Recensioni per
Sangue di Re
di evil 65

Questa storia ha ottenuto 80 recensioni.
Positive : 79
Neutre o critiche: 1 (guarda)


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Recensore Master
08/08/22, ore 22:57

Storia articolata, affascinante, forte ed appassionata. Peccato non aver visto lo sviluppo intero.
Già solo il riassunto del progetto chiarisce bene le idee sulla portata delle mani che ci scrivevano.
Di mio, oltre alla non banalità ed equilibrio tra le tematiche trattate, ho apprezzato il salto temporale decennale, che movimenta parecchio la storia. Complessa e completa la crescita progressiva di Nihal, da inconsapevole ad eroina protagonista. Il fatto che la guerra porti sconfitte e dolore, ma pure un po’ di pace nel finale. E la fine del cattivo, che non guasta mai. Soprattutto quando si sceglie un villain di tutto rispetto come Griffith, con un carisma che oggi giorno non possiedono neppure le persone reali.
Sarebbe stata un’opera da leggere d’un fiato.
Ma quando le idee ci sono, prima o poi esce fuori anche il tempo. Basta tenervi d’occhio e non perdere l’occasione. 😊

Recensore Master
02/07/22, ore 15:50

Cavolo, mi dispiace davvero tantissimo che non proseguirete questa storia T_T.
Sì, so che sto scrivendo questo commento con un enorme ritardo, ma purtroppo sono stato impegnato tutta la prima di quest'anno e solamente adesso ho tempo per stare su EFP più del solito e quindi recuperare quello dove sono rimasto indietro.
Dico quindi adesso che sono veramente dispiaciuto per la fine prematura della storia, dato che mi stava piacendo parecchio la storia seppur non sia uno che ama molto certi temi "forti" come ben sapete entrambi.
Mi sono comunque letto l'intero riassunto, e devo dire che bene o male mi sarebbe piaciuto questo svolgimento :) è un peccato che non lo vedremo mai interamente, ma comprendo come la vita privata possa prendere il sopravvento in maniera prepotente certe volte T_T.
Augurandomi di incappare in vostre nuove storia in futuro, vi saluto!!!
Ciao ed alla prossima!!! :)

PGV 2.

Recensore Junior
11/04/22, ore 23:12

Eccomi ^^
Mi dispiace per la storia visto che mi stava piacendo e sarebbe diventata molto interessante.
Che sorpresa che Hope sia sopravvissuta ma dall'altro canto che dispiacere per la morte di Irene.
Povera Nihal l'hanno torturata per bene.
Che triste usa che fa Grifith di Giovanna D'Arco, ma non è una novità che lui usi la gente a proprio piacimento.
La battaglia finale sarebbe stata bellissima.
L'errore su Claymore è voluto?
A presto ciao ^^

Recensore Master
27/03/22, ore 16:38

Ma ciao!

E che vi devo dire, è proprio una bella epopea fantasy e non mi dispiace nemmeno il lieto finale tra Nihal e Marie, così come la comparsa di Alucard e di Gatsu. Uno degli aspetti più intriganti, a mio parere, della trama che spero comunque un giorno, in più felici momenti, possiate portare avanti è che Nihal effettivamente diventa la sposa di Griffith – sarei curiosa di sapere come la tratta – e poi, dopo la sua cattura, riesce a capire che il mondo non è esattamente come credeva che fosse. Questa presa di coscienza è ancora più interessante perché Nihal sposa giovanissima Griffith e davvero non ha modo di accedere alla conoscenza di quello che è realmente successo: d’altronde, Marie e Death hanno l’accortezza di riuscire a farle capire cos’è successo e di convincerla in tal senso – a questo proposito, bello il rito col sangue, che consente una connessione ai ricordi e un convincimento senza ombra alcuna di dubbio.

