Recensioni per
La Via Smarrita
di Dira_

Questa storia ha ottenuto 70 recensioni.
Positive : 70
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
10/12/22, ore 00:00
Cap. 17:

Questa storia mi sta appassionando, anche se per leggere ogni nuovo capitolo devo andare a rivedere un po' quelli precedenti, è un mio limite... La trama è intricata ma scorrevole, anche se all'inizio facevo un po' fatica a racapezzarmici, soprattutto con le parti del passato: non avevo proprio capito che erano sogni, finché non l'hai scritto. Quando ho un po' di tempo la rileggo tutta di fila, in modo da raccogliere per bene tutti i fili. Bello come hai reso il rapporto tra sorelle (sorellastre se non ho capito male) e come cresce sempre più lo spessore di Tobia. Mi spiace un po' per Malù, spero non faccia una brutta fine....
Grazie per la storia
Joey

Recensore Junior
14/11/22, ore 22:24
Cap. 17:

Sono entrata su efp stamattina e non ho visto l'aggiornamento di ieri, com'è stato possibile? Ho anche messo la storia tra le Seguite!
Comunque, Cate finalmente si accorge di qualcosa di sospetto che serpeggia nel paese, proprio mentre la sua alter-ego nel passato sparisce catturata dal Lupo Demonio (che a questo punto mi viene da pensare non fosse un vero lupo, ma il Regolo. Forse anche nel Medioevo c'era un Lupo Mannaro ma come nel presente non era il vero problema. Dovrei rileggere le parti Medievali per esserne sicura).
Il dialogo Cate-Roisin mi è piaciuto, perchè riesce ad evidenziare da un lato il rapporto quasi madre-figlia più che da sorelle che c'è tra questi due personaggi, dall'altro mostra la totale incapacità di comunicare tra loro, soprattutto quando si tratta di sentimenti, che intercorre tra le due sorelle. Quella rabbia malrepressa di Roisin al pensiero che Marina non avesse dato di matto al pensiero di Cate e Malù insieme mi ha fatto sorridere. Ora Roisin penserà che Malù ha incantato Cate e entrerà in paranoia.
Ho apprezzato che il "momento rivelazione" di Cate avvenga in seguito al rendersi conto che ROSI si sta comportando in modo strano. Okay, ci sono le stranezze di Alina, di Malù, di Marina, ma è l'atteggiamento di Roisin che fa scattare le antenne alla ragazzina.
È come se Rosi per Cate fosse una costante, non particolarmente piacevole, con la sua scopa, le sue regole, la sua mancanza di fantasia e capacità di godersi la vita (secondo i canoni di Cate), il suo caratteraccio e i suoi rimbotti, ma in qualche modo rassicurante, con la sua figura secca, i suoi modi bruschi e con pochi fronzoli, la sua routine precisa e metodica e tutti quegli altri dettagli *da Rosi* che Cate detesta, ma che quando mancano la destabilizzano.
Inoltre, si riconferma il fatto che in quella casa la figlia che ha preso da Marina è Cate, non Roisin. Cate è riuscita a tenere nascosta la sua relazione con Malù a fior di Sorveglianti, vanator e MARINA (che merita di venir nominata a parte) per tutta l'estate e appema la svela a Roisin (solo dopo che è finita), quest'ultima si fa sgamare in meno di un secondo da Cate sul fatto che le stia nascondendo delle informazioni su Maddalena.
Mi è piaciuta la parte in cui Pietro e Caterina si trovano entrambi davanti al sospetto che le fiabe dei vecchi siano diventate realtà, e ognuno dei due vorrebbe rassicurare l'altro/l'altra che sono tutte fandonie ma nessuno ci riesce. È una di quelle situazioni da: "ci stiamo suggestionando a vicenda contagiando l'ansia a vicenda o il fatto che lei/lui condivide le mie paranoie/sensazioni le rende reali?" ed è stata resa molto bene in questo capitolo. Mi è piaciuta meno la totale indifferenza di Cate alla notizia che Alina va in giro di notte, armata, nel bosco. La sua reazione è "ok chiamiamola e chiediamole che sta succedendo". Scusa, ma se scoprissi una roba del genere su una mia amica mentre in paese continuano a succedere cose strane io mi preoccuperei di accertarmi che non sia una serial killer. Okay, magari no, ma almeno un brividino magari mi verrebbe. Comunque aspetto un confronto Cate-Alina, e magari Cate-Alina-Pietro,n per dare un giudizio sul modo in cui Cate ha reagito alla faccenda. Magari sul momento era solo.scioccata che UN'ALTRA ragazza vicino a lei andasse in giro di notte a fare cose losche.
Interessante l'ultima scena, apparentemente Marian sospetta anche di Don Dorian e non solo di Marina e del Sindaco Ghini.
...comunque Marian è un padre di merda ma anch'io se fossi confinata per motivi di lavoro in un piovoso paesino dell'entroterra toscano non vedrei l'ora di tornare in città. Ci ho passato un po' di tempo in vacanza quest'estate, circondata solo dai boschi dell'Appennino, e per carità tutto bellissimo, ma la notte avrei giurato di sentire ululati gli SCIACALLI, dai rumori che venivano dal bosco. Tutto molto affascinante ma sicuramente non rilassante.
Spero che le difficoltà nel trovare una casa editrice non ti facciano perdere l'entusiasmo per questa storia, che ha ancora tanti lettori e tante lettrici che la seguono con affetto qui su efp.
(Recensione modificata il 14/11/2022 - 10:27 pm)

