Recensioni per
Il Mondo dell'Amore
di Old Fashioned

Questa storia ha ottenuto 84 recensioni.
Positive : 83
Neutre o critiche: 1 (guarda)


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Nuovo recensore
17/10/18, ore 17:39
Cap. 1:

Beh... wow.
Con un solo capitolo sei riuscito a farmi venire letteralmente i brividi. Quella che hai descritto è una distopia nel vero senso della parola, complimenti. È tutto spinto agli estremi in un parossismo di libertà che non mi piace e non credo piaccia a nessuno di quelli che hanno letto. È una sorta di conferma del fatto che la virtù sta nel mezzo delle cose, visto che tu hai descritto una situazione estremizzata che fa davvero venire i brividi. Spero davvero, davvero, che quanto hai raccontato possa non avverarsi mai (ma in fondo è questo lo scopo delle distopie, far ragionare su cosa potrebbe essere).
Leggerò il prossimo capitolo il prima possibile, nel frattempo ancora i miei complimenti, sono meritatissimi.
Alla prossima :)

Recensore Master
17/10/18, ore 15:23
Cap. 2:

Ciao carissimo!
Inizio con il dire che spesso, leggendo, non so se piangere o ridere. Nel senso che è una situazione talmente estrema che non so come comportarmi, un po' come quando leggevo 1984 e ogni due secondi pensavo "ma no, non può farlo". La distopia, che pure è uno dei miei generi preferiti, mi annoda sempre un po' lo stomaco. La tua storia ci sta riuscendo pienamente, perché vediamo la storia modificata (per quanto ci sia stato un grosso contribuito delle donne e spesso vengono dimenticate, cambiare il sesso di tutti i protagonisti della storia è da mattE), gli psicologi al servizio della nuova dittatura (e sappiamo dalla storia che in ogni dittatura venne piegata la scienza al servizio di chi era al potere) e gli uomini vessati continuamente per ripicca contro i loro antenati. È tutto un estremo: di Adolf ce n'è uno solo, il bianco è razzista, l'azzurro è sessista, il padre è troppo grande, e la mia paura è che, anche in altri termini, cose del genere possano accadere/siano accadute. Da brividi, sul serio.
Tra l'altro, qui ti devo fare complimenti doppi, perché ho sbirciato anch'io il pacchetto "Limone" all'epoca e hai inserito benissimo degli elementi che non erano facili.
L'unica che mi sembra sensata è Jamaree, perché ancora non è estremista come le altre. Il problema è, adesso, per il piccolo Leo, un'altra vittima del sistema. Vorrei sperare bene, ma conoscendo il genere, non mi azzardo.
Complimenti e al prossimo capitolo!

Recensore Master
17/10/18, ore 11:55
Cap. 2:

"Anche un gattino maltrattato ha più diritti di te"...
Uhmm quanta verità in questa frase!
E sebbene io sia una convinta cat- person, non posso fare a meno di applicare questo concetto alle svariate disuguaglianze in circolazione.
Qualsiasi posizione appena discordante è tacciabile di razzismo e la tolleranza, tanto sbandierata a parole, resta sempre sulla carta.
Ma veniamo alla combriccola delle insegnanti... Hanno costruito una montagna da un granello di sabbia e non hanno esitato a smembrare una famiglia, così regolare e normale da essere "per forza" sbagliata!
Prevedo un crescendo di difficoltà per Richard, anche se per ora può contare sulla solidarietà degli amici del bar, che però non sembrano messi in condizioni migliori, tra tessere della buona salute e corsi di rieducazione!

Recensore Master
16/10/18, ore 16:40
Cap. 2:

Ho letto questo capitolo durante il pranzo e mi è andato tutto di traverso. In senso positivo perché tu sai rendere la realtà distopica agghiacciante e sorprendentemente plausibile. In negativo perché chiaramente gli sproloqui delle protagoniste mi hanno causato l'attivazione del gene dello strangolamento. :D
Poi ho avuto una riunione del tipo che puoi immaginare e ho ritrovato nei fatti una parte dei personaggi. Orrore.
Una famiglia tranquilla viene per forza interpretata in modo distorto, perché deve esserci per forza qualcosa di sgraziato in chi usa il buon senso come principio. Lo si vede in ogni dove.
Non so se gratterà ulteriormente il fondo del barile. Temo di sì.
A presto!

