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Autore: Allen Glassred    11/06/2021    0 recensioni
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Ogni storia è fine a sè stessa ed eventualmente collegata ad altre long, quindi potrete decidere di recensire quella che volete senza tener conto delle altre. Spero che questo originale Writune sia di vostro gradimento e che vorrete lasciarmi un vostro parere sulle storie che più gradirete.
Genere: Generale, Sentimentale, Sovrannaturale | Stato: in corso
Tipo di coppia: Het, Shonen-ai, Shoujo-ai
Note: nessuna | Avvertimenti: Incest, Tematiche delicate, Violenza
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- Questa storia fa parte della serie 'Write... '
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Day 11: Festa in maschera
Storia: La leggenda del re dei vampiri
Personaggi: Liuva, Avril, Lucia e Felix
 

La giovane dalla chioma bionda fa un sospiro profondo, riflettendo: non avrebbe mai creduto un giorno, di trovarsi in questa situazione. Non avrebbe mai creduto un giorno, di indossare un abito tanto elegante, di avere i capelli acconciati perfettamente come una principessa, di avere sul viso un trucco che la fa apparire come una meravigliosa bambola. Non avrebbe mai creduto di riuscire a camminare su questi tacchi alti senza inciampare né di partecipare ad un ballo in maschera, ma così è: colei che si rivela essere Avril, figlia del curatore di Costaluna, sta ora per varcare la soglia della sala da ballo ed è tesissima mentre, un po' nervosa, rigira tra le mani guantate la maschera che dovrà indossare. Da un lato è molto felice di essere lì ma, comprensibilmente, dall’altro è un po' turbata e teme di fare figuracce di qualsiasi genere. E se inciampasse mentre entra? E se non sapesse come comportarsi e facesse il contrario di come deve essere? Il filo dei suoi pensieri viene interrotto bruscamente e lei scuote il capo. “ Coraggio, Avril: devi entrare, non puoi certamente rimanere qui sulla soglia per tutta la sera “. Mormora, incoraggiando sé stessa a fare il passo, un passo in apparenza semplice ma che, in verità, le pare il più difficile di tutta la sua vita. Dopo un nuovo ed intenso sospiro finalmente si decide a varcare la soglia, vada come vada pensa, ormai non può più tornare indietro. Indossa la maschera che le copre parzialmente il viso, posando in seguito la mano su quella porta per poi aprirla con un po' più di decisione.

 

Passa un po' di tempo da quando Avril entra nella sala da ballo: inevitabilmente tutti osservano ammirati quella fanciulla misteriosa, che indossa un abito molto simile a quello della Regina al suo primo ballo. Già, Avril non lo può ancora sapere ma il suo abito è molto simile a quelli indossati sia da Tea che da Elizabeth ai loro primi balli in maschera. La fanciulla avanza incerta nel salone, guardandosi intorno: per lei è tutto così nuovo. Non è mai stata in un palazzo prima d’ora, figurarsi addirittura al palazzo reale. I lampadari sfarzosi, le luci quasi abbaglianti, gli addobbi, le persone che danzano, donne e uomini elegantissimi che sembrano quasi fluttuare tanta è la leggerezza con cui muovono i passi di danza. Tra la folla la fanciulla non può fare a meno di notare anche alcuni cacciatori: devono essere senza dubbio membri della Luna Insanguinata, suppone mentre con una mano solleva lievemente la vaporosa gonna dell’abito rosso che indossa. Un rosso molto chiaro e quasi tendente al rosa, che si intona perfettamente alla sua pelle quasi diafana che la fa apparire quasi come una di loro. I suoi occhi chiari continuano a scrutare la grande sala fino a quando, quasi senza che se ne renda conto qualcuno non le arriva davanti, facendo un lieve inchino. “ Benvenuta al ballo in maschera dei Rosa Rossa. Sono felice che tu abbia accettato l’invito “. Quella voce, la riconoscerebbe tra mille. La fanciulla sorride lievemente per poi fare a sua volta un inchino, le mani a sollevare lievemente l’abito come una vera dama, come fosse nata e cresciuta a palazzo.

 

“ Non avrei mai potuto rifiutare l’invito di sua maestà il Principe: per me è un onore partecipare a questo ballo “. Sorride lievemente da sotto la maschera Avril, mentre lui le porge la mano per poi puntare qualche istante il proprio sguardo in quello di lei.