Recensore Junior
13/11/22, ore 21:47
Cap. 17:

Ogni volta che leggo questa storia mi viene in mente Montemaggio, un bosco strano assai.
Grazie per continuare a raccontare 😊

Nuovo recensore
04/08/22, ore 19:41
Cap. 16:

Devo tornare indietro, non mi ricordo il cognome di Benedetto...devo dire che in un primo momento BS l'avevo collegato solo a Beatrice Silvani e mi ero presa un colpo
Quanto a Benedetto ancora vivo/redivivo non so proprio cosa pensare.
Però se si parla degli ultimi due anni a questo punto dovremmo poter escludere Ste...e io torno a puntare sul prete XD

Recensore Junior
29/07/22, ore 09:58
Cap. 16:

In che senso qualcuno ha riportato in vita Benedetto scusa???? Okay il serpente, che era probabilmente stato ucciso da Bice (immagino che lo scopriremo nel prossimo capitolo) e ora è di nuovo tra i piedi, ma perchè Benedetto? Chi è, dov'è??? Come vedi, i tuoi plot twist riescono sempre a sorprendermi: ero convinta di aver già indovinato chi fossero gli antagonisti e quale fosse il loro ruolo, e tu mi hai stupito con la ricomparsa dell'antagonista della storia parallela, che io pensavo fosse solo un personaggio utile a introdurre il Regolo e portare scompiglio nella vita delle antenate di Roisin. 
Comunque, mi piace questa distinzione tra i maghi, che da quel che ho capito modificano le leggi della natura, e le streghe/donne del bosco, che invece le conoscono talmente a fondo che sono capaci di sfruttarle senza alterarle. Direi che è una bella metafora per l'attuale dilemma ecologico (tutti i fantasy più belli sono metafore del proprio tempo, come in fondo un tempo erano le fiabe). 
Noto solo ora la beffarda ironia dei nomi Fortunato e Benedetto...Fortunato l'uomo che muore prima e tragicamente, Benedetto colui che porta morte, dolore e scompiglio nel piccolo paese felice tra i monti, in cui uomini e creature fantastiche usavano un tempo vivere in armonia....e hai messo la canzone che ti avevo linkato come introduzione al capitolo, ne sono onorata! Hai reso magnificamente anche la disperazione di Bice, che per non cedere al dolore di aver perso l'uomo che amava si chiude in una cieca e ostinata determinazione...che viene infranta solo dall'amore e dalla preoccupazione che la giovane donna dei boschi nutre verso la sorellina ingenua e combinaguai. (Foreshadowing per quel che succederà a Roisin e Cate? Almeno in parte? Spero di sì, senza la morte di Tobia però.) 

Recensore Junior
10/07/22, ore 16:28
Cap. 13:

Mi ero dimenticata di leggere questo capitolo! Narrativamente, ho trovato molto azzeccata l'idea di far coincidere la morte di Fortunato con la riconciliazione romantica (perchè quella platonica era già avvenuta) di Roisin e Tobia. Mi è piaciuto anche il parallelismo tra la vita amorosa di Roisin che finalmente prende una piega più serena e quella di Cate che, partita come una speciale ma tutto sommato tipica storia estiva da diciassettenne, diventa sempre più inquietante e ricca di angoscia e misteri. Ormai tutti gli adulti sono molto invischiati nelle faccende dell'Altrove e devo ammettere che sento la mancanza di una parte sovrannaturale legata alla trama nelle parti degli adolescenti. Nella Selva Oscura non avvertivo questo distacco, forse perchè Roisin and company non erano ancora così in profondità nella risoluzione della trama, o forse perchè, nelle parti di Cate&Co il focus era più come alcuni degli adolescenti appartenenti in segreto all'Altrove vivevano la loro diversità, argomento che sentivo molto e che secondo me è sempre stato uno dei punti forti delle tue storie rispetto ad altre su questo sito, fin dalle fanfiction di Harry Potter. Non vedo l'ora che Cate diventi un po' più consapevole dell'Altrove, o che Alina faccia delle scelte contrarie a suo padre e alla sua educazione, o che Elia faccia qualcosa di idiota che lo faccia scoprire mettendo in pericolo tutti coloro che l'hanno protetto; o che Maddalena decida di averne abbastanza e cominci a rivelare i panni sporchi di tutti a tutta Malacena (improbabile, ma sarebbe epico). Insomma, sento da lettrice il bisogno che qualcosa di "grosso" e di legato all'Altrove capiti nel gruppo dei ragazzi giovani, sconvolgendo gli equilibri sempre più precari che gli altri personaggi stanno tenendo in piedi con difficoltà. Anche perchè ormai Marina ha praticamente passato il testimone a Roisin come Sorvegliante e, in generale, Silvani adulta ufficialmente responsabile dell'Altrove- quindi, per proprietà transitiva, è giusto che il ruolo di "tizia che proprio non dovrebbe immischiarsi in queste faccende, ma non si fida di come le persone più grandi di lei le stanno gestendo, quindi si immischia" tra poco dovrebbe passare a Cate. 
I camei dei vecchi dei boschi sono sempre graditi, soprattutto se servono per tramandare vecchie leggende che forse sono vere forse chi lo sa. C'è un'altra canzone che ho trovato in questi giorni su Spotify che mi ricorda un po' l'atmosfera di queste parti della storia, queste parti di leggende e folklore locale che sopravvivono nei racconti dei vecchi e all'ombra dei boschi, e nessuno sa più dove finisce la verità è dove iniziano le fandomie (e a forse nessuno importa). Si chiama The Moss di Cosmo Sheldrake e lo stile ricorda molto un (finto) folklore medievale, o una fiaba per bambini con un lato cupo che sfugge ai lettori distratti. 

Recensore Junior
10/07/22, ore 12:35
Cap. 15:

Finalmente mi sono messa in pari con la tua storia!
Capitolo pieno di situazioni, soprattutto emotive, che vengono al punto: Lietta si accorge di che tipo di persona (persona...è umano?) sia il suo amante. Purtroppo è troppo tardi. Marina si rende conto della relazione tra Maddalena e Caterina. Mi piace il fatto che sia in egual misura preoccupata per Caterina, infastidita con Maddalena per aver infranto le regole, ma non dimentichi un vago senso di pietà verso Maddalena- capisce che non ha infranto le regole per cattiveria, ma perché è difficile essere adolescenti e dover vivere con la consapevolezza di non poter mai trovare una relazione sentimentale stabile, pena la morte o la sanità mentale della persona mentale. Marina è 100% convinta che la relazione debba finire per il bene di sua figlia Caterina, e probabilmente cercherà di trovare il modo di interromperla, perchè Marina cerca sempre il modo, tramite sotterfugi e sottili strategie, di far andare le cose nella direzione che vuole lei (che poi ci riesca davvero o meno è un altro discorso). Devo dire che la sua motivazione, come sempre, è comprensibile- il desiderio di proteggere una “bambina” (tra virgolette perchè Cate ormai ha diciassette anni, ma si sa che per i genitori i figli sono sempre bambini finché non se ne vanno di casa, e a volte anche dopo), che questa volta è anche sua figlia, e non una semplice ragazzina coinvolta suo malgrado nell’Altrove verso cui Marina prova un senso di protezione/pena, come Alina, Elia, Tobia, Malù. È interessante però che Marina il misto di pena e tenerezza che prova verso Malù non si estingua ora che, dal suo punto di vista, Maddalena ha messo Caterina in una situazione rischiosa...Malù probabilmente non vorrebbe ricevere la pietà di Marina, non più di quanto la voglia Alina, ma comunque deve ringraziare tutte le divinità dell’Altrove che non sia stata Roisin a scoprire gli altarini della relazione della sorellina: ho l’impressione che sarebbe stata meno comprensiva verso Malù, perchè mentre Marina estende il desiderio di difendere le sue figlia a tutti i giovani in difficoltà (anche quelli che volontariamente o meno rappresentano un pericolo per le sue stesse figlie), Roisin ha molto più una mentalità “le mie persone VS il resto del mondo”. (Entrambe le mentalità, a mio avviso, hanno lati negativi e positivi.).
Ho anche l’impressione che Marina reputi Alina più inquietante e pericolosa di Maddalena, nonostante i Vanator siamo formalmente alleati con i Sorveglianti. (Tra parentesi, adoro le gerarchie e i conflitti di potere che hai creato tra gli adulti addetti al controllo dell’Altrove. E adoro le posizioni di Stefano e Alina come inquietanti enfants prodigies in mezzo a tutti questi intrighi mortali. Adoro il fatto che vengano trattati come promettenti studenti ammessi ad un programma per gente con più anni ed esperienza di loro, e non come giovani predestinati a un glorioso destino o robe simili.)
(Recensione modificata il 10/07/2022 - 12:53 pm)

