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Autore: brainscan    13/11/2022    0 recensioni
Dal vecchio appartamento di una signora, provengono degli strani mugolii.
Secondo i vicini, qualcosa bolle in pentola... forse dei gatti?
Genere: Drammatico, Horror | Stato: completa
Tipo di coppia: Nessuna
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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È bastato


 
Il lume della candela è fievole; si sta spegnendo.
Sopra a un vecchio tavolino pericolante sono depositati un coltellino a serramanico e i resti di una cena trangugiata controvoglia.
In lontananza, s’intravede la luna. L’alone soffuso appare speronato da rade nubi, che preannunciano pioggia l’indomani. La cucina ha una porta di legno, che in quel momento batte un colpo. Una vecchia signora si sporge appena per richiuderla. Il freddo le fa scricchiolare le ginocchia, ormai vecchie e stanche. Va verso il corridoio, si appresta ad aprire la porta di casa – è un piano terra – e affacciandosi sulla strada scorge il buio: fuori non c’è nessuno. Posa a terra un paio di bottiglie d’acqua; lo fa a causa dei maledetti gatti randagi che puntualmente usano la sua finestra come trampolino di lancio per andare a rannicchiarsi nella sua dispensa. Almeno, pensa, così ci penseranno due volte prima di farlo. È già passato qualche giorno dall’ultima volta che una vicina di casa ha visto uscire la vecchia signora dal suo appartamento. Qualcuno giura di avere udito dei mugolii strani, provenire da lei.
La vecchia signora chiude il getto del rubinetto. Sfrega contro la porcellana del lavabo, ma il rosso vivo che lo macchia lo ha ormai impregnato definitivamente. È bastato, si dice, mentre trascina sul pavimento del bagno, ancora umido e sporco, il corpicino esanime di un gatto. È bastato, si dice, mentre l’odore rancido di cadavere andato a male richiama uno sciame di mosche a mo’ di banchetto serale. È bastato, si dice, perché la sua dispensa sia sana e salva. Tutto tace, però, e almeno per stanotte nessun altro randagio verrà a disturbarla; tuttavia, se dovessero provarci… È bastato, si dice, mentre agguanta il gatto per le zampette ormai esanimi e lo getta tra le fiamme del camino. I fumi se lo portano via, mentre la vecchia signora rimane a guardare le fiamme bruciare.
 
Qualche giorno dopo
Un cane sta correndo lungo il marciapiede. Il padrone lo richiama, inutilmente, per un paio di volte, poi lo sente arrestarsi e abbaiare. È in quell’istante che rimane immobilizzato a guardare la scena inaspettata: una schiera di gatti morti sono stesi al vento lungo uno stendino ad asciugare. È un giardino privato. Il prato è sporco di sangue, e il vento è freddo mentre porta con sé l’odore dei morti.

 
   
 
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