Recensioni per
Riflessi di sangue
di Ayr

Questa storia ha ottenuto 34 recensioni.
Positive : 34
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
16/07/17, ore 12:25
Cap. 13:

Ciao carissima <3
Quando ho letto il mio nome tra i ringraziamenti ho sorriso: leggere ogni capitolo di questa bellissima storia è stato doveroso per quanto bene è riuscita a catapultarmi, capitolo per capitolo, nel tuo mondo e vicina ai tuoi personaggi. A un certo punto non avrei potuto far altro se non godermi, settimana dopo settimana, le peripezie di Ivory e Brand alla ricerca dello Specchio per la Regina Rossa.
A un certo punto - ed è doveroso farlo notare - mi sono resa conto che questa non era una semplice storia di "quest", ma la favolta personale, molto intima, di Brand e di Ivory stessi. Quella in cui i due fratelli (perchè di fratelli si tratta, anche se non di sangue), tra mille pericoli, incomprensioni, eppure volendosi bene, superano ogni difficoltà.
Fino all'errore: l'errore che non mi sentirei nemmeno di chiamare tale, di Brand che offre tutto se stesso alla regina Celeste, si tuffa tra le sue brame e ne saggia la follia. Quando si rende conto di ciò che era giusto fare, privarla dello specchio, lei aveva già avvinto lui così strettamente che per Brand non c'è stato nulla da fare.
Ivory ha agito per il meglio. Ho sofferto con lui in tutto questo ultimo capitolo, ho compreso i suoi dilemmi e i suoi dubbi di fronte al cadavere del fratello e di Celeste.
Il combattimento con Celeste l'avevo considerato troppo breve, ma quando ho letto il resto del capitolo ho compreso perché: Celeste non era la "villain", Celeste era solo un'altra vittima.
La creatura malvagia, che esisteva solo per se stessa, era lo specchio. Lo specchio è l'antagonista ultimo che Ivory deve affrontare.
Ma dove trovare la forza? In lui stesso? Nel fratello che è morto? Negli errori della Regina Bianca e della Regina Rossa?
Ivory soffre immensamente, in tutto il capitolo. Pensa e fa soffrire i lettori, e cerca una forza che trova solo nella sofferenza e nella consapevolezza.
Come guardandosi dentro uno specchio, Ivory si mette a nudo. E trova la forza per compiere il gesto.
E lo specchio, immondo artefatto, finalmente si crepa.

Devo farti i complimenti, carissima Ayr! Questa storia va a finire tra i preferiti e quando avrò tempo la rileggerò tutta ^^ Grazie per le bellissime emozioni che mi hai donato come lettrice.
_morgengabe

Recensore Veterano
15/07/17, ore 10:51
Cap. 13:

In prima linea per il gran finale!
E' stato un piacere leggere e recensire questi capitoli, un piacere ricambiare il tuo sostegno sapendo che avrei letto qualcosa di interessante e ben scritto, che ha saputo regalarmi paesaggi e sfondi meravigliosi.
Hanno un che di misterioso gli oggetti con una coscienza. Se non sbaglio, Arthur Weasley ha detto alla figlia: "Non ti fidare mai di niente che pensi da solo se non riesci a capire dove ha il cervello". In questo caso direi che è azzeccato. Lo specchio non era il servo di nessuno, se non della Morte; uno strumento votato al male e alla soddisfazione di sé. Possiamo definirlo una porta per l'aldilà, che giocava con le sue vittime prima di rubare loro anima e corpo. Dopotutto, le prime vittime non era coloro le cui vite erano necessarie per vivere più a lungo, ma quelle che le vite le rubavano pensando di soddisfare i loro desideri. In un modo o nell'altro, lo specchio trovava sempre il modo di averle per sempre: vedi la madre delle due regine e la morte della regina Bianca. Mi viene quasi da dire che lo specchio riconoscesse i suoi nemici, perché Brand è stato ucciso, e così chissà quanti altri. Ma lo specchio viene sempre trovato, non si può tenere nascosto, e alla fine ha bisogno di nuova carne, più pura, da consumare e deturpare. Bellissimo questo gioco di sottofondo, mi è piaciuto davvero molto.
Lo scontro tra i due è stato dato dalla disperazione di entrambi, lo hai reso molto bene. Ivory, seppur ingannato dall'aspetto celestiale, non ha avuto remore nell'affondare il pugnale nel petto della regina, mentre per lei il dolore del misfatto che abbiamo visto in parte nel capitolo precedente si annulla nel disperato tentativo di proteggere il suo segreto; ormai è un emissario dello specchio.
E infine la lotta più grande: Ivory contro lo specchio. E lo specchio, lo posso dire con sicurezza, ha lottato, e ha avuto anche la sua possibilità. Il punto debole è stato il corpo ormai senza vita di Brand a pochi passi dal fratello, che ha tessuto l'ultimo legame con quello che era il volere dell'uomo morto. Ivory non aveva la forza da solo di frantumare colui che gli avrebbe fornito la soluzione ai suoi problemi, il fulcro del suo riscatto. E' stato ancora una volta Brand - un ultima volta - a tirarlo fuori dai guai, a guidare la sua mano. Ho adorato quest'ultima parte, l'hai resa in modo magistrale, e il messaggio che hai impresso in queste ultime righe è profondo e atavico, ha denudato l'animo dell'uomo e la bruttezza di una vita vissuta nell'abietto mondo di pregiudizi. L'uomo uccide anche con uno sguardo, e lo specchio è ciò che merita di più, poiché non fa che riflettere la sua vera natura. Fortunatamente ci sono i legami affettivi che salvano l'uomo, lo rendono una persona migliore di quello che da solo potrebbe mai essere. Complimenti!
A presto!

