Recensioni per
La Via Smarrita
di Dira_

Questa storia ha ottenuto 30 recensioni.
Positive : 30
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
22/09/21, ore 21:41
Cap. 9:

Ettoreeee come è possibile, tu NON sei umano, quando un gattino cucciolo ti guarda e ti dice "mamma" non puoi non scioglierti T_T ma che creatura sei, hai un bidone dell'immondizia al posto del cuoreeee.
Ok mi ripiglio.

Tobiaaaa che cazzo fai mannaggia al cristo inchiodato, ma che ti viene in mente, si era appena detto di non andare a cercare il regolo manco di giorno e tu ci vai dopo il tramondo? Ma santissima merda, uno con un po' di sale in zucca c'è?? T_T
Ok mi ripiglio.

Padre di Liettaaaa, porcamatrioska, brutto imbecille!! Ok non avere il minimo sesto senso, ok essere concentrato sulle cose mondane tipo il matrimonio vantaggioso, ma addirittura brindare mentre il paese è terrorizzato ANCHE NO. Stronzo egoista.

ALINAAAAAAA non esistono bestemmie adeguate quindi delego la cosa al sommo Vate https://www.youtube.com/watch?v=Teg70xwkX4I&ab_channel=XANAX
NON TOCCARE MALU'.
CAZZO
NON
TOCCARE
MALU'.

#PrayForMalu addirittura prenderla a pugni? Ma che credi di essere in un film di Bud Spencer? Cioè a PUGNI? Ma Dio Bubu. Mettiti quelle mani in tasca. Ok lo capisco, sei tutta girata di palle perché tutty ty tradyscono, Marina forse ti ha ingannata, ma che doveva fare dal momento che tu e tuo padre siete dei pazzi che farebbero ammazzare un adolescente? Sul serio che scelta aveva, Marina?
E poi evidentemente Alina lo sapeva che non poteva andarci giù così dura, è per questo che alla fine dice a Pietro che lei e suo padre dovranno andarsene? Non è solo perché non hanno tracce del Lupomanaio, no? Insomma ci son dietro da due anni, qualche mese in più potevano lasciarglielo... dev'essere perché ha perso il controllo con Maddalena.
Maddalena è tenerissima nel suo voler fare la cosa giusta <3 è una paladina a modo suo.
Alina... alla fine un po' mi dispiace per lei per come è tirata fra due mondi, essere una vanator e voler (inconsciamente) essere una ragazza normale. Perché è così, dai, si capisce. Mi dispiace che debba andarsene e tagliare i ponti con le persone che la rendono "umana". Però non può restare così fra due mondi, deve fare una scelta: se avesse scelto di essere una vanator e basta non le importerebbe di andarsene, se avesse scelto di essere una persona normale non avrebb dovuto picchiare Malù (beh, non avrebbe dovuto comunque, ma hai capito cosa intendo), insomma non è cane non è lupo, sa soltanto quello che non è. Anzi, non sa nemmeno quello.

Non vedo l'ora di leggere in che guai si è cacciato Tobia. Il mio personaggio preferito di questo capitolo comunque è stato Ettore e la sua conversazione con i gatti era esilarante. “Tenete qualcosa da dirmi o state a strunzià?” LOOOL e anche LOL Ariele che sta al gioco XD

Recensore Master
18/09/21, ore 22:53
Cap. 8:

Ho FINALMENTE recuperato i capitoli e adoro il fatto che siamo sempre più nel vivo della storia! Siamo in quella fase in cui si può anche iniziare a fare qualche azzardata ipotesi sul colpevole 👀 - ho un'ipotesi, ma me la tengo e vediamo come va a finire!
Alina gioia te prego non demolirmi Malù, grz.

Nuovo recensore
06/09/21, ore 16:15
Cap. 9:

Alina che va da Pietro come prima cosa... <3
Tobia non andare in giro per il bosco di notte!! Non hai imparato niente?