Recensore Master
16/10/18, ore 16:03
Cap. 2:

Da un eccesso ad un altro, le arpie hanno visto quel che volevano vedere ..la famiglia divisa in nome di un asserito sciovinismo e Rick che viene avvicinato...ribadisco vedo sempre più BB in chiave femminista.. Winston (in 1984) manipolava i testi di libri e giornali...Mandela donna è la chicca!! Niente di troppo allarmante.. S bene che è una opera di fantasia ma hai creato uno scenario di molto inquitanante.alla prossima Jq

Recensore Master
16/10/18, ore 13:26
Cap. 2:

Quando viene introdotta Jamaree, ho pensato subito 'oh, ecco finalmente un personaggio femminile sano di mente. Lei di sicuro riuscirà a tenere a bada le sue colleghe e così eviteremo casini'. See, un paio di palle! Purtroppo, nonostante gli appelli alla calma della donna, le pazzoidi hanno la meglio. La famiglia di Richard viene distrutta, e lui costretto a nascondere la bandiera a cui tanto teneva e a sorbirsi una caterva di minchiate pseudo-femministe.

Sai, questo capitolo mi ha fatto accapponare la pelle più del precedente. Qui si vede in pieno la follia del nuovo regime, che critica tanto il vecchio mondo ma finisce per comportarsi in maniera di gran lunga peggiore. Persone bollate come naziste solo perché sono bionde e con gli occhi azzurri, libri e robe varie modificate per farli rientrare nell'ideologia ufficiale, atteggiamenti che farebbero accapponare la pelle anche alle più misandriche delle femministe contemporanee. Roba da incubo.

E sebbene Brunn abbia offerto un possibile raggio di speranza al povero Rick, io ho il sospetto che ci sia qualcosa dietro. Spero però di sbagliarmi, perché Rick e la sua famiglia meritano assolutamente un pò di felicità.

Al prossimo capitolo!

PS: Una curiosità personale: in questo mondo esistono o sono esistiti gruppi 'sovversivi' che si propongono di abbattere il regime?

Recensore Master
15/10/18, ore 18:33
Cap. 1:

Buon pomeriggio! ^^

Oggi finalmente riesco a passare anche da te =D
Non mi sarei mai aspettata che fra i generi dei pacchetti si nascondesse quello che per anni è stato il mio preferito. Io amo le distopie, mi hanno sempre interessato proprio per l'aspetto così estremo e lontano dalla nostra realtà, ma che comunque cela una sottile critica alla società odierna. Mi è capitato di leggere degli scenari più disparati e questo in particolare, con la supremazia del sesso femminile su quello maschile, mi era già capitato sott'occhio. In questo caso la società presenta un insieme di estremizzazioni: viene ripudiato qualsiasi concetto che sia in conflitto con l'amore e affini, il genere femminile viene considerato sempre e comunque nel giusto e legittimato dalla società, e dalla legge, ad agire come meglio crede per tutelarsi, c'è una condanna feroce verso gli stili di vita che non incontrano i gusti dell'oppressore, come mangiare la carne o i derivati animali e ricorrere alla medicina scientifica. L'ignoranza, come accade spesso nelle dittature, diventa un'arma importantissima nelle mani di chi governa e i mezzi di comunicazione, come la stampa e la televisione, anziché svolgere il loro ruolo di mezzi d'informazione in maniera cristallina, abusano di questo loro grande potere manipolando le informazioni e dando in pasto ai loro consumatori ciò che può servire alla loro causa.
Gli uomini che si radunano alla sera per ripararsi e distrarsi dall'oppressione quotidiana sembrano come topolini costretti a guardarsi alle spalle ogni secondo per ogni parola che proferiscono. Sempre sul chi va là, ma comunque abbastanza temerari da concedersi qualche sgarro e lo dico con tutta sincerità, nemmeno io potrei negarmi la Champion's League. Oh, ma siamo matti?!
Comunque, ritornando sulla situazione della società, è evidente come le madri fondatrici di questo mondo estremista abbiano inculcato nelle prime generazioni questa visione distorta del rapporto fra i sessi, un vero lavaggio del cervello che con il sopraggiungere delle generazioni più giovani è diventata la nuova realtà. Ognuno si comporta per come gli è stato insegnato, lo si può vedere nelle bambine: arroganza e insensibilità nei confronti dei loro compagni di classe maschi.