Recensore Veterano
10/07/17, ore 10:53
Cap. 12:

Ok, un dubbio mi assale: come fa la regina a sapere cosa ha fatto Ivory? Non lo crede un cantastorie? oppure ha scoperto la verità in qualche modo?
Se volevi sorprendere, ci sei largamente riuscita. Non mi aspettavo una fine così veloce e sconvolgente. Sapevo che non c'era però da fidarsi di quella lì. Lo sciocco, alla fine, è stato Brand; la bontà fa questi brutti scherzi, purtroppo. Essa è letale quanto l'avventatezza. La verità è che la morte non fa distinzione tra vizi e virtù; tutte loro possono essere armi per condurre a lei nuove vittime.
Celeste si era tenuta qualche segreto nella manica, dopotutto. Conosceva molto bene il potere dello specchio - lo aveva scoperto lei - e aveva visto la sorella uccidere la madre. Il regno se l'è scelto lei, incredibile ma vero (in effetti la rispecchia), e le sue visite non era poi così tanto fraterne. Il vizio l'ha corrotta, lo specchio la controlla a tal punto che ella racconta bugie e mezze verità anche a se stessa. Sapevo che non sarebbe stata una dolce fine quella di Brand, il ghiaccio intravisto nella regina nel precedente capitolo lo aveva annunciato. Ciò che non ho immaginato era l'avventatezza di quest'ultimo.
Brand è stato troppo buono ancora una volta; e per la prima volta ha agito d'istinto, senza pensare, con l'urgenza nei gesti. Non ha nemmeno chiesto aiuto al fratello, il quale, soldato esperto, sa che in queste occasioni è la lucidità la compagna migliore. E' questa la differenza tra i due, alla fine: Brand è pacato, tranquillo, ma di buon cuore e il sacrificio ce lo ha nel sangue; Ivory è impulsivo e scapestrato, ma sa fare il suo lavoro, sa prendere i tempi e organizzare i piani di fuga.
Non ci sarà nessuna fuga per Brand, e questo mi dispiace.
Però non è ancora finita. Lo specchio è andato in frantumi e questo comporterà qualcosa. Quanto celava quella lastra riflettente agli occhi?
Sento che la fine è vicina. Non vedo l'ora:D
A presto!

