Recensioni di smarsties

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Recensione alla storia ... Ready for it? - 05/09/17, ore 22:55
Capitolo 1: ... Ready for it?
Cosa ci faccio io, fiera sostenitrice della Duncney qui, a recensire una storia Gwuncan?
La risposta a dopo.
Innanzitutto, siccome credo che tu non mi abbia mai vista prima d'ora, è doveroso presentarsi come si deve. Puoi chiamarmi M, piacere di conoscerti.
Dicevo prima, il motivo per cui ho aperto la tua fan fiction non è di certo la coppia, bensì il titolo e la prima frase della trama.
Come potrai notare dalla mia icon, infatti, io sono una grandissima fan di Taylor Alison Swift e delle sue canzoni. Quando c'è qualcosa che la riguarda, stai pur certa che io sono lì.
Sto letteralmente amando questa nuova era (anche se ho preferito Look What You Made Me Do a questa canzone) e, come te, non vedo l'ora che esca Reputation.
Ma basta parlare di Taylor, passiamo alla storia!
Per prima cosa, i personaggi sono IC e la cosa non può che rendermi felice. Ultimamente ho letto fan fiction in cui i protagonisti non c'entravano nulla col personaggio canon. E sono ancora più felice perché mi è sembrato di vedere i Duncan e Gwen delle prime tre stagioni, e non quelle due palle al piede che erano in All Stars. Quanto si era rincoglionito Duncan? E da quando Gwen è così lamentosa?
Ehm sì, ignora le frasi volutamente cancellate.
Come hai consigliato, ho letto il capitolo con la canzone di sottofondo - cosa che, tra l'altro, faccio sempre - e calzava a pennello. Non credevo che l'avrei mai detto, ma questa è fra le pochissime Gwuncan che mi è piaciuta. E non lo sto dicendo solo per la canzone. Complimenti!
Non so perché, ma ho immaginato Gwen seduta ad un bar e Duncan, qualche metro più distante, poggiato al muro a fumare una sigaretta. Il classico fighetto don Giovanni, insomma. Poi si avvicina per offrirle da bere e per tentare un approccio... e il resto è storia. Mi è sembrato di vivere davvero quest'atmosfera un po' casereccia.
Non parlerò della coppia, perché non mi sono mai piaciuti e ho paura di poter essere poco oggettiva. Fatto sta che mi sono sembrati proprio loro, quindi la cosa è positiva.
In realtà, ad un certo punto, ho iniziato a sostituire "Gwen" con "Courtney", ma shh.
Non ho notato errori grammaticali o di punteggiatura, però ho un appunto da fare per il futuro. Ho notato che tendi a mantenerti fedele al testo, forse un po' troppo - c'erano chiari riferimenti al parole della canzone. Fai attenzione, perché potrebbe risultare una copia romanzata della traduzione. Potresti provare ad aggiungere più nozioni, più descrizioni, o anche discostarti un po' dall'introspezione per lasciare spazio alla narrazione (anche se, ho amato lo stile)... insomma, aggiungi più cose tue e non di Taylor.
Detto ciò, la bandierina verde è strameritata.
Hai chiesto il nostro parere riguardo all'idea di trasformare questa one shot in una raccolta di song-fic. Posso dirti che sarei felice di seguirla, sebbene non apprezzi la coppia, per due motivi: il primo è perché mi piace come scrivi, il secondo sono le canzoni di Taylor.
Mi viene difficile consigliarti canzoni della Swift da usare, però. Forse potresti scrivere qualcosa ispirato a You Belong With Me, che parla di una ragazza che vorrebbe che il suo migliore amico si accorgesse che lei è da sempre innamorata di lui (in fondo, Gwen e Duncan, prima di finire assieme, erano molto amici); oppure, se vuoi qualcosa di più romantico, c'è I'd Lie, a cui ho pensato per il vero che recita "Se mi chiedessi se lo amo, io mentirei" (magari Gwen ha sempre provato qualcosa per Duncan e lo conosce meglio di qualsiasi altro, ma lui sta con Courtney e quindi non può rivelargli i suoi sentimenti).
Sì, l'ultima interpretazione fa schifo e chiedo umilmente perdono a Taylor. Il fatto è che io la maggior parte delle sue canzoni le ho sempre associate alla Duncney - soprattutto quelle di Fearless, Speak Now e Red - e non ce le vedrei mai bene per la Gwuncan.
È tutto per il momento.
Spero di rivederti presto con il continuo di questa raccolta. Fino ad allora, ti mando un abbraccio virtuale.
