Recensioni per
A Summer Tale
di Himenoshirotsuki

Questa storia ha ottenuto 42 recensioni.
Positive : 42
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
[Precedente] 1 2 3 [Prossimo]
Recensore Junior
27/06/17, ore 15:23

Uuuuuuh, molto alla Smaug l'ultima frase. Sono molto curiosa di leggere dello scontro e temo le reazioni del gruppo Non vedo l'ora che esca il prossimo capitolo A presto, Heart

Nuovo recensore
05/06/17, ore 19:51

"Quando conoscerete e quando amerete, soffrirete ancora. La luce nasce in lagrime; ed i luminosi piangono, non foss'altro, su quelli delle tenebre."

Sono CERTO che non hai citato quel pezzo senza motivo.

"con l'elementale dell'aria che faceva appena turbinare la sabbia sotto i suoi sandali"

Questo individuo deve odiare a morte la Nazione del Fuoco (scusa la battuta squallida ahahahah)

"Etheram sorrise e si sedette al suo fianco, vicino all'agati, il palo centrale"
Il palo di una tenda forse?
Un popolo nomade, dunque.

(citazione) Tra un paio d'anni, sua sorella sarebbe diventata una vera Jinian, capace di attingere al potere dei quattro elementali che vivevano dentro di lei, e allora non sarebbe più stata Etheram. Avrebbe conservato la memoria, il corpo, ma avrebbe trasceso la sua mortalità per ottenere “la più alta consapevolezza di sé e dell'universo”, come diceva Fakhri ad ogni lezione (citazione)

*voce da vecchio* "E così diventerà IL NUOVO AVATARH!"

Ok ora basta cazzeggiare, passiamo alla recensione seria: nessuna critica alla forma, davvero.
Leggendo questo primo pezzo denoto che ci sono molti particolari e shadowing.
Certo un paio di cliché dei fantasy che mi fanno storcere il naso, ma io sfido chiunque ad essere TOTALMENTE originale in quest'epoca.
Almeno tu li hai nascosti meglio di altri scrittori.
Allora, sappiamo che gli umani non possono usare la magia senza essere corrotti.
Tendenzialmente il nero è un simbolo tipico associato alla corruzione nella nostra società e questi predoni ne sono ricoperti (almeno che non siano solo uomini di colore ed ora io stia facendo una figura di merda) tuttavia quella predizione (ti piacciono proprio eh?) afferma (cito) Figlia di Chandra, considera il lato nascosto delle cose e chiediti cosa non conosci. Scruta al di là delle ombre, diffida dalla luce (Fine citazione)

Scruta al di là delle ombre, uhm~? Inoltre quel "diffida dalla luce" mi da una mezza idea di che genere di antagonisti potrebbero essere presenti, ma non voglio avere un pregiudizio ne tantomeno procurare spoiler agli altri lettori.
Noto che questa razza (o popolo) è molto simbiotica agli spiriti, quindi io mi chiedo: sono loro a generare la magia oppure gli spiriti che li accompagnano?
(Recensione modificata il 05/06/2017 - 07:54 pm)
(Recensione modificata il 05/06/2017 - 07:57 pm)

Recensore Master
04/06/17, ore 22:09

Ciao, sono riuscita a tornare anche se in ritardo... chiedo venia!
Come secondo capitolo è molto ricco e interessante. C'è già una piccola evoluzione del personaggio, che all'inizio sperimenta - anche se per poco - una disperazione totale, passando dal nulla, alla miseria, fino a trovare addirittura un'ancora di salvezza in Altea.
quest'ultima sembra un personaggio buono e generoso, sapere che Dariush le usi violenza è molto triste, provo molta pena per lei e spero che in futuro questa cosa venga vendicata.
Noriko e Nemeria non si sopportavano, ma credo che quest'odio comune verso quel vermiciattolo possa farle legare in qualche modo. Che Noriko controlli l'elementale dell'aria?
Molto bella l'incarnazione del Fuoco: trasmette a Nemeria il coraggio e la forza necessaria farla rinsavire.
Capitolo molto bello e ricco, complimenti.
Mi piace l'evolversi della storia, risulta scorrevole e piacevole.
Alla prossima!

- A.

Recensore Veterano
03/06/17, ore 20:58

"Deh powah of fiyah!"
Bentornati a Dany'SuperCommenti e cominciamo subito, perché i saluti sono mainstream, con l'affondare nel secondo capitolo di A Summer Tale.