Recensore Master
08/07/17, ore 11:01
Cap. 12:

Finito di leggere adesso e sono rimasta letteralmente sconvolta. Non sono riuscita a staccare gli occhi dalla prima scena perché... in verità perché quando ho visto la regina con uno spillone in mano e Brand inerte sul letto ho pensato che magari ci fosse ancora qualcosa da fare, che Ivory sarebbe arrivato e l'avrebbe salvato. Poi però la regina ha parlato del tributo del sangue e ho capito che da ciò che è avvenuto a Brand ormai non c'è possibilità di ritorno - a meno che Ivory non si inventi qualcosa che noi ignoriamo, ma non credo.
Ivory in questo momento è impegnato in una battaglia disperata per salvare almeno la sua, di vita. E la regina, in un momento di disperazione e pazzia, ha raccontato tutto.
Ti dirò la verità, normalmente a me gli spiegoni non piacciono molto, ma per come hai dispiegato il personaggio di Celeste non ho visto nulla di male a come lei decidesse di "aprire" i suoi pensieri ad Ivory e raccontare perché il terribile omicidio di Brand fosse stato ineluttabile, per lei.
Quindi sia Celeste che sua sorella vogliono lo specchio: Brand aveva capito tutto e aveva cercato di risolvere la questione distruggendo il maledetto oggetto della contesa (giustamente). Celeste ha capito ed ha agito di conseguenza, assicurandosi tra l'altro il tributo di sangue che sarebbe servito a guadagnare più anni e bellezza.
Il riflesso dello specchio mostra il suo vero volto: e sono partecipe dell'orrore doppio di Ivory, nello scoprire tutto e, insieme, nel constatare che colui che in pratica era suo fratello, è morto per questo.

Se Brand avesse parlato di tutto ad Ivory, se si fosse consultato, magari avrebbe avuto qualche possibilità di sopravvivenza. Mi dispiace davvero tanto, Brand era il mio personaggio preferito :( Ma le cose devono andare secondo la trama, se così hai deciso va bene. In verità, questa morte è riuscita pure magistralmente.

Complimenti per questo capitolo! Immagino che siamo agli sgoccioli...
_morgengabe

Recensore Veterano
07/07/17, ore 11:00
Cap. 11:

Rieccomi di nuovo in pari, finalmente!
Beh, un segreto, nello specchio, doveva pur esserci, e dovevo immaginare che fosse qualcosa alla "Biancaneve e il cacciatore", ma vedo che ci sono anche riferimenti a Dorian Gray.
Celeste, nel tentativo di salvare la sorella, è rimasta invischiata in poteri molto subdoli e tentatrici, e Brand fa bene a temere per lei.
Questa regina è molto fragile e innocente, ma mi preoccupa l'elemento a cui è legata: il ghiaccio. Può diventare fredda e insensibile in qualunque momento. C'è qualcosa che ancora non ci dici su di lei, me lo sento. La storia è sempre più intrigante e complessa.
Brand è un uomo d'altro tempi, troppo ingenuo e genuino a sua volta, si sta affezionando, e questo non è mai un bene quando l'oggetto del tuo desiderio è l'obiettivo della tua missione, il nemico di cui sono stati messi in guardia.
Adesso, mi preme sapere che cosa ha fatto Ivory in tutto questo tempo. Brand sa dov'è lo specchio ed è rimasto scottato dalle rivelazioni: lo dirà al fratello? Probabile. Ma lo convincerà a cambiare i loro piani? La morte è da un po' che non gioca con loro. Che stia preparando un attacco più infido e ingannevole dei precedenti per avere la loro vita?
Mi piace questa commistione più oscura e cupa, ci sono alcuni tratti più "horror" che gettano un'ombra ambigua e infida sulla storia. Mi piace come questo elemento si mischia ai tratti più fiabeschi e idilliaci del palazzo e dei personaggi.
Su tutto sembra gravare una maledizione, e tutto sta nel capire se abbia colpito o meno anche i nostro "cantori".
A presto!

Recensore Veterano
06/07/17, ore 14:43
Cap. 10:

Rieccomi, passo dopo passo:D
Molto narrativo ma non meno importante questo capitolo. Se non sbaglio, hai scritto questa storia per un contest e, in parte, si vede, poiché la trama ha momenti in cui scorre lenta e segue i personaggi, dando loro possibilità di "mostrarsi", mentre poi ci sono capitoli come questo, dove tanto viene condensato e molto ridotto.
Il narratore onnisciente con focalizzazione zero, però, in questo capitolo è riuscito molto bene. Negli altri si sentiva, a volte, il passaggio da un POV all'altro, come se in alcuni punti il narratore entrasse nella mente di uno dei personaggi e poi passasse a un altro. Qui invece ti sei saputa mantenere sopra le parti.
C'è ancora qualche imprecisione. Molte frasi lunghe, te ne mostro una:

confessò e solo quando udì quelle parole lasciare la sua bocca, si accorse che era vero: l’amava profondamente, ma non come un’amante o una moglie, quanto come una sorella minore da difendere e accudire; proprio per questo non voleva farla soffrire e preferiva troncare sul nascere una relazione che mai avrebbe avuto un futuro: lui apparteneva ad Actosia, al suo negozio di erborista, ai suoi libri e al suo piccolo oricello di piante medicinali, di cui iniziava a sentire la mancanza e a cui sperava di riuscire a tornare, un giorno. Per un momento prese seriamente in considerazione l’idea di abbandonare tutto e vivere per sempre in quel castello di cristallo, ma non vi era alcuna possibilità: una volta preso lo specchio la Regina avrebbe scoperto l’inganno e il tradimento l’avrebbe spezzata e distrutta più di questo; inoltre Brand non si sentiva pronto a vivere in quell’enorme prigione di cristallo, dove la primavera era un artificio e il tempo trascorreva sempre uguale a sé stesso, rinchiuso tra le stesse mura che a poco a poco avrebbe iniziato ad odiare.

Si susseguono molti due punti e punto-virgola in uno stesso periodo.
Poi ci sono alcuni errori di distrazione:
l’avrebbe abbandonarla
reso perfetto e privo di imperfezioni (qui dici praticamente la stessa cosa)
altri che non ho più trovato perché la lettura, comunque, mi incuriosisce come sempre e trovo difficile spezzarla per prendere appunti.
Questa svolta degli eventi mi ha sorpreso non poco, non me lo aspettavo. Celeste si presenta come molto fragile e bisognosa di compagnia, ma non pensare che mi sia sfuggito lo sguardo di pietra con cui, dopo le parole di Brand, ella guarda le loro mani intrecciate. Non dimentico che l'hai descritta come molto capricciosa, infantile per certi versi. E temo che possa tentare un tiro basso ai nostri "cantastorie". Immagino che nel prossimo capitolo sapremo che fine ha fatto Ivory e se la ricerca ha dato i suoi frutti.
A presto!

Recensore Veterano
05/07/17, ore 19:50
Cap. 9:

Ciao, Ayr, rieccomi. Pian piano scalerò i capitoli che ho lasciato indietro, ma per ora partiamo da questo.
Come sempre la cura massima va alle descrizioni, sempre dettagliate e piene di colori. Quella della sala del trono, tra tutte, mi ha colpito, non solo per come l'hai descritta ma per come sei stata capace di farmela immaginare. E, credimi, nel momento in cui l'ho immaginata ho avuto anch'io un senso di vertigine catturarmi la bocca dello stomaco. Davvero una "meravigliosa" vista, e intendo in tutte le sue accezioni;)
La descrizione della regina bianca mi ha sorpreso: mi aspettavo una donna austera, caparbia, solitaria e fredda; invece, è praticamente una bambina nel portamento. E forse, questo rende il luogo in cui è relegata una gabbia ancora più atroce per un essere così delicato. Il suo amore per i fiori è reso sterile e senza profumo proprio perché di ghiaccio, e la musica è un'eco che annoia in fretta, per quanto essa la ami. Anche questo credo sia dovuto al fatto che voglia sempre qualcosa di nuovo, qualcosa che venga da lontano e porti con sé il profumo della primavera, dell'estate, della vita "scongelata".
In questo capitolo ho visto qualche errore di distrazione, termini a cui mancavano lettere o frasi molto lunghe e spezzate tra loro. Per il resto, capitolo molto affascinante.
A presto!

Recensore Master
30/06/17, ore 12:44
Cap. 11:

Ciao carissima!
Beh, una cosa è certa: questo capitolo ci apre uno scenario non molto piacevola sulla Regina Celeste e su sua sorella. Brand si pone giustamente un gran numero di domande, una delle quali non mi era estranea - anche io me l'ero posta mentre Celeste spiegava l'ossessione della sorella per lo specchio: come mai, se l'oggetto era tanto pericoloso, la Regina Bianca non l'ha distrutto dopo averlo sottratto all'altra?
Io credo che Brand possa avere ragione: lo specchio è un potente artefatto, catalizza l'attenzione su di sè e provoca una specie di dipendenza. Qualcosa di mellifluo, di cui il possessore probabilmente non si rende nemmeno conto subito, quando ancora potrebbe farci qualcosa. Alla fine, si è completamente avvinti dalla "magia" oscura dello specchio e non ci si può più far niente.
Sicuramente Celeste non se ne rende nemmeno conto.
Ora, è possibile salvarle entrambe? Celeste sta dicendo la verità, oppure magari sua sorella è preoccupata per lei perché quella vinta dal potere dello specchio è proprio l'altra?
Tante domande che affliggono me e che giustamente affliggono pure Brand, che è il diretto interessato di questa situazione.
Mi chiedo anche che fine abbia fatto Ivory in tutto ciò: che sta facendo? Come trascorre le sue giornate? Sono curiosa!

