Recensioni per
Delitto e Passione
di eddiefrancesco

Questa storia ha ottenuto 30 recensioni.
Positive : 30
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
19/10/21, ore 21:27
Cap. 43:

Ciao mia cara, che capitolo meraviglioso che mi hai donato questa sera.
Finalmente, Nicholas e Juliana si sono lasciati andare al desiderio che provano l'uno per l'altro;un desiderio aungo taciuto e represso, ma che poi è emerso con la forza di un tornado, travolgendoli. E I due coniugi hanno fatto l'amore in quella casa che tanto ha significato per entrambi, ciascuno a modo proprio: per Juliana quella è stata la sua casa per diversi anni, il luogo in cui conserva i suoi ricordi; per Nicholas si trattava del suo rifugio, l'unico posto in cui si sentisse in famiglia e benvoluto. È stato veramente meraviglioso, così come meraviglioso è stato che i due novelli sposi abbiano condiviso anche la notte, dormendo abbracciati e perdendosi l'uno nell'altra.
Juliana è felice per questa condivisione; finalmente, dopo giorni, si sente davvero una moglie, e sembra quasi volare sulle nuvole per la felicità di aver convissuto un momento così importante con la persona che ama. È consapevole che ciò che ha mosso Nicholas è solo il desiderio, ma per ora è disposta a farsi andar bene tutto ciò. Lo stesso Nicholas non riusciva più a resistere al fascino della donna che ha sposato.
Ritornando alla questione Crandall, devo dire che non frega praticamente a nessuno della sua morte. Benché siano passati solo 2 giorni, sembra quasi che nulla sia accaduto. Winifred è andata tranquillamente a passeggiare nel giardino, e Seraphina non vedeva l'ora che qualcuno arrivasse a farle compagnia, per sottrarla un po' dalla pressione della presenza della madre, che si è chiusa nel suo mutismo e parla solo per sprlarare cattiverie, ed acidità.
A presto mia cara

Recensore Veterano
18/10/21, ore 21:38
Cap. 42:

Ciao mia cara, un capitolo più bello dell'altro. Purtroppo solo ora sono riuscita a leggerli, avendo molto da studiare.
Allora, inizio dicendo così: tale padre, tale figlio. Crandall era una persona orribile, ma il padre lo superava di gran lunga.
Alla fine era come immaginavo. Lilith non ha mai voluto vedere il mostro che era il marito, essendo più facile prendersela con una povera sventurata. La mamma di Juliana destestava Trenton (e come darle torto) ma ha dovuto donarsi a lui, perché questo era il solo modo in cui avrebbe potuto dare alla figlia la possibilità di una vita migliore. È stata una povera donna sventurata, Diana, veramente la vita è stata davvero dura con lei; quello stato di infelicità che l'ha colpita con la morte del marito non l'ha più abbandonata, ed anzi si è acuito con l'arrivo alla tenuta. Juliana, ora, si sente in colpa per i pensieri che ha avuto verso la mamma, ma non deve farlo: lei era solo una bambina, e non poteva sapere il tumulto che regnava nell'animo di Diana; lei rivoleva solo la sua mamma, e non voleva più vederla solo triste ed abbattuta, avrebbe voluto che fosse allegra come una volta e si prendesse cura di lei.
La verità sul triste destino della madre ha fatto crollare Juliana. Già dentro di lei albergava una grande angoscia per la sua condizione familiare: la presa di coscienza dell'amore che prova per Nicholas è stata intensa, lei ha ammesso a se stessa quello che prova e che si sente, a tutti gli effetti, la moglie di quell'uomo che ha amato da sempre, fin da bambina. Però, al contempo, rendersi conto del suo sentimento l'ha fatta sprofondare nel dispiacere: lei non vuole vivere nella menzogna, ma avere il marito accanto, giorno e notte; rendersi conto che lui non prova i suoi stessi sentimenti, perché non è proprio in grado di amare - o peggio, perché non vuole amare lei - l'ha fatta sprofondare in un mare di lacrime. Lacrime a cui ha dato poi sfogo, in quella casa piena dei suoi ricordi da bambina. Il momento in cui Juliana e Nicholas arrivano nella casetta che Juliana ha condiviso con la mamma durante la permanenza a Lychwood Hall è stato veramente inteso: Juliana aveva bisogno, in quel momento di scoramento, di rifugiarsi in quel luogo che per lei è stato casa sua, e Nicholas ha compreso il suo bisogno; del resto, quella casa è stata anche un po' il suo rifugio, ogni volta che doveva scappare via da quei due mostri degli zii.
Tra le sua braccia Juliana ha potuto cedere e lasciarsi andare ad un pianto liberatorio, sentendosi protetta da quell'abbraccio.
E poi, come ogni volta, il fuoco si è acceso dentro di lei e ha avvertito il bisogno di baciare quel marito che tanto desidera, e che a sua volta la desidera enormemente.
Per quanto riguarda l'indagine, siamo ad un punto morto. Seraphina aveva davvero un buon motivo per uccidere il fratello: era continuamente sotto suo ricatto, o pagava o lui avrebbe confessato tutto al marito. Però, faccio fatica a credere che la giovane avrebbe ammesso così candidamente alla cugina di essere sollevata dalla morte di Crandall. Ed in più, comunque la donna vive ancora nell'angoscia che il marito possa un giorno scoprire tutto; ed in effetti ha ragione Juliana: sarebbe meglio gli dicesse la verità, in modo che una volta scoperto il tutto e senza più segreti possano ricominciare ad amarsi.
Questa indagine sta diventando più complicata di quanto mi aspettassi. Prima di giungere ad una conclusione ho bisogno di ulteriori elementi.
A presto mia cara ❤️