La storia riprende quasi dal momento in cui si è interrotta la scorsa volta e questo allaccia il filo della continuity interna, rende le due scene stanze di un solo momento. Si, ci sta il consumato artificio del si desta dopo un momento d'incoscienza ma funziona come apertura al nuovo capitolo, permettendo d'avere questa filtrata panoramica di ciò che circonda la nostra eroina caduta dal cielo, e in meta-lettura fa da risveglio anche per noi.
Effettivamente sei stata fortunata, Nemeria: sei ancora tutta intera! (Dany si è certamente ricordato il nome a memoria e non è andato a rivederlo una mezza dozzina di volte per ricordarlo, si si) Avresti potuto materializzarti per metà nella sabbia! 
Se devo trovare un piccolo difetto, che comprendo essere comunque un mezzo per mettere in moto il capitolo, è quel pensare subito a quello che si è lascita indietro.
Non fraintendermi, attenzione: non è sbagliato e funziona, quello che penso è che nei momenti d'emergenza e crisi la gente, diciamo, comincia a pensare immediatamente a come portarsi in una situazione più tranquilla. Diventa "vai da punto A a punto B", per puro istinto di sopravvivenza che menzioni comunque, e poi vengono gli altri pensieri.
Ci sono i resoconti delle persone, per esempio, sopravvissute agli attentati e la prima cosa è veramente mettiti al sicuro. Funziona comunque perché ci sta a pensare e poi si mette in moto, solo che mettere quella riflessione già qui secondo me un po' la preannuncia invece di riservarla per dopo, per quando può arrivarle addosso in tutto il suo peso.
Prontissimo a ricredermi, continuo la lettura!
Ed in un certo senso un po' devo ricredermi perché quel pensiero non ritorna per un bel po'. Abbiamo l'ingresso nella città e leggerlo mi ha fatto pensare che questo momento, proprio questo, ti è stato un po' ostico da scrivere. Non l'hai super-descritta preferendo, perfino nella scena della cucina, non dico limitarti all'essenziale ma comunque lasciare correre la nostra immaginazione lungo alcuni binari. L'importante era rendere l'ambiente e si può sentire piacevolmente la cacofonia urbana. 
Di suo, è un cambio di scenario notevole e come Nemeria ci fluisca dentro qualcosa sul quale vale la pena d'esprimere un complimento ed una più lunga osservazione: il primo capitolo l'abbiamo vissuto per lo più in uno scenario chiuso, la tende, avendo l'esterno come questo deserto infinito e non identificato steso attorno al villaggio. Fino alla fuga, non sappiamo benissimo dove siamo e abbiamo pochi indizi con cui orientarci ma comunque sussiste un senso di protetto per l'ambiente stretto, inclusivo.
Questo svanisce allorché, nel secondo capitolo, entrando in una CITTA', il senso d'apertura che avresti all'esterno entra, nonostante la scena sia tra delle mura, e diventa una fonte d'allarmi e pericoli costante. Questo è bello, mi è piaciuto per l'avere rigirato la questione e rende anche lo spaesamento che Nemeria deve provare in un luogo così diverso da quelli ai quali era abituata.
La descrizione esplode quando arrivi nella piazza, piacevolmente fotografica... tuttavia non è la cosa che mi ha colpito maggiormento. Quel premio penso vada, fino ad ora, all'elementale che appare per la prima volta. Certo, è presto nella storia MA giustifica la sua stessa venuta all'esitenza -il che è un dettaglio su che genere di comprensione possano avere- tramite qualcosa che abbiamo visto ed appare come un misto tra un djinn (che mantiene così il senso orientale della storia) e la versione gritty di Mushu.
Piacevole da vedere, questo! 
Divertente questa Aladina che incontra alla fontana. Ok, è una figura un po' abusata quella del ladro del deserto simpatico ma che guarda a sè però le figure sono strumenti e offrici questa non è dal sapore bruttissimo, anzi. E' divertente, poi che parli da sola e lo dica pure ha fatto partire quel momento "... I'm sorry what".