Benedetto lo odio dal profondo del mio cuore

Nuovo recensore
03/09/21, ore 01:09
Cap. 8:

Ciao, scusa ho visto ora che c'era un aggiornamento!
Ottimo capitolo come sempre
Cate che nasa (letteralmente) qualcosa di strano in maddalena, maddalena che deve ritrattare davanti a tutti, è una delle cose più coraggiose che uno possa fare a mio parere. Lei tiene all'opinione che queste persone hanno di lei ma non può fare a meno di confermare i loro pregiudizi pur di salvare una persona che nemmeno le piace tanto.
Poi le scene nel bosco, sia quelle del passato che quelle del presente...che ansia!
Però almeno Rosi dormirà da Tobia, qualcosa dovrà succedere per forza!
Ettore mio personaggio preferito forever and ever <3

Recensore Junior
15/08/21, ore 22:39
Cap. 8:

Grazie per continuare questa splendida storia. Adoro Rosi, anzi adoro il trio degli investigatori dell'altrove. E secondo me anche la piccola Cate ci riserva qualche sorpresa.... Buon lavoro Dirà, non solo di scrittura si intende.

Nuovo recensore
15/08/21, ore 00:51
Cap. 8:

ma grazie a te di non aver lasciato sti cittini a metà. ☺

Recensore Master
14/08/21, ore 16:34
Cap. 8:

Questo capitolo si potrebbe chiamare "una collezione di scene di disagio".
C'è il disagio di Caterina, che si accorge di piccoli tasselli fuori posto quando si tratta di Maddalena, cose come il bagnoschiuma maschile e i suoi occhi completamente neri che lei interpreta come una specie di allucinazione, una suggestione, perché non è possibile che esistano cose del genere. È interessante che anche Caterina da piccola avesse qualche percezione per quanto riguarda l'Altrove, anche se non è una vera Silvani di nascita.
C'è il disagio di Rosi che deve mettere in discussione l'operato dei Sorveglianti, di cui sua madre fa parte, e c'è un aggiuntivo disagio per il fatto che sembra non sapere come muoversi con Tobia. Hanno fatto qualche passo l'uno verso l'altra ma è come se adesso non capisse bene a che velocità si stanno muovendo e come comportarsi da ora in avanti.
C'è il disagio di Ettore che fa sempre più il terzo incomodo, e diventa sempre più simpatico come personaggio, mentre io intravedo per lui un futuro da zitello con gatti 😂 scherzi a parte è un magnifico personaggio maschile non geloso e molto sciallo. Gli dà più fastidio non essere al corrente delle informazioni piuttosto che essere lasciato fuori dal punto di vista romantico sessuale. È un vero detective.
E poi c'è il disagio di Maddalena che supera tutti gli altri disagi messi insieme perché lei si trova in una situazione in cui è quasi legittimo avere paura per la propria vita. Il Radu come sempre è uno stronzo odioso, eppure in questo capitolo il sindaco gli strappa la palma di personaggio più stronzo e odioso... Complimenti, tanta roba...
Povera Maddalena, mi è dispiaciuto tantissimo per lei in quel frangente. Ovvio che il sindaco non poteva mostrare nemmeno un accenno di sollievo altrimenti si sarebbe tradito, ma ha proprio voluto strafare! E come al solito lei fa da capro espiatorio perché è una succuba.
Io vorrei tanto che Alina capisse che Maddalena non è una cattiva ragazza, ma Alina sta scendendo una brutta china secondo me, per colpa di suo padre. Era quasi diventata una bambina vera e lui le ha fatto cambiare completamente direzione facendole dubitare di tutti. Boh io trovo che l'infanzia di Alina sia stata un abuso vero e proprio, anche se in modo diverso dall'infanzia di Maddalena.
Comunque non vedo l'ora di scoprire che cosa si diranno.

