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Autore: Allen Glassred    01/04/2021    2 recensioni
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Ogni storia è fine a sè stessa ed eventualmente collegata ad altre long, quindi potrete decidere di recensire quella che volete senza tener conto delle altre. Spero che questo originale Writeapril sia di vostro gradimento e che vorrete lasciarmi un vostro parere sulle storie che più gradirete.
Genere: Generale, Sentimentale, Sovrannaturale | Stato: completa
Tipo di coppia: Het, Shonen-ai, Shoujo-ai
Note: OOC | Avvertimenti: Incest, Tematiche delicate, Violenza
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Day 1: Lacrime
Storia: Bloody Sunset
Personaggi: Rowena


“ Coraggio Rowena, coraggio! Un ultimo sforzo e ci siamo! “. La strega di colore stringe forte la mano dell’amica, che grida di dolore mentre, con tutte le forze residue in lei, si concentra su un’ultima spinta dopo aver percepito l’ennesima contrazione. Nel contempo i mobili ed i vetri presenti nell’abitazione iniziano a tremare, la Grazia Angelica del Nephilim in arrivo si fa già sentire seppur, di fatto, sia ancora nel grembo della madre. Almeno in parte, si intende.

“ Non ce la faccio! “. Grida la strega dalla chioma rossa: le forze stanno diminuendo, lo sente chiaramente. “ Doumbia, non ce la faccio! “. Le parole della rossa sono seguite da un intenso grido di dolore. L’altra strega osserva l’altra amica, posta davanti a Rowena.

“ Ancora uno sforzo, coraggio! Tuo figlio è quasi nato, tieni duro! “. La esorta la strega dalla chioma bionda. L’altra continua a stringere la mano dell’amica.

“ Coraggio, Rowena, tieni duro! Ti prometto che sarà l’ultimo sforzo, ma ora devi spingere, forza! “. La esorta e, con un ennesimo urlo ed una nuova contrazione, la strega si concentra su un’ultima, decisiva spinta.

Le luci della casa sono tutte spente: l’onda di potenza data dall’ultima spinta ha causato la frattura di quasi tutte le lampadine, Doumbia è stata sbalzata contro la parete mentre, per fortuna, Samantha è riuscita a resistere. Tiene tra le braccia il neonato ancora piangente mentre, con un incantesimo, lo libera del cordone ombelicale per poi avvolgerlo con cura in un asciugamano pulito. “ Rowena, guarda! Ce l’hai fatta! E’ una femmina “. Sussurra commossa la donna, divenuta zia di una splendida bimba. Perchè è così: loro tre si sono sempre considerate vere sorelle, sono cresciute insieme ed insieme hanno imparato ad essere ciò che sono ora: delle potenti streghe che possono sempre contare l’una sull’aiuto dell’altra. Quando Samantha e Doumbia seppero che la loro amica era in attesa del figlio di un arcangelo non esitarono ad offrire il loro aiuto incondizionato, nonostante tutte le conseguenze nelle quali avrebbero potuto incorrere. A Samantha scende qualche lacrima di commozione: crede di non aver mai visto una creatura tanto meravigliosa. Gli occhi chiari della piccola si posano su di lei, il suo pianto dimostra quanto sia in perfetta salute. Doumbia si alza da terra, sorridente.

“ E’ un piccolo miracolo “. Sussurra, anch’ella commossa ed avvicinandosi alle altre due donne. Rowena si riprende un momento dal difficile parto, durato diverse ore. Deve ammetterlo: ha pensato sarebbe morta, ma così non è stato. Eccola lì, insieme alla sua piccola figlia ed alle due amiche di una vita: ce l’ha fatta, a quanto pare non era la sua ora anche se, lo sa bene, avrebbe volentieri dato la vita se fosse servito a salvare la piccola, il frutto dell’amore suo e di Gabriel, Arcangelo dell’Acqua e più giovane tra i figli di Dio. Perchè si, lo sa bene: malgrado ora lui non sia qui, sa bene che quella notte di passione in cui concepirono la loro bimba non fu solo mera lussuria. C’era amore, la bimba è nata dall’amore pensa la rossa che, una volta ripresasi punta lo sguardo alle due amiche, che ancora versano lacrime di commozione.

“ Vuoi tenerla in braccio? “. Chiede ad un certo punto Samantha. Rowena fa un cenno affermativo con il capo mentre la donna le si avvicina: la piccola ancora piange mentre viene gentilmente posta tra le braccia della madre. Non appena la stringe a sé, non appena vede per la prima volta il volto bellissimo della figlia, quegli occhi così uguali a quelli del padre, inevitabilmente la rossa scoppia in lacrime. Lacrime di pura gioia, lacrime di commozione: i suoi sforzi sono stati premiati, i dolori del parto sembrano quasi svaniti totalmente, sopraffatti da quell’infinita gioia che la pervade non appena percepisce il dolce peso della sua piccola tra le sue braccia.

“ Tesoro mio, piccola mia. Mia amata figlia “. Sussurra la strega, piangendo e baciando ripetutamente la fronte della figlia. Appena percepisce il calore amorevole della madre, questa smette di piangere e la osserva curiosa. “ Gaby “. Mormora ad un certo punto Rowena, le altre due streghe la guardano per poi sedersi entrambe al suo fianco, una a sinistra una a destra.

“ Gaby? Sarà questo il nome della piccola? “. Chiede ad un certo punto Doumbia, la rossa annuisce per poi accarezzare teneramente il viso della figlia.

“ Si: Gaby “. fa ancora un po' commossa, guardando le due amiche. “ Grazie, per avermi aiutata: senza di voi, probabilmente sarei morta “. Le due donne sorridono, stringendosi alla neo mamma e guardando con infinita dolcezza la neonata.

“ Credici, non ci è costato alcuno sforzo. Hai una bimba meravigliosa “. Risponde di rimando Samantha, mentre Rowena riflette: c’è una cosa molto importate che lei e la figlia dovranno fare, non appena si sarà rimessa in sesto e la piccola potrà affrontare un teletrasporto. Ma di questo, almeno per ora, non vuole parlare: preferisce rimanere così, nel calore dell’affetto delle due sorelle e donandone a sua volta alla sua amata Gaby. Più in là, penserà a tutto il resto.

   
 
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