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Autore: Jeanne    15/01/2008    1 recensioni
Un amore inconfessabile, celato in fondo al cuore e travolgente...così forte da spiazzarli, mentre entrambi si chiedono quale sia il senso di ciò che sta accadendo...pensieri, emozioni e sentimenti a confronto... E CON QUESTO CAPITOLO HO TERMINATO...COMMENTATE, PLEASE, FATEMI SAPERE CHE NE PENSATE! p.s: non siate troppo severi nel giudicarla, sono ai primi esperimenti...
Genere: Romantico, Commedia | Stato: completa
Tipo di coppia: non specificato | Personaggi: Ryo Shirogane/Ryan, Zakuro Fujiwara/Pam
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Ryan e Kyle si guardarono negli occhi per un secondo, e poi si precipitarono nella sala. La scena che videro fu agghiacciante. Mew Berry, Mew Lory, Mew Mina e Mew Paddy, erano a terra, prive di sensi. Mew Pam invece gridava, dibattendosi fra le grinfie di un enorme chimero a forma di pianta carnivora, mentre pie e Tart osservavano la scena ridacchiando. Il chimero iniziò a stringerle la presa intorno al collo, rischiando di soffocarla.
Pam svenne e Pie urlò:
“Beh, credo che per oggi possa bastare. Torneremo alla dimensione con un piccolo regalino per Profondo Blu...”
Ryan a quel punto venne assalito dal panico; volevano rapire Pam! Non poteva assolutamente permetterlo...Senza fare rumore si avvicinò di soppiatto alla pianta, e, nel momento in cui gli alieni scomparvero, si aggrappò, ben attento a non essere visto, alla schiena del chimero.
In un istante lo scenario cambiò, e si ritrovò in uno strano posto dai colori sfocati e tenui....In quel momento Pam si risvegliò.
Pam: “ Ma-ma...Dove mi trovo? Che ci faccio qui?E dove sono le altre?”
Pie: “ Non ti preoccupare, cara Mew Pam, le altre sono al sicuro. Qui ci siamo solo noi...”
Pam: “Tart? Pie? Ora inizio a ricordare...mi avete rapita vero? e’stata tutta colpa di quella maledettissima pianta carnivora!”
“ Eh, già. Graziosa vero? E’una mia invenzione!”disse Tart sorridendo
Pie: “Tornando a noi...Mi dispiace vederti sempre così, scontrosa, così solitaria. Dovresti provare a rilassarti un po’, a farti trasportare dalle emozioni...” Nel dirlo, Pie si avvicinò al candidò collo di Pam, e lo sfiorò con le sue labbra fredde, che provocarono un leggerissimo brivido alla ragazza. Pam cercò di allontanarlo, di opporgli resistenza, ma aveva le mani legate...Nonostante ciò, quando Pie provò a riavvicinarsi tentò di minacciarlo
Pam: “ Non mi toccare, oppure io...i miei amici...”
Pie: “ I tuoi amici,cosa? Sei sola, completamente sola...” E avvicinatosi la costrinse a guardarlo negli occhi.
Pie: “ Un bacio, solo un bacio, che ti costa? Pazienza, vorrà dire che mi servirò da solo”...e così dicendo le prese il volto fra le mani e la baciò con foga.
Ryan, nel frattempo, si era nascosto, e cercava disperatamente di trovare una soluzione, una via d’uscita...Lurido verme, prova a toccarla un’altra volta...stava pensando, e proprio in quel momento Pie aveva baciato Pam. Quando se ne accorse, fu accecato dalla rabbia e si slanciò contro di loro urlando e buttandolo a terra. Ma quel momento di gloria durò pochissimo, perchè Pie si rialzò e gli lanciò una scarica elettrica che lo mandò a sbattere contro il muro.
“Ryan, no!” urlò Pam.
Doveva fare qualcosa, non poteva lasciare che lo uccidessero...In quel momento fu invasa da una fortissima ondata di energia sconosciuta, che le sciolse i nodi dei polsi. Con un solo colpo di frusta mise Pie al tappeto, e si precipitò verso Ryan.
“Ryan, ryan, stai bene? Oh, ti prego, rispondimi!” e iniziò a prenderlo a schiaffi...
Non c’è tempo, pensò fra sè e sè. devo trovare il modo di uscire da questo posto prima che sia troppo tardi.
