Recensioni di EmsEms

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Recensione alla storia Wild Card - 07/05/18, ore 18:15
Capitolo 9: Capitolo 9: Punizione!
Cara Lyra,
Dirti che stavo aspettando un aggiornamento da mesi sarebbe riduttivo. La verità è che lo anelavo con tutta me stessa. Mi mancavo le ragazze della Shiratorizawa e quegli idioti adorabili dei giocatori dell'Aoba Johsai. Per un po' ho temuto che non avresti più ripreso in mano Wild Card, e l'idea mi metteva addosso uno sconforto senza pari. Quando ho visto l'aggiornamento, quindi, ho fatto i salti di gioia <3

Anche se si tratta di un capitolo di transizione, ci sono alcune scene che meritano di essere amate u.u La chiacchierata fra Megumi e Arisu è indubbiamente una di queste! Avevi già accennato negli scorsi capitoli alla tragica storia di Scoiattolo, ma stavolta non ti sei limitata ad un semplice accenno. Stavolta è stata Arisu stessa a darci la sua versione dei fatti, raccontando di come Megumi fosse diventata la sua più grande paura e... La sua più grande ossessione. Questo colpo di scena proprio non me lo aspettavo! Mi hai colta alla sprovvista, e adesso non posso non pensare che fra queste due ci sia un legame che, in un certo senso, trascende la semplice amicizia.
Un'altra piacevole sorpresa è stata l'entrata in scena di Ikeda! Finalmente veniamo a sapere anche la sua, di storia. La sua relazione malsana con Nobuhara mi ha provocato un moto di rabbia che si è evoluto in un istinto omicida. Fra lui e Hattori non so chi si merita di più l'ergastolo. Mi fanno davvero schifo.

La mia scena preferita però rimane quella nella vasca termale. Shirabu è un secchione dolcissimo. Adesso non aiuta più Megumi semplicemente perché glielo ha chiesto Ushijima, ma perché ormai anche lui si è affezionato a quella testa dura della schiacciatrice. E infondo, qualcosa in comune ce l'hanno: il bisogno di farsi forza l'un l'altra, visto che entrambi si trovano al centro delle chiacchiere, chi per un motivo e chi per un altro ( quello di Shirabu credo di averlo intuito ;)). Punti bonus per Ushijima che schiaccia insetti, dovrebbero appuntargli una medaglia al valore.

Ho adorato l'intermezzo sull'Aoba Johsai, è terribilmente delizioso. Iwaizumi che si preoccupa per Oikawa mi riscalda sempre il cuore *^* Sono felice che tu non lo abbia tolto! <3

Non vedo l'ora di scoprire cosa mi combineranno Megumi e Oikawa!
Sperando in un aggiornamento a breve, ti lascio con un bacino e un complimento per lo stile e per la laurea ;)
Emz
(Recensione modificata il 07/05/2018 - 06:17 pm)
Recensione alla storia Yessir! - 06/05/18, ore 12:20
Capitolo 1: Yessir!
Hiya ~
Questa fanfiction è la dimostrazione di come tu riesca ad assumere il POV di altri personaggi, attenendoti rigorosamente al canon per la loro caratterizzazione, e al contempo aggiungendo quel pizzico di originalità che ce li fa riscoprire daccapo. Iwa e Oiks sono indubbiamente gli scemi più belli del reame, ma Daichi e Sugawara hanno un posticino sul podio ;) Approvo la scelta di sperimentare con un'altra coppia, dal momento in cui sei riuscita a rendere Suga un seduttore senza remore, ruolo che, secondo il mio modesto parere, gli calza a pennello. Adesso veniamo a noi * srotola pergamena e sistema gli occhiali sul naso *.
C'è qualcosa nella differenza di età fra il tuo Daichi e il tuo Sugawara che mi scombussola dentro. Mi piace la descrizione di Sawamura come uomo stoico, che tiene al guinzaglio i cadetti-cuccioli e si accerta che nessuno riceva sorprese indesiderate chinandosi per raccogliere saponette sotto il getto delle docce. Mi sembra di rivedere lo stesso Daichi che nell'anime si atteggia a capitano severo, ma che comunque conserva quel lato dorky che lo rende irresistibile. Secondo me, hai fatto centro con la sua caratterizzazione.
La star della fanfiction, però, è Sugawara Koushi. Il tuo bellissimo Sugawara Koushi, la 'bomba sorridente' che ha annientato le difese di Daichi, incantandolo e stuzzicando la sua fantasia. E poi Suga che fuma è una headcanon gloriosa, di cui non mi stancherò mai e poi mai.