M.
Recensione alla storia Love Songs - 21/08/17, ore 22:04
Capitolo 3: Issues
Ehilà, chi si rivede!
Già, sono di nuovo io, colei che ti ha lasciato una recensione negativa alla tua prima storia. Ma in realtà credo che tu, quella recensione, non l'abbia nemmeno letta. E non è carina questa cosa, io e gli altri che hanno commentato cercavamo solo di aiutarti e tu te ne sei - passami il termine - ampiamente sbattuta. Come faccio a saperlo? Semplice, non solo hai fatto gli stessi errori dell'altra volta, ma sei riuscita a farne anche di nuovi!
Quindi, mi dispiace, la recensione sarà nuovamente critica. E ti consiglio di metterti comoda, perché sarà molto lunga.
Cominciamo subito a bomba con la trama. Perdonami, dov'è la trama?
Tu non hai fatto altro che ribadire che, oltre a svariati hobby, la tua coppia preferita è la Gwuncan. Ebbene, questa non può chiamarsi introduzione: avresti dovuto quantomeno descrivere in breve cosa accade nella storia, oppure riportare una citazione significativa.
Ma c'è anche un altro problema - o forse questo è principalmente un mio problema: la storia non ha una trama. Quello che io ho capito, in sommi capi, è:
1. Gwen lascia Duncan
2. Entrambi fanno un bagno al lago a mezzanotte
3. I due fanno pace
4. Hanno un rapporto nella baracca
Io, sinceramente, non ci vedo una vera e propria trama, quanto uno scopo di descrivere una scena di sesso tra i tuoi prediletti. Motivo per cui avresti dovuto inserire l'avvertimento PWP, ovvero porn without plot.
Ma ai personaggi torneremo dopo.
Parliamo, invece, dei generi e degli avvertimenti.
Oltre all'assenza già segnalata del PWP, noto che hai inserito il genere song-fic... che non c'è! Tu hai semplicemente detto di esserti ispirata a delle canzoni. Per essere considerata song-fic avrebbero dovuto esserci versi estratti da tali canzoni, altrimenti non può essere considerata tale.
Lo so, sono pignola, ma in una storia è importante anche il più piccolo dei dettagli.
Adesso parliamo del testo vero e proprio, la parte più importante. Mi soffermerò a parlare di tutti e tre i capitoli, dal momento che sono davvero brevi - e che, per questo, avrebbero potuto tranquillamente essere accorpati in un'unica one shot. Ma questa rimane una tua scelta.
Eviterò di parlare del codice HTML, ovviamente assente, dal momento che avevo illustrato a cosa servisse nella precedente recensione e avevo ribadito che è obbligatorio inserirlo, e passerò direttamente al succo della questione.

Capitolo 1
Il primo capitolo si apre con Gwen che scarica Duncan e quindi ci riallacciamo all'episodio cinque di All Stars. Questo mi farebbe presupporre che si tratti di una missing moment... ma, anche su questo, ci ritornerò dopo.
Già da subito possiamo notare quanto Duncan sia OOC. Okay, ci può stare che sia dispiaciuto della rottura - dal momento che nella serie rimane attonito -, ma addirittura piangere? Stiamo parlando dello stesso Duncan?
Ti ricordo che, volente o nolente, è stato Duncan a far sbaragliare la loro relazione e Gwen, giustamente, l'ha mollato. E a lui, a parte in un primo momento, non gli è mai fregato niente. Era troppo impegnato a cercare di recuperare - invano - la sua reputazione, smascherare Mal ed essere geloso di Scott e Courtney.
E a proposito della sua ex, per quale motivo Duncan dovrebbe incolpare Courtney della sua rottura con Gwen, dandole addirittura della bastarda, e del suo evidente ritardo mentale in All Stars? Cos'avrebbe fatto quella povera cristiana, oltre che flirtare con Scott e sbattersene altamente lo scroto - perdona il francesismo - di entrambi?
Capisco che non possa starti a genio, ma non attribuiamole colpe che chiaramente non ha. Lasciate in pace la mia bimba.
Saltiamo il finale e andiamo subito agli strafalcioni grammaticali.
Sinceramente, non ricordavo tutti questi errori nell'altra fan fiction. Come mai qui ne è pieno?
Innanzitutto segnalo l'assenza totale di accenti. In questo modo sembra che tutti i verbi al passato remoto siano prime o seconde persone singolari del presente indicativo, cosa che mi ha lasciato confusa per un po'.
