Recensioni di smarsties

Queste sono le ultime cinque recensioni che l'utente ha lasciato nella sezione nell'ambito del programma recensioni.


Recensione alla storia Personaggi senza storie - 17/05/20, ore 11:51
Capitolo 2: II - Dawn e Scott
Ed eccomi che, in ritardo come al solito, torno a commentare.
Buongiorno - o buonasera. Dipende da che ora leggerai la recensione.
Intanto, parto col dire che ho letto la tua precedente risposta e non preoccuparti per la carenza di descrizioni, perché la storia funziona molto bene anche così. Sarà l'ispirazione pirandelliana - lo scorso anno, Pirandello e in particolare «Sei personaggi in cerca d'autore» sono stati tra gli argomenti che più ho adorato studiare -, però la trovo davvero molto piacevole e scorrevole. La quasi assenza di descrizioni e i dialoghi fluidi, in un certo senso, aiutano questa scorrevolezza.
Ad ogni modo, sono curiosa di vedere come imposterai la trama nei prossimi capitoli. Perché sì, questa storia mi sta piacendo molto, ma a lungo andare non ci sarebbero più personaggi da far interagire. E prendere personaggi terziari o marginali per farli interagire tra loro potrebbe essere sì interessante, ma ci sarebbe davvero troppo poco da dire. Quindi, sono curiosa di vedere come si evolverà più avanti.
Passando al capitolo, mi aspettavo prima o poi di vedere qualcosa su Dawn e Scott, i personaggi che, anche in quest'ultimo periodo, hanno avuto un gran daffare. Anche in tempi di crisi, le storie su questi due non sono di certo mancate.
È stata interessante l'analisi su loro due e sulle fanfiction di cui sono protagonisti. Effettivamente, a parte qualche piccolissima eccezione, sono sempre stati utilizzati assieme. Incredibile come una coppia fanon sia diventata addirittura più popolare di una canonica - la Scottney, di cui purtroppo esistono poche storie davvero belle. Chissà perché poi, è una cosa che mi sono sempre chiesta.
Qui troviamo i due personaggi frustrati da questa situazione, a tal punto da arrivare a battibeccare.
Da una parte, mi sento di dare ragione a Dawn, perché Scott fa parte di quella schiera di personaggi maschili che si guadagnano un ruolo - talvolta anche marginale - in buona parte delle long che vengono pubblicate. Di certo non è nella posizione di lamentarsi. Al contrario, Dawn, che è un personaggio con enorme potenziale, non è stata quasi mai utilizzata da sola ed è un po' un peccato. Sarebbe bello, un giorno, leggere una storia in cui è la protagonista assoluta.
Dall'altra parte, però, anche il punto di vista di Scott è da comprendere. Per quanto comunque le commediole in cui prende parte abbiano tutte una buona trama e siano ben scritte, sono lontani i tempi in cui interpretava ruoli diversi, ruoli con maggiore azione. Ce lo vedo proprio a lamentarsi di ciò.
La parte in cui Scott dice che la colpa è degli autori, perché hanno dei gusti tutti uguali, è provocante al punto giusto. Mi ha dato da riflettere, visto che anch'io di solito scrivo sempre dei soliti personaggi - e non solo in questo fandom. Non saprei, magari alcuni personaggi e alcune tematiche sono diventate un po' una comfort zone per gli autori, che si sentono più a proprio agio a muoversi in un ambiente che conoscono meglio. Però, di nuovo, sono curiosa di vedere come questa frase servirà per ciò che viene dopo.
La parte finale è stata molto dolce. Scott, nonostante non sappia consolare, cerca di far star meglio Dawn e ci riesce. E poi, ci regala un'altra frase enigmatica: «Come l’avrebbe presa Dawn se anche quello fosse stato parte di una storia?».
Non so se è una "citazione" a qualche storia che li riguarda o se anche questa getta le basi a ciò che avverrà. Comunque sia, l'ho trovata una chiusura perfetta.
