Recensioni per
Il Nodo di Fiamme
di Clodie Swan

Questa storia ha ottenuto 9 recensioni.
Positive : 9
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
27/06/22, ore 15:52
Cap. 8:

Ciao Swan,

eccomi all'ultimo ma non ultimo capitolo della tua storia.

Sei stata molto brava a descrivere la sala, la festa, la meravigliosa Aryn, tanto bella e immobile da pare una statua perfetta. E poi Sadwa, sempre attenta alla scena e presente con i propri sentimenti.

I rituali che hai pensato per creare il sortilegio e per scioglierlo mi sembrano... come dire, carini e razionali. Quello che manca, forse, è una reazione delle Onirjn, perché, se non fosse per le parole di Gokan, non si capirebbe se è cambiato qualcosa in loro...
Comunque lui rischia il tutto per tutto (e se i bicchieri fossero stati lavati prima dell'uso?) ma la prima parte del piano, in teoria, ha funzionato. Si sarebbe potuto fermare lì, perché le danzatrici guerriere, una volta libere, avrebbero potuto distruggere la fialetta per evitare alla loro discendenti di essere schiave. E Aryn, se avesse poi ucciso l'imperatore e disperso la cenere colorata, sarebbe stata al di sopra di ogni sospetto.
Invece Gokan ha voluto far sapere la verità, gesto certamente nobile, e così si è messo grandemente in pericolo.

Nella storia dei draghi mi è apparso un po' ingiustificato il patto stretto dal Re con Talon. Se un individuo salva un altro da morte certa, è contemplato che quest'ultimo offra al primo la propria vita in segno di massima riconoscenza. Però che un Re offra anche tutti i propri sudditi e i figli di questo... mi pare un po' esagerato...

Un'ultima cosetta critica: quando ho scoperto che l'imperatore buono era il fratello primogenito dell'attuale, mi sono sentito un po' confuso, perché pensavo che il libricino rosso fosse stato scritto qualche generazione prima. Forse mi sono perso qualcosa... però nel capitolo cinque avevi scritto:

Gokan provò il desiderio di piangere. Dunque era così che, tanti anni prima, era morto il loro giovane imperatore, amato da tutti?

Se invece di indicare un tempo generico avessi scritto, ad esempio, "vent'anni prima", mi sarei stupito di meno.

In sintesi, però, anche questo capitolo mi è piaciuto e in particolare apprezzo la situazione in cui hai fermato la storia, perché qualunque risultato è effettivamente possibile e c'è un gran ventaglio di possibilità. Gokan può pagare con la morte l'affronto all'imperatore, oppure sopravvivere. L'imperatore può uscirne sconfitto o vittorioso, potrebbe anche dar ordine di bruciare i libricini fatti stampare dallo studioso, al suo peggio anche venir bruciato. Le Onirjn possono mantenere la libertà (forse) acquisita, oppure esser costrette a ripetere il rituale. Quindi sono curiosissimo di leggere il finale.

Alla prossima!

Recensore Veterano
27/06/22, ore 13:35
Cap. 7:

Bel capitolo! Si parte con le paure per le sorti dei protagonisti, ma l'Imperatore è sicuro di sé, dell'impossibilità di scoprire il suo segreto e tutto sommato anche della fedeltà delle Onirjn.
Si tira quindi un sospiro di sollievo: basterà scrivere una lettera minatoria. Subito dopo, però, si riceve una bella mazzata: Aryn è stata scelta come futura Regina.
Qui definirei pregevoli sia le reazioni di Sadwa, che arriva persino a farmi pena, sia i modi dell'Imperatore, che mi paiono particolarmenti signorili quando chiama gemme le proprie schiave. Credo sia di tutt'altra caratura rispetto ai miei... sebbene sposarlo non sia una prospettiva gradita a tutte le Onirjn.

Gorkan completa una tesi compilativa e si procura dei calici (magari avrei accennato a un costo esorbitante, perché immagino debbano essere di fattura squisita per poter essere apprezzati da un sovrano).
E mi viene un dubbio: non è che la fialetta conteneva un antidoto alla schiavitù? O magari un invertitore di effetto? Quest'ultima soluzione potrebbe far felici tutti... anche Sadwa. Essendo un qualcosa di magico, magari non è necessario bere il liquido rosso... magari è sufficiente infondelo nei bicchieri.

Alla prossima!

Recensore Veterano
27/06/22, ore 12:56
Cap. 6:

Ciao Swan!

