Recensioni per
Dire, fare, baciare, lettera, testamento
di Giorgi_b

Questa storia ha ottenuto 14 recensioni.
Positive : 14
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
Nuovo recensore
27/06/22, ore 00:43
Cap. 2:

Ciao carissima ben tornata con il nuovo aggiornamento,e CHE aggiornamento!!! Non so veramente in quale maniera farti i miei più sentiti complimenti....adoro il personaggio di Kasumi, ma è difficilissimo trovare chi sappia caratterizzarla al meglio, e che soprattutto scriva di lei.
Te invece l' hai fatto alla perfezione, scavando nel suo IO più profondo, analizzando in maniera superba tante sue sfaccettature, che nella mia testa, ho sempre immaginato o voluto che fosse esattamente come nella tua accuratissima descrizione.
Ho ritrovato anche un po di me stessa nelle sua abitudine di FARE FARE FARE.....di tutto e di più pur di non fermarsi a pensare....perché se ti fermi è la fine....devi fare i conti con una realtà che non vuoi accettare perché troppo dolorosa.
Sono stata per un lungo periodo io stessa come la Kasumi da te descritta....perciò oltre ai complimenti di prima, devo aggiungerne altri, per la VERITÀ dietro la tua storia.....una realtà che noi stessi nella vita ( purtroppo) a volte siamo costretti ad affrontare, ed ogniuno poi ha il suo modo di farlo... ed in questo caso l' associazione con Kasumi calza proprio a pennello!!! Inutile dirti che ho pianto come una stupida! 😭
Bravissima, ho adorato fino all'ultimo rigo!!!
Alla prossima 😘👏🏻

Nuovo recensore
25/06/22, ore 07:20
Cap. 2:

Prima di tutto grazie: in pochi si soffermano sul personaggio di Kasumi ed è un vero peccato. E' un personaggio semplice ma al tempo stesso davvero complesso ed è giusto che ci si fermi a pensare a quello che ha passato e a quello che le capita.
Poi vorrei dirti che scrivi divinamente, ho immaginato ogni scena, credevo di esserci. Riesci a entrare nell'animo umano e renderci partecipi.

Recensore Veterano
23/06/22, ore 19:27
Cap. 2:

Ciao!

Complimenti con questo secondo capitolo: mi è piaciuto moltissimo!

Effettivamente si parla poco del personaggio di Kasumi e del suo (ancora non del tutto decollato) rapporto con il dottor Tofu

Sei stata bravissima nel raccontare del momento di crisi vissuto dalla maggiore delle Tendo: del resto, una personalità così fin troppo mite, prima o poi doveva per forza andare in tilt…
E l’arrivo di Nodoka ha inesorabilmente contributo a far riconnettere la giovane alla realtà che, fino a quel momento, aveva sempre voluto ignorare: chi era veramente Kasumi? Che vita aveva vissuto negli ultimi anni? Aveva mai desiderato qualcos’altro solo per sé stessa?

Ecco allora che tutti questi dubbi l’hanno prima devastata e poi, complice pure la dolce spinta della signora Saotome, portata ad iniziare una nuova vita, piena d’interessi e, soprattutto, verso l’amore…

È stato molto simpatico apprendere com’è iniziata la storia tra Kasumi ed il buffo dottore, sui quali vegliava la bizzarra presenza di Betty

Ed è stato molto commovente il momento in cui tutta la famiglia si riunisce al cimitero e Kasumi racconta alla compianta mamma tutto quello che riguarda tutti loro, compreso un imbarazzatissimo dottore con il quale ora è veramente felice…


Aspetto di leggere il terzo capitolo

Un abbraccio

Lucia

Recensore Veterano
22/06/22, ore 18:37
Cap. 2:

Non so da che parte cominciare a farti i complimenti, se dal fatto che hai caratterizzato MAGNIFICAMENTE un personaggio in teoria secondario o dal fatto che hai raccontato di una Kasumi inedita ma neanche poi tanto. Tu hai il magico dono (no, non è magico, sei brava e basta XD) di spostare l'angolazione da cui si guarda una situazione, un personaggio, un evento in apparenza banali e renderli non solo interessanti, ma veri. Perché non aggiungi caratteristiche, né le cambi. Questa è la Kasumi della Takahashi, né più, né meno, solo che tu vai a scavare nel suo cuore e ci fai esclamare: "Cavoli, è vero! Dopotutto Kasumi non fa che cucinare, lavare, rammendare e cosa le rimane?". Prima o poi doveva crollare, prima o poi, specie con la figura materna di Nodoka in casa, doveva affrontare la realtà: lei ha 21 anni ed è stata bravissima a sobbarcarsi i bisogni di tutti, cercando al contempo di colmare il vuoto lasciato da sua madre. Ma Kasumi è a sua volta una figlia rimasta orfana che sta diventando una donna innamorata e ho adorato il suo lato umano che ci hai così delicatamente presentato. Persino i primi turbamenti di lei che pensa al dottor Tofu e alle sue mani... tutto è perfettamente equilibrato col carattere dolce di Kasumi che sta crescendo. 
E ho adorato il modo in cui hai introdotto lui, Ono, facendolo parlare attraverso Betty. Ma ovviamente! Uno psicologo troverebbe interessante questo divertente disturbo di personalità, ma è una trovata perfetta per il personaggio. E che dire del modo in cui 'rompi' il momento del risveglio di Kasumi dopo lo svenimento? Usi una battuta detta da Betty e fai ridere a crepapelle quei due: i dialoghi banali tu non sai neanche dove stiano di casa, tutto è una sorpresa! Mi hai tenuta incollata fino all'ultima riga per capire come sarebbe evoluto quel rapporto e quasi non mi aspettavo che mi dessi la gioia di vederli promessi sposi davanti alla signora Tendo che, buonanima, sono certa che sarebbe stata felicissima per la figlia. Persino il bacio finale è stato perfetto, delicato, giusto. Grazie per regalarmi tante emozioni, aspetto con ansia la tua prossima OS!

Recensore Master
22/06/22, ore 16:42
Cap. 2:

Parto subito con uno scrocio di applausi, perché saper caratterizzare Kasumi - ovvero darle profondità facendola emergere dalla bidimensionalità in cui la Divina sembra averla rilegata - non è facile come si pensi, anzi, è molto difficile. Finora in pochi sono riusciti a darle spessore, tu sei una di quei pochi, grazie a un'analisi magistrale del personaggio prima e dopo l'arrivo di Nodoka in casa Tendo. Non avevo mai considerato il fatto che la madre di Ranma potesse rappresentare un elemento destabilizzante nella sua vita, forse perché la famiglia Saotome si trasferisce in blocco (o forse è il caso di dire che torna) nella casa dei Tendo solo alla fine del manga, quindi non c'è tempo per vederle all'opera insieme in cucina e nel resto della casa, semplicemente si dà per scontato che Nodoka dia una mano in casa in quanto casalinga anche lei, quindi aiuti Kasumi e fine della storia. Invece nella tua oneshot Nodoka si sostituisce a Kasumi e pensando lei a tutto, diventa una seconda madre per le sorelle Tendo. Finalmente Kasumi può smettere di fare, ma fermandosi si mette inevitabilmente e pensare e per la prima volta dalla morte della madre pensa a se stessa: si accorge che esiste un mondo al di fuori del dojo di famiglia, ma soprattutto si rende conto che il dott. Tofu non è solo un bravo medico. La sua lenta presa di coscienza in cui Kasumi si riappropria di se stessa è descritta magistralmente fino al tenero epilogo. Ho apprezzato davvero tanto gli appuntamenti tra Tofu, Kasumi e Betty: lo scheletro permette infatti al medico di non andare fuori di testa e al tempo stesso di creare un'atmosfera distesa e divertente, una trovata davvero geniale, brava! Ma brava soprattutto per la tua incredibile capacità di introspezione: sai plasmare così bene i personaggi che ormai sei una garanzia, ti rinnovo quindi i miei complimenti, ogni volta ti superi e abbiamo ancora 3 oneshot da leggere! Un doveroso inchino!

Recensore Veterano
22/06/22, ore 13:18
Cap. 2:

Kasumi.... La tenerezza fatta persona. Mi fa piacere che qualcuno si sia accorta di lei e di quello che ha sacrificato per la sua famiglia. Spero solo che quanto diventerà la sig.ra Tofu, Betty resterà nella sua camera 🤣🤣🤣

Nuovo recensore
06/06/22, ore 16:23
Cap. 1:

Credo che tu abbia avuto davvero un'idea brillante! La scelta di raffigurare il cuore di Ranma come un cagnolino bisognoso di affetto la trovo geniale e del tutto nuova e inaspettata. Inoltre riesci a far cogliere benissimo al lettore l'angoscia che si porta dentro dall'episodio di Jusenkyo, parte di lui ormai fondamentale a mio avviso.
E poi c'è Akane, il suo essere ancora un po' infantile ma al tempo stesso donna affascinante, che non si smentisce mai con i suoi fraintendimenti, la rendono inconfondibile.
Sperando che Fare si aggiunga presto a Dire...e che Ranma riesca finalmente a "dire" e che Akane capisca...ti ringrazio per questa ventata di freschezza con questa tua raccolta.