Ma veniamo alla scena rossa. Ormai penso di avertelo ripetuto un centinaio di volte, ma nel caso ti fossero sfuggiti i miei occhi a cuore, ci tengo a farti sapere che le scene smut interrotte dal dialogo o da un avvenimento specifico mi piacciono. I sensi di colpa che mordono Daichi fino a farlo mugolare un mortificato
“Non ho intenzione di punirti perché stavi fumando, puoi smettere di fare questa cosa” collaborano a rendere la scena una delle mie preferite in assoluto. Daichi non è sicuro di quello che sta facendo. Si sente un pervertito, al limite della pedofilia ( nonostante Suga sia maggiorenne). Non gli rimane che tentare di salvare il salvabile, ma ecco che la recluta si ribella, mollandogli un bel cazzotto Sugawara-style. Il tuo Suga femme fatale, pronto a trascinare Daichi negli abissi del piacere mi ha fatto impazzire dalla felicità. Dove devo mettere una firma per convincerti a scrivere un'altra DaiSuga?

Lo stile era scorrevole, lucido, pulito come sempre. Trovo che sia impossibile staccare gli occhi dalla fanfiction finché non si è arrivati alla fine. Grazie ancora per aver scritto questo piccolo capolavoro.
Bacio militare
Ems

PS Ho trovato alcuni typos, te li segnalo casomai volessi correggerli :3
-"Era un lavoro che non gli lasciaVa molto tempo libero e lo teneva lontano dalla famiglia",
-"Era degno di nota però il fatto che corresse piuttosto veloce e che AVESSE un’ottima mira."
-"Quando il ragazzo si allontanò da lui costringendolo A guardarlo, Daichi stava ancora stringendo entrambe le braccia attorno al suo corpo."
PSS Daichi in divisa è il sogno erotico di tutte noi
Recensione alla storia Et voilà - 30/04/18, ore 11:57
Capitolo 3: Terza parte
Ciao Aki :3
Mi ero ripromessa di recensire i capitoli uno per uno, ma per me "Et voilà" è stata un'avventura unica e indivisibile. Insomma, l'ho letta tutta d'un fiato, e nella mia testa rimane un'OS molto lunga. Quindi preferisco lasciarti una riflessione sulla storia nel suo complesso (sempre che riesca a decidermi da dove cominciare).

Partiamo dal presupposto che io sono un'amante delle lingue, ma che con il francese ho un passato burrascoso. Non che non mi piaccia, ma diciamo che si sono impegnati a farmelo odiare durante cinque lunghissimi anni di tortura psicologica. Parigi poi, mi è rimasta un po' indigesta. Nonostante ciò, la tua fanfiction mi ha travolta con un'ondata di nostalgia e mi sono ritrovata a ripescare ricordi felici sullo scambio in Francia, e sui soggiorni in Inghilterra. Mi hai fatto venire una voglia assurda di tornare a viaggiare, con le tue descrizioni dolorosamente realistiche delle vacanze studio all'estero. Se prima ti amavo, adesso penso che prenderei una pallottola per te.