Noriko ed Altea aggiungono dei volti nuovi alla storia e questo rifugio sotterraneo è introdotto molto presto (un po' troppo, non mi fido) ed ho come la sensazione che NON durerà a lungo quindi meglio farne tesoro finché dura. Che il capo della banda fosse un bruto diciamo che rigira la figura classica, facendola più seria e realistica e questo mi è piaciuto, è un assaggio del mondo reale per Nemeria... però mmh, lascia un sapore amarognolo.
Non solo perché è comunque una questione di leadership e fondamentalmente, in questi casi, è consigliabile lasciare le cose come stanno. Un po' l'amaro viene dal fatto che la prima figura maschile non nemica è presentata così negativamente. Però è una nota mia personale e, penso, alla fine avrei fatto la stessa cosa che hai fatto tu.
Come scena aiuta e viene su un senso d'ingiustizia che si accosta bene a quello della protagonista... ora però tirami fuori delle mummie, dei kopesh, faraoni ed altre cose, Hime u.u
DOooh IIIHT!
Nel complesso? Il capitolo ha sospinto un paio di cose in velocità, per esempio il fare avere a Nemeria un tetto sin da subito ed essere accolta tanto presta da questi ladri, ma nel farlo ha sia quel tono di "potrebbe succedere", che un po' rimanda alle Mille ed una Notte e quindi l'approvo, che comunque un senso di blurrred, sfocato, per il succedersi degli eventi davanti agli occhi di Nemeria.
Questo rende il tutto movimentato da leggere e penso valga qualcosa il fatto che tale sensazione è più forte qui che non nel capitolo precedente, dove invece abbiamo avuto uno scontro. Forse è la qualità grande di questo pezzo: dopo un inizio tanto esplosivo poteva rischiare di sembrare una discesa nella noia ed invece ha mantenuto l'energia e messo un po' di scenario in più. Abbiamo visto Kalaspirit di persona e ci sta tutto un ben più vasto mondo oltre le sue mura ma per ora è tanto e come lo presenti, rotola presentandosi per poi essere sostituito da altro... e ciò immedesima in Nemeria! Permette di provare il suo senso di sorpresa, quindi merita questo plauso u.u
Questo luogo, questa compagnia? Non durano. Qui lo dico, qui l'annego: l'attacco al villaggio era pianificato, quegli occhi che hai fatto notare due volte torneranno ancora e questo posto avrà un brutto caso di distruzione totale molto, molto presto.
Ma chi lo sa, forse mi sbaglio! xD 

We will find out the truth... NEXT TIME ON DANY' SUPER-COMMENTI! 
*pianta una bandiera verde e la saluta 07*

Recensore Master
24/05/17, ore 10:19

Ti dirò, questo capitolo, anche se forse di passaggio, mi è piaciuto molto.
Camminare per le strade di Kalaspirit per Nemeria è stata un'occasione per capire come funziona la città e anche per noi per capire meglio i suoi meccanismi e la sua società. Mentre Altea ne parlava e mentre il nostro gruppo di furfanti si aggirava per le strade, mi sembrava di essere in Oriente, in uno di quei libri tipo "Le Mille e una notte" o, più semplicemente, nel film Aladdin! :D
Quindi, Nemeria non è la sola dominatrice, ma anche gli altri gruppi ne contano almeno uno? Interessante, anche se i dubbi della protagonista sono anche i miei; anche se dubito che Dariush non sia corrotto.
E Noriko? Insomma, non ci credo che Dariush se la porti dietro solo perchè sa combattare bene. No, secondo me nasconde altro, l'ho già detto e lo ribadisco anche qui.
L'ultima parte, dopo la felicità di Nemeria per essere riuscita a dominare l'elementare dell'aria, per un momento mi ha fatto pensare il peggio; per fortuna, alla fine la nostra piccola e scaltra ragazza si è saputa contenere dall'usare il potere del fuoco, se più per astuzia o per paura però non saprei dire.
Bisogna preoccuparsi? Questi due possono essere pericolosi oppure no? Domande, domande, tante domande.

Alla prossima,
V.