Mi sono sempre piaciute molto anche le lotte interiori che noi tutti viviamo quotidianamente e di cui Nihal è un esempio, sia per il fatto di essere nata per l’esaudimento di un miracolo, chiamiamolo così, sia per la sua natura doppia, che viene controllata solamente a fatica e con cui occorre venire a patti, perché la sua esistenza non può venire cancellata e basta. Nammen è stato vendicato, l’ordine riportato, il trono riconquistato e Griffith fa la fine che merita, sebbene ci sia quello spiraglio, quando viene detto cosa è stato disposto a fare per salvare Hope dal colera: ma in fondo del personaggio di Griffith io credo affascini anche questo. Che prima di essere uno dei cinque della Mano di Dio, prima di aver sacrificato l’intera Squadra dei Falchi insieme a Gatsu e a Caska, sia stato un personaggio brillante, per cui era impossibile non provare ammirazione (e invidia, anche, naturalmente, per lui, parvenu che grazie ai servigi militari arriva a occupare un posto di rilievo). Insomma, augurandomi che questa pausa possa essere terreno fertile per nuovi progetti (o per riprendere i vecchi) vi faccio tanti complimenti!
A presto,
Shilyss

Recensore Master
23/03/22, ore 03:01

Ciao!
Bè devo dire che anche il riassunto che avete fatto è così articolato da costituire di per sé una storia!
Mi è dispiaciuto molto per Irene, mi ero affezionata a lei.
Hope ritorna, cosa che mi ha fatto molto piacere, ma alla fine muore di nuovo! 😞
Mi anche colpito l'entrata in scena di Alucard (ho letto il manga Hellsing).
Molto bello il personaggio di Nihal, protagonista di una crescita incredibile. Da ragazzina inconsapevole educata ad essere solo la sposa di Griffith, diventa prima guerriera e poi imperatrice e liberatrice del suo mondo. In tutto ciò scopre di avere una doppia personalità dovuta alle sue origini non esattamente "comuni".
Nel complesso posso dire che sarebbe stata una bella storia variegata e corposa, peccato! 😢
Però sono contenta che non potendo continuare a scrivere, abbiate comunque voluto condividere con i lettori almeno gli sviluppi e il finale della storia! 😊
Grazie! ♥️
AlbAM
(Recensione modificata il 23/03/2022 - 03:03 am)
(Recensione modificata il 23/03/2022 - 08:16 am)

Recensore Veterano
21/03/22, ore 14:04

Ciao eccomi per lo scambio.

Devo dire che un pochino mi dispiace di dover vedere soltanto una sintesi della fine di questa storia, ma alla fine gli impegni vengono prima di tutto.

Si sarebbero susseguite ancora battaglie e sangue nel corso della storia e Griffit avrebbe regnato indisturbato. Hope alla fine si sarebbe rivelata sotto la sua falsa identità e avrebbe ottenuto ciò che gli era stato negato ovvero la possibilità di poter procreare.

Alla fine Griffit trova la morte, come è giusto che sia per uno come lui e alla fine viene messa la parola fine anche per gli scontri e le battaglie, Marie alla fine avrebbe aspettato la sua compagna e avrebbero iniziato una nuova vita insieme.

Devo ammettere che questa storia è stata davvero coinvolgente e piena di suspense e momenti critici. Ma mi è piaciuta davvero molto.

Spero di leggere ancora qualcosa di tuo o di vostro =)

Alla prossima =)
(Recensione modificata il 21/03/2022 - 02:18 pm)