Recensore Veterano
17/10/21, ore 23:38
Cap. 40:

No vabbè, ogni capitolo che leggo scopro quanto Crandall fosse orribile come persona.
Ogni volta penso "vabbè peggio di così non poteva fare", per poi scoprire che al peggio non c'è mai fine, e che lui faceva veramente pena. Veramente capisco chi lo ha ucciso: doveva avergli fatto una cattiveria davvero grossa, tanto da fargli perdere il cervello, visto che ogni movimento di Crandall era volto a ferite imbrogliare e far soffrire qualcuno.
Addirittura, prendersi gioco della sorella, truffarla, farla cadere nel vizio del gioco, ferle perdere tutti i suoi soldi, convincerla a vendere i suoi gioielli e, come se ciò non bastasse, ricattarla. Lui non solo l'aveva rovinata, ma pretendeva che la sorella pagasse il suo silenzio: o gli dava del denaro, o lui avrebbe detto al marito tutto. Ed ancora teneva la sorella sotto scacco: il marito aveva scoperto del vizio del gioco e dei debiti, ma è ancora all'oscuro del fatto che Seraphina ha venduto i suoi gioielli, persino quelli che lui le aveva regalato. La giovane si sente in colpa per quanto accaduto, ma soprattutto non vuole ulteriormente deludere il marito; è già rimasta molto colpita quando l'uomo le ha detto che si vergognava di lei, e ora pensa che lui si sia pentito di averla sposata. Io, invece, penso che sir Herbert voglia davvero bene a Seraphina, e che le abbia detto così in preda alla (comprensibile) rabbia.
Onestamente, sto andando un po' in difficoltà, perché ad ora non sono ancora riuscita a capire chi possa essere stato. Anche perché Crandall ha fatto girare le scatole praticamente a chiunque, con le sue bassezze.
Penso, comunque, che la verità vada ricercata nei segreti che Crandall custodiva. Chiunque lo abbia ucciso non voleva che si sapesse qualcosa.
Per quanto riguarda la povera Juliana, ormai questo fatto della probabile storia tra la mamma e Trenton l'ha turbata profondamente. Ne ha parlato con Nicholas, e il marito ha cercato di infondere coraggio, e le ha consigliato di non credere a quello che ha detto al zia Lilith, una donna davvero cattiva ed acida. Ma per Juliana quello è un tarlo, e lei vuole sapere la verità. Anche qui Nicholas si è rivelato un ottimo marito: ha capito quanto per Juliana sia importante risolvere questa faccenda, e si è proposto di accompagnarla per andare a parlare con Mrs Cooper.
Non vedo l'ora di indagare anche su questo profilo. In effetti delle stranezze circa la permanenza di Juliana e della mamma Diana a Lychwood Hall ci sono; ma faccio davvero fatica a credere che la mamma di Juliana si sia davvero concessa, volontariamente, a Trenton. Staremo a vedere, i misteri si infittiscono.
A presto mia cara