 Oh... L'arrivo dell'imperatore è stato il colpo di scena più grosso sino ad ora. Se decidesse di interrogare Aryn, scoprirebbe che lei non è grosso modo colpevole di nulla, ma Gokan sarebbe perduto.

Nell'incontro tra la Onirjn e lo studioso, il punto cruciale in tema di sviluppi futuri è il fatto che lei abbia portato con sé la fialetta, un atto piuttosto impulsivo visto che poi non vorrebbe neanche fargliela toccare. Diciamo che mi rimane un po' oscuro il perché questo oggetto le abbia fatto paura. Invece la richiesta di Gokan a Arjn di chiudere gli occhi la trovo intrigante. Lei può aver accettato per due motivi: perché si aspettava un gesto romantico, magari un bacio, o perché voleva lasciargli compiere la sua mossa di destrezza senza però esserne testimone.

Sadwa si conferma come un antagonista fastidioso e odioso. Bene ha fatto Aryn a riempirla di botte. Se quest'ultima fosse capace di ragionare a mente fredda, potrebbe attaccare per prima, accusando la compagna di essere sconsiderata, di aver sospetti su una decisione di Samana e di essere invidiosa perché non è stata scelta lei per l'intervista. In quanto a giustificare ciò che ha fatto nel tempio e durante il secondo giro di ronda, questo temo non riuscirà a farlo.

Ah... davvero oscuro poi il futuro che Aryn intravede. Se lei ha ragione, non c'è proprio speranza.

A presto!

Recensore Veterano
27/06/22, ore 11:51
Cap. 5:

Ciao Swan!

Altro capitolo sicuramente interessante e scorrevole C'è qualche errorino, ma nulla di rilevante.
Le vicende dei due protagonisti continuano in parallelo e ciascuno trova qualcosa. Aryn recupera un oggetto molto particolare, tale da confonderla e da suscitarle paura per un momento. Gokan, invece, entra in possesso di un libricino con la preziosissima testimonianza di un giovane imperatore ribelle.

Allora, direi che la danza compiuta dalla Onirjn per rivelare lo scrigno è senza dubbio ben pensata e ci consente anche di scoprire cosa lei si stava tenendo dentro. Immagino che quel che ha trovato sia un oggetto importante del "rituale di schiavitù", magari anche utile per sciogliere il legame. E lo studioso potrebbe essere adesso a conoscenza di come sottrarla all'Imperatore.

Riguardo al libricino rosso senza scritte in copertina, dovrebbe essere conservato nella sezione/biblioteca di miti e leggende. Quindi non dovrebbe essere una zona particolarmente riservata. Di conseguenza, altri potrebbero averlo notato in passato, ma forse non avevano avuto il coraggio di superare la prima pagina. Se poi nessun fedele servitore degli imperatori l'ha mai notato, deve essere proprio perché si trova tra testi innocui e magari poco consultati. E si interessava di quei testi erano proprio i cercatori delle verità taciute.
Sì, direi che hai realzzato in modo convincente anche questa parte. 

Ovviamente nessuno dei due è ancora in salvo. Anzi, Goran è più in pericolo che mai. Ma anche Aryn, che sta trasportando illecitamente un oggetto sacro e segreto, potrebbe incappare in qualche brutto imprevisto.


Alla prossima!

Recensore Veterano
26/06/22, ore 14:24
Cap. 4:

Ciao Swan!

Qui vediamo entrambi i protagonisti in veste di topi di biblioteca. Sicuramente simpatico e carismatico l'anziano bibliotecario che gira con bicicletta e carretto. Ti confesso che mi è venuto da ridere provando a immaginarmelo "a bordo di una piccola bicicletta": un vecchietto canuto in sella a una bici da bambino, che pedalando alza ritmicamente la barba bianca con le ginocchia.

Gokan al momento cerca risposte, ma sta solo sommando frammenti difficili da interpretare e nuovi dubbi da risolvere. Insomma, non sa ancora dove sbattere la testa. Aryn, invece, mi sembra avere più possibilità di trovare qualcosa di interessante, però è tenuta d'occhio da Sawda, la quale par proprio averla presa in antipatia dopo il battibecco della missione. Voleva esser lei l'intervistata per vantarsene o vuole torchiare Gokan?

Ora aspetto di vedere se anche per lo studioso ci sarà qualche imprevisto o se sarà la Onirjn a trovarsi in difficoltà.

Alla prossima!