Per sorridere, se fossi Tanasha mi farei spostare a Canale Rosa, in barba a tutti gli anni spesi per laurearsi >.<
Bellissimo primo capitolo, aspetto l'aggiornamento che oramai sarà a breve, vista la mia famosa puntualità xD
In bocca al lupo per il contest e a presto!! ~♥

Recensore Veterano
14/10/18, ore 12:55
Cap. 1:

Ciao, Old, come stai? :)
Avevo già adocchiato questa storia qualche giorni fa, ma solo oggi ho trovato un po' di tempo per passare. Bene, a caldo, posso dirti che nella mia mente riecheggiano due aggettivi: magistrale e agghiacciante. La prima si riferisce alla tua narrazione precisa e coinvolgente; hai descritto tutto in maniera così - drammaticamente - realistica, che, soprattutto all'inizio, nella scena dell'ufficio, mi sembrava di sbirciare tutto dal buco della serratura. Mi sembrava di essere lì, in mezzo ai vari personaggi; ho quasi immaginato le loro voci, davvero. Agghiacciante perché, beh, avrai anche calcato la mano nel proporci determinate cose, ma ti garantisco che, arrivata alla fine, mi sembrava di aver vissuto quelle situazioni nella realtà. Credo che l'intento del tuo racconto fosse quello di far riflettere, di invitarci a ragionare sulla piega che sta prendendo l'umanità e, credimi, dato quello che si sente continuamente in tv, non mi meraviglio più di nulla. Non penso si arriverà mai ad una situazione come quella da te descritta, o almeno lo spero, ma certamente già al giorno d'oggi la libertà, in qualunque sua forma, è seriamente in pericolo.
Comunque, voglio ringraziarti per questo spunto di riflessione, è bello leggere racconti che non solo intrattengono, ma invitano a pensare. Ti rinnovo i miei complimenti e ti mando un abbraccio! A presto,
Rosa

Recensore Junior
14/10/18, ore 12:31
Cap. 1:

Wow, che storia divertente. Più di una volta mi sono ritrovata a ridacchiare fra me e me, pensando al fatto che molte delle cose narrate (in modo esasperato) vengono credute come vero femminismo, quando invece non sono altro che cazzate.
Una storia che vorrei vedere trasformata in un film, non vedo l'ora di leggere il seguito. Hai toccato tutti gli argomenti giusti che vengono toccati nel mondo reale al contrario. In modo esasperato sì, ma ci sono tutte le note del maschilismo portate nel femminismo esagerato di alcune terfs e simili che per ora praticano i loro credi in giro per il mondo neanche fossero le nuove Messia.
Tu non deludi mai, eh? I generi particolari ti riescono bene e l'uso del prompt "denaro" in questo senso è una figata. Non che sia necessariamente l'unico modo, probabilmente gli darai valore anche più avanti.
Ascolta, ho trovato due errorini di distrazione: verso metà, quando si è nella trasmissione di Zelda, hai scritto 'ceduto' invece che 'creduto', quando il primo ospite parla.
Poi ci sta il bourbon che è trasparente ma di colore ambrato, ceh ho capito cosa intendevi ma è un po' messo lì così.
Al prossimo capitolo!

