Recensioni di Yu_Kanda

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Nostra breve mercede - 06/05/13, ore 22:04
Capitolo 1: Nostra breve mercede
Ehm, penso che dovresti aggiungere l'avvertimento "Rape" nella descrizione, così chi è sensibile alla cosa come me è avvisata...
Anche se non è descritta ma solo suggerita, poi arrivano comunque le ripercussioni psicologiche e io sono particolarmente intollerante a questo tipo di abusi, quando vengono coinvolti Kanda e Lavi. u_u
Perché capisco perfettamente come Kanda deve sentirsi, la rabbia impotente, il disgusto verso sé stesso, il rifiuto di accettare quanto gli è successo... La domanda tipica di questi casi: "Perché proprio io?" Il suo rifiuto di aprirsi e condividere la sofferenza poi rende tutto ancora più straziante.
Lavi nella parte della persona cara che viene a conoscenza dello stupro è qualcosa che spezza il cuore. Vuole aiutarlo, confortarlo, ma non sa cosa fare né cosa dire, conosce troppo bene Kanda per non sapere cosa prova in quel momento.
Lo so, i miei ragionamenti suonano in stile telefilm poliziesco, ma non posso farci niente, visto che sono una grande fan della serie principe sul genere: Law & Order Unità Vittime Speciali. Sì, esattamente quella che otto episodi su dieci si occupa di stupri, visto che si tratta della squadra dedicata a investigare unicamente crimini a sfondo sessuale.
Quindi la mia mente inquadra fin troppo bene la cosa. ^^"
Per lo meno, posso considerare l'abbraccio finale un lieto fine e immaginare un bel modo per Lavi di far dimenticare al suo Yuu l'intero accaduto da mettere in pratica subito dopo...
Capisco cosa intendevi quando mi hai detto che avrei trovato altre incongruenze...
La capacità di rigenerazione di Kanda? Nel tempo impiegato a tornare all'Ordine Oscuro le sue ferite fisiche sarebbero state già completamente rimarginate... Questo però è facilmente aggirabile mettendo in bocca all'infermiera una dichiarazione del tipo "Hanno cosparso le sue ferite con qualcosa che ha compromesso la capacità di guarigione di Kanda".
*L'ha fatto anche lei*
(Recensione modificata il 06/05/2013 - 10:42 pm)
Recensione alla storia Soltanto la luce - 06/05/13, ore 01:44
Capitolo 1: Soltanto la luce
Sono sempre stata affascinata dall'eventualità che Lavi resti ferito gravemente durante una missione sotto la reasponsabilità di Kanda, perché di solito è lui quello che azzarda e si lascia colpire, quindi non si è mai trovato nella parte dell'infermiere forzato. E' sempre interessante vedere il conflitto di emozioni che si agitano in lui quando viene coinvolto qualcosa cui tiene, perché comunque lui non vuol far sapere in che misura realmente ci tiene.
Tuttavia, resto convinta che non prenderebbe mai nemmeno in considerazione la possibilità di dare il colpo di grazia a Lavi, per nessuna ragione al mondo. Continuo a pensare che l'avrebbe preso per le spalle scuotendolo mentre gli intimava di tenere duro...
L'intrusione di Tyki poi è davvero inquietante, perché puzza di secondo fine lontano un chilometro, e quando Tyki avvicina le sue manine non propriamente candide in un qualsiasi posto intorno a Lavi mi si drizzano i capelli dietro la nuca.
Davvero molto belle le descrizioni del passare del tempo e delle azioni di Kanda, ed è sempre bello vedere che una volta tanto si lascia un po' andare al sollievo di sapere che il peggio è passato e non perderà la persona che ama.
Unica pecca, il veleno degli Akuma non agisce così, dove hai preso questa informazione? L'effetto è immediato e non causa febbre né dolori, pietrifica e poi polverizza nel giro di qualche minuto.
Lavi ne è stato infettato una volta e se Crowley non l'avesse prontamente succhiato via dal suo corpo tempo una manciata di minuti avremmo avuto polvere di Lavi dispersa in mare... Marie è stato costretto ad auto-amputarsi due dita perché erano state toccate dal proiettile di un Level 4 (quello nel convento delle suore, quando erano andati a prelevare Timothy) e iniziavano a pietrificarsi, per evitare che il contagio si estendesse uccidendolo.
Magari potresti modificare la cosa in un qualche altro genere di composto utilizzato dall'Akuma in questione, diverso dal suo sangue o dai proiettili (che sono ciò che contiene il veleno).
Recensione alla storia Incubo di una notte di Mezza Estate - 10/12/12, ore 01:49
Capitolo 1: Incubo di una notte di Mezza Estate
Ora voglio sapere cosa aveva mangiato Lavi la sera prima, perché, diciamocelo, ce ne vuole a partorire un sogno del genere!
Quando ho letto l'introduzione mi si sono aggrottate le sopracciglia, sappilo! Però ero sicura che non potesse essere possibile, quindi sono entrata a vedere dove stavi andando a parare...
Avrei voluto vedere la faccia di Kanda quando l'ha svegliato, scommetto che Lavi si stava agitando nel letto come un disperato, mugugnando parole incomprensibili. Proprio come quando durante il sogno ti accorgi che, appunto, è solo uno stupido sogno (o stai desiderando con tutto te stesso che lo sia) e cerchi disperatamente di svegliarti, ma senza riuscirci.
Lavi come sempre trova il modo di rischiare la sua vita per un atto impulsivo, è così da lui che ti fa tenerezza. Poverino, con lo spavento che si è preso era più che giustificato, e quell'insensibile di Kanda avrebbe dovuto consolarlo (si è legato al dito il fatto che si è sprecato a consolare un Finder e poi piglia a calci Lavi...).