Recensore Master
21/03/22, ore 12:42

Ciao!
Mi dispiace che non abbiate potuto proseguire la stesura di questa storia, ma mi fa piacere vedere come sarebbe andata e come avreste strutturato il tutto.
Irene ha fatto veramente tanto per la sua gente, ma in guerra ci saranno sempre delle perdite e lei ne era consapevole, il suo valore non verrà mai dimenticato e un funerale sontuoso è un omaggio più che giusto.
L'idea del salto temporale è molto interessante, personalmente apprezzo molto quando la storia va avanti di anni anziché giorno per giorno (altrimenti si rischia di andare avanti all'infinito) e scoprire poco a poco cosa sia successo in quel lasso di tempo, inoltre è davvero utile per l'introduzione di nuovi personaggi e luoghi.
La cosa che ho sempre apprezzato di Griffith è che non è il classico cattivo che si limita a sottomettere e conquistare con la forza del suo esercito, ma è anche intelligente e furbo, perciò trovo perfettamente sensato che manipoli la verità a suo favore per apparire come salvatore anziché distruttore. Così com'è furbo nell'assicurarsi Nihal come sua sposa, ignara di come stiano davvero le cose e come sia davvero il mondo, un elemento che senza dubbio la rende innocua e manipolabile.
L'arco narrativo di Nihal è il perno di questo "10 anni dopo", adoro come pian piano esca dalla sua bolla di menzogne a cui è stata sottoposta e scopra come sia la realtà dei fatti, scrollandosi di dosso quel manto di bugie e acquisendo piena consapevolezza di se stessa e di ciò che la circonda. L'aspetto più intrigante di Nihal è la sua dualità, Sheireen non è necessariamente un male e apprezzo moltissimo l'idea di trovare un punto d'incontro tra le due, un equilibrio interiore tra due parti che altrimenti sarebbero potute entrare in conflitto, molto spesso c'è chi tende a liquidare il conflitto tra due personalità o aspetti di un personaggio facendone prevalere solo uno, ma io credo che la scelta più giusta sia proprio l'equilibrio e mi complimento per questa scelta.
Nihal diventa una vera leader, proprio come i suoi genitori, ed è pronta a dare tutto per porre fine alle malefatte di Griffith, perché un buon leader sacrificherebbe se stesso per la sua gente. Mi piace la risolutezza di Nihal di non cedere ad alcuna tentazione, neppure all'offerta di Slan, dimostrando una grandissima forza di volontà.
Sono contenta che non le sia costata la vita e che abbia diritto a un po' di meritato riposo, accanto alla persona che ama (e di questo vi ringrazio infinitamente perché in molti media l'eroina viene privata dell'amore per apparire più forte o per adempiere al suo dovere senza "distrazioni").
Questo riassunto dimostra tutto l'impegno che ci avete messo nello sviluppare questa storia, intrecciando accuratamente ogni filo in modo che ogni personaggio avesse un arco narrativo completo, dando a ognuno una chiusura adeguata.
Vi faccio i miei complimenti per lo stile, per la struttura che avete dato a una storia di proporzioni epiche e con così tanti personaggi provenienti da universi diversi, a cui siete riusciti a trovare la giusta collocazione nel mondo che avete creato.
Per me è stato un piacere leggere e recensire i primi 5 capitoli, che sono comunque ricchi di contenuti interessanti e intensi ❤️

Recensore Master
20/03/22, ore 10:27
Cap. 5:

Ehilà, Fenris!
Non so bene come iniziare a recensire questo capitolo perché seguivo anche io Berserk – dalla prima edizione, pensa – e sapere, anzi, ricordare, che non avrà mai una fine è brutto. Noi autori ci possiamo provare – come avete fatto voi con tanto impegno e dedizione, però non sapremo mai dove sarebbe andato a parare effettivamente lui. Un abbraccio anche per il tuo cane, naturalmente, non oso immaginare il vuoto che ha lasciato. Ma concentriamoci sulla storia, ho notato qualcosa di strano nell’impaginazione del capitolo (un paio di battute hanno un font più piccolo e una frase è spezzata, verso la fine). Misteri dell’html che comunque non rendono meno piacevole la lettura, va detto. Venendo alla festa con echi da baccanale, è resa con molta eleganza. Si percepisce quest’aria di libertà e di desiderio che permea tutto, di questo rituale annaffiato con l’alcool e con una serie di passaggi, come le pitture sul viso e gli accessori sapientemente scelti, ma cade un velo sugli eccessi che naturalmente vi vengono compiuti e ho trovato fosse una scelta azzeccata, anche per dare più risalto al necessario viaggio che i nostri debbono affrontare. La foresta, rispetto al capitolo scorso, viene vista come un luogo di pace, un rifugio dove il tempo è quasi sospeso ma il presente comunque incalza ed è sempre presente nelle menti dei protagonisti. Tuttavia, questa pausa consente a Irene e a Zira di consumare una passione intuita già nel precedente capitolo e decisamente inevitabile, ma consente il passaggio all’età adulta a Galatea, che finisce per farsi coinvolgere in quello che è un rito di passaggio vero e proprio. Mi pare di aver già detto nelle scorse recensioni – ma in caso lo ripeto qui – che un altro elemento molto bello della storia è senza dubbio l’unione di questi popoli, che si fondono quasi e vivono in amicizia l’uno con l’altro. Ed è proprio durante il viaggio che alla fine troviamo gli esploratori che tornano con i cadaveri dei falchi… insomma, un bel capitolo!!
Un caro saluto,
Shilyss

Recensore Master
27/02/22, ore 17:24
Cap. 4:

Hola, ragazzi!
Questo è uno di quei capitoli che non sono riuscita a recensire a caldo, perché ho amato immensamente Berserk e qui viene riproposto il triangolo che fa da chiave di volta alla saga, almeno fin dove sono arrivata io. Lì c’erano Grifis e le sue ambizioni, Gatsu e Caska, qui Nammen e Hope, personaggi che sono riusciti a sposarsi molto bene col Falco – quel maledetto del falco, scusatemi, ma le cose che ci piacciono molto suscitano in noi emozioni forti e giudizi forti. Ma andiamo alla recensione vera e propria.

Molto suggestiva la parte iniziale del Labirinto, immerge bene nella storia e ho apprezzato anche il riferimento al Necronomicon – scritto su pelle umana e con inchiostro di sangue. Per quanto concerne gli Apostoli e Griffith non posso non pensare alle atmosfere un po’ da incubo di Hellraiser, saga che notoriamente ha ispirato Miura e che viene richiamato, giustamente, anche in questo crossover dove a quel simpaticone di Grifis/Griffith (la mia prima edizione dei manga conteneva la dicitura Grifis, perdonatemi!) possiede il ciondolo insieme a Hope e a Nammen. E questo mi ha fatto scattare non i campanelli d’allarme, ma le sirene antiaree (perdonatemi il black humor, sdrammatizzo). Non vi nego che vorrei una versione di come Grifis è diventato Grifis, forse perché, volente o nolente, quella della Squadra dei Falchi è stata la parte di Berserk che ho amato di più. Ma torniamo a noi. Belle le descrizioni dei mostri, le ho trovate curatissime, bellissimo Nammen che combatte e certe scelte lessicali particolarmente ricercati, che in questo contesto ci stanno tutti, molto scenica Hope che combatte con la forza di mille guerrieri e incita, mezza nuda e a cavallo, i soldati – anche se l’armatura dovrebbe almeno far finta di coprirle le parti vitali! XD – no, scherzo, va benissimo così, del resto apprezza pure Grifis – ma che lui apprezzi è inquietante, non è un bene, Caska docet. E infatti.