Nuovo recensore
30/05/22, ore 15:11
Cap. 1:

Semplicemente favolosa!!! Ormai il tuo nome è associato ad una garanzia, che è quella della qualità. Mai banale, e al contempo intensamente complicata nella sua semplicità....e come ti hanno giustamente già fatto notare, hai uno stile di introspezione magnifico.
Non so cos' altro dirti senza rischiare di cadere nel banale...tranne che adoro tutto ciò che scrivi, e che non vedo l' ora ovviamente di leggere il seguito. ❤
Bravissima

Recensore Junior
29/05/22, ore 22:37
Cap. 1:

Ma ciao e complimenti, è davvero un piacere leggere le tue storie e devo dire che l'idea di questa raccolta di OS è geniale! Bravissima. Questo primo racconto mi ha colpito davvero molto, sono tanti infatti gli elementi che, a mio parere, hai descritto e raccontato benissimo: in primis la metafora tra il cuore e il cane l'ho trovata azzeccatissima, associata poi a Ranma e alla sua personalità è perfetta; il modo in cui descrivi i pensieri del nostro artista marziale preferito non stravolgono il personaggio, quindi tanto di cappello. Il finale meriterebbe una recensione a parte, è perfetto sia per la storia in sé sia per Ranma e Akane, è il finale giusto. Mi ha emozionato tanto, brava. Sono rimasta con il fiato sospeso fino alla fine sperando nel dolce epilogo e invece...beh siccome un poco masochista lo sono ho apprezzato davvero questa scelta, soprattutto per come l'hai poi spiegata con tutta la riflessione ( che condivido in pieno) del non detto e delle occasioni mancate. La ciliegina è la piccola speranza finale che rimescola e rimette in gioco ( per restare in tema 😉 ) tutto. Hai talento e non vedo l'ora di leggere anche gli altri capitoli di questa bellissima raccolta. Una curiosità hai mai pensato di scrivere una long? 😬

Recensore Master
29/05/22, ore 14:53
Cap. 1:

Carissima, innanzitutto non devi ringraziarmi, perché la mia parte è stata davvero minima: hai l’incredibile (e invidiabile) capacità di sfornare ff perfette sotto ogni punto di vista, sono io che ringrazio per te per avermi scelta come beta, anche se ribadisco la mia quasi inutilità.
Partiamo dal fatto che hai avuto un’idea geniale a voler sfruttare questo gioco per mettere a nudo i personaggi takahashiani, ma mi spingo oltre affermando sin d’ora che questa raccolta di os è un gioiello. Il tuo stile introspettivo è sublime, non riesco a trovare altri aggettivi per definire quella che è pura perfezione: sei entrata magistralmente nella testa di Ranma e usando esclusivamente il suo pov hai caratterizzato in modo eccelso anche Akane. Quel che mi ha colpito di più è che questa os è ambientata dopo Safulan, per cui la caratterizzazione di Ranma è doppiamente centrata: perché dopo un evento traumatico come quello, lui è inevitabilmente cresciuto e ora si trova diviso a metà tra il voler continuare la vita spensierata di prima, in quel che lui crede un equilibrio perfetto, come se nulla fosse successo (la Divina ce lo fa ben capire nel matrimonio fallito), e il non poter più rimandare l’inevitabile confessione dei propri sentimenti a lei, dato che ammettendo a se stesso l’inconfessabile, si è reso conto che nulla sarà più come prima, ormai, inutile giocare a fare l’eterno adolescente. Ci siamo chiesti migliaia di volte quale fosse la giusta prosecuzione del manga dopo il matrimonio mancato, immaginando infiniti possibili scenari, ma in pochi hanno concepito il protagonista IC come hai fatto tu, perché Ranma resta un’adolescente che non vuole assumersi il peso di una “verità gigantesca”, men che mai fare il primo passo, eppure allo stesso tempo si è resto conto non solo che non può più fare a meno di lei, ma soprattutto che non vuole più rischiare di perderla, dopo esserci andato vicino tanto così. Per cui, forse, è arrivato il momento di mettere da parte l’orgoglio e fare il primo passo.
L’esplosione dei fuochi d’artificio è metaforica dell’esplosione dell’amore di Ranma per Akane dentro di sé: difatti dopo la confessione lui si sente sollevato, libero addirittura. Niente più bugie, né a se stesso, né soprattutto a lei. Ma non sarebbe un manga comico se non ci fossero continuamente i fraintendimenti appostati dietro l’angolo ed ecco quindi che Ranma sceglie il momento sbagliato per confessare ciò che il suo cuoricino scodinzolante aveva tenuto in serbo per anni. A proposito, geniale anche il paragone tra il cuore di Ranma e un cagnolino, animale per antonomasia fedele solo al suo padrone (Akane), ho riso e mi sono commossa per lui. E Akane non sarebbe Akane se non capisse come sempre fischi per fiaschi. La delusione però è troppo forte per Ranma, che si accascia affranto. Ma il finale lascia presagire che alla fine vincerà anche questa “sfida”, del resto se ha dato fiato alla bocca una volta, può farlo anche una seconda, l’importante è averci provato vincendo finalmente l’impulso di scappare via (quindi per lui sono già enormi passi avanti).
Una os apparentemente semplice e tenera, ma in realtà difficilissima da scrivere senza scadere nel banale e nel melenso. Tu per fortuna sei un talento nato e ci hai regalato invece un perla di introspezione che ci fa pregustare il finale oltre il finale restando saldamente ancorata allo spirito del manga e alla caratterizzazione originale dei personaggi. Qui ci vuole un applauso e un inchino, anche stavolta sei stata magistrale.

