Recensioni per
Le leggendarie avventure dell'Oltre: atto primo, il Sovrano dell'Ombra.
di LatazzadiTea

Questa storia ha ottenuto 41 recensioni.
Positive : 41
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
17/02/24, ore 14:08

Eccellente capitolo che ben mescola le interazioni tra i personaggi e un breve ma cruento scontro con le sue conseguenze. Auguri per i prossimi capitoli.

Nuovo recensore
07/01/24, ore 13:09

Ciao, rieccomi per lo scambio (e a questo punto continuo a recensire questa raccolta di racconti). Madya e il Celato sembrano connessi da un filo oscuro, e da un passato comune che sono proprio curioso di scoprire, e ho apprezzato molto l'umorismo freddo del celato, specie con Clay ( a quel "bel fustacchione" mi sono piegato dalle risate). Come ti dissi nella scorsa recensione, mi ripeto qui, è un capitolo anche questo molto ben scritto, che scorre bene e tiene l'attenzione del lettore.

Recensore Veterano
25/11/23, ore 20:49

Ciao! Quando ho visto il tuo profilo nell’iniziativa dello scambio a catena mi sono subito prenotata per tornare a questa tua storia e scoprire cosa sarebbe successo nel nuovo capitolo!
Devo dire che sin dalla prima riga mi sono trovata di nuovo immersa nel tuo mondo, come se non lo avessi già lasciato! Anche con questo capitolo si vanno ad aggiungere degli importanti tasselli alla storia, sia sulle regole, soprannaturali o no, (per esempio interessantissimo scoprire che esiste una differenza tra magia bianca e magia nera!) che guidano questa società sia sulla trama che si sta delineando, e tutte sono di fondamentale importanza e aiutano a rendere il racconto sempre più ricco e interessante! La curiosità di scoprire quali avventure attendono i protagonisti è sempre maggiore!
Per quanto riguarda proprio i protagonisti e tutti i personaggi che li circondano si stanno dimostrando sempre più interessanti, così come le dinamiche tra loro sono ben descritte. Povero Altay che si trova escluso e lasciato fuori xD e per quanto Madya abbia sperato di ritrovarlo fuori dove lo aveva lasciato, capisco benissimo il perchè Altay non si sia fermato ad aspettare… adesso sono curiosa di scoprire quali saranno le conseguenze delle scelte fatte in questo capitolo!

Alla prossima, un abbraccio!
(Recensione modificata il 25/11/2023 - 10:31 pm)

Recensore Master
22/11/23, ore 12:01

Ciao, eccomi qui ^^
Perdona il ritardo, finalmente riesco a passare dal primo capitolo di questa storia che, ti dirò, ha un potenziale davvero grande!

Mi è piaciuto molto il tuo stile di scrittura, fluido e coinvolgente, che mi ha fatto immergere nella storia fin dalle prime righe. Hai saputo creare un’atmosfera avvincente e ricca di suspense, alternando scene di azione (penso soprattutto a quando Madya si dà un gran daffare per curare Valkya) e di dialogo, e descrivendo con cura i luoghi, i personaggi e le loro emozioni.

Ho apprezzato anche i personaggi, ben caratterizzati e credibili, che hanno catturato non solo la mia attenzione, ma anche la mia simpatia — lo ammetto, sono solo al primo capitolo e già amo Valkya come se non ci fosse un domani.
Ma ovviamente mi sono affezionata anche a Madya, una protagonista forte e coraggiosa, ma anche vulnerabile e insicura, che deve affrontare il peso dei suoi poteri e delle sue emozioni.

Infatti ho trovato i suoi poteri davvero intriganti, così come la questione dell'Oltre che pare a tutti gli effetti un essere senziente e vivo che potrebbe riprendere a espandersi da un momento all'altro (a meno che non abbia già iniziato a farlo) e tutta la questione della città in cui vive Madya, basata sulla legge del profitto, così materialista e arida di sentimenti, a differenza proprio di Madya che invece è molto emotiva e anche empatica — ma non per questo debole, anzi, penso che sia una bella protagonista proprio per questo, perché è il punto d'incontro perfetto tra la forza sconfinata dei suoi poteri (che lei per prima ancora non conosce bene) e la sua sensibilità che cerca di nascondere attraverso un atteggiamento forte e deciso, quasi duro.

Nel complesso è stato proprio un bel capitolo e sono molto felice di aver iniziato questa storia.
Spero di proseguire presto nella lettura ^^
Alla prossima!