Peccato però che tu scriva sempre cose brevissime! Sarebbe stato carino vedere il comportamento di Kanda dopo quel bacio a sorpresa...
*Sì, lei riesce a farsi i film mentali anche solo con poche righe*.

Due cose: Lavi ha un solo occhio, dire "Spalancò un occhio di colpo" presuppone che possa aprirli entrambi. "Spalancò l'occhio buono/sano di colpo" o "Spalancò l'unico occhio di colpo" è più azzeccato. "Era troppo felice di scoprire" presuppone che l'evento stia accadendo in quel momento, mentre Lavi aveva già scoperto l'inghippo poco prima, con il risveglio. "Era troppo felice di aver scoperto" trovo sia più giusto.
Recensione alla storia Guardare nell'abisso - 07/11/12, ore 02:11
Capitolo 1: Guardare nell'abisso


Leggo tra le righe che anche tu sei una sostenitrice del Kanda che non bada alla propria incolumità. Odia la vita che è costretto a fare e di conseguenza quasi cerca volontariamente di porvi fine, combattendo in maniera sconsiderata. Odia essere solo uno strumento per combattere gli Akuma, ma si rende conto di non avere altro; di non saper fare altro.
Mi piace pensare che Lavi possa dissuaderlo da questo intento suicida, convincerlo che ci può essere una vita normale anche per lui. Loro due insieme ovviamente!
Per Lavi del resto fare considerazioni sulla vita e sulla morte è qualcosa in cui certamente indulge spesso, vista la natura dei suoi compiti di Bookman. Dover documentare in continuazione la morte della gente non lo ha mai turbato, ma dopo essersi avvicinato a Kanda, dopo aver intrecciato un legame profondo con lui, dimostra una paura folle di perderlo. A me piace molto vedere questo lato di Lavi, così umano e vulnerabile, che si contrappone all'apparenza frivola che ostenta alla luce del sole. Quando vieni toccato da vicino dalla caducità della vita inizi a interrogarti con più profondità di pensiero su di essa.
Adoro anche questi momenti di 'intimità' a senso unico, che Lavi sfrutta per osservare lati di Kanda di cui normalmente non può godere, come le sue espressioni durante il sonno.