Poi, c'è un cacofonico "preso dalla rabbia prese un sasso", accompagnato da altre frasi orrende che non ho intenzione di ritrovare nel testo, dal momento che, essendo già miope di mio, non ho voglia di perdere altri gradi. Mi comprenderai, vero?
Inoltre noto che la punteggiatura è messa a caso e che fai un uso sproporzionato di virgole, anche quando non servirebbero.
Senza dimenticare un abuso di termini, ripetuti più e più volte. Basterebbe un dizionario dei sinonimi e dei contrari.
Adesso, svariate menzioni d'onore:
• "lacrime che LI scendevano lungo le guance". GLI, Duncan è maschio. Ed è uno- grazie a Dio.
• "ma anche sua a lui". Non ho capito.
• "facendoLI fare". FacendoGLI, stai parlando del sasso.
• "a pena potte vedere". Al limite, "appena poté vedere"
• "ma pero". TI PREGO.

Capitolo 2
Più andiamo avanti, più la situazione peggiora.
Duncan ritrova la sua amata, che, guarda caso, sta facendo un bagno al lago Wawanakwa come lui. E qui possiamo notare che non è solo lui ad essere OOC, ma anche Gwen.
Davvero è imbarazzata nel vedere nudo quello che fino a poche ore prima era il suo ragazzo? E davvero questi, in forse due anni di relazione, non si sono mai visti senza veli? Cos’hanno fatto in questo lasso di tempo, hanno giocato a scala 40?
Perdonami, ma io non credo che due tipi come Duncan e Gwen si imbarazzino con un nonnulla e, soprattutto, non hanno mai visto l’uno le nudità dell’altro, oppure non abbiano mai fatto sesso.
E Gwen probabilmente, invece che arrossire, gli avrebbe fatto qualche battuta volgare - dal momento che, dopo la rottura, non ha fatto altro che sfotterlo. Stesso dicasi per Duncan.
Ma la cosa peggiore è quello che succede dopo!
Duncan, in un monologo che se fosse uscito dalla sua bocca durante la serie, avrei seriamente lanciato il televisore di sotto, chiede scusa per essere stato un deficiente e Gwen lo perdona. LO PERDONA!
Davvero Gwen, colei che ha rovesciato una teca di formiche rosse nel letto di Heather, dopo che questa aveva letto il suo diario segreto davanti a tutti, si lascia abbindolare da due paroline in croce? Non si ricorda che il motivo per cui l’ha mollato è che il ragazzo era evidentemente più interessato alla sua ex che a lei?
“Ci siamo fatti prendere tutti e due un po la mano con questa storia di Courtney”. Sorvolando su quel po’ non apostrofato, questa sarebbe la giustificazione? Gwen riesce a trovare una giustificazione per questo imbecille?
Io uno come Duncan lo avrei preso a sardelle da qui fino al confine di Stato!
E per aggiungere la ciliegina sulla torta, lo bacia pure. Vabbè, passiamo oltre.
Qui noto che, oltre gli accenti, anche gli apostrofi sono partiti per una lunga vacanza e che non torneranno più. Una piccola revisione prima di pubblicare? Non ci credo che tu non sappia come si scrive “po’”.
Inoltre, vi sono doppie dove non dovrebbero esserci. Stessa cosa del capoverso precedente, basterebbe una revisione per eliminare eventuali errori di distrazione.
Menzioni d’onore:
• “che lei intanto stava girando dal rosso fragola al rosso bordeaux”. Questa frase è talmente brutta che ho riso. Ti prego di scusarmi.
• “cosa mi è preso”. Cosa mi SIA preso. Il congiuntivo!
• “riscopio”. Intendevi sicuramente “riscoppiò”.
• “le loro lingue si intreciarono facendo delle danze infuriate e apassionate”. A parte che sono “intrecciarono” e “appassionate”, sto cercando di immaginare la danza infuriata di queste lingue.
• “decise di farLI”. FarLE, Dio mio! Stai parlando di Gwen, che è una donna.

Capitolo 3
Eccoci arrivati al capolinea.
Neanche a dirlo, OOC all’ennesima potenza anche qui.
Dopo un altro monologo di Duncan degno di nota, mi convinco che la mia teoria - quella secondo la quale Duncan e Gwen non sono mai stai a letto assieme - era giusta. Perché no, nessun ragazzo che ha un minimo di intimità con la propria amata le chiederebbe una cosa del genere così.