Credo di aver detto tutto - o almeno, di aver toccato i punti fondamentali. Ribadisco solamente che questa storia mi sta piacendo sempre di più.
Detto ciò, ci vediamo al prossimo capitolo!

P.S. Ho letto che quest'anno hai la maturità, quindi buona fortuna per tutto!
Recensione alla storia Personaggi senza storie - 11/05/20, ore 20:50
Capitolo 1: I - Duncan e Courtney
Ehilà, ciao!
Ti dico la verità: ho aperto questa storia perché mi sono sentita chiamata in causa. Infatti, anch'io sono una delle autrici che è cresciuta e non ha avuto il tempo - e nel mio caso anche la voglia - di finire ciò che aveva iniziato.
Bazzico nel fandom dal 2012 e ho alternato periodi di attività sfrenata a lunghi periodi di pausa. Basti pensare che sono tornata a ripubblicare oggi dopo tre anni.
Ma basta parlare di me! Parliamo invece della tua fanfiction.
Come puoi notare, la bandierina è verde. Al di là della grammatica e dello stile, ciò che ho realmente apprezzato è l'idea geniale che hai avuto.
Non sono una grande fan delle storie in cui viene sfondata la quarta parete e non mi piace l'uso spropositato dei verbi alla seconda persona plurale. Leggendo la trama, pensavo che ne avrei trovati a bizzeffe e sono stata contenta di vedere che non è così. Alla fine la quarta parete non è stata completamente sfondata e va bene così.
Lo scambio di battute tra Duncan e Courtney è stato divertente da leggere, ma allo stesso tempo mi ha lasciato addosso parecchia nostalgia. Mi ricordo buona parte delle fanfiction che hai citato, le ho lette più volte e sempre molto volentieri e io c'ero quando venivano ancora aggiornate. Ci ho passato gli ultimi due anni delle medie e i primi due/tre delle superiori quassù. È triste che molti siano spariti e che questo fandom sia ormai desertico - eccezion fatta per un paio di autori. Mi fa piacere che qualcuno continui a scrivere su A Tutto Reality dopo tutto questo tempo e che continui a far "lavorare" questi personaggi.
Altro dettaglio che ho particolarmente apprezzato sono stati i commenti che i personaggi hanno fatto su di te e sulle tue storie. Ci ho notato un po' di autoironia, correggimi se sbaglio.
Penso di aver detto tutto.
Noto con piacere che si tratta di una raccolta, quindi ci vediamo al tuo prossimo aggiornamento!
Recensione alla storia Delicate (isn't it?) - 01/10/19, ore 23:07
Capitolo 1: Delicate (isn't it?)
Avevo già letto questa fanfiction giorni fa ma, per cause di forze maggiori, mi trovo a recensire solo adesso.
Innanzitutto ciao, è bello vedere un tuo lavoro su questo fandom. Perché sì, credo di non averti mai commentato prima d'ora (forse solo in alcune vecchie, vecchissime fanfiction), ma seguo con piacere ogni tuo aggiornamento e oggi ho deciso di uscire allo scoperto.
Non recensisco spesso, credo che la mia ultima recensione risalga a due anni fa, ma non potevo non lasciare un commento qui per due motivi. Uno, il titolo: amo la musica di Taylor e ho riconosciuto il riferimento a Delicate in un secondo. E due, perché è una Duncney e non leggevo una fanfiction così bella su di loro da anni (in realtà non leggevo qualcosa di scritto bene su questo fandom da anni, ma questi sono dettagli).
Adoro questo genere di fanfiction, quelle in cui si va ad inquadrare uno sviluppo dei personaggi in un determinato arco di tempo. E avresti potuto scriverci una long su questa cosa, e invece sei riuscita a concentrare il tutto in dodici brevi flashfic e non hai assolutamente reso pesante la narrazione. Ovviamente è un punto a tuo vantaggio, la storia è molto più immediata così che se fosse stata scritta come una one-shot da diecimila parole o una long. E te lo dice una che nelle proprie storie sproloquia fin troppo ed è costretta a tagliare.