M a k o

Recensore Master
21/10/23, ore 14:03

Ritratto dei personaggi molto ben articolato e ottima atmosfera di fondo, ansioso di scoprire i tuoi prossimi piani. A presto.

Recensore Master
13/09/23, ore 13:11

Buongiorno cara, che piacere essere di nuovo qui da te ^^
L’apertura del capitolo si dedica e dà attenzione a Madya e a ciò che pensa delle persone che hanno caratterizzato la sua vita, dall’infanzia a ora: sono riflessioni a volte amare ma comunque molto emotive, ed è incredibile come non riesca minimamente a odiare Valkya anche se ne avrebbe comunque il diritto.
Sembra volubile, questo sì, ma d’altronde i personaggi perfetti non mi sono mai minimamente piaciuti.
Il fatto che il principe menta ogni un per due sta creando conflitti ma penso ci sia davvero un motivo per cui sta facendo così, insomma, uno non fa finta di niente e mente su tutto solo per sfizio. Quando infatti si scopre la sua vera identità – e che peso, che identità! – tutto assume un significato più chiaro e pesante. Insomma, il regnante stesso che si sposta per cercare chi possa essere in grado di aiutarlo nella propria missione, non è da poco, e credo che ora, dopo essersi esposto, sarà più facile anche per gli altri riuscire non dico a fidarsi, ma almeno a non attaccarlo a parole e non solo.
Ora mi è più chiaro cosa debba fare e perché, e sprattutto vedere Madya che si fida di lui mi da fiducia di rimando perché ok che non è perfetta, ma ha una testa sulle spalle, sa quello che fa e che vuole. Fidarci di lei per fidarci di lui, direi.
Quello che mi piace anche è il modo in cui introduci termini, luoghi, elementi che non conosco ma che con poche parole pennelli di modo che io possa capire. Ci sono sempre riferimenti a luoghi e oggetti ma non mi pesano anche se non sono ferrata perché hanno senso e semplicità nel mostrarli nel testo.
Spero di tornare presto da te cara, alla prossima! :3

Recensore Veterano
08/09/23, ore 21:01

Quando ho visto il tuo profilo nello scambio a catena ti ho subito prenotata perché sapevo che mi avrebbe dato la possibilità di leggere un altro capitolo della tua storia (queste settimane di lavoro sono infernali e mi lasciano pochissimo tempo libero…), ed ora, eccomi qui! Pronta a scoprire cosa è successo a Madya dopo il finale dello scorso capitolo!
L’abbiamo lasciata improvvisamente svenuta nella tenda del Celato, e la ritroviamo di nuovo a casa sua, apparentemente la sicuro. Iniziamo ad avere delle risposte a tutte le domande sorte nello scorso capitolo: viene ricordata la storia di Madya ma vi è anche spazio per iniziare a conoscere quella del “Celato”.
E i protagonisti non sono gli unici di cui veniamo a sapere una parte del passato: in questo capitolo trovano spazio anche altri personaggi, tutti altrettanto interessanti, che risultano già ben delineati nonostante sia solo l’inizio della storia.
Altrettanto delineata e caratteristica è l’ambientazione, in questo capitolo sei riuscita ad inserire molte informazioni su come funziona questo mondo a noi lettori sconosciuto, che grazie anche alla storia del capitolo precedente, contribuisce ad allargare i nostri orizzonti e far comprendere sempre meglio come funziona e da quali principi è guidato. Dover spiegare un mondo nuovo non è mai semplice, si rischia sempre di concentrarsi troppo sulle informazioni che si vogliono trasmettere andando ad ignorare la scena, e invece tu sei riuscita a trovare il giusto equilibrio tra entrambe, trovando i momenti giusti per raccontarci queste stesse informazioni senza che essere ci risultino forzate.
Sono curiosa di sapere cosa succederà adesso che la base è stata gettata e la storia è sul punto di prendere il volo… alla prossima!