Recensore Junior
24/05/17, ore 09:05
Cap. 8:

Ciao!
Sappi che non si fa! No, no, no!!! Interrompere il capitolo sul più bello, che cattiveria!!!! :) Scherzo, ovviamente lo faccio anche io.
Comunque gran bel capitolo, Kimiya mi è piaciuta molto, si vede che ha un bel rapporto con Altea. E, se usciranno vive dalla butta situazione in cui le hai cacciate, sono sicura che lei e Nemeria diventeranno ottime amiche.
Ma che succederà ora? Ho in mente due strade. Nemeria potrebbe "esplodere" e riuscire così a salvare se stessa e le altre dai Cani... oppure potrebbero riuscire a fuggire in altro modo, ma dovrebbero informare Dariush di quello che è successo. Lui comincerebbe a fare domande (cosa siete andate a fare nel quartiere della pergamena?), poi se la prenderebbe con Altea e Nemeria, incapace di trattanersi nuovamente, gli darebbe finalmente la lezione che merita. Sì, mi piace questa seconda opzione! In tutti i modi, penso proprio che Nemeria sia al limite e che nel prossimo capitolo la vedremo all'opera!
Sono molto, molto, molto curiosa di sapere come deciderai di sviluppare la situazione! Intanto, bravissima!
Alla prossima!
Ciaooo
Giulia

Recensore Veterano
23/05/17, ore 22:40

Ciao! :D
*supporto morale pre-esame*
Siccome sono più lento di uno slowpoke, il che è tutto dire, solo ora riesco a mettermi all'opera su questo commento che avevo paventato qualche settimana fa. Forse ti ricordi, forse no. Quasi non mi ricordavo nemmeno io, se non fosse che ci stava questa spia nella mia memoria stile "devi fare una cosa".
Il nuovo aggiornamento mi ha rinfrescato la memoria u.u

Si apre con una citazione di Hugo che, al di là del valere da sola un per me è sì, penso dia una buona anteprima del livello di tortura emotiva che sarà per i personaggi essere nelle mani di Hime. Prospettive allettanti, insomma, che approvo.
Nelle prime otto righe ci fai entrare nella storia -non solo figurativamente- già dandoci un suo primo sapore; se l'atmosfera da notti d'Arabia (citazione a Magic...) non si è ancora del tutto palesata ecco comunque un tocco sull'elemento sovrannaturale, subito imponente nel suo accompagnarci da, letteralmente, l'inizio.
Ed è una decisione coraggiosa; aprire sin dal principio con la magia, con il sovrannaturale che poi sviluppo lungo il capitolo, può essere difficile oppure può svelare alcune tra le carte più attraenti troppo presto. Prendere il toro per le corna così mi lascia pensare due cose; ci sta molto di più in questo scenario orientale e vuoi seguire una mentalità proprio diversa dalla un po' classica "emerge lentamente".
Mi dirai se sbaglio!
I primi dettagli delle jinian sono curiosi. La nota sulla consapevolezza mi ha fatto pensare, forse erro, ai concetti del nirvana o comunque una sua interpretazione ma rivolta altrove. Apre alla domanda se nel momento in cui sai chi sei sai ancora d'essere chi tu sia ed è pregevole, dico davvero, che una simile domanda nasca da ciò.
*approva*
I nomi sono variopinti; Ziba ed Etheram non sembrano della stessa radice di Nemeria e questo potrebbe dire qualcosa delle origini delle jinian... oppure sono io che costruisco teorie sul niente. In ambo i casi, si mi viene da domandarmi da dove siano venute perché poi ci menzioni che è possibile entrare nella loro società se viene concesso. Sono inclusive, però...
Andiamo avanti, alla parte dove ci spieghi tutti questi elementali u.u Da un lato è uno spiegone, passami il termine, ben fatto e qui mi divido sul ramo dell'oggettivo e del soggettivo. Oggettivamente ci fornisce una grande quantità d'informazioni, da come queste jinian vedano certi concetti fino a come li imbriglino via gli elementali, e lo fa in una scena che comunque prosegue la narrazione. Per dire, la più piccola spiegazione sulla ikaelan un po' il ritmo lo rompe. Non per molto, eh, però lo fa perché è un rigo e mezzo in cui ci viene spiegata una cosa. E' vero che la narrazione lo permette ma mi accorgo che già sto andando sul soggettivo. Non amo le spiegazioni, comunque quelle così dettagliate e precise, preferendo invece gettare frammenti di vetro da ricomporre se uno è attento altrimenti non capisce, però è la mia visione e non posso legittimamente segnartela come una critica; funzionare funziona e lo fa bene.
Personalmente non approvo troppo il metodo ma riconoscendogli che è comunque discreto, nonché fasciato della relazione tra Etheram e Nemeria, dico che è comunque una veramente apprezzabile fonte di loro su questo tuo nuovo mondo. 
Dice "aspirante jinian"... quindi possono fallire queste prove e poi? Poi che succede? Vivono come pariah, sono allontanate oppure sussistono come un gradino intermedio nella società? 
Ed il fatale "andrà tutto bene" è stato pronunciato. Etherma, te la sei andata a cercare, però...
La descrizione del caos fuori dalla tende è pregevole; un po' calma ma permette d'avere questa panoramica, in una situazione comunque diversa dalla nostra, che rende il senso di ciò che sta succedendo. La narrazione procede rapida, non velocissima e non rallenta, il che secondo me aggiunge un certo senso di sogno. 
E' come se Nemeria se lo stesse immaginando ma non è così.
Uomini cattivi...? Il maligno è negli occhi di chi osserva ma ognuno è l'eroe del proprio fronte, si dice. In più... se sono invisibili e molta gente le considera semplici leggende e per vederle serve una dote magica peculiare, questo attacco non potrà essere una semplice scorreria. E' anche a cavallo, il che è tatticamente peculiare nel deserto. Molti reparti usavano cammelli, più lenti sul piano ma meno esosi in termini di risorse, tranne quando occorreva sferrare proprio l'attacco preciso e puntato. A quel punto si passava ai cavalli perché più rapidi, capaci di scalciare.
Quindi l'attacco è mirato, da qualcuno che sa benissimo E puntato precisamente a loro. Per quale motivo? 
Comunque ecco che il panico cresce e questa volta si fa frenetico. Questo mi è piaciuto, aggiunge una profondità al tratto prima che ho detto più tranquillo cioè quella della crescita graduale. Non è esploso sin da subito ma l'hai fatto emergere gradualmente così da renderlo attuale, concreto.
*invia un carico di onore*
L'aspetto dei predoni è scenografico, fenomenale. No, davvero: sul loro stile nulla da dire se non un grande complimento al disegno che mi hanno fatto venire in mente. 
Alla corsa per il portale il panico finalmente esplode! Eccolo qui, un climax che si è fatto attendere il giusto e apre alla calca, l'onda in cerca di salvezza e riparo. Quante cose, però, che sanno fare queste jinian!
E finisce il capitolo con questo soffio di vento. Ho apprezzato che Nemeria non abbia combattuto ma sia fuggita, che appunto la rende realistica come può esserlo una persona che davanti al "combatti o fuggi", non addestrata, sceglie il fuggi.
Nel complesso? Un eccellente primo pezzo, che letto completo e non a pezzi sembra meno lungo di quello che è perché davvero molto fluido. Si, ti ho fatto una sorta di critica sulla spiegazione ma come ho detto è comunque fasciata nella narrazione E ha lo scopo di spiegarci qualcosa, che torna utile quando Nemeria si fa soffiare via.