Tra un nomignolo affettuoso e l’altro - nomignoli che, nemmeno a dirlo, nessuno dei due userebbe mai, nemmeno se fossero torturati con l’acido muriatico -, ecco che arriva la fatidica scena a rating rosso, che, col senno di poi, non è la cosa peggiore qui in mezzo. Mi aspettavo di peggio, sebbene sia descritta davvero male. Mi è sembrata una scena asettica, apatica. Dovrebbe trasudare amore da ogni poro, invece non mi ha lasciato nulla.
Mi sorgerebbe spontaneo chiederti quanti anni tu abbia, ma credo che sorvolerò. Non voglio farne una questione anagrafica.
Ho trovato davvero molte cose che non vanno in questo capitolo, cominciamo per ordine:
• "con uno sguardo di cucciolo perduto". Questa metafora mi ha stesa.
• “sai come si dice gli arberi hanno occhi e orecchie”. Punto primo, “alberi”. Punto secondo, perché questa frase mi ha fatta ridere più del dovuto? Non sarebbe stato meglio dire che ci sono telecamere ovunque, dal momento che si tratta un reality show?
• “infusioni amorose”. Per un momento ho pensato che si scambiassero boccette di profumi. Quelle che intendi tu si chiamano “effusioni”.
• “mentre le loro mani li accarezzavano”. Accarezzavano cosa?
• “lei gemeva sempre accompagnata dalle carezze di lui”. Qui ho addirittura pensato che gemessero anche le carezze di lui.
• “seni prosperosi”. Ecco che ritorna la mia pignoleria. Sbaglio, o Gwen è sempre stata rappresentata con un seno piccolo e appuntito? Dove lo vedi prosperoso? Un seno prosperoso ce l’hanno Leshawna, Lindsay e forse anche Courtney e Anne Maria, ma non di certo Gwen!
• “fino alla pancia baciandola amorosamente”. Io, sinceramente, più che romantico l’ho trovato leggermente inquietante.
• “pur di trattenersi dal scoppiare”. DALLO scoppiare.
• “diede il “ok””. Diede l’“ok”.
• “uwaaaaahh”. Cosa rappresenterebbe questo suono onomatopeico? Un semplice “Gwen sbadigliò” non andava bene?
• “li bacio i addominali”. Ben tre errori in quattro parole, wow! “Gli” - per la millesima volta, ormai avrai capito -, “baciò” e “gli”.
• “Duncan li fece scivolare dentro alle coperte”. Cosa fece scivolare? E poi, dentro?
E ho evitato di trascrivere la parte in cui Duncan, ehm, entra in lei, perché è, senza mezzi termini, davvero brutta, oltre che strapiena di errori. Perdona la mia franchezza.
Alla fine di questo viaggio, mi sento di dire che non si tratta di una missing moment, perché una cosa del genere non sarebbe mai e poi mai potuta accadere, visto che Gwen nei giorni a seguire lo tratta come se valesse meno di zero, preferendo invece la compagnia di Courtney. Al limite potrebbe essere una what if, a tratti ai limiti della fantascienza, in cui il livello di OOC supera di gran lunga quello di molte altre fan fiction che ho letto.

In conclusione, mi sento di dirti che questo racconto andrebbe rivisto dall’inizio alla fine, con le dovute accortezze che ti ho fornito.
Con questo non voglio dire che sono un’autrice migliore di te, anzi! Io stessa devo crescere ancora molto, ne sono più che consapevole. Al limite, posso dire di avere una certa esperienza.
Scusa se in questa recensione sono stata più cattiva, ma ho visto davvero troppe cose che non andavano. E scusa anche per il papiro. Ma, ti prego, di leggerla questa volta, perché probabilmente l’altra nemmeno l’hai presa in considerazione - altrimenti non mi spiego tutti questi errori, dal momento che la scorsa volta siamo stati in tre a farteli notare - e, se vuoi, di lasciarmi anche una breve risposta. Ti prego solo di non aggredirmi, dato che ho speso un sacco di tempo col solo scopo di aiutarti e non di demoralizzarti. Le critiche ci aiutano davvero tanto.
Spero davvero che tu risponda. Fino ad allora, ti mando un saluto.
M.
(Recensione modificata il 21/08/2017 - 10:07 pm)
(Recensione modificata il 21/08/2017 - 10:20 pm)
Recensione alla storia Per una notte con te - 27/07/17, ore 19:19
Capitolo 1: Per una notte con te
Allora non è una visione!