Recensore Veterano
02/09/23, ore 16:38

Ciao! Eccomi per lo scambio a catena del giardino!
Quando ho dovuto scegliere tra le varie storie del tuo profilo ho subito scelto questa, un po’ perché è l’ultima che hai scritto/aggiornato ma soprattutto perché è fantasy, e da grande amante del fantasy non potevo lasciarsi sfuggire l’occasione! Avevo proprio voglia di conoscere un mondo nuovo e questo ha soddisfatto le mie aspettative!
Presentare un mondo completamente nuovo non è mai impresa semplice, si tratta di nomi che risultano sconosciuti ai lettori, terre diverse e società completamente opposte a quelle che conosciamo, molte volte quando ci troviamo di fronte a tutto questo in una storia nuova è normale sentirsi spaesati, e invece nel tuo racconto è tutto sembrato naturale. La descrizione della nuova terra e dei suoi personaggi, così come delle sue regole, non è mai risultata forzata ed è stata subito chiara e precisa.
Passando ai personaggi presentati in questo primo capitolo mi è piaciuto tanto come hai introdotto la protagonista, Madya ha una storia complicata e difficile alle spalle che l’ha resa quello che è oggi, così come mi è piaciuto tantissimo il fatto che sia una guaritrice!
Bello anche il personaggio del “Celato”, la contrapposizione tra i racconti che vengono fatti di lui e la realtà: che è un guerriero molto giovane e molto raro.
Inoltre ho apprezzato il fatto che nonostante in questo capitolo siano state date innumerevoli informazioni sul mondo e sui protagonisti, il tutto è comunque avvolto ancora dal mistero, c’è ancora tanto da scoprire e la curiosità è molta, e spinge a voler leggere il prima possibile anche i capitoli successivi!
In conclusione bellissimo primo capitolo e ci vediamo presto nel prossimo!

Recensore Master
08/08/23, ore 13:51

Buongiorno cara, che bello tornare qui da te ^^
In questo capitolo vengono svelate cose decisamente interessanti, come la correlazione tra Valkya e Antarik che non mi aspettavo ma che sapevo di volere, ad esempio: quindi le cose già si sapevano, o almeno da abbastanza tempo per cominciare a testare le cose.
Anzi, testare Madya.
Una prova la sua, per capire e fortunatamente scoprire che sia in grado di resistere alla forza distruttrice di quel materiale infernale che a quanto pare qualcuno sta producendo. Altro che ragni che si mangiano le cose, qui abbiamo qualcuno che vuole produrre una lega letale capace di sottomettere qualsiasi forza possa venire a contatto con essa. Un esercito presumibilmente? O qualche megalomane che abbia intenzione forse di poter uscire dall’oltre e conquistare il mondo circostante, soggiogando qualsiasi esercito/regnante/popolo voglia tentare di mettersi in mezzo.
La buona notizia è che Valkya e Madya sono in grado di sopravvivere a quella forza, la cattiva notizia è che a quanto pare al momento siano praticamente gli unici in grado di poterlo fare. Quindi una sorta di vera alleanza forzata, con il principe presente e poco convinto ma consenziente, pare. Diciamo che dalla sua ha forze incredibili da poter disporre, con una intelligenza non da poco e la sicurezza di avere qualcuno vicino da poter usare per evitare di morire subito.
Che sia da fermare sul nascere è un dovere, essere in grado di poterlo fare è un altro paio di maniche. Ho fiducia nella presenza di lui e di lei, dei pirati, del figlio di Antarik, ma soprattutto shippo fortissimamente i due ragazzi. Cioè, Madya è una che non ha problemi ad ammettere un’attrazione a quanto pare, indipendentemente da colore, religione, razza o – in questo caso – crudeltà e reputazione. Ma si sa, le coppie più belle sono quelle che paiono così diverse fin dall’inizio.
In fondo il modo in cui Valkya la stuzzica l’adoro, e aiuta a stemperare i toni dark di questo fantasy dove si sta promettendo qualcosa di letale e catastrofico. I dialoghi poi, innamorata dei dialoghi e delle reazioni ad essi! Alla prossima cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Master
10/07/23, ore 14:09

Non ricordavo di aver già iniziato questa storia, ma invece sì e me ne sono accorta leggendo il capitolo 1 (che avevo recensito un anno fa), così ho deciso di continuare con capitolo due e devo dire che mi ha sorpreso, in positivo.
Hai costruito un’ambientazione affascinante, hai dato le giuste spiegazioni su come funziona il tutto, e anche tuoi personaggi mi risultano già ben caratterizzati.
Questi tre protagonisti mi ricordano i miei Vargas/Callisto/ Isabeau, per i battibecchi che hanno, i caratteri così opposti uno all’altro, che però sembrano legati, e le gelosie nonché i destini in comune, così come aver vissuto nell’oltre…
Molto molto bello questo capitolo, lo continuerò volentieri.
A presto
Ladyhawke83

