Recensioni per
Il convento della paura
di Chiara PuroLuce

Questa storia ha ottenuto 23 recensioni.
Positive : 23
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
16/05/21, ore 16:21

Ciao carissima, eccomi qui.

Finalmente si sente odore di carne al fuoco!

Ammetto di aver riso quando ho letto ''Camminerò, camminerò...'' perchè ho immaginato tipo un coro di vecchiette ultras che manco la curva del Borussia Dortmund ahahahah

Poi, però, hai tirato fuori dettagli interessanti: madre Ernestina (morto sul cognome) che sembra ricalcare sempre più la monaca di Monza (e non potrebbe essere altrimenti in terra brianzola) e che mostra davvero spietatezza, suor Silvia (che ho il sentore possa, prima o poi, aiutare la Brambilla) e il nuovo commissario che, a differenza del precedente, sembra non voler arrendersi ai ricatti.

Sono veramente curioso di vedere cosa ci regalerà questo pentagono di personaggi, perchè le premesse sembrano quelle di una sfida mentale con i fiocchi (stile L e Light in Death Note).

Del tuo stile mi piace tutto, ma sto particolarmente apprezzando la tua dissacranza verso i riti e le credenze religiose: essendo agnostico non vado per nulla d'accordo sui pregiudizi che discriminano la bontà di una persona solo dalla tonaca o dal credo religioso, quindi il racconto mi sta esaltando anche per questo politically (o clerycally in questo caso) uncorrect.

Ci vediamo alla prossima

Spero tu possa aggiornare la storia al più presto, perchè non voglio mollarla ;)

Recensore Junior
13/05/21, ore 08:19

Ciao carissima, eccomi per la recensione!

Ho voluto continuare questa storia perchè il capitolo precedente mi aveva veramente incuriosito e appassionato, e anche questo non ha fatto eccezione.

Per quanto probabilmente di transizione, è un capitolo che getta le prime basi per l'intreccio della trama e al quale basta dare solo una piccola scintilla per infiammare tutta la storia.

Ho sempre più l'idea che commissario e suore siano in combutta, e lo si deduce dal fatto che l'argomentazione difensiva sia semplicemente un luogo comune per cui un uomo di chiesa non può assolutamente essere cattivo.

Introduzione interessante, quella di Ruggero: più che una spalla, ho la sensazione che possa diventare un coprotagonista (e, chissà, magari anche uno sviluppo sentimentale).

Bel capitolo, ci sentiamo alla prossima ;)

Recensore Master
05/05/21, ore 21:04

Eccomi qui! Mi sono presa un po' di tempo per leggermi con calma questo ultimo capitolo. Certo che questa Madre Superiora è proprio odiosa e perfida. Mi sembra di capire che è immischiata in qualcosa di molto torbido. E non esita a ricattare il nostro nuovo commissario. Chissà che cosa ha da nascondere e speriamo che non si faccia mettere sotto piedi da questa suoraccia!
Alla prossima
cassie

Recensore Junior
04/05/21, ore 17:32

Ciao!
Eccomi per lo scambio!
La storia inizia a farsi interessante... 🧐
Finalmente iniziano le vere e proprie indagini, e, puntualmente, quando meno te l'aspetti, si ha sempre l'imprevisto!
Sembra interessante Ruggero come figura, magari potrebbe dare un ascolta inaspettata alla storia, che sta a te decidere!
Brava, mi sta piacendo tanto!
À la prochaine,
Cri

Recensore Junior
03/05/21, ore 08:17
Cap. 1:

Ciao, eccomi qui per lo scambio...
Avrei dovuto passare all'altra FF ma, quando ho visto il titolo di questa, ho deciso di mettere in pausa l'altra e di dare una chance a questa storia (e a quanto pare ho fatto bene).

Noto con piacere che la storia è narrata in prima persona (o quanto meno con un io immedesimato) ed è un dettaglio che me la fa apprezzare ulteriormente.

Marta sembra un personaggio molto interessante, sveglia come pochi ma al contempo con una vita confusionaria; chissà se, prima o poi, verrà fuori che il Commissario di Polizia sia in combutta con la madre superiora (la cui descrizione e il cui autoconvincimento sull'incidente alla precedente superiora sembrano far luce sul suo coinvolgimento nelle dinamiche dei rapimenti).

Brava anche nell'inserire commenti fuori campo o piccole battute descrittive per alleggerire un po' il tono della storia, spezzando il clima ''pesante'' al momento giusto e riprendendolo al momento opportuno rendendo così il racconto scorrevole e appassionante.

See you next time

Recensore Junior
26/04/21, ore 19:01
Cap. 1:

Ciao!
Finalmente sono tornata con gli scambi!
Mi avevi detto che ti saresti data all'horror e, tratta dalla curiosità, eccomi qui!