Giusto un paio di appunti. Occhio alle maiuscole. Noah è un nome proprio, va capitalizzato, così come un 'Esorcista' in questo contesto è una figura di rilevanza maggiore di ciò che il termine suggerisce, quindi sarebbe più opportuno scriverlo maiuscolo.
Attenta anche alla punteggiatura nei dialoghi, i trattini la vogliono sempre, a meno che la frase non continui dopo il commento.
Continuo inoltre a chiedermi perché non giustifichi il testo... Trasmette una sensazione di disordine e di trascuratezza vedere le righe tutte a capo in maniera diversa.


(Recensione modificata il 07/11/2012 - 02:17 am)
(Recensione modificata il 07/11/2012 - 02:21 am)
(Recensione modificata il 07/11/2012 - 02:22 am)
(Recensione modificata il 07/11/2012 - 02:23 am)
(Recensione modificata il 07/11/2012 - 02:24 am)
Recensione alla storia Jack The ripper - 02/06/11, ore 23:14
Capitolo 1: 1. 30 settembre 1888 Ore 1.45 a.m.

Vista la brevità dell'introduzione, deciso di scrivere una recensione unica con il primo capitolo di questa storia, altrimenti non avrei potuto farmi una buona idea d'insieme.

Anzitutto, voglio sperare che quel “lei” riferito a Kanda sia solo una facciata, le storie dove gli cambiano sesso mi fanno orrore... E confesso che “Principessa Guerriera” evoca in me l'immagine di Xena...

Ciò posto, trovo che dall'ultima volta che ho letto qualcosa di tuo tu sia molto migliorata, sia come costruzione delle frasi che come utilizzo delle parole.

Hai ancora la tendenza ad usare ripetutamente alcuni pronomi e aggettivi appesantendo le frasi, ma con un po' di attenzione sono cose che possono essere ulteriormente migliorate.

A volte tendi a rovesciare la costruzione dei periodi, probabilmente cercando di ottenere più incisività, ma non sempre è il modo giusto, se la frase non si presta diventa fastidiosa da leggere perché contorta.

Spesso ripeti alcune forme verbali che potrebbero essere sostituite da altri termini od omesse per snellire il discorso, ma nel complesso la tua fluidità di testo è aumentata e la scorrevolezza della lettura è migliorata di pari passo.

Forse complice il convertitore HTML, ci sono degli spazi raddoppiati qui e là. Per il resto, è un buon inizio, il progredire della trama è strutturato bene e la situazione da cui le vicende si dipanano ottimamente impostata.

Unica pecca significativa, i capitoli estremamente corti.

Ti segnalo alcuni degli errori più importanti, il file con la correzione completa, se dovesse interessarti, lo trovi qui: http://www.megaupload.com/?d=TCF0YOKF

Era come('Come', evita di ripetere 'era') se dovesse sfogare una rabbia furiosa e doppia(doppia rispetto a cosa? Non ha molto senso, io gli sostituirei 'incontrollata') contro quella povera vittima.”

“Il suo volto era storpiato da un ghigno bieco. Le labbra erano piegate in un sorriso sghembo.(queste due affermazioni dicono la stessa cosa, per cui vanno unite così: 'Il suo volto era storpiato da un ghigno bieco, le labbra piegate in un sorriso sghembo.')”

Sembrava che provasse un piacere folle in quello che faceva(meglio 'stava facendo'), ma nel(al) contempo che lo facesse('compisse, eseguisse', hai usato 'faceva' qualche parola fa) come in trance, come se fosse stato posseduto da qualcosa.”

i piccoli trofei del('presi dal', o 'appartenenti al') corpo della vittima che teneva nella mano sinistra e poi la lama che aveva(stringeva) nella destra”

Dal capitolo 2:

I balli li trovava('Trovava i balli', è più scorrevole posto così) noiosi”


(Recensione modificata il 03/06/2011 - 11:31 pm)
(Recensione modificata il 03/06/2011 - 11:40 pm)