Recensore Master
14/10/18, ore 09:59
Cap. 1:

Okay, la descrizione di quel canale mi ha semplicemente stesa. Uffici pacchiani, femminismo portato all'estremo con aggiunta di trattare gli uomini come oggetti quando non stupratori (quel dialogo sul tizio tatuato è praticamente l'inverso di un gruppo di uomini che commentano sul molestare una collega perchè sembra una facile), razzismo inverso. La sigla televisiva, poi, mi ha lasciata incerta se ridere o dare di stomaco per la pacchianeria.
E tutto questo è mischiato all'elemento disturbante. La misandria che regola tutto, dai rapporti tra colleghi alle notizie che vengono effettivamente trasmesse, il razzismo inverso che fa sentire inferiore una ragazza solo perchè caucasica, e le minacce sul luogo di lavoro che, comunque vadano le cose, restano una componente inalterata del mondo.
La trasmissione mette veramente i brividi. È un tripudio di cazzate, ma il bello è che sono cazzate realmente esistenti, tipo il freebleeding o la medicina alternativa. È come se le minoranze di qualsiasi tipo avessero fatto una vera e propria rivoluzione a ferro di cavallo, in cui gruppi precedentemente discriminati divebtano quelli che fanno le discriminazioni. Mi fanno una pena i poveretti del bar!
E soprattutto la famiglia dell'ultima parte della storia. Sono chiaramente una famiglia di gente normale, che si vuole bene e si sostiene a vicenda, ma per questa maestra un disegno limitato a pochi colori per necessità, pochi colori di cui peraltro la scelta è molto tenera, il povero Rick è chiaramente un mostro. E mi sa che andrà solo in peggio da qui in avanti.
Un concetto di distopia davvero interessante, in cui quelli solitamente visti come vittime diventano i carnefici, e su cui vien voglia di saperne di più (ad esempio, come sono trattati i transessuali e i genderfluid?).
Questa nuova storia si prospetta davvero bella: complimenti!

Recensore Master
13/10/18, ore 18:51
Cap. 1:

Buona sera, passiamo alla recensione seria dopo il nostro iniziale wow, di cui al messaggio privato. Confessiamo che il declaimer all'inizio ci ha incuriosito e spiazzato, passando a una rapida lettura e una altra più approfondita, abbiam colto le atmosfere "1984", oltre che "La fattoria degli animali" del buon G. Orwell in chiave femminista, the love's world, da un eccesso all'altro .. The Big Brother said "War is peace", The Big Sister loves the skybow.. And the little One.. I gear for Him My best regards Jane Queen

Recensore Veterano
13/10/18, ore 17:24
Cap. 1:

Mamma mia.
Dopo aver terminato la lettura ho potuto solo pensare "mamma mia". Questa distopia che hai creato è disturbante. Nel senso buono del termine, nel senso che sei stato eccellente nel descriverla, nell'immaginarla, nel crearla!
Sono rimasta dispiaciuta per Teddy, che sembrava un prigioniero a cui hanno fatto il lavaggio del cervello. Sono in angoscia per quello che succederà al povero Richard (molto in angoscia, e il fatto che sia nella sezione "Drammatico" non mi rincuora per nulla). Sono rimasta allibita al "se questo è il corso della natura, sì", abominevole pronunciato da qualcuno che dovrebbe fare della cura delle persone la propria missione. Mi ha disgustata il racconto del free bleeding.
In questo ipotetico mondo, considerando che a me la carne piace (e piace molto) sarei già stata rinchiusa da qualche parte.
La descrizione della stanza di Zelda è stupenda, ricca di dettagli, sembra proprio di averla davanti. E anche il modo in cui Zelda sceglie quali notizie trasmettere per manovrare l'opinione pubblica l'ho trovata terribilmente reale. Purtroppo.
Mi ha colpita Butch e il modo in cui ha strappato un bambino alla famiglia perché "lo avrebbero cresciuto nell'odio", quando qui l'unica violenta e piena d'odio è lei.
Un plauso anche per la scena corale del gruppo di uomini e dell'idea del DVD: in genere mi piacciono molto le scene corali e con questa ho particolarmente empatizzato (e a me non piace il calcio, fai un po' te).
Insomma, questo capitolo è terribile, agghiacciante e bellissimo: sdegna il lettore, lo fa riflettere, descrive bene le scene, crea empatia...
Mi piace il tuo stile e il ritmo narrativo è ottimo, per non parlare della fantasia con cui hai curato i dettagli dell'universo da te creato (Canale Mimosa, i Corsi, i Gruppi, le Sezioni...).
Complimenti davvero.
Ho però una domanda: dalla trasmissione mi è parso di capire che le coppie etero siano considerate "rivoltanti"... ma è per questo che la famiglia di Leo viene tenuta sotto osservazione? Ci sono altre famiglie etero? Come vengono considerate?