Ottimo capitolo, getta sfaccettature horror su tutta la vicenda. ^^
_morgengabe

Recensore Master
23/06/17, ore 13:03
Cap. 10:

Quanta poesia in questo capitolo!
Per prima cosa mi devo complimentare con te, perché ciò che hai descritto qui era così dolce e tenero da sembrare una vera e propria ballata d'amore. Amore puro e tormentato, non oscuro. Una more come quello delle favole. Brand si dimostra ancora una volta un personaggio maturo e deciso, che sa ciò che vuole. Non ha intenzione di ingannare la giovane Regina: già lei non sa nulla della sua vera vita e, per la missione che la Regina Rossa ha affidato a Ivory, deve stare in silenzio e non rivelare chi sia davvero - infatti infarcisce le conversazioni con rivelazioni false sulla sua vita come cantore. Il cantore Biancospino.

Io credo che Brand stia soffrendo indicibilmente. Non vorrebbe mentire a Celeste, ma non farlo significherebbe vanificare il viaggio fatto con Ivory, tradire la fiducia del "fratello" e la missione delicatissima che entrambi devono affrontare. Però ama Celeste "come una sorella", di lei sa molte cose, ma Celeste non sa davvero nulla di lui. Lei ama una persona che non esiste. Questo è davvero, davvero triste. E Brand lo sa. Se ne rende conto.

La storia sta prendendo una piega romantica che non mi aspettavo affatto. Per quanto Brand senta di appartenere alla sua vita "vera", il congedo da Celeste sarà più sraziante di quanto avrei mai potuto aspettarmi all'inizio.

Complimenti anche per questo capitolo!
_morgengabe

Recensore Master
17/06/17, ore 11:35
Cap. 9:

Ciao carissima!
Nuovo aggiornamento, e io non posso che correre a leggere ^^ Ho "fatto sparire" il capitolo in quattro e quattr'otto e poi mi son resa conta che avevo letto troppo velocemente, quindi l'ho riletto tutto in modo più lento per gustarlo meglio.
Dunque ho notato una cosa: non la prendere assolutamente come una critica, ma per una curiosità.
- Ho sempre pensato che i Punti di Vista di cui ti occupi in Riflessi di sangue siano Brand e Ivory: loro sono le sensazioni, loro i pensieri che descrivi. Ma questa volta hai fatto lo stesso anche con la regina. Per esempio: "«E vi procurate da vivere poetando?» volle sapere la donna, quei due la incuriosivano e la divertivano, soprattutto quello più mingherlino, dai capelli biondi e gli occhi azzurri, buoni e ridenti. L’altro aveva lo sguardo più truce e le iridi dorate come quelle di un felino, la sua pelle era di un pallore spettrale e i suoi capelli erano candidi come la schiuma dell’Amias; aveva un aspetto meno canonico e più esotico, a tratti inquietante, sebbene ugualmente attraente."
Qui chi è che pensa? La Regina, suppongo. E chi è che guarda i due? Sempre la Regina.
Mi ha un po' sbalestrato il fatto che il Punto di Vista rimbalzasse da Brand/Ivory, come di consueto, a una perfetta sconosciuta che i due ancora devono scoprire, tutto qui, e volevo sapere se fosse un effetto voluto oppure no, tutto qui. Ancora una volta: non è una critica, assolutamente. Il capitolo è comunque bello, scritto bene ed evocativo.

