lei sorrise fintamente e disse 《Stavo facendo una passeggiata》 La donna le disse dispiaciuta 《Con me non deve fingere, signorina, so che è a pezzi dopo la morte del giovane Chris》 Lei tese le orecchie, Chris chi era costui? Era lui il motivo per cui quella donna l'aveva richiamata? Forse era morto per mano di un demone e voleva che lei lo uccidesse, ma non sarebbe stato più semplice pagare dei cacciatori che donare il proprio corpo ad un anima dannata? Diamine non ci capiva nulla, doveva però sprigarsi  infondo doveva mantenere la sua parte dell'accordo, ma come farlo? 《Signorina oggi è molto silenziosa e cupa, non sembra lei》. Ovvio che non sembrava la sua padrona, lei non lo era costato sarcastica, seguendo l'anziana signora tra le strade affollate. Arrivarono ad una villa rustica a più piani, la vecchia le sorrise per poi entrare e lei la seguì silenziosa. 《Padroncina vuole l'abito rosa o quello bianco per ricevere i cacciatori?》.  Lei guardo gli abiti della donna un pò disgustata nessuno dei due era il suo genere, troppo larghi, non gli avrebbero permesso di muoversi liberamente. Un'altra cameriera le chiese 《Vuole le scarpe basse o quelle alte》Lei sospirò le stava venendo un gran mal di testa così con enorme sforzo disse gentile 《Vorrei qualcosa di più stretto e le scarpe alte sarebbero perfette》: Dopo quasi un ora di preparati le donne la lasciarono informandola che suo padre l'attendeva tra una decina di minuti nella sala grande. Lei si guardo intorno, alla ricerca di indizi e vide un piccolo blocchetto contenente una serie di note scritte a mano, una di queste riportava il suo nome 'Aida Taergenster  abile cacciatrice delle Terre Desertiche, fu condannata alla damnatio memorie dal Gran Concilio,morì nell'anno 234 il 23 settembre'. La giovane si era informata bene per essere riuscita a scoprire tutto questo su di lei, doveva proprio avere un valido motivo. Un lieve bussare la distrasse, l'anziana la richiamo educata 《Signorina è ora》. Lei indosso il suo più falso sorriso e la segui fino ad una grande sala, accomodati sui divani si trovavano due uomoni entrambi vestiti eleganti, entrambi indossavano con fierezza una collana con un turchese appeso. Lei si ritrovo a storcere la bocca tra tutti i cacciatori, quelli delle Terre Celesti erano i più snob con tutte quelle regole. Un uomo autoritario era seduto di fronte a loro, appena la vide la presentò 《Lei è mia figlia, Charlotte Morvestran》e verso di lei disse 《Loro sono Jonathan Quoster e Sebastin Ross》 Loro abbassarono la testa in saluto e lei fece un piccolo inchino per poi sedersi e ascoltare interessata quello che gli uomini dicevano. 《Signor Morvestran non tema scoveremo il demone in questione, siamo molto abili nel nostro lavoro si fidi》 disse quello che lei aveva capito si chiamasse Sebastian. 《Non è che io metta in dubbio la sua parola, ma lei mi deve capire già due squadre di cacciatori sono andati alla ricerca di quel demone perdendo la vita》 disse cauto l'uomo. 《Signore da quello che sono riuscito a raccogliere posso rassicurarla dicendo che il demone in questione è di classe C direi un metaforma》spiego velocemente Jonathan. Lei si morse le labbra per evitare di dargli del cretino, un metaforma nelle Terre Pianeggianti non si era mai visto, infondo i metaforma vivevano nelle Terre Ghiacciate, come sarebbe secondo quella teste di rapa arrivato da loro e poi i metaforma avevano bisogno di un clima freddo per sopravvivere, idioti le basi. Sebastian le disse gentile scambiando la sua irritazione per paura 《Non temere vedrai che lo uccideremo, non ti accadrà nulla promesso》. Lei lo guardo fisso per un attimo, quel ragazzo era molto carino con quei capelli neri arruffati le ricordava molto un suo vecchio amico, così decise magnanima di avvertirlo e disse gentile 《Stia attento la prego, non sottovaluti quel demone, forse non è un metaforma》 Suo padre sbuffò e disse 《Ancora con questa storia Charlotte, te l'ho già detto non devi mettere in dubbio le opnioni dei professionisti 》 e aggiunse rivolto ai due giovani 《Vi prego di perdonarla, sarebbe voluta essere una cacciatrice ma non ha superato la parte pratica dell'esame, non sopporta la vista del sangue》. Lei strinse i denti voleva evitare di strozzare quello stupido vecchio, aveva osato mettere in ridicolo lei, una delle migliori cacciatrici di questo secolo davanti a dei novelli incapaci che non sarebbero stati capaci di distinguere un metafroma da un dranmex. La conversazione continuò così, lei non intervenne più e dopo una buona mezz'ora con una scusa si congedo, dubitava che quei due avrebbero mai preso quel fantomatico demone ergo toccava a lei fermarlo, forse era per questo motivo che era stata evocata o almeno lo sperava......


   
 
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