Nuovo recensore
27/06/21, ore 10:01
Cap. 7:

Scusa il ritardo, ho avuto tempo solo oggi di acccendere il computer. 
Quest'atmosfera appicicosa di attesa, di detto e non detto, non so perchè la trovo molto estiva e molto adatta all'afa di questi giorni, e credo che ambientare la storia in qualunque altra stagione non avrebbe funzionato altrettanto bene.
Poi potrei dire tante altre cose, ma Roisin e Tobia <3<3<3<3
Lo so che la storia non si concentra su quello, ma sono bellissimi.
E mi dispiace tanto per il lutto che ha provato Rosi, così inaspettato e inconsolabile, perché per qualcuno già morto da secoli e che lei non conosceva, ma che Bice, e quindi una parte di sé, amava profondamente.

Niente, continuo a non amare i preti, né quello di oggi né quello medievale, speriamo bene! E speriamo che Bice riesca a proteggere Lietta

Recensore Master
26/06/21, ore 09:33
Cap. 7:

Ok come ti avevo preannunciato alla fine del capitolo stavo piangendo. Per un mix di cose, in realtà anche per l'ultima affermazione sul fatto che ci siano ancora braci sotto le ceneri, ma queste sono lacrime di commozione. Quelle precedenti erano decisamente di tristezza, ed è strano pensare come questi due sentimenti si siano susseguiti così facilmente, mi chiedo se sia lo stesso per i protagonisti di questa storia. Forse no perché Tobia non sembra aver provato tutta questa tristezza e Rosi non sembra aver provato commozione all'idea che ci sia ancora qualcosa sotto la cenere per loro due, perché magari questi sentimenti li hanno vissuti in momenti diversi. Dopotutto è da un po' che Tobia sa del fantasma (e non l'ha mai visto dal vivo e pieno di belle speranze come invece Rosi l'ha visto), ed è da un po' che Rosi ha realizzato di amare ancora Tobia. Sono contenta che questi due siano lentamente ricostruendo e forse facendo evolvere il loro rapporto, anche se mi fa ridere il povero Ettore che ha un futuro da scapolone gattaro! ^---^
I sentimenti di Rosi nei riguardi del fantasma sono molto chiari, perché lei sia identificata ormai nella sua antenata e quindi anche solo pensare a quel dolore che deve aver provato è dura. Ancora più dura è l'idea di sognare il momento in cui Bice lo scopre; con la situazione in atto, con il serpe che è tornato, sicuramente la rossa ha paura di trovarsi nella stessa situazione della sua antenata e di dover piangere il suo amato...
Per quanto riguarda invece le parti del capitolo che sono meno drammatiche: madonna che fastidio Marina. Ma che cazzo pedini? Immagino che per molto tempo abbia provato insoddisfazione all'idea che la figlia avesse deciso di rinunciare a diventare una sorvegliante, forse le ha perfino provato a far pressioni, adesso che forse Rosi se ne sta nuovamente interessando lei si comporta in questo modo... Che poi mi fa sorridere che Marina non abbia la minima idea di quale sia il pericolo principale nel bosco in questo momento. Sono sorveglianti, non dovrebbero sorvegliare? Se Marina si facesse un giro nel bosco si accorgerebbe che le creature non si fanno più vive. Insomma che senso ha essere sorveglianti rimanendo solo in città? Sarebbe come vedere i pericoli solo all'ultimo momento. Secondo me sono troppo concentrati sulla cosa del lupo mannaro e dei vanatori (non chiedermi dove va l'accento strano), ed è come se nella mente di Marina e anche del sindaco ci fosse spazio per un solo pericolo alla volta.
Chi invece vede pericoli dappertutto è Alina, che cerca di fare l'amica premurosa senza però poter spiegare a Cate il vero motivo per cui si preoccupa. Mi ha fatto sorridere comunque Cate che riconosce nelle parole dell'altra una bugia, o almeno riconosce che le sta nascondendo qualcosa, e poi fa la stessa cosa 😂
Mi ha fatto ridere anche il fatto che Ettore sia circondato da gatti e che perfino i suoi colleghi carabinieri senza volerlo contribuiscano a questo suo tormento, dando da mangiare alle creature che Ettore non vorrebbe intorno.
E un'altra cosa che ho trovato piacevole a inizio capitolo è stata l'entusiasmo di Michele. Michele è sempre entusiasta. È una bella cosa, perché permette a questo capitolo di svilupparsi in modo abbastanza lineare: delle scene all'inizio vediamo diversi gruppetti di persone che si preparano ad andare all'avventura, naturalmente d'avventura dei teenagers è molto più divertente e meno pericolosa dell'avventura dei giovani adulti. Però ancora non sta succedendo niente, c'è questa specie di senso di sospensione. Poi cominciano a succedere cose gradualmente più impegnative, come Cate che discute con Alina e Marina che si mette a pedinare Rosi. Poi il finale del capitolo diventa sempre più cupo, con il gruppo dei tre investigatori dell'occulto che riescono a entrare in contatto col fantasma, ma questo non è un fantasma che interagisca volontariamente con loro come il nonno di Tobia, questo è un fantasma che ripete semplicemente gli ultimi momenti della sua morte. Io credo che appena prima di morire Fortunato abbia sorriso perché ha visto arrivare Bice in quel caso lei l'avrebbe saputo praticamente in diretta... Insomma non ne sono certa ma quale altro motivo avrebbe potuto avere per sorridere prima di morire, se non il fatto di aver potuto rivedere almeno una volta la donna che amava prima di morire? 😭
Questo capitolo è un climax che diventa sempre più cupo e più significativo nei sentimenti, all'ultimo paragrafo in cui c'è un momento di leggero sollievo, almeno per il lettore, quando canto ai pensieri cupi si affianca la narrazione dei sentimenti che Rosi e Tobia ancora provano. Si sono baciati ma non si sono baciati, in quel bacio e loro non c'erano, era una sorta di bacio per procura a vantaggio di 2 persone che sono morte da secoli. È stata una scena molto bella, triste e un po' disturbante ma molto bella. Mi è piaciuto che Tobia abbia subito riconosciuto che quella non era Rosi. Significa che comunque ancora la conosce bene. Eppure alla fine lei fa una cosa che potrebbe sembrare comunque out of character, gli vuole tenere la mano, lei che è bravissima a muoversi per i boschi perché può davvero essere che una sua antenata sia uscita da un albero. E alla fine arriverà di dargli una mano che ha paura per lui, non per se stessa. Come se avesse fatto comunque qualcosa di leggermente out of character, non qualcosa di scioccante come baciare Tobia dal nulla, ma una come lei sempre tutta d'un pezzo e indipendente ha manifestato un po' di sentimenti ed è tanta roba.