Recensore Veterano
12/10/18, ore 17:21
Cap. 1:

Ben ritrovato! Te l’ho già scritto che sei un genio? Mi pareva di sì, ma in caso contrario, lo scrivo qui e ora. È proprio un racconto agghiacciante, neanche Orwell e Huxley mi hanno fatto sentire così terrorizzata e arrabbiata nello stesso tempo. Credo che sia dovuto al fatto che non sopporto gli estremismi e ho una natura fortemente empatica, e questa distopia che tu racconti sotto alcuni aspetti purtroppo è già realtà (ad esempio nelle forme di odio violentissimo e irreconciliabile nei confronti del “diverso” o di chi la pensa diversamente, nella volontà di distruggere chi è identificato come “nemico”, ormai sdoganati a tutti i livelli della vita sociale, nel fatto che la contrapposizione dialettica e il dialogo non siano più neppure presi in considerazione)...

Recensore Master
11/10/18, ore 22:43
Cap. 1:

Ciao^^
Innanzitutto scusa per l'immane ritardo, aggravato ulteriormente dal mio simpatico pc che ha deciso di spegnersi di punto in bianco a metà commento.
Vabbè, esaurito il florilegio di bestemmie, veniamo a noi. Da dove iniziare a commentare questo siluro?
Ma più che altro, esiste qualcosa che potrei dire senza essere tacciata di *si sentì un lungo biiip*?
Questa storia è, come ti avevo già detto, qualcosa di agghiacciante (in senso buono) perché si sviluppa a partire da premesse già osservabili nella nostra realtà, ed estremizza tendenze di cui qualcuno, magari senza neanche rendersene conto, si è già fatto portavoce.
La maggior parte delle distopie parte da presupposti antitetici ai tuoi, dipingendo scenari apocalittici fatti di odio, violenza, terrore, guerra perpetua… ma che cosa succederebbe se, invece, fosse l'eccesso di "amore", di "empatia", di "tolleranza" (che poi nella maggior parte dei casi non sono che ipocrisia mascherata da buoni sentimenti) a generare una mostruosa dittatura dove ogni idea che non si accorda con quella dominante viene ostracizzata perché giudicata dannosa? Cosa succederebbe se fossero gli "oppressi" a diventare a loro volta oppressori, in nome di un'uguaglianza posticcia che non fa che ribaltare la situazione (con risultati a dir poco grotteschi)?
Sono cose che mi chiedo spesso, e vedo che tu sei arrivato alla mia stessa conclusione. Nella mia ottica mi sembrava scontato, ma evidentemente non siamo in molti a pensarla su questa lunghezza d'onda.
L'utopia genera un paradosso destinato a trasformarsi in distopia. Il mondo è fatto di contrasti - o, per usare le parole di Eraclito, Polemos (la guerra) è padre di tutte le cose; ma cosa succede se si tenta di distruggere l'armonia degli opposti che dà ordine all'universo? Il contraltare dell'amore è l'odio, ma se l'amore non può odiare, come può combattere l'odio (o presunto tale) se non con altro odio? Eccolo, il senso di questo "Mondo dell'Amore": tenta di sovvertire l'insovvertibile, ma non può andare contro la natura delle cose (che, inevitabilmente, gli si ritorce contro).
E l'ho toccata piano...
Concludo qui il pippone facendoti i miei più calorosi complimenti, e attendo il prossimo capitolo per esporti altre mie riflessioni. Se comunque hai ancora voglia di discuterne, sai dove trovarmi.
(Recensione modificata il 11/10/2018 - 10:44 pm)

Recensore Master
11/10/18, ore 14:42
Cap. 1:

Ciao, Old! Quanto tempo!
Colpa mia, ovvio, ma ora sono venuta a farti un salutino!
Siccome sto sempre indietro a leggere storie da te concluse, stavolta ho deciso di provare con una tua in corso e beh… !
Cosa posso dire?
Che hai fatto bene a mettere quell'avviso.