Sono felice che tu sia tornata a scrivere, davvero molto. Anche perché, lo ammetto, ho sempre amato le tue idee. Questa compresa.
Inutile dire che, come al solito, i tuoi disegni sono fantastici e vorrei avere un decimo del tuo talento. Purtroppo, madre natura non è stata generosa.
Passiamo alla storia.
Come ho detto poco fa, mi piace molto questa idea che hai avuto.
All'inizio è una storia sentimentale e coinvolgente. E sì, mi è piaciuto tanto vedere i miei amati Duncan e Courtney in queste vesti. Gli anni passano, ma loro rimangono comunque una delle mie coppie preferite in assoluto.
E così Courtney ha provato a sostituire Duncan, eh? Quindi il nostro punk non è l'unico ad essere ossessionato!
Ho adorato quella parte, ma mai quanto quello che viene dopo.
Un po' di sano romanticismo non guasta mai. E, sebbene qui ce ne sia - e molto! -, loro due sono sempre caratterizzati alla perfezione. Non per un solo istante mi è sembrato di vedere qualcun altro.
E qui uno penserebbe che ormai la storia giunge al termine. E invece no.
All'inizio ero piuttosto sorpresa che Courtney avesse ceduto così facilmente, invece che picchiarlo oppure denunciarlo per violazione di domicilio. Poi, è arrivato il paragrafo finale e ho letto che è stata lei a chiamare la polizia.
Sono scoppiata a ridere. Ecco cosa c'entrava il genere comico!
Geniale, davvero.
Per quanto riguarda errori grammaticali o di punteggiatura, non mi sembra di averne notati. Solo una svista, quando dici «soltanto
la luna fu testimone di quello che successe inseguito
», hai scritto in seguito tutto attaccato, anziché staccato. Ma nulla di grave.
Non posso fare altro che mettere una bandierina verde e rinnovare i miei complimenti.
Ti saluto... e speriamo ci sia una prossima volta!
Hayle xx
(Recensione modificata il 27/07/2017 - 07:19 pm)
Recensione alla storia 🐺The Red Hood and The Bad Wolf🐺 - 26/06/17, ore 23:05
Capitolo 1: Prologo
Ehi ciao!
Sì, non è esattamente il modo migliore per cominciare una recensione.
Io sono Hayle e ho notato che questa è la tua prima storia, quindi benvenuta sul sito!
Ho sbirciato le recensioni che hai già ricevuto e ho notato che non sono esattamente positive. E, mi dispiace davvero, nemmeno la mia la sarà.
Come avrai notato, la bandierina in alto a destra è rossa.
E mi rincresce davvero tanto essere critica nei tuoi confronti, perché l'introduzione mi aveva colpita - sebbene io detesti la Duncan/Gwen. Purtroppo ci sono tante piccole imperfezioni che necessitano di essere segnalate.
Prima fra tutte, il codice HTML. O meglio, l'assenza del codice HTML.
Cos'è questo fantomatico codice? Semplicemente, permette che il testo del capitolo non venga tutto appiccicato - come nel tuo caso.
Come inserirlo? C'è il regolamento del sito, che può spiegartelo meglio di quanto possa fare io. Leggi la parte che ti interessa, ci metterai sì e no dieci minuti.
Purtroppo, questo è lo scoglio di molti autori emergenti. Lo è stato anche per me, quando mi sono iscritta quattro anni e mezzo fa. Col tempo imparerai, non preoccuparti.
Essendo però obbligatorio da inserire, ho dovuto fartelo notare.
Il secondo grosso problema è il prologo.
Quando ti ho detto che l'introduzione mi aveva colpita, era la verità. È quello che mi ha convinta a leggere. Poi ho aperto e sono rimasta delusa.
In pratica, ti sei limitata a fare il copia e incolla della trama. Nessun accenno ai personaggi, al loro approfondimento psicologico, ai luoghi, al tempo... a niente.
Questo non è un prologo. Il prologo serve per introdurre la tua storia, per presentare quelli che saranno i capitoli successivi. Non puoi limitarti a riscrivere in modo integrale l'introduzione - anche perché, se non sbaglio, nel regolamento è scritto esplicitamente che essa non può essere il primo capitolo.
Infine ho notato numerose sviste, alcune di poco conto. Varie parole non accentante, cappucio invece di cappuccio, al improvviso invece di all'improvviso...
Due cose mi hanno fatto storcere il naso.
La prima è quel "ma pero" - tra l'altro, manca l'accento su però. Ti prego, suona in maniera orribile! Non si può sentire! O usi ma, o usi però.