A livello grammaticale non ci sono errori e ho apprezzato molto il lessico variegato, si vede che c'è dietro una cura minuziosa, che in pochi lavori su questo fandom ho trovato. Chapeau!
Passando alla storia, che dire se non che ho adorato tutto dall'inizio alla fine?
Duncan e Courtney, manco a dirlo, sono perfettamente IC e due protagonisti impeccabili. Ed è stato bello seguire la loro evoluzione mese per mese, sia della loro relazione (da friends with benefits a qualcosa di più profondo) e sia di loro come persone, soprattutto quella di Courtney, dato che alla fine il punto di vista era quello suo.
Poi, adoro le storie come queste, dove c'è tanta quotidianità. Mi piace tanto vedere i personaggi interagire tra loro in uno scenario verosimile, nella vita di tutti i giorni. Ancora di più se viene raccontata una commedia romantica, leggera e senza troppe pretese.
Infine, il finale è stato il colpo di grazia. Fantastico come ti sei riallacciata alla prima flashfic (i dieci dollari, la scommessa e anche la situazione generale mi sembra piuttosto simile), hai chiuso il cerchio nel migliore dei modi. Anche la proposta è perfetta, senza fronzoli o giri di parole... in stile Duncan, insomma.
Qualcuno nelle recensioni ha detto che ha trovato il finale troppo sbrigativo, ma io non la penso così. Ripeto, finire così come è iniziato tutto è, per quanto mi riguarda, la conclusione migliore. E non ho trovato fattori che mi hanno fatto pensare "ha fretta di finire".
Ultima cosa, poi chiudo. Chissene frega se queste storie in genere hanno un finale prevedibile! Io penso che, se uno sa davvero scrivere bene, riesce a farti apprezzare anche la più semplice e "banale" delle storie. Non serve per forza una storia troppo complicata per catturare il lettore. A volte less is more, a volte basta poco per emozionare. E tu mi hai emozionata e non mi capitava da un po' di leggere una fanfiction su questo fandom che mi facesse sorridere dall'inizio alla fine.
Concludo dicendo che la bandierina, naturalmente, è verde e la storia va dritta tra le preferite. Penso che la rileggerò spesso (come se non l'avessi già letta quattro volte).
Adesso posso tornare ad attendere in silenzio il prossimo capitolo di Every breaking wawe, che, spero, sia il prima possibile.
Un bacione,
M.
Recensione alla storia ... Ready for it? - 05/09/17, ore 22:55
Capitolo 1: ... Ready for it?
Cosa ci faccio io, fiera sostenitrice della Duncney qui, a recensire una storia Gwuncan?
La risposta a dopo.
Innanzitutto, siccome credo che tu non mi abbia mai vista prima d'ora, è doveroso presentarsi come si deve. Puoi chiamarmi M, piacere di conoscerti.
Dicevo prima, il motivo per cui ho aperto la tua fan fiction non è di certo la coppia, bensì il titolo e la prima frase della trama.
Come potrai notare dalla mia icon, infatti, io sono una grandissima fan di Taylor Alison Swift e delle sue canzoni. Quando c'è qualcosa che la riguarda, stai pur certa che io sono lì.
Sto letteralmente amando questa nuova era (anche se ho preferito Look What You Made Me Do a questa canzone) e, come te, non vedo l'ora che esca Reputation.
Ma basta parlare di Taylor, passiamo alla storia!
Per prima cosa, i personaggi sono IC e la cosa non può che rendermi felice. Ultimamente ho letto fan fiction in cui i protagonisti non c'entravano nulla col personaggio canon. E sono ancora più felice perché mi è sembrato di vedere i Duncan e Gwen delle prime tre stagioni, e non quelle due palle al piede che erano in All Stars. Quanto si era rincoglionito Duncan? E da quando Gwen è così lamentosa?
Ehm sì, ignora le frasi volutamente cancellate.
Come hai consigliato, ho letto il capitolo con la canzone di sottofondo - cosa che, tra l'altro, faccio sempre - e calzava a pennello. Non credevo che l'avrei mai detto, ma questa è fra le pochissime Gwuncan che mi è piaciuta. E non lo sto dicendo solo per la canzone. Complimenti!