Con questa frase "Lei crede e basta, io credo, ma sono più simile a San Tommaso" hai espresso non solo il credo della protagonista, ma anche il mio 🤣
Si, effettivamente dall'inizio sembra più un giallo, ma, se nei prossimi capitoli aggiungi qualche dettaglio più macabro, se vuoi risaltare la parte horror, posso darti dei suggerimenti!
Si vede come le due protagoniste fossero molto legate tra loro, e questo rende ancora più avvincente la storia, a lungo andare, secondo me.

Brava!
à la prochaine,
cri

Recensore Junior
18/04/21, ore 18:54
Cap. 1:

Ciao! Eccomi qui per lo scambio! Dunque, il Prologo si apre sicuramente bene, con un'atmosfera inquietante al punto giusto, ma che subito si dissipa per lasciare spazio ad un po' di contesto e, diciamolo, ad una certa tristezza e malinconia. Nessuno dovrebbe vivere un'esperienza tanto brutta quanto la perdita di un'amica. Il personaggio di Marta prende molto rapidamente il controllo della scena, una donna pratica e presumibilmente single, con i suoi rituali mattutini, le sue fisse e le sue abitudini... di certo non una che si faccia distrarre facilmente dalla propria ciotola di cereali! 
Il mistero prende da subito il via e le suore non la raccontano giusta, mi sembra chiaro! 

Non mi resta che andare avanti e vedere come procede! :D 

Vedo che altri te l'hanno segnalato, ma occhio che all'inizio c'è un paragrafo in prima persona! 

Ciaooo e alla prossima! :D 
 

Recensore Veterano
11/04/21, ore 11:11

Ciao!
Quindi madre Ernestina conosce Marta… le due sono proprio nemiche dichiarate. Ora, però, le suore non sottovalutano più l’investigatrice e questo potrebbe essere pericoloso per lei.
Le registrazioni nel confessionale sono poco cristiane, altro che il linguaggio di Marta!
Il nuovo commissario non impiega molto a capire che madre Ernestina è un po’ ipocrita e sicuramente non ha l’atteggiamento giusto per essere una suora.
Sembra che la madre superiora si stia creando tanti nemici, anche nelle istituzioni. Mi chiedo come reagirà per salvaguardarsi.
L’unica persona che ha una possibilità contro i suoi ricatti potrebbe essere una persona che non ha niente da nascondere.
Interessante anche scoprire il motivo per cui la donna si trovi in convento, ovvero costretta dalla famiglia uno scandalo.
Alla prossima,
M.

Recensore Veterano
07/04/21, ore 12:36
Cap. 1:

Ed eccomi qui, seppure in ritardo, a lasciare una recensione per lo scambio del giardini.
La trama di questa long mi ha attratta da subito così ho deciso di leggerla e che dire...non ne sono rimasta affatto delusa.
La protagonista qui è Marta, una detective privata che da anni vive con una sola domanda "cosa è successo alla sua migliore amica Samanta?", la scomparsa di una persona senza riuscire a saperne più nulla,senza alcuna notizia e traccia penso sia una delle cose più brutte che possono succedere, sopratutto se sei un genitore e a scomparire è proprio tuo figlio. Come fai a vivere? Penso sia impossibile, almeno se sai che questa persona è morta per quanto sia doloroso almeno lo sai...e piano piano te ne farai una ragione, ma così proprio no. Ma Marta non è una che si arrende, sa che in quel convento qualcosa non va e dopo l'ennesimo caso di scomparsa di un altra giovane lei decide che non ci sta più, ha aspettato troppo, è stata persino buttata fuori dalle indagini sul caso dell'amica ma ora no, andrà da sola a investigare di persona! Brava Marta, mi piace questa protagonista, determinata che fa di tutto per raggiungere quello che vuole. Poi come ho letto che non è perfetta ma piena di difetti non posso che amarla ancora di più, basta protagoniste tutte perfette, senza un difetto o un capello fuori posto o quant'altro, parliamo pur sempre di esseri umani ueu. Io come lei sono certa che in quel convento le suore, almeno la superiora, non la raccontano giusta, chissà cosa si nasconde davvero, non resta che scoprirlo e io la continuerò ^^.
Già il primo capitolo mi piace e non vedo l'ora di continuare, lo stile mi piace un sacco, scorrevole e con la giusta ironia ^^. Non ho notato errori grammaticali o di battitura, quindi apposto.
Ti faccio i miei più sinceri complimenti, continua così e alla prossima, ciaooo.

