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Autore: MissChiara    03/09/2021    0 recensioni
Le piccole cose che ci capitano nella vita possono essere a volte un'inaspettata fonte di ispirazione.
Come richiede la challenge a cui partecipa questa raccolta, ogni capitolo si ispira a un fatto reale della mia vita che, per un motivo o per un altro, ha acceso la scintilla creativa! Non si tratta di fatti importanti, il più delle volte quelle che mi rimangono più impresse sono sciocchezze di poco conto. Banalità quotidiane, appunto.
Ultimo capitolo: "L'ingrediente repellente"
(Raccolta partecipante alla "Real life challenge" indetta da ilminipony sul sito di EFP)
Genere: Generale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Nessuna
Note: Raccolta | Avvertimenti: nessuno
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L’INGREDIENTE REPELLENTE

Rating: verde
Genere: generale
 
 
Chiara decise cosa mangiare e posò il menù sul tavolo del ristorante, ordinando un branzino alla griglia con un’insalata di pomodori. Finalmente erano iniziate le vacanze, e nella località marittima dove le avrebbe trascorse avrebbe potuto togliersi tutta la voglia di pesce che voleva. Passò il menù a Stefano, il suo ragazzo, che scelse un fritto misto di mare.
 
«Con cosa lo accompagniamo?» gli chiese il cameriere.
 
Il menù proponeva quattro contorni: insalata, verdure grigliate, verdure impastellate e cipolle caramellate. Chiara incrociò le dita, pregando perché la scelta ricadesse sui piatti di verdure o sull’insalata.
 
«Cipolle caramellate, grazie» rispose invece Stefano.
 
«Ottima scelta! Si abbinano perfettamente al fritto misto!» disse il cameriere, annotando le ordinazioni e andandosene.
 
Ottima scelta una cippa!, pensò Chiara, presagendo già cosa sarebbe successo non appena messo piede fuori dal ristorante. E poi era pronta a scommettere che il cameriere avrebbe commentato “ottima scelta” in ogni caso, probabilmente era uno di quelli convinti che nella coppia fosse l’uomo a tirare i cordoni della borsa e cercava di ingraziarselo. Naturalmente quest’ultima supposizione era solo nella sua testa, ma la scelta di Stefano l’aveva messa di cattivo umore perciò, come spesso capitava in quel caso, Chiara si sfogò sparando giudizi mentali pungenti su chi aveva intorno.
Il resto del pranzo si svolse normalmente. Il pesce era davvero buono e cucinato bene, e la ragazza si rilassò mangiando e chiacchierando spensieratamente non pensando più alle cipolle… fino al momento di uscire dal locale.
 
«Bacinoooo!!!» esclamò infatti Stefano già alla prima mattonella della passeggiata antistante il ristorante.
 
Tese le braccia verso la sua ragazza, che però si allontanò con un balzo all’indietro. Ecco che la tragedia si ripeteva! Stefano aveva una passione per le cipolle, cosa che Chiara detestava, e non si faceva problemi a baciarla con nell’alito quella zaffata pestilenziale che lasciavano. Non lo faceva né per dispetto né per cattiveria; semplicemente, a lui le cipolle piacevano, odore compreso, e non immaginava quanto potessero essere fastidiose per gli altri.  
In passato la ragazza aveva provato a dargli delle mentine, cercando di fargli capire che quell’odore era veramente nauseante, o almeno così lo percepiva lei, ma niente; Stefano aveva ribattuto che la menta dopo il caffè non era nemmeno da prendere in considerazione. E se Chiara provava a sottrarsi ai suoi baci, Stefano faceva due occhioni supplicanti che manco il gatto di Shrek, cosa alla quale la ragazza non sapeva resistere. Maledetto ruffiano!   
In certi momenti Chiara pensava che se avesse saputo prima che quel ragazzo così carino aveva un difetto del genere, ci avrebbe pensato due volte prima di mettercisi assieme. Ma ormai era fatta, e Chiara si sentiva abbastanza cotta di lui da propendere più per una soluzione adeguata che lasciarlo.
Si sedette quindi su una panchina della passeggiata, piuttosto deserta a quell’ora, e fece segno a Stefano di sedersi accanto a lei, lanciandogli un’occhiata furbetta. La panchina era strategicamente all’ombra e la giornata tersa permetteva di godere di un bel panorama sul mare, fino all’Elba. Un angolino romantico e tranquillo.
 
«Avrai il tuo bacino. Ma prima…»
 
La ragazza tirò fuori la sua arma segreta: un chicco di caffè ricoperto di cioccolato, al quale Stefano non avrebbe saputo dire di no. Invitante, dolce… ed efficace!
 
 
 
 
Il mio angolino
Questa volta il fatto che ha ispirato il capitolo è praticamente quello descritto: il mio ragazzo ha la pessima abitudine di ficcare spesso le cipolle nei piatti che cuciniamo o ordiniamo (a volte perfino crude, sigh!). Non ci sarebbe - quasi - nulla di male, se poi non pretendesse di sbaciucchiarmi. Argh!!!
Il capitolo è nato dal fatto che in vacanza si è svolto proprio questo siparietto:
S: “Prendo le cipolle caramellate!”
Cameriere: “Ottima scelta!”
Io: “Crepa!” (Questo l’ho solo pensato, non l’ho detto ad alta voce. Spero).
 
Come la volta scorsa, ecco la scheda dei personaggi “reali” a cui mi sono ispirata; ovviamente i nomi sono inventati ^^
 
LA GILDA DI CHIARA
Membro: Stefano
Nome in codice: troppi e troppo imbarazzanti, non li posso proprio dire XD Vi dico solo che “micino” o “orsetto” sono i meno peggio!
Ruolo: sostenitore di Chiara
Superpotere: non riuscire mai ad azzeccare l’essenza delle barzellette, quando le racconta.
   
 
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