Recensore Master
22/05/21, ore 11:02
Cap. 6:

Ok in alcuni punti di questo capitolo mi sono quasi messa a piangere. In particolare nei punti che riguardavano Rosi e Tobia.
Quei due sono uguali, per certi versi, si amano ma non se lo dicono e forse hanno paura anche se in momenti diversi. Tobia ha avuto paura quando erano giovani e Rosi minacciava di andarsene, ha avuto paura che il vasto mondo la reclamasse. Io non sono altrettanto convinta che lei non sarebbe mai tornata, perché comunque già all'epoca amava Tobia. Forse per lui sarebbe tornata, anche se il dubbio rimane comunque è lecito perché perfino l'amore muore. O magari non muore davvero ma rimane solo sepolto sotto le ceneri, come è successo in questi cinque anni.
In effetti lo trovo abbastanza paradossale, che lei abbia deciso di rimanere dopo che lui ha dato di matto, pensavo che per lei sarebbe stata una ragione in più per andarsene. Forse è davvero perché non ha potuto deciderlo lei, forse ha sentito che non poteva andarsene con i rapporti in quello stato perché non poteva dire l'addio che voleva? O magari è semplicemente cambiata. Magari la decisione di chiudere con l'Altrove ha anche influito.
Ad ogni modo quando Tobia le ha parlato sopra al telefono pensavo che lo avesse fatto perché aveva paura, magari paura che quel ricongiungimento li portasse a ristabilire il rapporto di prima e poi a quel punto avrebbe avuto di nuovo tutto da perdere. C'è una sorta di consolazione nel non avere nulla, perché non hai nulla da perdere.