Recensore Veterano
16/10/21, ore 23:11
Cap. 39:

Oh cielo, cosa ho appena letto.
In tutta sincerità, io pensavo che il matrimonio tra Trenton e Lilith fosse un matrimonio di pura facciata e convenienza (come tanti ce ne erano a quell'epoca tra famiglie benestanti); e che i due fossero più una sorta di alleati, che si aiutano nel gestire proprietà ed avere un ruolo nella società, ma che non ci fosse alcun affetto a legarli.
Ed ora, invece, viene fuori che Lilith amava Trenton profondamente, esattamente come amava senza se e senza ma quel figlio, tanto ignobile. A volte l'amore può andare così oltre e non far rendere conto di quanto orribile possa essere la persona che ti sta accanto. Non che Lilith sia lo specchio della bontà, la vedo come una donna algida, che non sa davvero cosa sia la gentilezza e la bontà d'animo. Del resto, lei odiava la cugina, così come detestava anche la giovane figlia.
In tutta sincerità, quando ho sentito il suo racconto mi sono stupita, ma non così tanto. Del resto, Trenton e Lilith avevano accolto Juliana e la mamma in casa, per mostrarsi caritatevoli agli occhi della società e passare per benefattori nobili e rispettabili. Però, in effetti quello che hanno offerto alle due donne, soprattutto le possibilità che Juliana ha avuto, sono andate ben oltre una generosità da voler sfoggiare. Per cui, a malincuore, credo davvero che Diana sia stata l'amante di Trenton. Però, a differenza di quello che pensa Lilith, io non credo affatto che sia stata Diana a corteggiare il marito, e a volerglielo portare via; io credo che la donna sia sia semplicemente concessa, vittima di un ricatto fatto da Trenton: credo che l'uomo l'abbia posta davanti ad una sorta di aut aut, a cui la donna ha accondisceso, perché altrimenti lei e la figlia sarebbero finite in mezzo ad una strada. Diana è morta il momento in cui è morto il marito; la sua anima ha smesso di vivere, e sulla terra era rimasto solo il suo corpo inerte, corpo che lei ha sacrificato per dare un futuro alla figlia. Questo penso, onestamente e spero di non sbagliarmi (anche perché vorrebbe dire che non ho capito nulla). Questo pensiero mi è maturato anche perché ho ricordato le parole di Mrs Cooper, che era piena di disgusto per Trenton e parlava di Diana come una vedeva davvero inconsolabile, che solo nella morte ha trovato la sua felicità perché poteva ricongiungersi all'amato marito. E sono certa che Mrs Cooper chiarirà a Juliana tutta la situazione; vedremo se ho ragione o se sono completamente fuori strada. Sono pronta a tutto soprattutto super curiosissima adesso

Recensore Veterano
16/10/21, ore 22:02
Cap. 38:

Ciao mia cara, spero tu abbia avuto una serena giornata.
Ho letto sia questo nuovo capitolo che il precedente, e devo dire che l'indagine sta entrando nel vivo. Nicholas e Juliana stanno indagando, insieme ma anche da soli.
Dalla conversazione avuta con l'amico di Crandall, emerge ancora una volta come l'uomo fosse senza scrupoli, e pronto ad ingannare chiunque, amici e parenti. Crandall raccoglieva informazioni sulle persone, pronto ad usarle ogniqualvolta potessero servirgli. Sinceramente, faccio fatica a non trovare qualcuno che volesse fargli la festa. In più si aggiunga che aveva un serio problema di gioco, irreteva le donne degli altri, aveva debiti in ogni dove e, in più, si è sempre celato dietro il suo nome e l'apparenza che avrebbe ereditato tutto. Venuto meno meno questo scudo protettivo, i creditori sono andati alla carica, da qui il nervosissimo di Crandall.
Onestamente, escludo che l'amico possa aver commesso il fatto; con la morte di Crandall ha perso qualsiasi opportunità di recuperare il suo denaro e, sebbene sia stato ingannato, ucciderlo per un cavallo mi sembra un po' troppo. Per quanti soldi Crandall possa avergli preso, non penso fosse una cifra così elevata da uccidere.
Tra l'altro, diciamo, che l'amico è della stessa pasta di Crandall, per cui capisco anche perché si frequentasserp, e mi sa che già di suo ha una pessima fama in città, essendo moralmente piuttosto discutibile anche lui.
In tutta onestà, io inizialmente pensavo che potesse essere stata Winifred ad uccidere il marito. Crandall era spregevole, con lei più che con tutti quanti e credevo che ormai la donna non ne potesse davvero più. Dopo questo capitolo, ho cambiato decisamente idea. Winny mi è sembrata così sincera. Non ha finto di provare cose che non provava, non ha simulato un finto dispiacere per nascondersi dietro l'immagine di una vedova inconsolabile. Leo ha detto tutto quello che sentiva nel cuore, buttando fuori il peso che aveva sulla coscienza. Lei, con la morte di Crandall, si è liberata di un uomo che la trattava come una nullità e come una donna che valeva zero; è più che comprensibile che, pur sforzandosi, la giovane non riesca ad essere triste per la dipartita del marito (del resto, dubito che qualcuno - salvo, forse, la mamma - lo stia piangendo più di tanto). Winifred ha vissuto un sogno giovanile, lei così ingenua e priva di esperienze è stata corteggiata da un uomo affascinante, che aveva visto il mondo, così bello e deve esserle sembrato un sogno; un sogno trasformatosi ben presto in un incubo: Crandall si è pentito di averla sposata, ma non perché la povera Winny avesse qualcosa che non andasse, ma perché era proprio lui ad essere difettoso. La tradiva, la maltrattata, la picchiava e non la considerava affatto; la capisco che non riesca a piangere per la morte del coniuge, poiché penso che abbia versato tutte le sue lacrime durante quel matrimonio. La sola cosa positiva è che ora, questa giovane e bella donna, - sebbene senza un soldo - si è definitivamente liberata; da ora potrà farsi una nuova vita, e sorridere alla vita.
La zia Lilith è distrutta. Ed è comprensibile, perché comunque quello era l'adorato figlio e se quel ragazzo non è mai diventato davvero un uomo forse la colpa è della mamma, che gliele ha date sempre vinte. Mi dispiace che, cattiva ed egoista come è, pensi davvero che Juliana (o Nicholas) siano felici della sua sofferenza; i due non possono fingere che li addolori la morte del cugino, ma non sono così cattivi dal godere delle altrui sofferenze (sebbene quella famiglia abbia loro arrecato grande dolore). Ma Lilith è altezzosa ed algida, anche dinnanzo ad una tragedia come la perdita del figlio; e non perde mai la sua lunga biforcuta.
P.S. Per ora sono ancora in alto mare nello scoprire il colpevole, ma l'amico di Crandall ha dato a Nicholas e Juliana un importante indizio. Crandall raccoglieva i segreti delle persone, per usarli contro di loro al momento opportuno. E sapeva una serie di segreti anche della sorella; segreti che la donna non voleva il marito scoprisse. Credo che questo sia un aspetto davvero interessante e da approfondire.