Non so perché, ma ho immaginato Gwen seduta ad un bar e Duncan, qualche metro più distante, poggiato al muro a fumare una sigaretta. Il classico fighetto don Giovanni, insomma. Poi si avvicina per offrirle da bere e per tentare un approccio... e il resto è storia. Mi è sembrato di vivere davvero quest'atmosfera un po' casereccia.
Non parlerò della coppia, perché non mi sono mai piaciuti e ho paura di poter essere poco oggettiva. Fatto sta che mi sono sembrati proprio loro, quindi la cosa è positiva.
In realtà, ad un certo punto, ho iniziato a sostituire "Gwen" con "Courtney", ma shh.
Non ho notato errori grammaticali o di punteggiatura, però ho un appunto da fare per il futuro. Ho notato che tendi a mantenerti fedele al testo, forse un po' troppo - c'erano chiari riferimenti al parole della canzone. Fai attenzione, perché potrebbe risultare una copia romanzata della traduzione. Potresti provare ad aggiungere più nozioni, più descrizioni, o anche discostarti un po' dall'introspezione per lasciare spazio alla narrazione (anche se, ho amato lo stile)... insomma, aggiungi più cose tue e non di Taylor.
Detto ciò, la bandierina verde è strameritata.
Hai chiesto il nostro parere riguardo all'idea di trasformare questa one shot in una raccolta di song-fic. Posso dirti che sarei felice di seguirla, sebbene non apprezzi la coppia, per due motivi: il primo è perché mi piace come scrivi, il secondo sono le canzoni di Taylor.
Mi viene difficile consigliarti canzoni della Swift da usare, però. Forse potresti scrivere qualcosa ispirato a You Belong With Me, che parla di una ragazza che vorrebbe che il suo migliore amico si accorgesse che lei è da sempre innamorata di lui (in fondo, Gwen e Duncan, prima di finire assieme, erano molto amici); oppure, se vuoi qualcosa di più romantico, c'è I'd Lie, a cui ho pensato per il vero che recita "Se mi chiedessi se lo amo, io mentirei" (magari Gwen ha sempre provato qualcosa per Duncan e lo conosce meglio di qualsiasi altro, ma lui sta con Courtney e quindi non può rivelargli i suoi sentimenti).
Sì, l'ultima interpretazione fa schifo e chiedo umilmente perdono a Taylor. Il fatto è che io la maggior parte delle sue canzoni le ho sempre associate alla Duncney - soprattutto quelle di Fearless, Speak Now e Red - e non ce le vedrei mai bene per la Gwuncan.
È tutto per il momento.
Spero di rivederti presto con il continuo di questa raccolta. Fino ad allora, ti mando un abbraccio virtuale.
M.
Recensione alla storia Love Songs - 21/08/17, ore 22:04
Capitolo 3: Issues
Ehilà, chi si rivede!
Già, sono di nuovo io, colei che ti ha lasciato una recensione negativa alla tua prima storia. Ma in realtà credo che tu, quella recensione, non l'abbia nemmeno letta. E non è carina questa cosa, io e gli altri che hanno commentato cercavamo solo di aiutarti e tu te ne sei - passami il termine - ampiamente sbattuta. Come faccio a saperlo? Semplice, non solo hai fatto gli stessi errori dell'altra volta, ma sei riuscita a farne anche di nuovi!
Quindi, mi dispiace, la recensione sarà nuovamente critica. E ti consiglio di metterti comoda, perché sarà molto lunga.
Cominciamo subito a bomba con la trama. Perdonami, dov'è la trama?
Tu non hai fatto altro che ribadire che, oltre a svariati hobby, la tua coppia preferita è la Gwuncan. Ebbene, questa non può chiamarsi introduzione: avresti dovuto quantomeno descrivere in breve cosa accade nella storia, oppure riportare una citazione significativa.