Recensore Veterano
29/05/22, ore 13:24
Cap. 1:

Non so da che parte cominciare per esprimerti quanto io abbia adorato questa one-shot: se dal fatto che tu abbia usato in modo eccellente il POV di Ranma o dal paragone azzeccato e usato in maniera magistrale con il cagnolino immaginario dentro di sé. Hai davvero il dono di prendere un momento semplice e in apparenza banale come quello di Akane e Ranma a una fiera, con tanto di zucchero filato, e trasformarlo in qualcosa di così godibile e VERO da tenere il lettore incollato allo schermo fino all'ultima riga. Non sta succedendo nulla di diverso dal solito, ma tu lo rendi a dir poco interessante, originale, dinamico. Eppure il viaggio non è solo in mezzo alle persone sudaticce che spintonano Ranma, ma anche nella sua mente: nei ricordi, nella consapevolezza finale che DEVE dirle la verità, una volta per tutte! E lo fa mentre esplodono i fuochi d'artificio, in maniera così vivida che li vedo, in tutti i loro colori sgargianti, riversarsi nel cielo e nel cuore del codinato. Ma come sempre riesci a sorprenderci ancora una volta: e nel fragore Akane capisce male le parole importanti di Ranma. Ti giuro, il poveretto mi ha fatto una pena immensa e avrei voluto strozzare Akane per non averlo ascoltato con più attenzione nel momento fondamentale. Ma non dubito che ci riproverà, nonostante tutto, e che anche nelle tue prossime OS ci farai sognare a occhi aperti! Bravissima, non so più che complimenti farti!

Recensore Veterano
27/05/22, ore 18:36
Cap. 1:

Ciao, veramente un Grande piacere trovare dopo tanto tempo una storia sulla mia coppia preferita.
La storia è veramente bella, scritta bene e come al solito i nostri due Baka si fanno riconoscere.
Una volta che Ranma aveva trovato il coraggio... Akane capisce fischi per fiaschi. Uffa...
Aspetto i prossimi capitoli

Nuovo recensore
27/05/22, ore 18:02
Cap. 1:

Ciao, storia molto carina e dolce grazie x questa chicca, a presto

Recensore Veterano
27/05/22, ore 17:31
Cap. 1:

Ciao!

Complimenti per questa simpaticissima shot!

Descrivi benissimo non solo tutta l’ambiente circostante, ma pure le caratteristiche dei nostri due baka preferiti

L’idea di paragonare il cuore di Ranma ad un cucciolo fedele ad Akane (e che le fa pure le feste) è stata davvero comicissima

E pure il finale è stato altrettanto divertente
Poverino: dopo tutti gli sforzi sovrumani che ha fatto per dichiararsi, ecco che la fidanzata, come al solito, fraintende tutto…

Ma il nostro Saotome è caparbio e sicuramente, prima o poi, ci riuscirà sul serio!

E chissà che, magari, ce lo farai leggere con una storia…

Alla prossima

Lucia