Recensore Master
31/03/21, ore 15:52

Eccomi! Bene ormai mi alterno con queste due storie (questa e quella dei gemelli) che mi hanno troppo intrigata! Marta mi sembra un bel peperino, tosta il giusto direi e ben determinata. Subito ha ben in chiaro cosa fare e come muoversi. Ma c'è un piccolo ostacolo sulla sua strada di nome Ruggero. Beh piccolo insomma! E piuttosto affascinante direi anche...chissà se questi due ci faranno battere il cuore o saranno alleati solo per quanto riguarda il caso? Che poi perchè spariscono queste ragazze, cosa nasconde il convento? Te l'ho detto che sono una grande fan di Chi l'ha visto? ;)

Recensore Master
29/03/21, ore 12:53

Ciao Chiara,
capitolo molto interessante, questa storia mi prende sempre di più!
Hai strutturato veramente bene i protagonisti di questo giallo, complimenti!
Che Suor Culetto (perdonami, non ho potuto resistere) non fosse uno stinco di Santo, lo si era capitolo sin dal primo capitolo, che fosse un'abile manipolatrice e ricattatrice, invece lo scopriamo in questo.
Alla faccia del segreto della confessione, già non mi confesso dei tempi della prima (e ultima) confessione, più mi fai leggere una cosa del genere, è sicuro che non mi affaccerò in chiesa per i prossimi mila anni. XD
Suor Ernestina è il tipico caso in cui l'abito non fa il monaco, anzi, la suora in questo caso. Sotto quella veste si nasconde una donna priva di scrupoli. Finalmente è stato chiarito perchè il vecchio commissario ha chiuso le indagini in fretta e ha estromesso la Brambilla, veniva ricattato dalla madre superiora. Certo, lui un demente di primo ordine però. Ma si sa, tira più un pelo di f**a, che un carro di buoi.
Però, quello che mi ha sorpreso di più è che sia riuscita a ricattare subito il nuovo commissario, questo mi fa dedurre che la sua rete di conoscenze si davvero vasta. Però, allo stesso tempo, mi spinge a chiedermi cosa abbia da nascondere Ludovico? Non credo sia lo stesso segreto del suo predecessore, ma qualcosa di molto più intimo, personale. Avrei un paio di teoria a proposito, ma al momento le tengo per me.
Ci vediamo molto presto.
Mask.

Recensore Veterano
29/03/21, ore 08:56

Ciao!
Capitolo interessante, con molte svolte per la storia e per Marta. Sembra che le autorità non siano pronte a indagare in modo onesto e oggettivo, quindi mi sembra più che giusto che un'investigatrice privata e un giornalista uniscano le forze. Soprattutto perché Ruggero non sembra uno di quei giornalisti da strapazzo, anzi pare una persona seria e determinata. Credo che i due potranno aiutarsi molto a livello di indagine... e forse anche oltre ;)
Il capitolo è scritto bene e si legge in modo scorrevole.
Alla prossima,

M.

Recensore Master
28/03/21, ore 15:22
Cap. 1:

Ciao! Ho trovato il tuo nome tra le recensioni che hai fatto a un'autrice che seguo anch'io, AlbaM, e mi hai incuriosita, così sono venuta a sbirciare nel tuo profilo (non sono una stalker, non temere! XD) e ti dico subito che mi hai conquistata! Mi è piaciuta molto la tua autobiografia, penso che tu sia una persona molto sensibile, dolce ma anche simpatica, ironica e autoironica e credo che questo si vedrà anche nelle tue storie. Ho visto diverse cose interessanti, ma ho deciso di iniziare con questa long perché amo i thriller, i gialli e gli horror e l'idea di una serie di persone scomparse dalle parti di un convento mi ha subito affascinata.
Bellissimo il prologo che senza tante chiacchiere ci fa entrare subito nel vivo della storia, la scomparsa di Samanta, la migliore amica di Marta, già da dieci anni. Marta, investigatrice privata, non si rassegna alla scomparsa dell'amica e quando un'altra ragazza scompare proprio nello stesso luogo lei ne approfitta per riprendere le indagini.
La storia è fin da subito molto, molto intrigante, poi io amo i thriller come ti ho già detto e non potevo che incuriosirmi tantissimo, ma poi ti devo dire che ADORO Marta Brambilla! Sì, la adoro già dopo un capitolo, adoro il suo essere così "normale", una donna di quarant'anni, bassina, in carne, non una bellona giovane e atletica come sono quasi sempre le protagoniste di libri, film e serie TV! Non so se le conosci, ma la tua Marta mi ha ricordato delle detective che adoro come Teresa Battaglia di Ilaria Tuti e Adalgisa Calligaris di Alessandra Carnevali (scrittrici di Thriller e Gialli che mi piacciono molto). Originale, ironica e simpaticissima (stupenda la sua invettiva contro le suore, anche se magari non saranno proprio loro le colpevoli delle sparizioni delle ragazze! XD) sono sicura che saprà tenere testa a quella Madre Superiora, Ernestina, che sembra proprio lontana anni luce dalla suora modello... secondo me è stata lei a spingere la precedente Superiora giù per le scale!
Complimenti di cuore, un inizio scoppiettante, personaggi originali e perfettamente caratterizzati e una storia che già mi riempie di curiosità.
Alla prossima!
Abby