Ma c'è anche un altro problema - o forse questo è principalmente un mio problema: la storia non ha una trama. Quello che io ho capito, in sommi capi, è:
1. Gwen lascia Duncan
2. Entrambi fanno un bagno al lago a mezzanotte
3. I due fanno pace
4. Hanno un rapporto nella baracca
Io, sinceramente, non ci vedo una vera e propria trama, quanto uno scopo di descrivere una scena di sesso tra i tuoi prediletti. Motivo per cui avresti dovuto inserire l'avvertimento PWP, ovvero porn without plot.
Ma ai personaggi torneremo dopo.
Parliamo, invece, dei generi e degli avvertimenti.
Oltre all'assenza già segnalata del PWP, noto che hai inserito il genere song-fic... che non c'è! Tu hai semplicemente detto di esserti ispirata a delle canzoni. Per essere considerata song-fic avrebbero dovuto esserci versi estratti da tali canzoni, altrimenti non può essere considerata tale.
Lo so, sono pignola, ma in una storia è importante anche il più piccolo dei dettagli.
Adesso parliamo del testo vero e proprio, la parte più importante. Mi soffermerò a parlare di tutti e tre i capitoli, dal momento che sono davvero brevi - e che, per questo, avrebbero potuto tranquillamente essere accorpati in un'unica one shot. Ma questa rimane una tua scelta.
Eviterò di parlare del codice HTML, ovviamente assente, dal momento che avevo illustrato a cosa servisse nella precedente recensione e avevo ribadito che è obbligatorio inserirlo, e passerò direttamente al succo della questione.

Capitolo 1
Il primo capitolo si apre con Gwen che scarica Duncan e quindi ci riallacciamo all'episodio cinque di All Stars. Questo mi farebbe presupporre che si tratti di una missing moment... ma, anche su questo, ci ritornerò dopo.
Già da subito possiamo notare quanto Duncan sia OOC. Okay, ci può stare che sia dispiaciuto della rottura - dal momento che nella serie rimane attonito -, ma addirittura piangere? Stiamo parlando dello stesso Duncan?
Ti ricordo che, volente o nolente, è stato Duncan a far sbaragliare la loro relazione e Gwen, giustamente, l'ha mollato. E a lui, a parte in un primo momento, non gli è mai fregato niente. Era troppo impegnato a cercare di recuperare - invano - la sua reputazione, smascherare Mal ed essere geloso di Scott e Courtney.
E a proposito della sua ex, per quale motivo Duncan dovrebbe incolpare Courtney della sua rottura con Gwen, dandole addirittura della bastarda, e del suo evidente ritardo mentale in All Stars? Cos'avrebbe fatto quella povera cristiana, oltre che flirtare con Scott e sbattersene altamente lo scroto - perdona il francesismo - di entrambi?
Capisco che non possa starti a genio, ma non attribuiamole colpe che chiaramente non ha. Lasciate in pace la mia bimba.
Saltiamo il finale e andiamo subito agli strafalcioni grammaticali.
Sinceramente, non ricordavo tutti questi errori nell'altra fan fiction. Come mai qui ne è pieno?
Innanzitutto segnalo l'assenza totale di accenti. In questo modo sembra che tutti i verbi al passato remoto siano prime o seconde persone singolari del presente indicativo, cosa che mi ha lasciato confusa per un po'.
Poi, c'è un cacofonico "preso dalla rabbia prese un sasso", accompagnato da altre frasi orrende che non ho intenzione di ritrovare nel testo, dal momento che, essendo già miope di mio, non ho voglia di perdere altri gradi. Mi comprenderai, vero?
Inoltre noto che la punteggiatura è messa a caso e che fai un uso sproporzionato di virgole, anche quando non servirebbero.
Senza dimenticare un abuso di termini, ripetuti più e più volte. Basterebbe un dizionario dei sinonimi e dei contrari.
Adesso, svariate menzioni d'onore:
• "lacrime che LI scendevano lungo le guance". GLI, Duncan è maschio. Ed è uno- grazie a Dio.