Recensore Veterano
15/10/21, ore 00:34
Cap. 36:

Juliana e Nicholas sono un'ottima squadra. Stanno lucidamente analizzando la situazione, verificando la fondatezza o meno delle possibili ipotesi che gli vengono in mente. Juliana gli ha mostra il rubino che ha trovato, ed entrambi hanno convenuto che sia stata una grande idea da parte della donna non far vedere quel gioiello a nessuno.
Hai visto che anche loro sospettano di una donna? Almeno non sono la sola ad averlo pensato. Comunque la cerchia delle persone che lo volevano morto sono ancora troppe e, al momento, la verità è ancora lontana.
Onestamente, mi sentirei di escludere Hakebourne dalla lista dei so spettati. Va bene che era arrabbiato con Crandall, ma penso che ci voglia ben più di un cavallo zoppo per uccidere una persona. Sicuramente si è sentito deluso dall'amico, e rivoleva i suoi soldi indetro, ma Crandall non aveva più un centesimo. È vero che, di fronte ai soldi, le persone non ci vedono più, ma devono essere somme ben più cospicue ed una rabbia più furiosa per uccidere qualcuno.
Non penso sia stato lui, in tutta sincerità.
Certo fa un po' ridere la sua vicenda. Crandall lo ha imbrogliato ben bene, vedendoli un cavallo zoppo 😂 però fa anche capire che Crandall era una persona meschina e priva di scrupoli: non gli importava di nulla e di nessuno, e pur di ottenere denaro e liberamente lasciarsi andare ai suoi vizi era disposto a tradire tutti, famigliari ed amici. Una persona davvero orribile, io dubito che anche solo una perso a verserà una lacrima per lui.
Buonanotte mia cara, a domani

Recensore Veterano
14/10/21, ore 21:52
Cap. 35:

Ciao mia cara, siamo entrati proprio nel vivo del giallo ormai.
Juliana e Nicholas possono fidarsi solo l'uno dell'altra e, insieme, indagare per scoprire chi sia il colpevole dell'omicidio dell'(odiato) Crandall.
Il momento in cui moglie è marito si sono incontrati al tavolo della colazione è stato molto intenso. Nicholas sa che Juliana ha mentito per lui, ma lei lo rifarebbe ancora, certa che il marito non avrebbe mai potuto commettere un atto simile. Nicholas l'ha messa alla prova, cercando di incrinare le sue convinzioni, per vedere forse fino in fondo quanto la donna gli credesse. Ma Juliana non si è smossa: per quanti errori possa aver fatto Nicholas, lei sa, dentro il suo cuore, che il marito non potrebbe mai fare un gesto simile, per altro con tanta viltà (Crandall è stato colpito alle spalle, e se anche Nicholas avesse voluto ucciderlo lo avrebbe affrontato a viso aperto, senza paura).
Nel momento in cui Nicholas ha visto la fermezza di Juliana si è rilassato, consapevole di avere una alleata, per tutta la vita.
Gli iniziati per la morte di Crandall sono davvero tanti. Ognuno dei membri della famiglia, oltre che tante persone estranee avevano un valido motivo per uccidere quell'uomo. Si era fatto nemici un po' ovunque.
Escludo categoricamente che sia stato il fabbro, ma è di certo la persona più facile da incolpare (oltre Nicholas ovviamente). Ci sono persone che hanno ben più valide ragioni per volerlo uccidere. Il cognato e la sorella lo odiavano a morte, l'amico/non amico sembrava provare del grande risentimento, e la moglie - la dolce ed insospettabile Winifred - era legata a quest'uomo per la vita, una vita di inferno accanto a lui visti i maltrattamenti, i tradimenti e le mancanze di rispetto.
Sicuramente la giovane cameriera mi è sembrata troppo tesa; è vero che li è avvenuto un omicidio efferato, però mi sembrava si guardasse troppo alle spalle, che tremasse troppo, che avesse troppa paura. Ho la sensazione che possa aver visto o sentito qualcosa.
Vedremo presto, io sono super curiosa.
A presto mia cara

Recensore Veterano
13/10/21, ore 22:58
Cap. 34:

Ciao carissima, finalmente siamo entrati nel "giallo" del racconto.
Per una volta ho visto Lilith più umana; del resto è comprensibile, pur con tutti i suoi difetti è una mamma, e ogni mamma ama i suoi figli, sopra ogni cosa (anche a costo di non vedere la verità). Era, altresì, immaginabile che Lilith accusasse direttamente Nicholas del reato, essendo lui l'ultima persona ad aver avuto un alterco - piuttosto acceso - con il figlio; e poi l'odio tra Nicholas e tutti loro è palpabile, per cui non avrebbe potuto pensare ad altri che a lui. Del resto la donna tante delle trasgressioni del figlio - che avrebbero potuto irritare qualcuno e portarlo alla morte - ha sempre fatto finta di non vederle.
E come immaginavo, Juliana ha mentito pur di fornire un alibi a Nicholas, certa che il marito, pur odiando il cugino, non avrebbe mai fatto nulla di simile.
Il ritrovamento di Juliana è molto importante, così come trovo che la donna abbia fatto bene a non farne parola con nessuno. Le persone che erano in quella casa sono tutti loro, per cui ognuno di loro potenzialmente potrebbe essere l'assassino. Questo suo ritrovamento mi ha confermato la tesi che avevo prima (e io ho già fatto una ipotesi, nella mia testa, di chi potrebbe essere stato, ma te lo dirò quando lo saprò e ti farò sapere se avevo intuito oppure ero totalmente fuori strada).
Buonanotte mia cara

Recensore Veterano
13/10/21, ore 19:43
Cap. 33:

Ciao mia cara bentrovata..... Oggi una giornata super, e a completamento ho trovato due capitoli super di questa meravigliosa storia.
Il primo dei due capitoli che mi hai regalato oggi mi aveva, in un primo momento, rattristato. Pensavo a Juliana, da sola, nella sua stanza, rifiutata la notte di nozze e lì seduta su una sedia ad immaginare la vita arida di passione (e di amore) che l'avrebbe attesa. Quando, ad un certo punto, bam: super felicità. Nicholas che apre quella porta e si fionda letteralmente su di lei.
Tra questi due c'è una grande passione ed un desiderio palpabile. Sono un fuoco che si ravviva sempre di più ogni volta che sono vicini. Ed erano li, ad un passo dall'unirsi come uma moglie ed un marito fanno, quando Crandall (pure da morto) rovina tutto.
E bene si, Crandall è stato selvaggiamente e barbaramente ucciso, proprio nella sua casa, da qualcuno che doveva odiarlo a morte. Dopo averlo conosciuto, avevo intuito che l'uccisione di cui si parla nella descrizione lo riguardasse in prima persona.
Onestamente, ora tutti pensano sia stato Nicholas. Il quale ha un alibi (apparentemente) di ferro, avendo per tutti trascorso tutta la notte con la neo-moglie. In realtà l'uomo si è allontanato, ma Juliana non ha alcun dubbio: Nicholas non può essere stato (e sono certa che sarebbe disposta a mentire, pur di non metterlo nei guai).
Ora, però, bisognerà scoprire chi è stato. E la lista dei sospetti è decisamente lunga; Crandall non era benvoluto da nessuno.
Ho un sospetto. Potrebbe essere stata una donna, e l'ho pensato perché hanno usato un'arma per colpirlo.
Poi non so, vedremo.... 🤔🙄 Sono super curiosa

Recensore Veterano
12/10/21, ore 21:33
Cap. 31:

Io lo sapevo che Nicholas non avrebbe resistito all'impilso di picchiare Crandall, anche se devo dire che quest'ultimo ha fatto di tutto per farsi mettere le mani addosso. Non ha fatto altro che provocare tutti da quando è arrivato, e l'offesa che ha rivolto a Juliana e quella implicita sfida verso Nicholas sono state davvero la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Anche questa volta Crandall, con la sua presenza non gradita, ha rovinato tutto. La festa è stata rovinata solo in parte, ma questa zuffa comunque li ha messi sulla bocca di tutti.
Ed in ogni caso, a causa della reazione che ha avuto con Crandall, Nicholas si è irrigidito nei confronti della moglie. Lui è stato abituato tutta la vita a cavarsela da solo, e questo lo ha costretto ad affilare gli artigli; attaccare per difendersi; aggredire per non essere sopraffatti. E questo lo ha portato molte volte a farsi dominare da un istinto animale, più incline alla violenza che alla razionalità. Ci è voluto tempo perché mettesse da parte quella parte di lui, emersa con prepotenza per proteggere l'onore di Juliana. Ma al contempo pensa di aver rovinato tutto, che lei ora creda che lui sia una bestia e la terribile paura di deluderla lo ha portato a fare un passo indietro e a non voler consumare quel matrimonio. Semplicemente perché non vuole che lei pensi male di lui, credendolo solo un uomo preda dei suoi istinti più animaleschi.
Dal suo canto, Juliana non consosce tutti questi pensieri di Nicholas. Lei desiderava ardentemente essere sua moglie in tutto, ed è comprensibile la delusione; ha pensato - a giusta ragione, lo avrebbe fatto chiunque - che lui non la desideri, e l'atteggiamento freddo e distaccato che lui ha assunto le ha dato modo di crearsi questa convinzione.
Forse dovrebbero iniziare a parlare un po' di più questi due😂😂 a presto mia cara