Sia chiaro: quando trovo un avviso in una storia, sono ancora più invogliata a leggere per scoprire cosa starebbe accadendo e quando ormai ho letto e mi sento sottosopra non posso dare la colpa altro che a me stessa, perché l'ho voluto io.

Ma dai? Ma davvero?
Non hai idea di quante volte ho smesso di leggere. Sì, non volevo continuare, anche perché poi alla fine ero certa di non saper neppure commentare una cosa come questa.
Ma la curiosità non faceva che aumentare e ora finalmente ce l'ho fatta a finire.
Ti dirò che ne penso.

Terribile. Terribile, disturbante, raccapricciante e ' sbagliato '.
Mi sono sentita colpita sul vivo. Per tutto il tempo ho continuato a pensare che non poteva essere vero. Per tutto il tempo ho pensato che una cosa del genere non potrebbe accadere.
E invece, dopo averci pensato, devo darti ragione su tutta la linea.
Hai forzato, in certi punti, ma hai fatto solo bene.
Questo accadrebbe se ancora una volta un sesso prevalesse sull'altro, si finirebbe in un medioevo diverso, ma sempre medioevo sarebbe.

E poi sei andato oltre, non solo hai messo i maschi in inferiorità, ma addirittura i maschi BIANCHI, che di fatto sono coloro che governano il nostro mondo.
Questa situazione ha creato un forte, fortissimo squilibrio nella società.
E gravissimo, secondo me. Addirittura certi uomini si vergognano di essere tali, chiedono scusa, si autoinfliggono terribili pene.
Una società dove un individuo non è libero di essere ciò che è, è qualcosa di spaventoso.
So che in realtà non siamo liberi, che cose come razza, sesso e religione contano molto più di quanto ci piacerebbe ammettere, ma se ora non stiamo bene, non staremmo bene neanche se i valori si capovolgessero completamente.
La normalità qui è stranezza. Essere una coppia etero è una cosa malvista, ancora peggio se tale coppia ha dei figli.
Che crescerebbero male. Maschilisti? Carnivori?

Questa storia poi la sto leggendo in un momento particolare, in cui sto pensando seriamente di diventare vegana.

Mi fa inorridire pensare che possa mancare in questo modo la libertà individuale, in una società. Certo, come dicevo, hai esagerato, ma hai fatto benissimo, perché il messaggio deve arrivare forte e chiaro.
In una dittatura non ci si limita a porre delle regole, si tenta di manipolare la mente delle persone.
E ciò che viene ritenuto comunemente giusto può diventare di colpo sbagliato e viceversa.

Sono d'accordo con te, le donne potrebbero diventare così se avessero un potere simile.
Non è mai giusto quando un genere, un colore, una religione tende a imporsi sulle altre.

Spero che parlerai anche dei bambini che sono stati presi in affido dalle lesbiche, dal momento che erano in ' pericolo ' con una coppia eterosessuale.
Vista l'abitudine delle due di slinguazzarsi in pubblico, immagino che lo facciano anche davanti ai bambini e come possano diventare queste povere creature con un simile esempio sarebbe tutto da scoprire.

Intanto c'è un altro bambino in pericolo, poiché osa avere come modello il proprio papà.
La maestra ne farà una delle sue, questo è poco ma sicuro.

Non vorrei mai vivere in un mondo simile, davvero.
E' sbagliato.

Il mondo è stato sempre sbagliato.
Ma questa non è la soluzione, no, no, no.

Ciao, caro, ti metto tra le seguite e aspetto il prossimo capitolo!

A presto!
(Recensione modificata il 14/10/2018 - 03:42 pm)