Ma passiamo alla fanfiction, prima che mi lasci troppo andare ai sentimentalismi e mi trasformi in un ammasso di lacrime e moccico. Te l'ho già detto in altra sede, che mi piace il tuo Oikawa, ma qua c'è bisogno di ribadirlo. I bilingue sono fighi a prescindere, ma Oikawa bilingue? OIKAWA BILINGUE? Mi vuoi morta per caso?
Secondo me, fra l'altro, hai scelto una lingua perfetta per lui u.u Il "voulez-vous coucher avec moi" poi mi ha stesa. Stavolta il povero Iwa-chan aveva una ragione ben precisa per non accettare l'invito di Oikawa. Menomale che sono intervenuti Mattsun e Makki a salvare la situazione, da bravi migliori amici e compagni di appartamento ;) Povera Anja, mi sono sentita un po' male per lei...
Mi piace molto come hai affrontato il tema della gelosia di Iwaizumi. Ti dirò la verità, a me non piacciono le scenate dove emergono i lati possessivi dei personaggi verso i loro partner. Tu, però, hai saputo dare voce alle insicurezze di Iwaizumi senza farle sfociare in ascessi di rabbia o comportamenti sopra le righe. Nel primo capitolo troviamo un Iwaizumi timido, geloso, ma perfettamente consapevole del fatto che se Oikawa non lo desidera, non può forzarsi su di lui. Ad Iwa-chan in sostanza interessa la felicità di Tooru, e se non viene ricambiato, si tiene la delusione per sé, senza incazzarsi. Parafrasando: insicurezza ok, gelosia da vederci rosso un po' meno.

Volevo riservarmi un angolino per parlare delle scene rosse, che come al solito mi lasciano con i lucciconi agli occhi dal ridere, dalla tenerezza e dalla felicità. I dialoghi sono sempre graditi, perché grazie ad essi ci si sente più vicini ai personaggi. Il modo in cui descrivi i momenti di intimità fra Tooru e Iwaizumi ci proietta direttamente nella loro stanza, facendoceli vedere chiaramente mentre si scambiano baci accaldati e si muovono goffamente, ostacolati dai vestiti. Tutte le volte rimango ipnotizzata dal tuo stile, dalla maniera in cui bilanci dialoghi e descrizioni essenziali, raccontando in poche righe le emozioni dei personaggi e quel miscuglio fra delicatezza e desiderio con cui si cercano continuamente. La scena rossa che prediligo è paradossalmente quella incompleta. Perché? Perché mi sono vista Oikawa in mutande che si lava i denti come se fosse stato in casa mia. E non ho biasimato Iwaizumi per volergli fare cose in quell'esatto istante. Era una scena così spontanea, così verosimile, che non penso smetterò mai di rivederla dentro alla mia testa. Se mai tu decidessi di trasformare questa fic in un cortometraggio, ti chiederei di assumermi anche solo come cameraman. Mi ha fatto pensare un po' a The Dreamers, anche se si trattava di qualcosa del tutto diverso, che urlava aki_penn.
Altro piccolo appunto sulle scene rosse: Oikawa che passa dal francese al 'giapponese'. Ahem. Non c'è commento che possa rendere bene i miei sentimenti a riguardo, quindi mi limiterò a ringraziarti con tutto il mio cuore. Grazie.

L'ultimo capitolo rimane il mio preferito, perché come i suoi predecessori è realistico, ma anche perché mi ha riportato direttamente a Parigi, a costo zero. La scena del Moulin Rouge mi ha strappato un sorriso. Iwaizumi si è goduto la città, ma, fedele al suo personaggio, non si è risparmiato commenti che esprimessero la sua delusione. Mi è piaciuto il fatto che si fosse aspettato qualcosa di decisamente più spettacolare. Alla fine, nessuna vista è migliore di quella del suo futuro (?) fidanzato.
La cena con gli amici di Tooru ha sfiancato pure me, ricordandomi quanto possa essere alienante una situazione dove tutti parlano una lingua a te sconosciuta.
Adesso parliamo di Oikawa e del vino. Parliamone perché è importante. È una headcanon che adoro, e che mi riempie sempre di gioia. Ce lo vedo tantissimo con il calice in mano e le guance rosse quasi quanto il liquido nel suo bicchiere.
Per quanto riguarda la scena di sesso finale, sono felice che tu abbia introdotto il conto alla rovescia. Però, se proprio devo essere onesta, la mia parte preferita è stata quella in cui Oikawa si è infilato il dito in bocca per replicare la bottiglia che si stappa. Spero di sognarmelo la notte. Se sapessi disegnare meglio, ci farei una strip. C'è uno scomparto nel mio cuore dedicato a quella scena.