• "ma anche sua a lui". Non ho capito.
• "facendoLI fare". FacendoGLI, stai parlando del sasso.
• "a pena potte vedere". Al limite, "appena poté vedere"
• "ma pero". TI PREGO.

Capitolo 2
Più andiamo avanti, più la situazione peggiora.
Duncan ritrova la sua amata, che, guarda caso, sta facendo un bagno al lago Wawanakwa come lui. E qui possiamo notare che non è solo lui ad essere OOC, ma anche Gwen.
Davvero è imbarazzata nel vedere nudo quello che fino a poche ore prima era il suo ragazzo? E davvero questi, in forse due anni di relazione, non si sono mai visti senza veli? Cos’hanno fatto in questo lasso di tempo, hanno giocato a scala 40?
Perdonami, ma io non credo che due tipi come Duncan e Gwen si imbarazzino con un nonnulla e, soprattutto, non hanno mai visto l’uno le nudità dell’altro, oppure non abbiano mai fatto sesso.
E Gwen probabilmente, invece che arrossire, gli avrebbe fatto qualche battuta volgare - dal momento che, dopo la rottura, non ha fatto altro che sfotterlo. Stesso dicasi per Duncan.
Ma la cosa peggiore è quello che succede dopo!
Duncan, in un monologo che se fosse uscito dalla sua bocca durante la serie, avrei seriamente lanciato il televisore di sotto, chiede scusa per essere stato un deficiente e Gwen lo perdona. LO PERDONA!
Davvero Gwen, colei che ha rovesciato una teca di formiche rosse nel letto di Heather, dopo che questa aveva letto il suo diario segreto davanti a tutti, si lascia abbindolare da due paroline in croce? Non si ricorda che il motivo per cui l’ha mollato è che il ragazzo era evidentemente più interessato alla sua ex che a lei?
“Ci siamo fatti prendere tutti e due un po la mano con questa storia di Courtney”. Sorvolando su quel po’ non apostrofato, questa sarebbe la giustificazione? Gwen riesce a trovare una giustificazione per questo imbecille?
Io uno come Duncan lo avrei preso a sardelle da qui fino al confine di Stato!
E per aggiungere la ciliegina sulla torta, lo bacia pure. Vabbè, passiamo oltre.
Qui noto che, oltre gli accenti, anche gli apostrofi sono partiti per una lunga vacanza e che non torneranno più. Una piccola revisione prima di pubblicare? Non ci credo che tu non sappia come si scrive “po’”.
Inoltre, vi sono doppie dove non dovrebbero esserci. Stessa cosa del capoverso precedente, basterebbe una revisione per eliminare eventuali errori di distrazione.
Menzioni d’onore:
• “che lei intanto stava girando dal rosso fragola al rosso bordeaux”. Questa frase è talmente brutta che ho riso. Ti prego di scusarmi.
• “cosa mi è preso”. Cosa mi SIA preso. Il congiuntivo!
• “riscopio”. Intendevi sicuramente “riscoppiò”.
• “le loro lingue si intreciarono facendo delle danze infuriate e apassionate”. A parte che sono “intrecciarono” e “appassionate”, sto cercando di immaginare la danza infuriata di queste lingue.
• “decise di farLI”. FarLE, Dio mio! Stai parlando di Gwen, che è una donna.

Capitolo 3
Eccoci arrivati al capolinea.
Neanche a dirlo, OOC all’ennesima potenza anche qui.
Dopo un altro monologo di Duncan degno di nota, mi convinco che la mia teoria - quella secondo la quale Duncan e Gwen non sono mai stai a letto assieme - era giusta. Perché no, nessun ragazzo che ha un minimo di intimità con la propria amata le chiederebbe una cosa del genere così.
Tra un nomignolo affettuoso e l’altro - nomignoli che, nemmeno a dirlo, nessuno dei due userebbe mai, nemmeno se fossero torturati con l’acido muriatico -, ecco che arriva la fatidica scena a rating rosso, che, col senno di poi, non è la cosa peggiore qui in mezzo. Mi aspettavo di peggio, sebbene sia descritta davvero male. Mi è sembrata una scena asettica, apatica. Dovrebbe trasudare amore da ogni poro, invece non mi ha lasciato nulla.
