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Autore: la_pazza_di_fantasy    16/04/2021    0 recensioni
Darien e Alexis sono due gemelli che non si vedono da anni, ma quando Darien tornerà a casa scoprirà che suo fratello si è allontanato da quelli che erano stati i loro migliori amici per quello che Darien aveva sempre considerato il suo acerrimo nemico. Darien cercherà in tutti i modi di capire il perchè della scelta di Alexis senza però riuscirci e si troverà a convivere con il fratello che lo odia senza nessuna ragione valida.
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Prima storia che scrivo non fantasy e devo ancora capire come muovermi in un contesto di tutti i giorni quindi ogni consiglio/critica è ben accetta, buona lettura.
Genere: Generale, Romantico | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het, Yaoi
Note: nessuna | Avvertimenti: nessuno
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Quando Darien aveva deciso di seguire il padre dopo che era stato trasferito sapeva perfettamente che la sua vita sarebbe cambiata, ma non in quel modo.
Il suo gemello e la madre non li avevano seguiti e la loro mancanza si era sentita molto, soprattutto i primi giorni. Addirittura il primo giorno lo aveva passato interamente a piangere tanto che il padre stava per prenotare il primo volo disponibile per farlo ritornare a casa, ma Darien lo aveva bloccato in tempo dicendo di stare bene e che aveva solo bisogno di adattarsi alla nuova situazione. Infondo era stato lui stesso ad imporsi per poter seguire il padre e non lasciarlo da solo. Poi però il ragazzo ci aveva fatto l’abitudine e non ci aveva più pensato nonostante gli mancassero molto.
E come sempre città nuova significava scuola nuova e nuovi amici. La sua fortuna era stata quella di arrivane all’inizio delle superiori e quindi, nonostante la città era abbastanza piccola e tutti si conoscevano già, riuscì a farsi parecchi amici: era il ragazzo nuovo che veniva da una città grande ed era anche molto bello quindi tutti volevano assolutamente parlare con lui. Il primo anno passò molto tranquillamente anche se fino alla fine Darien non riuscì a farsi un vero e proprio amico.
Il suo migliore amico lo aveva conosciuto durante il suo secondo anno: Noah Larsen. Noah era arrivato nella sua classe all’inizio del secondo anno solo perché era stato bocciato l’anno precedente. Darien era rimasto davvero incuriosito da quel ragazzo tanto che il primo giorno sarebbe volentieri andato a parlargli se solo non fosse stato bloccato dagli altri suoi compagni: “Noah è pericoloso, non ti conviene avvicinarti” erano state le loro parole e Darien le aveva seguite per tutta la prima settimana.
Le cose però erano cambiate all’inizio della seconda settimana quando involontariamente Darien, che era andato in bagno per colpa dell’ansia prima di una verifica, aveva assistito a tre ragazzi del terzo anno che avevano bullizzato Noah. Darien non era uscito subito allo scoperto, quei tre erano enorme e lo avrebbero fatto fuori in un istante, ma appena se ne furono andati aiutò il rosso ad alzarsi.
Noah lo aveva guardato confuso per un po’ ma non gli aveva detto niente tornando in classe e per quasi ripicca Darien gli si era seduto accanto iniziando a tartassarlo di bigliettini sui quali gli aveva scritto di parlare con qualcuno di quello che succedeva in bagno.
Noah lo ignorò e continuò a farlo per due settimane alla fine delle quali sbottò dicendogli di farsi gli affari suoi. Ovviamente Darien non accettò quel commento e continuò ad infastidirlo.
“Smettila tanto so già che darai ragione a loro quando scoprirai il motivo per il quale mi trattano in quel modo” gli aveva detto alla fine il rosso per toglierselo dai piedi.
“Dimmelo allora, o andò a chiederlo a quei tizi”
“sono gay”
“non è comunque una ragione valida per picchiarti” con quelle parole dette dal cuore Darien aveva finalmente conquistato la fiducia di quello che sarebbe diventato il suo migliore amico.
Dopo quel giorno Noah accettò volentieri l’aiuto di Darien e denunciò i suo aggressori facendo successivamente coming out in modo definitivo. Darien gli restò affianco e fu lo stesso moro a costringere il rosso a iniziare dei corsi di autodifesa che i due seguirono insieme anche se a Darien non servivano più di tanto.
Noah, diversamente da quanto aveva inizialmente pensato Darien, era un genio. Un genio nelle materie scientifiche nel vero senso della parola e ovviamente Darien ne aveva approfittato. I suoi voti in matematica e fisica erano saliti tanto da quando Noah aveva iniziato ad aiutarlo e spiegargli in parole semplici quello che avevano fatto in classe. Darien aveva sempre odiato le materie scientifiche prediligendo quelle umanistiche mentre Noah amava la matematica in ogni sua forma.
E quello aveva fatto incuriosire Darien: com’era possibile che fosse stato bocciato con tutti quei voti alti? “Mi hanno bocciato per le troppe assenze” era stata la risposta del rosso.
Gli anni delle superiori erano volati in compagnia di Noah e tanti i due ragazzi erano diventati amici che Darien si era rifiutato di tornare a casa dalla madre e dal fratello per le vacanze: lui voleva stare più tempo possibile con il suo migliore amico e il padre non era riuscito a fare niente per convincerlo del contrario.
Un sorriso si aprì sulle labbra di Darien al pensiero di come erano diventati inseparabili lui e Noah mentre guardava la galleria del suo cellulare dove erano presenti tutte le foto in compagnia del rosso o delle sue ex ragazze o ex ragazzi. Si, anche ragazzi: questo perché grazie a Noah Darien aveva scoperto di essere bisex. E lo aveva scoperto facendo sesso con Noah. Era successo una sera mentre entrambi erano ubriachi e appena ritornati da una festa di compleanno al loro quarto anno di superiori. Noah aveva creduto per tanto tempo di essersi innamorato di Darien e quella sera lo aveva baciato per poi finire a far sesso con il suo migliore amico. Il giorno dopo, entrambi con un forte mal di testa, erano scoppiati a ridere per quello che era successo. Noah aveva capito che ciò che sentiva per Darien non era amore ma solo amicizia fraterna e Darien aveva capito che gli piacevano anche i ragazzi.
Un sorriso spontaneo nacque sulle labbra di Darien quando il telefono iniziò a squillare e vide il nome del suo migliore amico lampeggiare sullo schermo.
-ehi- disse Darien rispondendo alla chiamata e guardando le campagne che si estendevano davanti ai suoi occhi.
-che stavi facendo di bello tesoro?- chiese il rosso dall’altra parte con un principio di risata sulle labbra.
-guardavo le nostre foto sul telefono- rispose il moro.
-non ci vediamo da mezz’ora e tu già senti la mia mancanza? Come resisterai una settimana senza di me?-
-sto benissimo senza di te coglione- disse Darien ridendo per poi aggiungere -tra quanto parte il tuo volo?-
-sono appena salito sull’aereo ti ho chiamato per avvisarti. Ci vediamo tra una settimana mio caro fotografo-
-buon viaggio allora futuro studente di matematica pura-
 




 
   
 
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