 

“ Permettete un ballo, madame? “. Chiede poi colui che la fanciulla già ha riconosciuto e, forte di questo rimane decisamente rilassata: chissà come avrebbe reagito se fosse stato uno sconosciuto a chiederle un ballo? Probabilmente si sarebbe lasciata prendere dal panico o dalla paura di fare una brutta figura. Ma con lui? Beh: con lui tutto è diverso, lo ha imparato il giorno in cui lo ha conosciuto. Mantenendo un composto e lieve sorriso la fanciulla posa una mano su quella di lui, solo i guanti di entrambi impediscono che le loro mani si sfiorino come invece accade tutti gli altri giorni. Ma stasera tutto è diverso: stasera lui è il Principe di Costaluna, lei una popolana anche se, di fatto, è stata presentata alla famiglia di lui come la sua compagna. Una volta che la bionda ha posato la mano sulla sua, con quella libera lui le cinge la schiena e la attira leggermente a sé, portandola letteralmente in mezzo al salone mentre la musica inizia di lì a poco, suonando un valzer che lei non è mai riuscita ad imparare. “ Sono felice che tu sia qui “. Fa ad un certo punto lui, mentre lei si accorge con sorpresa di riuscire a seguire i suoi passi senza pestargli i piedi, come se avesse da sempre saputo come danzare su questo tipo di melodie, come appartenesse da sempre a quel mondo. Sorride lievemente mentre, di lì a poco dà una risposta.

 

“ Anche io sono felice di essere qui con te “. Sussurra semplicemente, mentre colui che invece si rivela essere Liuva Rosa Rossa annuisce semplicemente e mantenendo quel lieve sorriso che da anni aveva ormai perduto. “ Ehi, dici che a tuo padre piaccio? “. Chiede, ricordando la reazione stranita di Strauss quando gli fu presentata, come compagna di suo figlio. Liuva rimane in silenzio qualche istante, poi punta lo sguardo su suo padre per alcuni momenti. In seguito decide di dare una risposta.

 

“ Io dico di sì: gli ci vuole solo un po' di tempo per abituarsi all’idea che ho una fidanzata. Poi ehi, piaci a mia madre quindi puoi stare sicura “. Ride lievemente, contagiando così anche Avril mentre i piedi della donna la accompagnano in un ballo a dir poco perfetto, facendole muovere quei passi che lei non ricorda di aver mai imparato.

 

“ Grazie, per avermi portata qui: significa molto per me “. Ammette la ragazza mentre, quasi istintivamente lui la attira maggiormente a sé.

 

“ Sei la mia fidanzata, non c’era motivo per il quale non dovessi essere presente “. A quella frase lei non può fare a meno di alzare lo sguardo verso di lui e sorridere lievemente. “ E pensare che, quando ti ho incontrata, piagnucolavi dietro a Yuki “. Ride lievemente il maggiore dei figli di Strauss e Tea, mentre lei finge di imbronciarsi.

 

“ Scemo “. Fa con un lieve sorriso, facendo intendere di non essersela presa. “ Sai che ti amo tanto? “. Chiede la bionda, mentre lui rimane in silenzio qualche momento e finge di pensarci.

 

“ Non so, non è che ne sia tanto convinto. Perché non provi a ripetermi quanto mi ami? “. Chiede e, alzandosi in punta dei piedi la bionda avvicina il viso a quello di lui, le maschere si sfiorano così come le loro labbra.

 

“ Ti amo “. Ripete semplicemente lei, mentre il valzer ha termine interrompendo, per ora, il momento magico tra i due.

 

“ Ti amo anche io “. Fa semplicemente lui, non accorgendosi della cugina Lucia che osserva il momento tra i due e sospira pesantemente.

 

“ Tutti a danzare, io invece senza neppure un fidanzato “. Borbotta semplicemente la figlia di Garsendiss e Bridget, imbronciata. “ Possibile che nessuno voglia ballare con una Principessa? Faccio così paura? “. Chiede più a sé stessa. In quel momento tuttavia, qualcuno arriva alle sue spalle. Fa un inchino rispettoso per poi attirare la sua attenzione.

 

“ Principessa Lucia? “. Chiede solamente, la ragazza dalla chioma arancio si volge di scatto ed inevitabilmente arrossisce lievemente.

 

“ Felix? “. Chiede, riconoscendo il migliore amico di suo cugino Liuva: membro della Luna Insanguinata, ne è diventato ambasciatore in giovane età e per questo ha potuto anche partecipare ad un ballo che, altrimenti, sarebbe stato destinato solamente ai membri onorari come Matilda, Ludwig, Lukas, Emma , Jakob e pochi altri. Mentre la ragazza rimane ancora rossa in viso, lui prosegue la sua frase: da sotto la sua maschera gli occhi di lui incontrano quelli chiari di lei, così opposti ai suoi.

 

“ Mi concedete l’onore di un ballo? “. Chiede solamente il figlio di Salem. Un po' sorpresa la ragazza rimane interdetta, poi annuisce mentre un sorriso spunta immediatamente sul suo viso.

 

“ Certamente, Mylord “. Fa, mentre posa una mano su quella di lui e si lascia condurre in quel nuovo ballo e, allo stesso tempo, anche il suo cuore inizia a battere all’impazzata.

   
 
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