Mi sorgerebbe spontaneo chiederti quanti anni tu abbia, ma credo che sorvolerò. Non voglio farne una questione anagrafica.
Ho trovato davvero molte cose che non vanno in questo capitolo, cominciamo per ordine:
• "con uno sguardo di cucciolo perduto". Questa metafora mi ha stesa.
• “sai come si dice gli arberi hanno occhi e orecchie”. Punto primo, “alberi”. Punto secondo, perché questa frase mi ha fatta ridere più del dovuto? Non sarebbe stato meglio dire che ci sono telecamere ovunque, dal momento che si tratta un reality show?
• “infusioni amorose”. Per un momento ho pensato che si scambiassero boccette di profumi. Quelle che intendi tu si chiamano “effusioni”.
• “mentre le loro mani li accarezzavano”. Accarezzavano cosa?
• “lei gemeva sempre accompagnata dalle carezze di lui”. Qui ho addirittura pensato che gemessero anche le carezze di lui.
• “seni prosperosi”. Ecco che ritorna la mia pignoleria. Sbaglio, o Gwen è sempre stata rappresentata con un seno piccolo e appuntito? Dove lo vedi prosperoso? Un seno prosperoso ce l’hanno Leshawna, Lindsay e forse anche Courtney e Anne Maria, ma non di certo Gwen!
• “fino alla pancia baciandola amorosamente”. Io, sinceramente, più che romantico l’ho trovato leggermente inquietante.
• “pur di trattenersi dal scoppiare”. DALLO scoppiare.
• “diede il “ok””. Diede l’“ok”.
• “uwaaaaahh”. Cosa rappresenterebbe questo suono onomatopeico? Un semplice “Gwen sbadigliò” non andava bene?
• “li bacio i addominali”. Ben tre errori in quattro parole, wow! “Gli” - per la millesima volta, ormai avrai capito -, “baciò” e “gli”.
• “Duncan li fece scivolare dentro alle coperte”. Cosa fece scivolare? E poi, dentro?
E ho evitato di trascrivere la parte in cui Duncan, ehm, entra in lei, perché è, senza mezzi termini, davvero brutta, oltre che strapiena di errori. Perdona la mia franchezza.
Alla fine di questo viaggio, mi sento di dire che non si tratta di una missing moment, perché una cosa del genere non sarebbe mai e poi mai potuta accadere, visto che Gwen nei giorni a seguire lo tratta come se valesse meno di zero, preferendo invece la compagnia di Courtney. Al limite potrebbe essere una what if, a tratti ai limiti della fantascienza, in cui il livello di OOC supera di gran lunga quello di molte altre fan fiction che ho letto.

In conclusione, mi sento di dirti che questo racconto andrebbe rivisto dall’inizio alla fine, con le dovute accortezze che ti ho fornito.
Con questo non voglio dire che sono un’autrice migliore di te, anzi! Io stessa devo crescere ancora molto, ne sono più che consapevole. Al limite, posso dire di avere una certa esperienza.
Scusa se in questa recensione sono stata più cattiva, ma ho visto davvero troppe cose che non andavano. E scusa anche per il papiro. Ma, ti prego, di leggerla questa volta, perché probabilmente l’altra nemmeno l’hai presa in considerazione - altrimenti non mi spiego tutti questi errori, dal momento che la scorsa volta siamo stati in tre a farteli notare - e, se vuoi, di lasciarmi anche una breve risposta. Ti prego solo di non aggredirmi, dato che ho speso un sacco di tempo col solo scopo di aiutarti e non di demoralizzarti. Le critiche ci aiutano davvero tanto.
Spero davvero che tu risponda. Fino ad allora, ti mando un saluto.
M.
(Recensione modificata il 21/08/2017 - 10:07 pm)
(Recensione modificata il 21/08/2017 - 10:20 pm)