rasiel
Membro dal: 19/10/07
Recensore Junior (139 recensioni)

 

"Lei sostava al piano e,quando suonava, il bambino tratteneva il respiro.

Era musica e bellezza,era la dolcezza,era emozione pura scaturita da agili dita su di un pianoforte.

E la sera,il bambino sostava con lei,accarezzava i tasti,ma non suonava.

Lei suonava il piano e il bambino tratteneva il respiro,fissandola."

 

Difficile definire una persona in poche parole.

Difficile descrivere un cuore con parole umane.

Mi chiamo Noah, ma potete chiamarmi Rasiel.

Che non sono che questo : un nome, un punto nel cielo, una stella in un cielo popolato da stelle come me e come te.

Come tutte le altre persone ho perso qualcuno, e ho dovuto faticare per riuscire a trovare la forza di essere me stessa senza paura.

Ci sono riuscita.

Ehi ciao, sono Noah. Sono alta quanto un bidone della spazzatura, sono egocentrica e ok, ho perennemente gli ormoni in subbuglio.

Amo lo yaoi e lo stile dark, sono tedesca nell'anima, e tutti i miei personaggi vivono in me.

E non so cosa scrivere di me, che ero iniziata in stile poetico, e invece son finita a fare la buffona.

Facciamo che amo scrivere perchč mi serve per vivere. Intrappolare i pensieri negativi e non, intrappolare le mie emozioni in un foglio bianco, cosė da poter andare avanti.

Cosė da non dimenticare.

Facciamo che amo leggere, perchč mi porta in un altro mondo di cui sono assuefatta, che a volte ho bisogno di staccare la spina e leggere mi porta diritta in un luogo perfetto per me.

Amo la musica : la musica č dentro me, nel mondo, in ogni angolo del pianeta. E' l'unica cosa che tutti hanno.

La musica č la mia vita : cantare le parole che sento mie, suonare al pianoforte quelle melodie che mi accompagneranno per sempre.

E cos'altro posso dire di me?

Benvenuti nel mio mondo.

Mi chiamo Noah, ma voi potete chiamarmi Rasiel.

Io vivo.

"Lei sostava al piano,e quando suonava, il bambino tratteneva il respiro.

Quando se ne andō,il piano si riempė di polvere,come il cuore del bambino.

E la sera,il bambino sostava al piano,temendo che se avesse suonato lei se ne sarebbe andata.

Ma lei era musica,era musica nel cuore del bambino.

Ed una sera il bambino suonō il piano,e lei trattenne il respiro."

 

Sembrava come se la vita fosse un grande orologio che va all'indietro.
Per quanto stesse andando nel verso sbagliato,cercavo lo stesso di farlo girar dritto.
E fallivo,sotto al peso del tempo,che mi prese,che la prese,che ci prese.

 

- Tutte le frasi sono mie, guai a chi copia ō.ō.

Yaoi regna, chuu

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