Pam: “Tart!” urlò “facci subito uscire da qua o il tuo amichetto farà una brutta fine...”
Tart, non avrebbe voluto, ma non avrebbe mai rischiato di essere la causa della morte di Pie. E così, sebbene a malincuore, li rispedì al caffè.
“ Pam!Ryan State bene?” chiese Strawberry trafelata.
Lory: “non vi abbiamo visto più, ci siamo preoccupati moltissimo!”
Pam: “ Io sto bene, è ryan che...”
“ Che sta benissimo.” disse lui riaprendo gli occhi.
Pam: “ stupido! Mi hai fatto preoccupare! perchè mi hai seguito? Credevi di fare il supereroe?”
Ryan: “ Innanzitutto, dovresti ringraziarmi, perchè a quanto mi risulta ti ho appena salvato la vita...”
Pam: “Ma sentilo! se non fosse stato per me, a quest’ ora saresti già morto...”
Ryan: “ E se non fosse stato per me, a quest’ora saresti ancora nelle grinfie di Pie...”
“ Alt! Bastaaaaaaaaaaa!” Tutti si girarono, per vedere da dove provenisse l’urlo, e rimasero stupiti. Kyle, il calmo e pacato Kyle, aveva appena alzato la voce?
“ Dici a noi, kyle?” Rispose Ryan, con lo sguardo innocente.
Kyle: “certo!Siete vivi per miracolo e state qui a litigare?”
“Beh, quello che facciamo o diciamo non sono certo fatti tuoi. perciò, se non ti dispiace, torno a lavorare...” disse Pam lasciando tutti a bocca aperta. Perchè quel tono? E sopratutto aveva appena detto “torno a lavorare?!?”
Stupefatti, decisero che in quella giornata erano successe troppe cose insolite, e si rimisero al lavoro.
Gli ultimi a finire furono proprio Pam e Ryan, che rimasero quindi da soli nella sala.
Dovrei dirle qualcosa. pensò Ryan. Ora o mai più.
Devo muovermi, pensò Pam. Ora o mai più.
E fu così che aprirono la bocca contemporaneamente.
Insieme: “Senti...”
Si guardarono un attimo e scoppiarono a ridere. E fu come se fosse crollata qualcosa, come se il ghiaccio si fosse finalmente rotto.
Pam: “Grazie per avermi salvato oggi, se non ci fossi stato tu...”
Ryan: “Beh, potrei dire lo stesso di te.”
Pam: “Già...” e seguì un silenzio imbarazzato, carico di frasi non dette e conservate in fondo al cuore.
“ E’ possibile che sia questo l’amore di cui parlano tutti? avrebbe voluto dirgli Pam
“E’ possibile che non riesco a staccare gli occhi dai tuoi splendidi capelli, dai tuoi occhi, dal tuo corpo...é possibile che ogni tuo sguardo mi faccia sussultare?” Avrebbe voluto dire Ryan.
Ma rimasero in silenzio. Fu Pam a farsi coraggio, e a prendere l’iniziativa.
Pam: “Il tramonto è splendido stasera...Sarebbe davvero un peccato non ammirarlo insieme” disse, rivolgendogli un timido occhiolino.
Quella frase suscitò in Ryan una miriade di emozioni contrastanti: Le stava chiedendo di uscire insieme? Era una specie di...proposta d’appuntamento?Allora forse c’era ancora qualche speranza...Ma quel Rob? Non era il suo fidanzato? E poi era tutto sporco, dopo un combattimento del genere, i vestiti spiegazzati... Forse avrebbe dovuto rifiutare. Ma quando gli sarebbe capitata un’altra opportunità? E sopratutto, perchè si stava facendo tutte queste paranoie, se Pam era semplicemente un’amica che le aveva chiesto di uscire?
Ma questo lunghissimo flusso di pensieri fu interrottò dalla ragazza che disse:
“Ehm, ryan? Non vorrei metterti fretta, ma il tramonto non dura in eterno, va a finire che finisce se non ci sbrighiamo...allora vuoi venire o no?”
Le parole gli uscirono prima che lui potesse fermarle:
Ryan: “certo che sì”
Pam: “ bene, allora andiamo.”
Disse lei con un sorriso.
  
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