Recensore Master
22/06/23, ore 16:28

Cara buongiorno! Eccomi qui per continuare la lettura ^^
Madya è veramente un personaggio di cui si ha bisogno. Ha i suoi segreti, alcuni a cui nemmeno lei sicuramente saprà dare spiegazione a ora. Fondamentalmente vive per come deve, essendo in debito con il leader di una gilda; questo però non la fa desistere davanti a ingiustizie effettivamente barbare, basti pensare a come sia stato trattato il presunto ladro, torturato volutamente secondo la giurisdizione presente. Penso spesso agisca portata dall’istinto e da un innato spirito di giustizia personale, ma è anche vero che comunque è tesa, ha paura, ha sentimenti umani che non la innalzano a paladina della giustizia – come invece può capitare con altre figure in altre opere, quasi mitizzate. Fa quello che sente giusto fare ma in modo audace certo, incurante però nel momento di quello che può scatenare nel futuro. È imperfetta, tra la spavalderia e l’irresponsabilità.
Antarik spaventa, non c’è che dire: immagino che dia fastidio che una persona che lui ha tenuto con sé per tutto quel tempo agisca in modo così, in fondo le regole (qualunque esse siano) devono essere rispettate per mantenere un equilibrio più facile da gestire. Se le è meritate tutte quelle urla? Certo, ma è anche vero che poteva andarle molto peggio, in un certo senso, perché comunque la sua punizione è pesante.
Mi incuriosisce la figura del principe, andato a recuperare il suo fidato e intercedere per lui al cospetto di Antarik; ha lo stesso obiettivo di Madya, e questo potrebbe portarli a partire assieme. ammetto che uno scenario simile mi interesserebbe particolarmente. Il dialogo tra i tre mostra un altro spiraglio sull’Oltre e cosa sta accadendo: pare ci siano dei problemi con delle bestie che stanno mutando, nell’aspetto e nel comportamento: cosa non certo buona, ma che porta a un finale che oserei ammettere esilarante! Madya è una sagoma, ci sono momenti in cui fa ridere davvero ed è debole al fascino maschile, su questo non c’è dubbio.
Antarik nel finale comunque fa capire che per quanto abbia un polso d’acciaio, tenga comunque alla ragazza, tanto da andare di nuovo da lei poco dopo averla punita. Le vuole bene, sono sicura, solo che ha uno strano e intricato modo di dimostrarlo.
Cara il tuo mondo mi piace, a tratti brutale, a tratti ironico, e anche divertente; nasconde cose oscure che colgo piano piano, con accenni, riferimenti e esperienze dirette di personaggi che sin incastrano tra loro proseguendo con la trama. Non vedo l’ora di continuare la lettura, la sto apprezzando molto e mi piace l’appuntamento dedicato. Alla prossima, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Veterano
14/06/23, ore 10:01

Ciao, eccomi qui per lo scambio a catena!

Mi sono accorta di aver iniziato questa storia, quindi eccomi a proseguire. Allora: c'è un personaggio che avverte un forte legame con un altro, che suppongo possa rivelarsi proprio collegato a quei ricordi " perduti " o mai rivelati. Chissà se ci ho visto giusto...

Vedo un'intricata rete di misteri, legati a questo passato che ancora la protagonista non conosce ma che brama di scoprire. Secondo me, quando accadrà ci sarà una svolta non indifferente. Credo che in quell'infanzia di cui non ricorda/sa nulla sia celato qualcosa di molto importante. Vedremo se poi avrò ragione...

La forma è come sempre eccellente, adoro leggere i tuoi racconti e spero ci ritroveremo presto! Un abbraccio, alla prossima 