Il tuo stile è meraviglioso, originale, una ventata d'aria fresca. Ti prego, ti supplico, continua a scrivere. Se mai uscirà qualcosa di tuo in cartaceo, sappi che lo comprerò e che probabilmente ti cercherò per avere un autografo.
Bisou
Ems
Recensione alla storia I only came for the cake - 29/04/18, ore 11:22
Capitolo 4: Camping
Al costo di passare per una maniaca stalker, penso che lascerò una recensione anche alla mia storia preferita di questa deliziosa raccolta <3

Nelle note ti scusi sempre per i dialoghi che i pg intraprendono durante le scene rosse, ma secondo me non dovresti, perché sono originali e divertenti, e costituiscono in un certo senso la tua firma. Senza scambi di battute e colpi di gomito nelle costole - involontari, almeno nel caso di questa fanfiction-, sentirei di aver letto qualcosa di incompleto.

Questo capitolo mi ha sfinito: ho ridacchiato così tanto che mi facevano male gli angoli della bocca. Se non si fosse ancora capito, mi piacciono le fanfiction dove i personaggi si muovono disordinatamente, tirandosi testate e scambiando arti superiori per arti inferiori. Questa storia dovrebbe essere eletta a modello ufficiale per scrivere rosse spaventosamente realistiche. Adoro l'attenzione che riservi ai particolari, e come sfrutti tutti e cinque i sensi (e in questo caso, quello predominante era quello del tatto, visto che si dovevano tastare alla cieca). Mi è piaciuto un sacco il dettaglio del tubetto di lubrificante che viene schiacciato mentre Iwaizumi e Oikawa cercano di smontarsi a vicenda senza smontare la tenda. Sarà che sono una fan dell'IwaOi, e che mi piace l'idea di un Oikawa power bottom in tutte le situazioni, ma trovo che nelle tue storie tu riesca a rappresentarli terribilmente IC.

L'alternarsi del POV, poi, è stato un colpo di genio. Ammetto di essere una pazza parvertita che apprezza il voyeurismo involontario,ma qua mi sembra proprio che tu ti sia superata. Mattsun e Makki mi sono rimasti simpatici quanto i protagonisti, nella loro silenziosa rassegnazione ad ascoltare in live i loro amici che scopano. La scena era terribilmente verosimile, se partiamo anche dal presupposto che potrebbe capitare a tutti di ritrovarsi in tenda la coppia che non riesce a tenersi le mani per sé. È capitato anche a me, ma ho il sonno pesante e mi è stato raccontato tutto il giorno dopo da una ventina di persone incarognite.

Lo stile era impeccabile come sempre, scorrevole, grammaticalmente perfetto, e percorso da una vena ironica che mi fa sempre piangere di gioia.