Marina è sempre questo incredibile mix di figura materna e manipolatrice, so che manipola per uno scopo che lei giudica buono, e anche io lo giudico buono, ma è comunque particolare perché di solito la manipolazione viene tradizionalmente associata a figure grigie e poco raccomandabili. Io penso che non venga ribadito abbastanza, nella pop culture in generale, che si può anche mentire e soprattutto manipolare per scopi buoni. Certo talvolta anche la linea tra la manipolazione e l'utilizzare dei metodi di comunicazione ottimali, è sottile. Spero che Maddalena riesca a ritrattare senza far insospettire troppo i Radu.

Ora, comunque, volevo stappare una bottiglia di champagne per il fatto che Rosi ha finalmente deciso di dare ascolto ai suoi sogni e ha finalmente capito che cavolo vogliono dirle. Sono contenta che abbia parlato a Tobia di Fortunato, magari riescono a rimettere insieme qualche altro pezzo del puzzle, inoltre è importante è che abbiano capito che c'è qualcuno dietro che tira i fili.
Ho anche abbastanza sorriso quando Maddalena ha proposto di parlarne a Stefano e loro le hanno detto di non farlo perché, nonostante lo credano innocente, questo lo avrebbe messo in una posizione scomoda nei confronti del suo Ordine. Francamente è una dinamica che mi ha ricordato un po' L5R. Ma qualunque sia il motivo, meno male che non l'hanno fatto.

E sempre sul trend "nascondiamo cose a Stefano", sono lieta che Maddalena abbia deciso di non dirgli di Caterina, perché alla fine Maddalena non sta facendo niente di male quindi Stefano potrebbe anche farsi due mazzetti di cazzi suoi. Questa cosa che a Maddalena non sia garantito nessun tipo di privacy è fastidiosa.
Però mi chiedo, dormire con Cate non sarà un po' sgamabile come cosa? Insomma qualcuno si farà due domande penso, se le trovano insieme.

E quindi adesso Caterina ha sentito odore di shampoo maschile sui capelli di Maddalena, chissà che cosa ne penserà...

Nuovo recensore
21/05/21, ore 15:31
Cap. 6:

È passato qualche mese dall'ultima volta che sono entrata su efp ma continuo a leggere con piacere la tua storia! 
Sai che più leggo la Selva Oscura e la Via Smarrita più penso che questa storia si potrebbe adattare benissimo in una serie tv? Ci sono le immagini, le atmosfere, in generale nelle tue storie emerge una componente visiva molto forte, qui poi tante informazioni (sia riguardanti il black-ground dei personaggi sia riguardo i misteri della trama) vengono date attraverso i dialoghi...inoltre i personaggi sono tanti, dinamici, con relazioni complesse che cambiano e si evolvono nel corso della storia. I tempi della narrazione sono stretti, incalzanti, non ci sono sbalzi temporali e ogni capitolo inizia più o meno dove si è interrotto il precedente, come nelle serie Netflix (prodotte e pensate apposta così per istigare il binge-watching). Dal punto di vista del mercato, in questa storia ci sono i giusti elementi di teen-dramma, mistero e folklore (tre ingredienti che piacciono sempre). Hai mai pensato a questa possibilità, anche solo in modo ipotetico? 
(Parlo come studentessa di sceneggiatura che sta cercando disperatamente da due mesi di adattare al linguaggio cinematografico un suo vecchio racconto che non ha nessuno di questi elementi e che sembra volersi ostinare a trasformarsi in un romanzo piuttosto che in uno script) 