Penso che la bandierina verde sia più che meritata u.u
Spero che il commento ti faccia piacere! :)

 

Recensore Master
23/05/17, ore 22:20
Cap. 8:

Ciao!
Come sempre la frase è molto…suggestiva ed esemplifica bene il concetto espresso nel capitolo, anzi, sembra quasi dare qualche dettaglio in più sulla chiave di lettura che bisogna usare per goderselo al meglio.
Penso che la “sensazione di vuoto e malinconia” sia una costante per Nemeria e lo sarà ancora per molto tempo. E’ stato tutto troppo veloce e forte per lei perché non la cambi irrimediabilmente lasciando una bella cicatrice nel suo povero cuoricino straziato.
Noriko e i suoi consigli sono sempre adorabilmente pratici, tanto quanto l’atteggiamento di Altea è sopra le righe e sulla nuvole, quasi volesse, con questo suo essere molto estroversa, coprire il dramma che, in realtà, ha dentro. Esagera per non vedere la povertà, la miseria, le difficoltà quotidiane e la sua storia troppo complicata.
Comunque, alla fine mi sbagliavo e la visione era davvero una dell’Alta Sacerdotessa. Essendo sicuramente (?) trapassata, che stia cercando di farle avere un messaggio tramite gli Spiriti? Dopotutto, i tuoi riferimenti non sono mai casuali (e forse proprio per questo mi fanno sempre paura).
Kimiya sembra una brava ragazza, un po’ strana, forse, visto che non parla, ma a modo suo sa comunque esprimersi molto bene e far capire con molta chiarezza agli altri cosa vuole dire. Probabilmente, Nemeria con la sua imbranataggine farà fatica a entrare in relazione con lei, ma spero che abbia questa possibilità prima della fine e, soprattutto, che smetta di essere gelosa di lei e Altea e del loro rapporto apparentemente idilliaco, solo perché ne vorrebbe uno simile con Noriko. Ma loro sono persone diverse! Hanno storie diverse e, quindi, bisogni diversi. Altea e Kimiya, invece, sono così unite anche perché hanno un passato comune e drammatico e possono comprendere le ferite e le cicatrici (fisiche e non) l’una dell’altra.
Molto brava a inserire sempre nei tempi morti qualche spiegazione su come funziona questo mondo e su come è organizzata Kalasprit. E’ sicuramente meglio che buttare tutto lì in un mega-monologo come fanno molti scrittori fantasy, finendo solo per annoiare il lettore.
Il riferimento alla Barcaccia di Roma è evidente, come in altri casi viene proprio fuori l’amore che tu hai per questa città.
La scena nel Quartiere della Pergamena è divertente, ma al tempo stesso carica di aspettativa. Ti fa proprio venire il batticuore, soprattutto perché, quando sembra che sia andato tutto bene e che per questa volta siano salve, fa la loro comparsa la banda dei Cani e la terribile Zahra, lasciandoci con il cuore in gola a chiederci quale sarà il destino dei nostri tre.
A presto,
Viviana