Recensore Master
02/05/23, ore 10:31

Buonasera cara, eccomi qui per l’ultimo scambio della Catena del gruppo del Giardino. Io questi li amo appena aprono bocca, non c’è che dire: ogni volta che interagiscono, anche nei momenti più seri, questi personaggi hanno davvero una energia pazzesca passata attraverso i dialoghi. Grazie a essi pian piano si snocciolano certe questioni dando delle informazioni più o meno complete riguardo all’Oltre, alla sua presunta “creazione” o a ciò che lo muove e come.
Il modo in cui si manifesta la magia e come viene avvertita da coloro che possono percepirla è chiaro, palpabile e coinvolgente nei sensi degli esseri viventi. È qualcosa che mi immagino chiaramente, dai colori alle sensazioni, e così Dagmar fa il suo ingresso coinvolgendo Madya e Valkya.
E a proposito di nomi, ti dico la verità: sno una frana a ricordarli solitamente, mi è capitato anche nei manga o in molte fanfiction di confondere, faticare a tenere a mente, ma sono al terzo capitolo e ricordo già quelli che sono stati citati e come si scrivono. Ti sembrerà bizzarro ma per me è raro, a meno che non abbia a che fare con fandom con cui ho particolarmente legato nel corso degli anni. Questo perché la mia attenzione è sempre alta qui e mi sto già affezionando tanto a loro.
I toni cominciano a farsi più cupi e i colori a cambiare e mostrarsi in modo più tetro quando da una parte l’assassino vede muoversi le fila della gilda – niente di buono, oserei dire – e dall’altra invece il mondo di Dagmar si mostra per il suo essere pretesto e nascondiglio per scambi illeciti di informazioni e beni. Si comincia a parlare di affari insomma, e della pericolosità degli stessi. Sembra quasi che Madya si senta, se posso dire, più a suo agio con coloro che hanno avuto a che fare con le conseguenze del contatto diretto con l’Oltre che non con i concittadini e i superiori di gilde, città, quartieri a lei familiari.
Tra i vari colloqui e dialoghi colgo tradizioni, riti, religioni, usanze che hanno modo di ammaliare e incuriosire: insomma, che siano dicerie o meno non si può sapere né immaginare, ma il bello sta proprio in quello. Propizi banchetti di carne umana, sangue, iniziazioni, sacrifici e simili potrebbero accadere come no, ma mi piace di più lasciarmi il dubbio e fantasticare piuttosto che sentirmi dire “sì, va che è così” oppure “no, sono tutte baggianate.”
Il bello della possibilità. Del non sapere ma del dubitare.
Qui alla fine si tratta di fidarsi uno dell’altra, del terzo e del quarto, per poter portare avanti qualcosa di cui ancora si conosce poco o niente ed evitare infine di soccombere tutti: per quanto possa sembrare un patto inizialmente egoistico richiesto da Valkya, comunque se decade lui, cadrà anche la capitale e tutti coloro che ci vivono attorno.
Unire le forze, scoprire su cui contare e andare avanti con solo menti elastiche e non conformi e il bisogno di trovare una fiducia ancora da costruire, paiono i primi passi per cosa parrebbe essere suicida, ma necessario.
Immagino più di qualcuno non sarà d’accordo sul coinvolgimento di Madya o sui mvimenti sospetti di Valkya e del suo popolo ma sono curiosa di vedere chi sarà il primo a muoversi contro di loro.
Ohhh bene, ogni capitolo è sempre interessante: centellini le informazioni lasciandoci modo di cogliere cose importanti ma anche la possibilità di farci le nostre idee e supposizioni. I personaggi sono ben caratterizzati e molto variegati uno dall’altro, considerando anche che ognuno viene da un posto differente ed è cresciuto in contesti/luoghi diversi rispetto agli altri. Le descrizioni non sono pesanti, anzi, però permettono di farsi un quadro generale su quello che è il mondo che li circonda, il sopra, il sotto e altro.
Solo a volte non mi accorgo di quando finisce una scena e ci si ritrova in quella dopo, non so se mi spiego: da Dagmar a Madya e Valkya che parlano mi ci è voluto un attimo per inquadrare un cambio scena, come se mancasse una sorta di piccola frase di transizione, ma questo è di fatto un mio gusto personale, non certo una critica.
In ogni caso spero di continuare volentieri perché mi sto divertendo davvero molto a leggerti.
Alla prossima cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Master
28/04/23, ore 14:56