Parlando dell'ultimo capitolo: (o forse degli ultimi due, non entro su efp da febbraio e ho perso il conto- perdona se mischierò l'ultimo e il penultimo capitolo in una recensione sola, scrivendo le cose che mi hanno colpito di più di entrambi) 

Molto suggestivo il PoV del Serpente. (Io sto dalla parte dei rettili a prescindere, comunque. Non ho ancora superato il fatto che tutti trattassero a pesci in faccia i poveri NAGA nella DpSaga.) 

Da un punto di vista più psicologico, è affascinante vedere come Roisin, proprio ora che comincia a mettere in dubbio l'autorità di sua madre, finisca per assomigliarle sempre di più, nella segretezza, nel non fidarsi di nessuno e nel modus operandi generale. È un paradosso che succede abbastanza spesso nell'evoluzione dei rapporti madre-figlia.

Molto interessante anche il dialogo tra Marina e Maddalena, evidenzia ancora una volta come Marina provi una sincera empatia nei confronti di questi ragazzini invischiati con l'Altrove, ma allo stesso tempo non si faccia scrupolo a usare la sua influenza pseudo-materna come mezzo di controllo, per manipolarli e portarli 
a fare o a dire ciò che vuole lei.

Ciò che rende Marina un personaggio affascinante e realistico, a mio parere, non è tanto questo aspetto contraddittorio del suo carattere, ma il fatto che lei stessa non si percepisca come contraddittoria: non c'è una battaglia interiore tra Marina-la-MasterManipolatrice e Marina-la-Madre-di-tutti, perchè entrambi questi lati di se' hanno lo stesso fine (cioè la quiete generale).
Dal suo punto di vista, il suo essere Madre (di un intero paese, più che delle sue figlie) consiste nel mantenere tutti al sicuro, ma per farlo deve manipolare e imbrogliare tutti gli individui che potrebbero turbare il pacifico ma delicato Status Quo, ottenuto con così tanta fatica. L'instabile equilibrio su cui si regge Malacena, secondo Marina, crollerebbe se tutti sapessero la verità: alcuni non la reggerebbero, altri ne farebbero cattivo uso, altri ancora la divulgherebbero con le migliori intenzioni e le peggiori conseguenze. 
Perciò, per mantenere la quiete del paese (che nella sua scala di valori è prioritaria rispetto al benessere dei singoli, perchè senza di essa il secondo sarebbe impossibile, ma non viceversa) entra in gioco Marina la Manipolatrice; che a sua volta però ha bisogno dell'atteggiamento materno per farsi ascoltare e sottovalutare al tempo stesso. La preoccupazione e l'empatia mostrate da Marina sono genuine, ma non vuol dire che non siano anche funzionali a spingere gli altri (e in particolare i giovani) a fidarsi di lei, in modo che Marina possa proseguire con i suoi piani. (Marina la Madre che, con la sua immagine innocente e la sua dolcezza, offre a Marina la Manipolatrice una corazza indistruttibile e un arsenale di armi insospettabili.) Piani che a loro volta, tuttavia, non hanno come obiettivo ultimo ambizione o gloria personale (come accade spesso ai Master Manipolatori nelle storie fantasy) ma pace, sicurezza e tranquillità per tutti. (E qui invece Marina la Manipolatrice, nonostante i suoi inganni e i suoi dubbi metodi morali, mostra di condividere l'obiettivo ultimo di Marina la Madre).