Recensore Junior
24/06/22, ore 16:49
Cap. 2:

Il racconto parte con uno dei protagonisti, Gokan, che sta scrivendo una tesi di laurea sulle famigerate Onirjn, le quali sono delle soldatesse infallibili e molto veloci che ricordano un pò i guerrieri Ninja ma che invece hanno dei poteri ulteriori e non utilizzano armi.

Il brano d'azione che più mi è piaciuto è questo:
“Danzate con noi!” sussurrò ciascuna Onirjn suadente, prima di gettarsi nel combattimento. La punta delle loro dita cominciò ad infiammarsi....
Le Onirjn combattevano come demoni, vorticando come delle girandole infuocate. Con dei riflessi rapidi e pronti, rispondevano a mani nude contro le spade, disarmando i rivali finché non raggiunsero il loro scopo: intrecciare le loro dita insieme a quelle dei loro bersagli.

Complimenti per lo stile di scrittura, direi che la lettura è molto scorrevole

Recensore Veterano
24/06/22, ore 16:16
Cap. 3:

Di nuovo ciao, Swan.

Ecco l'atteso dialogo. I due amici di infanzia si incontrano di nuovo e devono sfruttare il poco tempo a disposizione per dirsi tante cose che nei mesi e negli anni passati non si sono potuti dire.
Noto che il legame delle Onirjn con l'Imperatore è molto particolare. Sembrano plagiate, in quanto neppure desiderano una vita diversa. Ripensando al combattimento del capitolo precedente, pure "danzare" con i soldati piaceva loro. Però il controllo non è assoluto, ma consente loro di collaborare con chi ha in mente progetti sgraditi all'Imperatore, almeno finché non rischiano di diventare pericolosi.

Si scopri poi un rituale al quale le giovanissime Onirjn sono obbligate. Gli effetti del vino, però, sono al momento sconosciuti, e di conseguenza è un indiziato senza prove. E poiché i ricordi di Aryn non sono abbastanza nitidi, occorre compiere una piccola azione di spionaggio.

Ora la domanda è: riuscirà la Onirjn ad essere d'aiuto a Gokan? E le altre biblioteche alle quali lui ha ottenuto accesso, cosa gli riveleranno?

La storia si mantiene sempre interessante, perciò non tarderò molto a leggere anche il quanto capitolo. A presto!

Recensore Veterano
24/06/22, ore 15:10
Cap. 2:

Di nuovo ciao Swan.

Pensavo di trovare l'incontro, tra Gokan e Aryn, e invece mi hai sorpreso dando più profondità a quell'evento e presentando una bella battaglia tra un gruppo di Onirjn e i soldati di uno sfortunato congiurante.

A parte qualche piccolo errore che ho trovato (te li girerò assieme a qualcos'altro del capitolo precedente), il racconto scorre fluidamente, qui hai realizzato anche un momento di lotta decisamente movimentato, col quale hai messo degnamente in evidenza le abilità di combattimento delle Onirjn. Francamente... Ecco, combattere a mani nude contro una spada lo accetto, perché l'ho visto anche in un film, però tenere a bada degli uomini armati facendo ruotare le gambe a testa in giù... questo mi pare ancora più problematico.

Ad ogni modo il racconto procede bene, unendo azione e sentimentalismo. E tenendosi di certo molto aperta sugli sviluppi.

Ah, quasi dimenticavo, bello anche il ricordo del passato, in cui metti in evidenza il dolore del padre che vede allontanarsi per sempre la propria donna e i propri figli.

Alla prossima!

Recensore Veterano
24/06/22, ore 14:38
Cap. 1:

Ciao Swan,

Ecco che passo a leggere la tua storia. Decisamente abbiamo usato due approcci molto diversi, qui le cose appaiono molto più tranquille, anche se si intuisce che un passo falso di Gokan gli costerebbe caro.
Ho apprezzato tantissimo le descrizioni della persone, perché sono un elemento che io faccio sempre fatica ad inserire. Così... prenderò nota.
Anche l'immagine della città che si fonde con il cielo al tramonto l'ho trovata bella. Riguardo ai personaggi, ne hai già messi in campo tre di quelli fondamentali, caratterizzandoli già per benino. Sia la Samana sia Meleket sembrano essere molto attenti al rispetto dell'autorità Imperiale, però la consigliera... Quella sua allusione... mi sa che combinerà qualcosa. Adesso attendo con ansia di scoprire cosa avrà da dire la Onirjn, anzi... penso che me la andrò a vedere subito.
 
A presto!