La seconda è "il piccolo cappuccetto rosso". Sbaglio io, o Cappuccetto Rosso è una femmina - anche nella tua storia? Perché allora utilizzi piccolo anziché piccola? E, se la favola si chiama Cappuccetto Rosso, perché inserire l'aggettivo?
Poi, per carità, è una tua scelta stilistica! Diciamo solo che a me non piace e lo trovo pesante.
Credo di averti detto tutto.
Mi spiace se in qualche modo tu ti possa essere offesa. Non era assolutamente mia intenzione, anzi! Io stavo solo cercando di darti una mano. Non sei la prima persona a cui ho lasciato una recensione critica, e di certo non sarai l'ultima.
Le critiche servono. Tutti le abbiamo ricevute e ci hanno aiutato a crescere come scrittori. Anch'io ne ho avute alcune e mi hanno dato una mano.
Un'ultima cosa. Se sei ancora "piccola" (elementari o medie), non smettere di scrivere, nemmeno - anzi, soprattutto - dopo una recensione critica. Se è una cosa che ti piace, continua a farla. Io, per esempio, avevo dodici anni quando mi sono iscritta e, a distanza di tempo, scrivere è ancora una delle mie passioni.
Non smettere di fare ciò che ami.
È tutto per stasera. Spero di non averti annoiata e che le mie critiche possano tornarti utili in futuro.
Non cancellare la storia. So che può essere demoralizzante non avere pareri positivi al primo capitolo. Se credi in questo progetto, portalo a termine.
Se hai bisogno, contattami.
Un grosso abbraccio.
Hayle xx

P.S. Quasi dimenticavo. Nel titolo sono presenti delle emoji. Ti prego, non usarle. Oltre ad essere fastidiose, sono anche severamente vietate. Passo e chiudo.
(Recensione modificata il 26/06/2017 - 11:10 pm)
Recensione alla storia Priorities - 31/03/17, ore 22:17
Capitolo 1: Priorities
Wow, non mi aspettavo di rileggere qualcos'altro di tuo!
Dopotutto sono passati quanti anni dall'ultima volta? Tre, quattro?
Sì, mi ricordo molto bene di te - in realtà mi ricordo della maggior parte degli autori attivi nel periodo 2012/2014 -, adoravo la tua raccolta sulle coppie di TD e recensii ogni singolo capitolo.
Sto parlando a vanvera, ma probabilmente tu non mi hai ancora riconosciuta. Ero Solluxy, la disagiata che ti inondava di recensioni nella raccolta sopracitata. Sono ancora un po' disagiata, in realtà. In questo lasso di tempo, comunque, oltre alle tante cose è cambiato anche il mio nickname.
Ma basta divagare.
Come te, anch'io sono stata assente per un po' su questo fandom. E, come te, nemmeno io ho gradito particolarmente All Stars e l'Isola di Pahkitew. La prima perché ha distrutto un sacco dei personaggi che adoro e si è concentrata solo su Zoey e Mike; la seconda perché, personalmente, mi ha annoiata parecchio - difatti l'ho vista solo una volta, anche se penso che la rivedrò prima o poi.
Eppure, tra le pochissime cose che mi piacciono dell'Isola di Pahkitew ci sono Jasmine e Shawn, motivo per cui ho aperto subito questa one shot - oltre al fatto che l'autrice sei tu. La loro relazione è genuina e molte volte mi ha fatto sorridere.
Passiamo alla storia, che ho gradito.
È vero che la paura di Shawn è assurda, ma adoro come Jasmine non lo sfotta per questo e rispetta i suoi pensieri, quando tutti gli altri non hanno fatto altro che prenderlo in giro. Forse anche per questo mi piacciono.
Gli scambi di battute sono stati brevi ed efficaci. Sebbene abbia visto questa stagione una volta sola, sono riuscita tranquillamente ad immaginarmi la situazione. Li ho trovati entrambi IC.
L'ultimo dialogo, con il conseguente bacio, è stato adorabile e dolcissimo. Mi mancava tutto questo fluff. Ogni tanto fa bene leggere qualcosa di dolce.
In conclusione, gli anni passano, ma le tue storie continuano a farmi impazzire. La inserirò tra le ricordate.
Spero che, prima o poi, tornerai a deliziarci con un altro dei tuoi lavori. Il fandom ne ha davvero bisogno. E spero di rivederti presto.
Un bacione virtuale,
Hayle.