Recensore Junior
22/05/17, ore 11:52

Ciao!
Bel capitolo, come sempre!
Mi ha fatto ridere la reazione di Altea al "nuovo look" di Nemeria! In effetti penso che avrei avuto la stessa reazione!
Però per quanto riguarda il discorso successivo, se fossi stata in Nemeria, avrei dato due o tre sberle ad Altea e le avrei detto: "Svegliaaaaa!". Aprirà gli occhi, prima o poi.
Comunque è bello il rapporto che si è creato tra le due ragazze, ma ancora di più quello tra Nemeria e Hirad! Se non fosse stato per lui, questa volta non sarebbe riuscita a trattenersi... ormai è vicinissima all'esplosione e se Dariush non fosse così stupido e arrogante la lascerebbe in pace. Sarà divertente vedere la sua reazione quando finalmente si accorgerà di cosa è capace Nemeria! Attendo con ansia!
Alla prossima!
Ciaooo
Giulia

Recensore Master
21/05/17, ore 18:42

Ciao, eccomi qua finalmente!
Inizio col dire che ho messo subito la storia tra le seguite perché il capitolo mi ha davvero colpita.
Mi piace l'intesa che c'è tra le due sorelle all'inizio della scena, la notte precedente l'attacco: sembra siano davvero due sorelle, invece non lo sono e questo è molto bello. Si potrebbe parlare di amicizia, ma c'è molto di più in quanto ho notato una vera e propria voglia di prendersi cura l'una dell'altra. Credo che Nemeria porterà nel cuore fino all'ultimo il desiderio di vendetta.
Mi è piaciuto molto il passaggio tra le due situazioni: la prima di assoluta calma, tanto che Etheram può permettersi di andare a zonzo durante la notte, e la seconda completamente ribaltata. Mi ha stupita perché non me l'aspettavo, non ho nemmeno letto l'introduzione per non rovinarmi nulla, sono sincera.
Mi è piaciuto un po' tutto, soprattutto la "scala gerarchica" che comprende anziane, sacerdotessa e così via. La sua figura me la sono immaginata bellissima nella mia testa, molto artistica tra drappeggi e tatuaggi, non so perché ma molto Disneyana dei tempi di Witch, non so se hai presente.
La fuga è stato il climax e ho visto Nemeria cambiare repentinamente da un momento all'altro, il che mi ha fatto piacere. Ma soprattutto, dov'è andata a finire? E questa improvvisa presa di coscienza? Da dove viene?
Ho ancora delle domande a cui rispondere, per questo continuerò a leggere la storia, considerato anche il fatto che mi piace molto la scelta delle parole e i periodi. Anche le descrizioni a mio parer sono perfette, riesci a cogliere nel segno e a dare un'immagine molto chiara in testa.
Sono molto curiosa di leggere il resto!
A presto!

- A.