Recensore Master
26/03/21, ore 01:47

Ciao!
Ah, bè, bisogna dire che Madre Ernestina è proprio pessima! Più che una suora mi sembra il Padrino con queste offerte che non si possono rifiutare! Con la differenza che Don Corleone almeno, a modo suo una morale ce l'aveva, questa suora mi pare che non abbia nessuna morale tranne difendere i suoi interessi!
Usare il segreto della confessione per ricattare le persone è veramente indegno!
Mi è dispiaciuto che ci sia caduto anche il nuovo Commissario, speravo che fosse un tipo abbastanza in gamba per non cadere nel ricatto e invece...😢
Però, mi dispiace (si fa per dire) per Madre Ernestina, ma temo proprio che Marta Brambilla, non avendo scheletri nell'armadio, non sia ricattabile e quindi continuerà tranquillamente e inesorabilmente a indagare fino a scoprire la verità!
Che poi quale sarà la verità? Malgrado l'antipatia che provo per Madre Ernestina, (non riesco proprio a provare pena per lei nonostante la sua sia una storia triste), sarà davvero implicata in quelle sparizioni? O sarà solo al corrente di qualche losco segreto che protegge per salvaguardare il Convento che ormai considera casa e "roba" sua?
Io intanto tifo a mani basse per Marta!
A presto ♥️
AlbAM

Recensore Veterano
23/03/21, ore 17:42

Wow, sono di nuovo il primo a recensire? È un onore per me, pensavo di non farcela stavolta, preso com'ero da altre letture e altre scritture.

Ti confesso che la prima cosa che ho fatto è stata come sempre quella di leggere l'Angolo Autrice. Mi piace andare a ritroso. E poi si tratta come al solito di pensierini divertenti e adatti a mettere voglia di continuare nella lettura del capitolo.
Madre Ernestina Culetto… Ah ah ah, la vendetta più efficace è da sempre stata la satira!

È molto interessante che la suora distingua immediatamente Marta fra la folla di giornalisti. Il motivo appare chiaro subito dopo dal contenuto del flashback in corsivo.
Flashback che fra l'altro è stato scritto in maniera magistrale.
Non è facile inventarsi a sangue freddo una sfilza di improperi perversamente raffinati come quelli che metti in bocca a Marta.
Non deve essere neanche facile - aggiungo - mantenere la gelida calma che sfoggia Madre Ernestina. Una freddezza che già da subito non depone a favore della religiosa.
Non che Marta sia poi questa santarellina, intendiamoci :) Non vorrei essere oggetto delle sue aggressioni a base di morsi e calci negli stinchi. Devono essere terribili da subire!

Il capitolo presenta poi due confronti/scontri.
Il primo, quello fra Madre Ernestina e Madre Silvia, l'ho trovato un po' dispersivo, nel senso che non si capiscono molto bene le posizioni - in disaccordo, sembrerebbe - sostenute dalle due religiose.

Il secondo, quello fra Madre Ernestina e il commissario Riva, anche se inizia "con un largo sorriso di benvenuto", mi sembra che degradi rapidamente verso toni anche troppo esasperati.
Fra l'altro mi risulta poco comprensibile la scarsa furbizia della suora. Fossi stato in lei, almeno durante il primo colloquio col commissario, avrei fatto leva sul rispetto dovuto all'abito, che qui invece viene chiamato da subito senza mezzi termini "straccetto nero", facendo incattivire la controparte.
Bah, ognuno è fatto a modo suo. "Diretta. Scostante. Autoritaria." "Doveva aggiungere anche vendicativa e astiosa, alla lista dei difetti di quella suora."

E infine abbiamo una new entry, Ludovico.
Faceva una vecchia canzone, le cui parole erano state scritte da Vittorio De Sica:

Domandagli un favor, te ne fa due,
gli cerchi mille lire e sono tue,
e se gli chiedi il naso, non si sbaglia
lui se lo taglia e te lo dà.

Lodovico, sei proprio un vero amico
di stampo antico, non sai dir no.
Lodovico, sei dolce come un fico
più caro amico di te non ho.


Ma in questa storia, conoscendo i nostri polli, mi sa che di dolce c'è davvero poco!

Alla prossima!

P.S. Correggere: "reguardì", "stresso"

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