In questi due giorni mi sono letta "Yessir" e ho cominciato "Et voilà". Fremo all'idea che presto avrò finito le tue fanfic di HQ, perché non ho familiarità con gli altri fandom in cui hai scritto (un modo eccessivamente elegante per dire che non ho letto né visto Percy Jackson e Soul Eater).
Spero che tu riesca a scrivere un'altra fic di HQ in futuro. Mi troverai sempre qua, pronta ad adorarti ( a meno che tu non decida di bloccarmi su fb e bannarmi dal pianeta, visto il modo creepy in cui ti sto praticamente alitando sul collo). Alla prossima!
Baci un po' timidi
Ems
Recensione alla storia It's all about dogs - 27/04/18, ore 12:17
Capitolo 1: It's all about dogs
Da dove cominciare a scrivere la recensione ad una storia letta dopo solo quattro ore di sonno?
Da una parte, ero tentata dall'idea di lasciare comunque una recensione a caldo, di quelle sgrammaticate e composte prevalentemente da punti esclamativi e lettere battute a caso sulla tastiera. Ma poi mi sono autocensurata, perché una fanfiction così gloriosa meritava una recensione con un filo logico, che esprimesse appieno la gioia incontenibile che ho provato nel leggerla.

Premetto che non leggo molte storie su EFP, per vari motivi. Il primo sulla lista è l'angst imperante intorno al quale sembrano gravitare una buona parte delle fanfiction IwaOi. Poi mi è caduto l'occhio sul titolo di questo tuo capolavoro e sull'introduzione e mi ci sono subito fiondata, con il cuore colmo di aspettative. Aspettative che non sono state deluse, perché quello che ho letto, o meglio, divorato, mi ha letteralmente messa al tappeto.

Non so nemmeno da dove cominciare a complimentarmi, sul serio. Hai un senso dell'umorismo sublime *^* Se dovessi citare le parti che mi hanno fatta sorridere o sghignazzare, mi toccherebbe copia-incollare l'intera fanfiction nella recensione. Il mio pg preferito in assoluto rimane il cane-ratto, in tutte le sue manifestazioni, dai suoi tremori ai suoi ininterrotti guaiti. Per non parlare del guinzaglio con gli strass e del cappottino rosa evidenziatore, o dei ridicoli tentativi di ingravidare un cane almeno dieci volte più grosso di lui.

I dialoghi fra Iwaizumi e Oikawa sono spontanei e le battute sono in perfetta armonia con i personaggi che le pronunciano. Adoro come il tuo Oikawa, irriverente e sboccato, suggerisca ad Iwaizumi di saltare direttamente al dunque, vista l'alchimia che si è stabilita fra loro nell'area sgambamento cani, a forza di sguardi di sottecchi al fondoschiena e di battute sull'orripilante cane-topo che li delizia quotidianamente con il suo molesto squittio.

Ma passiamo alla scena rossa, o almeno alla scena che sarebbe diventata rossa, se Baby non avesse deciso di entrare in camera per marcare il territorio e ricordare ad Oikawa che Iwaizumi è di sua proprietà. Adoro (con la 'A' maiuscola) le scene di sesso dorky, dove i vestiti rimangono incastrati e un fiume di battute, offese, osservazioni inappropriate rende l'atmosfera tutt'altro che sensuale. Non che questo finale non abbia dato il colpo di grazia alle mie ovaie, ma il fatto che il sesso non sia costituito solo dall'atto e che succedano più cose contemporaneamente, lo rende decisamente più realistico e schifosamente tenero. Se poi aggiungiamo il fatto che mi piacciono le scene di sesso interrotte dall'arrivo improvviso e inaspettato di un terzo elemento, raggiungiamo un punteggio finale di 100 su 100. E difatti non c'è nulla che non mi sia piaciuto in questa fanfiction. I personaggi sono perfetti e lo stile ironico e grammaticalmente impeccabile si sposa perfettamente con il soggetto.

Sono corsa a leggere "I only came for the cake", perché dalla lettura di questa fanfiction ho subito decretato che adoro te, il tuo stile e i kink che emergono nel tuo p0rn. Ti ringrazio di cuore per aver donato al fandom queste perle insuperabili. Spero di riuscire a recensire anche la raccolta di OS sull'IwaOi, ma la sessione d'esame si sta avvicinando minacciosamente. Intanto è bene che tu sappia che Camping merita di essere incorniciata u.u
Bacini e a presto!
Una tua fan incallita