Recensore Master
13/05/17, ore 21:14

Ciao!
Mi è dispiaciuto molto che tu abbia interrotto per un po’ la pubblicazione della storia. So che ti farà molto piacere leggerlo e non credo che avrò più il coraggio di ripeterlo, ma….. mi è mancata. Tanto.
Mi piacciono le riflessioni iniziali di Nemeria su Noriko e la sua decisione di darle una possibilità, di provare a essere amiche, perché penso che possa darle molto. Molto più di Altea (è brutto da dire, ma è così), che è prigioniera di una situazione troppo complicata e invischiante per poter davvero comprendere la complessità delle vicende in cui è coinvolta la jinian. Anche perché ho notato che spesso e volentieri quando sono tutti insieme la cerca e questo è estremamente positivo.
Divertente le varie reazioni al suo taglio di capelli, che spezzano un attimo l’atmosfera pesante legata alle condizioni di Hirad. Davvero, vedo malissimo quel ragazzo, è come se fosse…. svuotato, come se avesse perso tutto ciò che lo rendeva… Hirad. Ma d’altronde non vedo bene nemmeno Altea, tutto il discorso sul suo rapporto con Dariush è malato. Troppo, troppo realistico, perché descrive perfettamente azioni e pensieri di una donna vittima di abusi sessuali e vorrei tanto che tu non fossi stata così accurata. Stessa cosa per la sua storia, che è davvero molto, molto triste. Sembra una di quelle in cui tu vedi, a posteriori, che, alla fin fine, non ha avuto altra scelta.
Poi c’è il discorso di Dariush e la sensazione è che sia imminente una sorta di guerra civile fra bande da cui i nostri non potranno che uscire male. O, almeno, forse ne usciranno solo un po’ malandati, ma questo significherebbe per Nemeria tradirsi e penso proprio che non possa ancora permetterselo. Magari proprio uccidendo o ferendo Dariush, con cui lo scontro sembra altrettanto imminente.
Nel finale, invece, si ritorna a Nemeria e Noriko e sono contenta che fra le due ci sia già così tanta fiducia da arrivare a parlare di Hediye e, addirittura, dei suoi veri genitori e degli incubi che la perseguitano. Dolcissima Noriko quando le promette che la proteggerà sempre. Secondo me è lei che la accarezza quando è in quel limbo a metà strada fra il sogno e la realtà.
A presto (spero spero spero)
Viviana

Recensore Junior
02/05/17, ore 10:00

Ciao!
Povera, povera Nemeria! Non tanto per i capelli, ma perché con essi ha tagliato l'ultimo collegamento materiale con quella che era, con le sue origini. Deve essere stato molto doloroso. Però l'idea di Noriko è giusta: era proprio necessario.
Ora restano solamente gli incubi, ma ho paura che le faranno compagnia ancora per molto tempo.
Che due strani personaggi Asuka e Arsalan! Ma mai come Pavona: chissà cosa nasconde...
Quel sorriso malinconico e il fatto che Nemeria veda in lei qualcosa di famigliare mi fa pensare che abbia a che fare con il suo passato. Si vedrà!
Come sempre: bravissima!
A presto!
Ciao
Giulia

Recensore Master
24/04/17, ore 21:28
Cap. 3:

- Sono solo un buon osservatore. - replicò Hirad. E io aggiungo che in un capitolo è diventato, dopo Nemeria, il mio personaggio preferito. E' un tipo sveglio, scaltro, intelligente, che fa un lavoro che pochi osano fare - la stessa Noriko ammette di non aver avuto il coraggio di addentrarsi nelle catacombe - inoltre è logorroico e ha un passato difficile alle spalle, magari non all'altezza di quello disastroso di Nemeria, ma ci va quasi vicino. Spero solo che, adesso che ha scoperto anche lui il segreto di Nemeria non la tradisca, ma che le rimanga fedele come ha promesso nelle battute finali del capitolo.
Venendo a Nemeria, di sicuro per lei è molto difficile ambientarsi in questa nuova "famiglia", i cui componenti la ignorano o ridono di lei e spero davvero che Hirad si dimostri un buon amico - è troppo presto per poterli shippare, però chissà! :3 - e le sti accanto in questo momento di difficoltà in cui gli incubi la perseguitano - quello iniziale è stato un colpo al cuore, così vivido nelle descrizioni che l'ho vissuto pienamente parola dopo parola.
E nulla, anche se di passaggio anche questo capitolo mi è piaciuto molto. Sempre accattivante, ben scritto, coinvolgente. Brava! ;)
Scusami ancora per il ritardo con cui sono passata, spero davvero di reccuperare i prossimi più velocemente, perchè questa tua storia mi sta piacendo davvero molto.