In Marina ci sono contraddizioni ma non c’è la consapevolezza di un conflitto interiore perchè, anche se i suoi due ruoli (di Sorvegliante e Mamma Silvani) spesso configgono tra loro, non si escludono a vicenda: la Madre usa le tattiche della Manipolatrice anche quando non è in modalità-lavoro, mentre la Manipolatrice condivide gli obiettivi e i sentimenti della Madre.
Marina è la mamma per definizione e la Sorvegliante per eccellenza, eppure è in qualche modo imperfetta in entrambi i ruoli. E ovviamente non lo ammetterebbe mai, non per orgoglio, ma perchè non se ne rende conto. Può ammettere i propri sbagli senza problemi, ma non la sfiora nemmeno che chiedendo aiuto avrebbe potuto evitarli. Questo perchè chi si rifiuta di ammettere i propri errori di solito nasconde una profonda insicurezza, mentre Marina, al contrario, è una persona che, dietro l’aspetto modesto e fintamente umile, nutre la sincera, radicata e profonda convinzione di essere più brava, saggia, furba e capace di chiunque altro. Certo, nei suoi momenti di debolezza, capisce di non essere perfetta e di aver combinato errori, ogni tanto- ma non smette mai di pensare che al suo posto, chiunque altro ne avrebbe commessi di più, e che se c’è qualcuno che può risolvere la situazione o al limite minimizzare i danni è sempre e solo lei, ancora una volta e nonostante tutto.
Questa arroganza è più una condanna che una colpa, perchè danneggia lei per prima, spingendola a farsi carico di tutta una serie di problemi, senza dividere il fardello con nessuno, nemmeno con le persone di cui si fida.
In questo senso sua figlia Rosi, pur così diversa nei modi, è incredibilmente simile a lei.

Vabbè, tutto questo sproloquio solo per ribadire ancora una volta che sono la fangirl #1 di Marina. Amo questo personaggio perchè sembra il clichè della dolce madre di paese di mezz'età, e invece ad ogni capitolo si rivela essere il contrario di ciò che questo clichè implica...pur rimanendo una dolce madre paesana di mezz'età. Oserei quasi dire che è una decostruzione. 
Onestamente, so che Maddalena dovrebbe essere la contorta Femme Fatale della storia, e Alina l'assassina letale e finta-innocente...ma entrambe hanno solo da imparare da una donnina cicciotella sulla cinquantina avvolta in buffi vestiti a fiori. 
Nonostante ciò, la rumena e la siciliana sono i personaggi più "fantasy" della storia e non posso fare a meno di amarle. Prima di tutto perchè ognuna delle due, con il proprio background e la propria storia, potrebbe reggere benissimo da sola uno spin-off. E poi perchè entrambe, per motivi diversi, potrebbero essere delle Mary-Sue e invece sono delle disagiate. (anche se odio il termine Mary-Sue, perchè penso che esistano personaggi scritti bene o scritti male, e che non c'entra l'eccezionalità o la normalità  del personaggio in se'. IMHO può scrivere un personaggio assolutamente "normale" ed estremamente piatto e monodimensionale, o uno con doti particolari e fantastiche ma caratterialmente sfaccettato e realistico- e ovviamente viceversa. ) 

Alina e Stefano hanno molto in comune e mi ispirano "qualcosa". Ma, come ti ho scritto su fb, non ho ancora deciso se quel qualcosa è una storia d'amore (cosa per cui nessuno dei due mi sembra pronto al momento), un flirt/una cotta (idea carina per avvicinare Alina al mondo adolescenziale a cui spesso sembra così estranea, pur appartenendo ad esso per motivi anagrafici) oppure  un'amicizia molto profonda o un rapporto à la partner in crime. (Anche se Alina ha già Cate&Pietro per questo e Stefano Michi e Malù. Ma un'alleanza  tra il sapere di Stefano e l'addestramento di Alina potrebbe essere letale per qualsiasi nemico- anche se una battaglia intellettuale tra il cervello di uno e quello dell'altra sarebbe ancora più epica, forse.) 
Una parte di me shippa ancora Pietro e Alina però, quindi sono combattuta. Mi piace leggere di intense amicizie maschio-femmina senza implicazioni romantiche ma mi piacciono anche le storie d'amore che nascono da forti amicizie, quindi qualsiasi strada prenderai sarò contenta del risultato (as usual.) 