Prima di tornare a Hope così vicina a Caska nel destino di violenza che la vede immolata nell’Avvento di Grifis, una menzione d’onore va a Zodd, un personaggio fighissimo che avete fatto bene a mettere. La battaglia tra lui e Nammen me la sono proprio letta con piacere, perché c’è tutto – violenza, magia, riferimenti oscuri, insomma, ‘na roba potente. Ma torniamo a Hope. Pur essendo la compagna di Nammen in qualche maniera, è stata innamorata ed ha amato Grifis, che sarà quel che è, ma indubbiamente ha sempre avuto carisma e fascino. Il fatto che si intenda una relazione a tre e un’amicizia a tre l’ho trovato un accenno molto bello, che complica le relazioni tra questi personaggi e spiega la scelta finale di Grifis di sacrificare Hope, in una scena violenta e iconica – tutti ricordiamo quelle tavole con Caska, volenti o nolenti. Quindi bel lavoro, davvero.
Shilyss

Recensore Master
19/02/22, ore 17:15
Cap. 3:

Ciao ragazzi!

La difficoltà, con capitoli così pregni di contenuto, è di lasciarsi sfuggire qualche pezzo. Mi riprometto sempre di prendere appunti, ma ahimè, poi quando inizio a leggere un capitolo mi lascio prendere dalla lettura e quindi arrivo alla fine cercando di riprendere le fila del discorso. Mi piacciono sempre moltissimo le atmosfere che create, come il viaggio della speranza che porta i Mezzelfi e Irene fin nella foresta e la foresta stessa, ma anche il popolo molto particolare dei Lycan, con le loro strane abitudini di condivisione e i loro riti selvaggi e libertari, ma anche molto incentrati sugli istinti primordiali e animali – mi riferisco all’importanza dell’odore, attraverso cui, sul finale, la regina percepisce che Irene prova un certo qual desiderio verso di lei. Tra l’altro questi due popoli che si mescolano e si incontrano, rispettandosi, è molto bello.

I riferimenti ai capitoli precedenti si ricollegano a Hope, Nammen e alla battaglia passata – che ho rivisto velocemente prima di leggere questo capitolo – e, naturalmente, a Griffith, presenza incombente insieme agli Apostoli e giunta di nuovo per seminare distruzione e morte, presumo: stavolta lo vediamo in una visione, insieme a dei draghi e già sento che ci saranno una serie considerevole di sfighe per tutti. Passiamo a Galatea e a Beatrice, la piccola veggente e la sua sfortunatissima madre, vittima della paura e della superstizione di un gruppo di malpensanti che rappresentano l’anello di congiunzione tra l’uomo e la bestia (chiedendo scusa al mondo animale). È una scena vivida, dove per fortuna i malnati vengono puniti, ma che rende bene l’idea di come l’inconoscibile e l’ignoto facciano paura alle masse e di come le buone intenzioni (l’idea di difendere questa madre e questa figlia da parte di Irene e Sonja) portino comunque a risultati pessimi. Duro realismo, insomma, ma scritto con cognizione di causa, non gratuito e sapete che apprezzo sempre tanto questi dettagli. Insomma, sempre un grande lavoro, molto dark, molto crudo, molto epico, ma in fondo parliamo di Griffith e dei Cimmeri: direi che ci sta tutto! 😉
Un caro saluto,
Shilyss

Recensore Junior
28/01/22, ore 09:15
Cap. 1:

Ciao, sono qui per l'iniziativa "Ti dedico una recensione" indetta dal Giardino di EFP.
Devo dire che anche se si tratta di un crossover, funziona come una storia originale, anche per chi non ha familiarità con i fandom presenti, e questa cosa mi piace molto.
Adoro il fatto che veniamo subito catapultati nel pieno dell'azione, respirando già dalle prime battute un'aria di pre-battaglia.
Trovo che l'ambientazioni e le scene siano azzeccate e ben descritte.
Non vedo l'ora di scoprine di più

Recensore Master
04/12/21, ore 01:19
Cap. 5:

Eccomi anche all'ultimo per ora fatti tutti non pensavo essendo tardi ma eccomi qui.
Mi piace questa alleanza bel personaggio Irene, e sono contenta di vedere la mia cara Zira ma sia chiaro cara solo la tua di Zira non la vera. Amo questa Zira si capisce che mi piace? Mi è piaciuto ciò che ha detto, accolgono i mezzelfi e umani come loro fratelli. Una cosa davvero stupenda fatta da Zira, che non avrei mai pensato conoscendo l'originale.
Per rispondere alla domanda direi tutto unico forse ci saranno molti capitoli dato che avete detto che era solo il prologo, per diversi capitoli non so però come intendete, perché se un capitolo solo e poi un altro risulterebbe più difficile da leggere uscire dal capitolo e andare in un altro. Tutti insieme e più semplice. Se risultano troppi potrete fare che dividerla in due parti un sangue di re due, poi è solo una mia opinione, dipende da come volete e fare e come sia più semplice.
Continuerò a leggerla perché mi sta attirando troppo.
Del Re Leone vedremo altri personaggi? Sarebbe bello vedere Chissà Simba, e magari anche Kiara o Nala uniti con Zira sarebbe una cosa bella e originale.
Alla prossima ciao
Fire.

Recensore Master
04/12/21, ore 00:58
Cap. 4:

Eccomi, inizio sempre allo stesso modo ahahaha.
Eccoci di nuovo alla battaglia, anche questa volta un piacere leggerla, perfetta come la prima parte complimenti davvero. Tutto questo sangue questi smembramenti mi piacciono molto sia vederli nei film sia leggere, mi sembra di vedere un vero film horror splatter, eh si sono sadica se mi piacciono queste cose.
Povera Hope che cosa deve subire Namen sconfitto nooooo seriamente? Spero che però cambi in meglio, se ho capito bene e solo l'inizio della battaglia giusto?
Speriamo in bene.
Il capitolo con Irene interessante pensavo non lo fosse ma invece mi sbagliavo al prossimo
Ciao Fire

Recensore Master
04/12/21, ore 00:18
Cap. 3:

Eccomi,

"Sono stata umiliata
Mi sento molto offesa
Ma ho un sogno nel cassetto
Che mi rende assai vivace
Mi fa sempre un bell'effetto
E ritrovo la mia pace
Simba passa a miglior vita
Con lui la figlia tanto amata
Son finalmente morti, osanna
È la mia ninnananna"

Ok, meglio che la smetto oppure la canto tutta la so a memoria questa ninnana, che poi ninnana mica tanto parla solo di morte, ma che ti aspetti da Zira.
Devo dire che questa Zira mi piace e del tutto diversa dalla reale, meglio la tua di gran lunga. Una Zira buona fa strano vederla e poi amica di Rafichi quando la sono completamente rivali, la vera Zira la rinnegata moglie di Scar, delle terre di nessuno, e rafiky delle terre del branco di Simba, fa davvero strano vederli amici, ma è ciò che rende originale la tua Zira e la tua storia.
Zira è la regina dei Lycan come la per le terre di nessuno. Speravo in un alleanza con Sonya quindi con i buoni e non i cattivi.
Rafiki lo sciamano è perfetto, lui invece è simile all'originale, forse perché anche la era buono?
Colpire con il suo bastone la testa e proprio da lui, il mitico Rafiki

Recensore Master
03/12/21, ore 23:57
Cap. 2:

Eccomi che dire? Wow semplicemente wow ho adorato questo capitolo e tutta la battaglia sangue sangue ancora sangue davvero fantastico, Si sono pazza ahaha superava di leggere una battaglia così e devo dire che ne sono davvero colpita. Tutto ben descritto nei minimi particolare, e che ti lascia con la voglia di continuare, sembra davvero da film horror e dico in senso buono. Quindi Sonja e un personaggio di Conan? Un personaggio davvero interessante proprio perché non la conosco che cerco di conoscerla bene nella tua storia. Per Hope invece un bel personaggio anch'esso, coraggiosa non quelle solite ragazzette deboli che si mettono nei guai e poi devono essere salvate uff, quanto le detesto.
Al prossimo ciao
Fire.

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