Nuovo recensore
19/06/22, ore 14:36
Cap. 15:

Ciaooo! scusa mi ero persa un po' di capitoli, mi sono messa in pari ora!
Sono contenta che finalmente si giochi a carte un po' più scoperte, mi preoccupa che venga mandata alina a caccia del regolo e che non si sia ancora discusso di come ucciderlo. Non sembra preoccupi nessuno.
E finalmente rosi e tobia stanno insieme <3 sono così belli <3 <3
e la confraternita rosi-tobia-ettore mi piace molto.
Bisognerebbe anche che Cate venisse messa al corrente del tutto o qui non se ne esce.


A presto!!

Recensore Junior
07/06/22, ore 01:31
Cap. 14:

Rieccomi a recensire questa storia così particolare. Innanzitutto devo dire che adoro Rosi, personaggio stratificato come una cipolla: ad ogni strato/sogno assomiglia sempre più a Bice e Bice a lei. Non avrei affidato l'amore del Nero a nessun'altra.
E adoro anche Alina, giovane pedina incastrata tra il chiaro e l'oscuro apparentemente senza possibilità di scelta, così umana nei suoi sentimenti verso il padre ed i pochi amici. Temo molto per lei, spero non venga mandata sola contro quel serpentone.
Non sto qui a fare un elenco di tutto i personaggi, mi piacciono tutti compresi i viscidi della storia.... e quel povero lupetto mannaro (per cui sono molto preoccupata, come Marina)
Ti ringrazio per il privilegio di poter leggere le tue bellissime storie
Joey

Recensore Master
08/05/22, ore 13:07
Cap. 14:

Finalmente dopo MESI sono riuscita a recuperare tutto E MO SON RIMASTA A BOCCA ASCIUTTA PERCHÈ HO BISOGNO DI SAPERE DI PIÙ.
Rosi e Bia, finalmente, grz.
Ettore picciotto troppo prezioso.
Alina... babe. Oh baby no.

Ma soprattutto CATERINA.

Non ho parole, non vedo l'ora di leggere il resto aaaaaaa

Recensore Master
07/05/22, ore 13:38
Cap. 14:

Ma ciao, mia autrice del cuore!
Mi sono messa in pari con la lettura e sono estasiata!
Adoro i tuoi aggiornamenti, adoro questa storia e adoro come fai scorrere ogni evento con una naturalezza incredibile. Non c'è niente di forzato, tutto scorre senza balzi, è "verosimile" tutto quello che succede a livello relazionale. Sei troppo forte!
Ammetto che la scena che finalmente mi ha toccato il cuore è stato il bacio tra Rosi e Bia <3 ma ho appena deciso che il mio personaggio preferito è Ettore.
Non sono di molte parole, ho perso davvero la mano a scrivere recensioni, a volte dimentico per mesi che esiste efp, ma sono felice di trovare i tuoi capitoli quando me ne ricordo!
Alla prossima, mia cara!

Recensore Veterano
29/04/22, ore 18:26
Cap. 14:

Si entra nel vivo e si scoprono le carte.
Don Doriano sempre più simile a Benedetto, Marina che finalmente smette di essere criptica e Rosi che prende coscienza.
Magari arrivano ad un punto se smettono di nascondersi le cose.