Alla prossima,
V.
(Recensione modificata il 24/04/2017 - 09:31 pm)

Recensore Master
20/04/17, ore 22:30

Ciao!
Per prima cosa devo farti i complimenti per la frase, perché è bellissima. Sant’Agostino è stato un’ottima scelta e, come sempre, anche molto calzante.
Dispiace sempre molto vedere Nemeria in preda agli incubi, a quell’eterno ricordare lo strazio dello sterminio della sua tribù. Ogni ricordo una pugnalata (per lei e per noi). Rimembro che, studiando Nietzsche, un mio compagno si interrogava su quanto potesse avesse senso l’eterno ritorno di un qualunque istante della propria vita, se questo è negativo. Interessante, non trovi?
Comunque, sono contenta che Noriko sia stata al suo fianco e l’abbia abbracciata e consolata, prendendosi cura di lei. Non c’è nulla di cui abbia bisogno di più in questo momento che di una mano amica e una spalla su cui piangere. Questo cambierà inevitabilmente i loro rapporti e in futuro… chissà. Immagino che solo tu lo sappia con certezza.
Straziante la descrizione del quartiere della Pietra; come nel secondo capitolo, non ho accolto con piacere la minuziosità delle tue descrizioni, il loro realismo crudo e terribile. Si tratta, infatti, di una povertà assoluta che fa quasi male tanto è estrema e che ti fa dubitare della possibilità che questi ragazzini possano davvero farcela a sopravvivere più di qualche mese.
Arsalan e Azuka sono molto teneri, soprattutto con Noriko. Sembrano quasi dei… genitori per lei, o perlomeno si comportano come tali nei suoi confronti. E sono anche una delle poche, se non l’unica coppia delle tue storie a essere solida, con entrambi i membri vivi e un rapporto basato su affetto e complicità in egual misura. Mi sono piaciuti talmente tanto che ho quasi perdonato loro quello che hanno fatto dopo. Non tanto per il tatuaggio bellissimo e un po’ inquietante da membro onorario del popolo dell'Ukyio-e, quanto per aver tagliato i suoi bellissimi capelli, ricordo delle sue origini. Spero che, quando ricresceranno, lei possa farne l’orgoglioso simbolo della sua tribù.
Per quanto riguarda l’incontro finale con la misteriosa Pavona e la sua curiosità riguardo Nemeria… sento che sarà importante, in futuro e che potrebbe determinare una svolta nel destino della ragazza. Forse è ora di lasciare la Famiglia e… spiccare il volo.

Viviana

Recensore Junior
13/04/17, ore 09:59

Ciao!
Sono in ritardo come al solito, che disastro!
E io che mi ero illusa che per una volta Dariush facesse la parte del "bravo Leader" che antepone a tutto la sicurezza della sua famiglia... e invece in men che non si dica è tornato odioso come sempre. Non si può biasimare in alcun modo il comportamento di Altea ma, ovviamente, Dariush è Dariush.
Comunque già troppe volte il caro Leader ha sottolineato l'inutilità di Nemeria, penso e spero che si ricrederà presto. A proposito, anche questa volta è andata molto vicina all'esplosione e penso che se avesse visto qualche segno di ribellione tra gli altri sarebbe successo... ma poi è intervenuto Hirad, che ha cercato di placare Dariush con diplomazia anche se poi forse si spinto un po' troppo oltre (trattandosi di Dariush doveva essere più cauto) e purtroppo ne ha pagato le conseguenze. Mi dispiace molto per come è stato trattato, non se lo meritava proprio (ovviamente nemmeno Altea!).
L'idea di Altea sui disegni di Hirad non è così fuori luogo: se lui è davvero così bravo potrebbero cercare di venderli e ricavarci qualcosa...
Nemeria ha rischiato tantissimo a scappare così, non è in grado di difendersi da sola dalle altre bande, figuriamoci dal predone! Meno male che è arrivata Noriko che, nonostante Nemeria cerchi di allontanarla, si preoccupa per lei e le promette di proteggerla. Si creerà un legame fortissimo tra le due, ne sono sicura!
Alla prossima!
Ciao
Giulia

[Precedente] 1 2 3 [Prossimo]