Ora le cose belle: piaciuta tantissimo la descrizione dei fiori di pietra e di cristallo di cui la Regina si circonda perché "non può avere fiori veri". Inoltre, il paragone descrittivo tra le due, l'una "seduzione e voluttà" e l'altra "capricciosa come una bambina" è davvero notevole. Ivory se la prende con Brand, all'inizio, perché pensa che abbia avuto una pessima idea: cosa non vera, e io ne ero sicura, perché Brand sapeva cosa la Regina apprezzasse e come "Prenderla per la gola" per farsi ricevere in maniera più probabile.
Adesso voglio proprio sapere cosa decideranno di fare i nostri e come agiranno nei confronti della Regina. Si trovano nel Palazzo, è vero, ma la missione è appena cominciata! Adesso Ivory e Brand devono trovare lo Specchio!
Complimenti per questo capitolo!
_morgengabe

Recensore Master
11/06/17, ore 11:52
Cap. 8:

Ciao cara! Ho aspettato questo capitolo con una certa ansia ogni volta che pensavo a come la storia sarebbe potuta proseguire. Ivory quindi alla fine si è appigliato, fortuna pura, e ha trovato, ancora una volta, in Brand il suo salvatore. Non male, mi è piaciuto molto come hai delineato la scena del salvataggio, il climax che è schizzato alle stelle e tutti gli sforzi del fratello per salvare la persona cui più tiene al mondo.
Ancora una volta posso soffermarmi sul fatto che i due sono sia complementari che completamente diversi. Hanno caratteri del tutto opposti, e mi piace molto questa differenziazione a un certo grado "netta". Poi entrambi come personaggi mi ispirano molto, Ivory è un po' troppo sicuro di sè, e questo per un guerriero non è mai una cosa buona (se proprio dovessi scegliere tra i due, direi che preferisco Brand perché è più "sofferto", meno gagliardo a tutti i costi...ma si tratta di un punto di differenza nella scala di gradimento, niente di più!).
Ad ogni modo, sono curiosa assai di vedere come proseguirà la tua storia adesso che sono quasi all'obiettivo della missione!
_morgengabe

Recensore Veterano
10/06/17, ore 13:01
Cap. 8:

Ciao, di nuovo di ritorno!
Ho visto che hai già aggiornato anche l'altra storia: non me lo aspettavo!
La recupererò il prima possibile. Intanto recensisco questo nuovo capitolo:)
Allora, Brand è riuscito a salvare la pelle del fratello proprio all'ultimo secondo, ma è stato fatale per i suoi nervi. L'adrenalina è salita a mille e presto o tardi ci scappa il morto. Non so perché, ma mi sembra che Ivory debba morire e che Brand si stia giocando la sua vita con la Morte; temo che quest'ultima, alla fine, prenderà la sua invece che quella dell'elfo.
Hai già delineato tu i personaggi, le loro caratteristiche sono chiare. Ivory è il ragazzo che vuole crescere in fretta e liberarsi del controllo del fratello; Brand sembra suo padre, i suoi pensieri sono quelli di chi sa più e vede di più, e il suo amore è quello più pacato e riflessivo, fatto di piccoli gesti e grandi gesti, ma che comunque non sottraggono l'attenzione dall'eroe. Mi ricorda un po' il rapporto tra Frodo e Sam. Alla fine, il vero eroe è quest'ultimo, però.
Le descrizioni sono state fluide e chiare, ogni scena si è dipinta nei minimi dettagli nella mia mente. Anche questo è un po' un capitolo di passaggio, mi stai facendo consumare nell'attesa;)
Non ho molto altro da dire, complimenti come sempre.
A presto!

Recensore Veterano
08/06/17, ore 18:57
Cap. 7:

Eccomi di nuovo in pari.
Devo dire che la storia, così come i suoi personaggi, non smette mai di sorprendermi.
Curi molto le descrizioni, hai descritto la vista dell'ingesso della fortezza nei minimi dettagli, come in una fotografia, ho potuto immaginarla perfettamente. Anche l'atmosfera non dimentichi mai di renderla viva e sempre presente nella mente del lettore. Un altro punto di forza sono i dialoghi, il registro linguistico, così come il tono, è sempre ben marcato, in modo da poter fin da subito riconoscere il personaggio che parla.
La storia si concentra molto anche sull'introspezione, che non mostra punti deboli, che si contraddicono. Hai perfettamente chiari i tuoi personaggi, e li rendi altrettanto definiti al lettore.
Veniamo al capitolo in sé.
Brand - quando si dice "tempismo" - è stanco di dover correre dietro al fratello e alla su superba testardaggine. Ha messo su il broncio e punta i piedi, certo che prima o poi l'altro si accorerà che lui è rimasto indietro. Peccato che non faccia in tempo...
Ma si può essere tanto stupidi?
La boriosa solitudine con cui è abituato a marciare Ivory gli gioca un brutto scherzo. Sembra che la morte abbia deciso che è giunta la sua ora. Ciò che, però, ella non ha previsto è la presenza di Brand. Chissà se, e quanto ancora, l'erborista riuscirà a tenere il fratellino in vita.
Come ti ho detto fin da subito, questa storia si concentra sugli opposti, l'eterno inverno e l'eterna estate, con due regine che incarnano, probabilmente i loro due regni. La domanda è: quale tra i due, fuoco e ghiaccio, è più infido e pericoloso?
Considerando le avversità fisiche, sembrerebbe il ghiaccio, ma non bisogna dimenticare che è stato un capriccio della Regina Rossa a condurli in quel ginepraio.
Adesso attendo la regina. Ci siamo....
A presto!

Recensore Veterano
07/06/17, ore 18:57
Cap. 6:

Eccomi! Non ti ho abbandonata, oggi è il primo giorno in cui torno a recensire le storie che seguo da non so più quanto tempo. E non potevo certo non fare un primo salto da te:)
Parlando del capitolo!
All'inizio, ho pensato che fossero già giunti a destinazione, invece manca un ultimo passo che sembra infinito ai nostri eroi.
Vediamo Ivory preda dei deliri, proprio mentre Brand trova un po' di calma. Tutti i "avevi ragione" dell'elfo, in un certo senso, mi sono parsi comici; chissà perché la gente si lava la coscienza solo quando pensa di essere in punto di morte.
Anche Brand passa un momento di sconforto e di disperazione. La sua osservazione sul giusto ma alquanto strano utilizzo della bussola ci ricorda quanto infida e di facciata sia la loro missione. Alle loro spalle, intrighi più grandi si stanno tessendo. In quest'ottica, i fratelli sono come formiche. Sensazione, questa, che non fa che accrescersi proprio grazie alle descrizioni del paesaggio, bianco e infinito, che si estende anche oltre le perigliose Catene che i due si lasciano alle spalle.
Bellissima la descrizione del fiume, ho adorato la metafora del nastro e delle lacrime, poetica.
Il rapporto tra i due fratelli è il fulcro portante della storia, il loro legame è sempre più pressante e avrà un ruolo fondamentale per il finale, temo in peggio.
Per questa volta, termino qui con le mie supposizioni.
A presto!

Recensore Master
03/06/17, ore 15:31
Cap. 7:

Ciao cara!
Ho visto che hai aggiornato, e così eccomi per raccogliere i frutti di questi minuti - brevi ma impressionantemente intensi - in compagnia di Ivory e Brand.
Questa volta Ivory ha esagerato, e adesso ne coglierà tutti i frutti, per quanto amari possano essere. Dove lo condurrà la sua caduta? Per quanto cadrà? Il prossimo capitolo vedrà Brand e Ivory completamente separati in terra non proprio amica?
Fremo dalla voglia di sapere, vorrei non essere in pari per potermi gustare subito un altro capitolo, eppure non è possibile e dovrò aspettare malgrado tutto.
Abbiamo scoperto comunque un paio di cose su Ivory: ha un certo discreto successo con le dame, e vorrei ben vedere con un aspetto del genere e quell'aria da galante spavaldo che si porta appresso :)
Brand invece è molto più calmo e meno avventato: diciamo che l'unica azione "eroica" l'ha fatta per correre dietro Ivory, ma quello non conta, in fin dei conti l'elfo è praticamente suo fratello!

Ho apprezzato moltissimo le tue descrizioni in questo capitolo: davvero "preziose". Dalysium ed Ebana sono completamente diverse, due facce della stessa moneta, ying e yang l'una dell'altra. Però mi chiedo se, per la teoria degli opposti, non sia tutt'oro quel che luccica: che in realtà, l'aspetto caldo e vivo della Regina Rossa non possa celare tutto il contrario, a dispetto di ciò che cela invece la Regina Bianca, sua sorella.

Sono ancora più curiosa adesso!
_morgengabe

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