Cara buongiorno! Che bello essere tornata qui e poter continuare la lettura della storia. A differenza di un primo capitolo esemplificativo fatto di nozioni, di una buonissima introduzione e ambientazione, qui si entra già nel vivo avvicinandoci molto di più ai personaggi (presentati già in precedenza e non.)
Ammetto che sono stupita nel vederli muoversi in modo così naturale, movimentato, a tratti assurdo: ci sono momenti in cui la tensione è carica nel personaggio, dove la serietà tocca punti di difficoltà, di dolore, di situazioni in cui si deve riflettere sul da farsi, il come e il cosa. Poi.
Poi.
Arriva Valkya.
Ma così proprio. Posso ammettere che mi hai colta alla sprovvista in modo decisamente positivo?
Quando lui e Madya sono nello stesso posto il tutto prende una piega quasi surreale. L’idea iniziale che si crea di questo elemento è che sia accostato a morte, distruzione, paura, poi invece scopri che ha le sembianze – e pure il carattere – di un ragazzino che ha molto in comune con la protagonista, che ha una lingua decisamente ironica e che riesce a muoversi come vuole nonostante immagino guardie, mura, controlli vari agli ingressi. Che poi, se parli del “Celato” chi vuoi che si immagini un tizio simile, smilzo e pallido, con occhi magnetici e una parlantina moooolto sciolta? Ritengo, vista la differenza tra i racconti che si sono diffusi di lui creando una idea comune opposta, che sia l’armatura a decidere per lui e usarlo come mera pedina, a questo punto.
Che lui possa essere il tramite con cui essa e colui/coloro che la abitano si muova e agisca. Che sia succube in qualche modo, forse per l’impossibilità della stessa di poter agire autonomamente.
E credo che questo Madya l’abbia già colto all’inizio, anche se è solo una mia congettura su come funzioni esattamente.
Non posso nemmeno immaginare la reazione iniziale di Altay a essere messo come protettore della protetta di suo padre, scusandomi per il gioco di parole, a vedersi apparire un pallido così a caso, essendo il famoso “Celato” di cui tutti temono forza e ferocia.
I dialoghi, quelli sono il punto forte. Sono così variabili, ritmati, vividi che non fatico affatto a immaginarmeli direttamente davanti agli occhi e nelle orecchie andando avanti nella lettura, portandomi a carpire dettagli maggiori sulla caratterizzazione e l’emotività dei personaggi stessi. È come se la serietà, il lavoro e la lungimiranza fatte sulla trama e sull’impostazione delle regole e del mondo si lasciassero andare alla leggerezza nel discorso diretto, dove i protagonisti si mostrano per ciò che sono, scatenando azioni/reazioni ben chiare e spontanee.
Che dire, più leggo più mi piace, più mi piace più mi diverto ma immagino che le vibes di questa storia non saranno sempre così leggere, anzi. Che ci sia anche odore di ship nell’aria? Troppo presto per dirlo, ma non vedo l’ora di scoprirlo. Alla prossima cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Master
19/04/23, ore 19:44

Interessante il racconto della famiglia di Agastia, che racconta come il Celato in realtà, una volta all'anno, si mostri senza armatura... Un altro interessante tassello sull'identità di Valkya e l'origine della sua armatura.

I pensieri allibiti di Altay mi fanno morire, in una situazione veramente sorprendente lui è giustamente e completamente confuso e sconcertato! XD Ha scoperto che il padre aveva rapporti con un tizio semi-immortale che comanda un'armata di guerrieri spietati, lo stesso tizio che continua a ronzare attorno alla sua amica di infanzia (e forse innamorata?) e per la quale lei si sta facendo in quattro neanche si conoscessero da sempre; nel frattempo stanno conversando con un principe piuttosto scontroso che si è portato dietro un pirata volante che è stato ferito da degli esseri che non dovrebbero trovarsi lì dove si trovava e una donna guerriero che non sembrava una donna. E il tutto sta avvenendo di fronte al capezzale di Madya dopo essere stata avvelenata... E' una situazione assurda, quasi divertente se per loro non significasse che un enorme pericolo si sta avvicinando.

Ultima scoperta del capitolo, l'armatura del Celato è un oggetto leggendario, impossibile da toccare se non per pochi eletti... E Madya è uno di questi eletti! Chissà che non riesca a indossarla del tutto un giorno, ma a quale pro?

Questo è stato un capitolo molto breve, concentrato. Ce n'era bisogno perché dopo l'arrivo di tanti personaggi bisognava mettere in ordine le idee e questa chiacchierata con tutti quanti presenti è stata molto utile... Ora sono curioso di sapere quale sarà la mossa, quando partiranno i nostri protagonisti e in compagnia di chi, visto il gran numero di personalità che potrebbero aiutare nell'Oltre...

Concludo dicendo che la preoccupazione mostrata da Antarik nel vedere Madya perdere i sensi è stata molto tenera, un altro elemento che contribuisce alla sua ambiguità di carattere, a volte molto paterno e premuroso, altre capace di gesti orribili e pericolosi, per non parlare del fatto che Madya lo abbia sempre un po' considerato un mezzo schiavista... Ma mi chiedo se non veda in lei una sorta di figlia da proteggere e questa storia dell'Oltre non rischi dunque di portargliela via...

Bel lavoro, non vedo l'ora di andare avanti!
Altair13Sirio

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