Invece la scena di Beatrice mette i brividi. è sempre la parte che mi coinvolge di più di tutti i capitoli. Chissà se Lietta sceglierà la parte giusta e come reagirà Benedetto.

Va bè, comincio a contare, anche se non so ancora per quanti capitoli :)

PS. Voglio un Ettore nella mia vita, quell'uomo è perfetto.

Recensore Master
03/04/22, ore 21:18
Cap. 13:

Oookay, questo capitolo si divide in "finalmente Rosi e Tobia chiariscono e ammettono i loro sentimenti!" e "tutto il resto va a peripatetiche". Be', non proprio tutto il resto, ma immagino che il prossimo capitolo porti ad uno sconvolgimento stile tragedia degli equivoci in almeno due situazioni: il colloquio dei nostri investigatori dell'occulto con la confraternita, e il confronto necessario fra Caterina e Maddalena. Riesco solo ad immaginare come sarà il colloquio con la confraternita:
"Voi sapete cose sul Lupomanaio"
"Asp COSA c'è un Lupomanaio? Allora è quello che Tobia ha visto!"
"Cos... Non lo sapevate? E allora su cosa stavate indagando?"
"Sul serpe regolo!"
"C'è un SERPE REGOLO?"
"Cioè aspetta non siete VOI a controllarlo?"
"Dafuq? No! Noi controlliamo il Lu... no no, niente"

Temo che sarà tragicomico e voglio troppo leggere il prossimo capitolo.
Mentre il confronto tra Caterina e Maddalena potrebbe portare con sé tutta la burrasca delle relazioni romantiche adolescenziali, che significa che non sarà meno grave anche se su scala del tutto diversa...

Da scorpione plaudo Alina per aver saputo trovare l'argomentazione perfetta, anche se poi si è dispiaciuta per aver ferito la sua amica. Spero solo che il fatto che Caterina si sia lasciata sfuggire quel "troppo tardi" non faccia subito partire in quarta Alina con le sue idee che Malù abbia stregato Cate... Malù ne ha già abbastanza così, di problemi.

Recensore Junior
20/03/22, ore 20:42
Cap. 13:

Grazie di questo nuovo e inaspettato capitolo. Non ci speravo più 😊

Recensore Master
11/03/22, ore 15:34
Cap. 12:

Ecco Beatrice che si raccomanda a Fortunato , lui che promette di sposarla ... mi sa che questa è la volta buona che schioppa. Comunque con l'evitamento della domanda vedo che le difficoltà a comunicare delle Silvani hanno radici antiche.
Interessante Don Doriano: se da una parte è formalmente un antagonista, perché le sue azioni potrebbero mettere in serio pericolo Elia, dall'altra dice ad Alina delle cose che ha davvero bisogno di sentirsi dire, facendole notare che lei è una ragazza intelligente e capace e che i suoi meriti sono suoi, non del padre.
Un po' di gioie per Cate e Malù! Davvero divertente la scena al bar di Sovicille: finalmente le nostre hanno l'occasione di comportarsi come una coppietta normale, specie Maddalena che parte in quarta con la gelosia e le rivalse telepatiche sulla Gioia che ha perso l'occasione. Che tra l'altro è la prima volta che la vedo mostrare un certo orgoglio verso il suo essere succuba.
Quello che per Maddalena è felicità pura assume però un'altro sapore dal punto di vista di Caterina (ed è una cosa che adoro del tuo stile di scrittura): la ragazza osserva l'insieme dei comportamenti di Malù, e non ci capisce un cazzo, perché giustamente le manca il bandolo che le permetterebbe di dipanare la matassa, e tutta la situazione la fa star male, nell'incertezza di come vivere quella storia.
E ti pareva che non si facessero attraversare la strada da una criptide, magari proprio dal serpe regolo. E qui è un altro casino, perché Caterina non è completamente del Chiaro come pensano Marina e Roisin, ha la capacità di vedere sprazzi di Altrove, ma non ha nessuno a spiegarglieli e questo la confonde e spaventa. Qui Maddalena poteva cavarsela con la scusa che avesse appena battuto la testa, ma prima o poi la situazione sfuggirà di mano.
E neanche Michele è così ingenuo come lo fanno gli altri: inizia davvero a notare gli strani cambiamenti degli altri e fa compagnia a Cate nel non capirci niente. Insomma, qui niente comodi incantesimi o forze magiche che aiutino a tenere i 'Babbani' all'oscuro di tutto!
Bel capitolo, complimenti!

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