Sono curiosa di sapere, come al solito, come si evolveranno le cose tra Cate e Maddalena, soprattutto dopo la scoperta di Cate (spezzare il cuoricino della piccola di Casa Silvani ormai è lo sport più popolare a Malacena) 
Per il resto, ci sono una marea di cose che vorrei chiederti sui personaggi, sul loro passato e sul loro futuro, ma mi trattengo perchè credo che la maggior parte delle risposte che cerco arriveranno con il proseguire della storia. 
 
(Recensione modificata il 21/05/2021 - 03:49 pm)

Recensore Junior
10/05/21, ore 11:17
Cap. 6:

Ormai apro EFP solo per vedere se hai aggiornato questa meravigliosa storia. Non ho proprio idea di come continuerà e resto sempre un po' spiazzata. Probabilmente dovrei prendermi un po' di tempo per rileggere tutto con la sapienza di poi. Ma la faccenda dello shampoo mi lascia un po' perplessa.... è riuscita ad uscire a nutrirsi e farsi una doccia in casa altrui senza che nessuno (Stefano a parte) se ne accorgesse? O nel furgoncino ha trovato lo shampoo di Don Mariano? (Ok, questa ipotesi la scartiamo) Scherzi a parte, buona continuazione con la storia e con la vita reale. Joy

Recensore Master
30/04/21, ore 13:08
Cap. 6:

Ma owwww 🤩 che gioia inaspettata a trovare questo aggiornamento! Quando ho letto la tua seconda risposta ho esultato ad alta voce 😍
Bellissimo leggerti, è sempre verente magico. Spegnere il cervello e immergermi nel tuo setting, nei tuoi personaggi! Hai la capacità di rapire e tagliare fuori il resto del mondo.
Amo Tobia, you know ! Lui è il mio tenero preferito e non vedo l'ora che possa anche lui godere dei piaceri dell'umanità (del chiaro e dell'altrove xD)
Cate e Malù invece mi fanno sbrodolare di amore ! Non vedo l'ora che la piccola toscanella scopra la verità, sono troppo curiosa di vedere come reagirà!
E perciò spero che ti verrà un'irrefrenabile voglia di scrivere e pubblicare al più presto 😎🤩😍
Tu i complimenti te li meriti davvero tutti! Sei troppo brava ! 🌹💎

Recensore Master
23/04/21, ore 14:43
Cap. 5:

Che fantastica mattinata a leggere i tuoi capitoli meravigliosi 😍
Il tuo modo di scrivere è entusiasmante, fai le pause proprio al momento giusto da mantenere altissima la suspance, giochi tra detti e non detti, intrecci e intrighi... Riesci a rendere ogni tuo personaggio estremamente verosimile, con l'animo molteplice di ognuno che si intreccia con quello degli altri !
Ti adoro Dira, e ti ringrazio. Solo questa poteva essere la lettura che potevo intervallare alle mie ore di studio matto e disperato ! E mi hai anche concesso di fare riflessioni inerenti al mio esame! Direi che meglio di così non si può!!!!
Non vedo l'ora di farmi un'altra full immersion in questa storia.
Complimentissimi ❤️

Recensore Master
23/04/21, ore 08:20
Cap. 1:

Wooooo 😍😍😍 finalmente mi accingo a leggere la seconda parte della storia ! Sono troppo emozionata! E questo primo capitolo è partito alla grande con questo ritrovarsi di Rosi nel passato che non cambia finché non lo si affronta, e con Cate e Maddalena che sono nel boom dell'innamoramento 🌟
Amo Tobia, lui rimane in mio personaggio del cuore 💓❤️

Complimenti, Dira! Sei una scrittrice eccezionale! 😍😍

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