Recensore Veterano
12/10/21, ore 20:02
Cap. 30:

Ciao mia cara, spero tu abbia avuto una buona giornata. La mia lo è stata, anche se un po' impegnativa.
Questo capitolo è stato veramente interessante. È comparso un nuovo personaggio, un amico di Crandall, ma non tanto gradito nemmeno da lui; c'è della tensione tra i due uomini, e la sua presenza ha reso Crandall ancora pur nervoso ed infastidito di quanto già non fosse. C'è stata anche una discussione tra i due uomini, nel bel mezzo della festa, e Crandall cercava con gli occhi una via di fuga.
Come sempre, comunque, è riuscito ad essere inopportuno. Ubriaco come una spugna ha voluto ballare con Juliana, in modo molto viscido e fastidioso, e l'ha importunata con le sue parole e le sue manacce. Ed ha dato sul finire il peggio di sé, con quella allusione rivolta a Nicholas alla fine del capitolo.
Ho un mezzo sospetto che Crandall farà una brutta fine prima o poi, a furia di provocare persone qualcuno lo mena.
La parte più bella è stato quando Juliana ha ripercorso mentalmente il momento della cerimonia: si è commossa enormemente quando ha pronunciato il suo si, e quando i suoi occhi lucidi hanno incontrato quelli del marito ogni timore è venuto meno ed ha avuto la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta. Nicholas e Juliana sono destinati l'uno all'altro 💞

Recensore Veterano
12/10/21, ore 01:21
Cap. 29:

Ciao mia cara, ho aspettato con trepidante attesa questo capitolo, perché ero proprio curiosa di vedere come andrebbe reagito, dopo aver ceduto all'impulso della passione.
I pensieri di Nicholas sono stati davvero intensi e profondi. Juliana è tutto per lui, è la sua unica amica, la sola famiglia che abbia mai avuto, la sola persona di cui fa che può fidarsi ciecamente. E non vorrebbe mai perderla, né perdere la sua fiducia. Nicholas sa di avere tanti difetti, di aver fatto tanti sbagli e di aver a lungo vissuto ai limiti della legalità, così come è ben consapevole che nel suo cuore hanno albergato anche sentimenti oscuri come l'odio e il rancore; ma Juliana tutto questo non lo vede, per lei lui è un eroe buono e Nicholas mai vorrebbe che lei si rendesse conto di chi in realtà lui è: la delusione negli occhi di lei provocherebbe in lui un dolore inspiegabile.
Quando Nicholas le ha proposto di sposarlo, era davvero mosso da buone intenzioni, voleva solo aiutare una vecchia e cara amica, renderla una signora e donare la vita migliore che lei ha sempre meritato. Ma, a volte, la vita gioca le sue carte in modo piuttosto singolare e Juliana non è più quella bambina di cui ha memoria, ma una bella donna attraente, intrigante e desiderabile; si è scoperto atratto da lei e vorrebbe farla sua. Ma le vuole troppo bene per far sì che la donna viva un rapporto di sola carnalità, senza mai consoscere né provare l'amore, convinto come è di non essere in grado di provare questo sentimento e che, a sua volta, neppure Juliana sia innamorata di lui. In realtà, i suoi sono pensieri e premure che solo un uomo innamorato farebbe.
Juliana, dal suo canto, vorrebbe davvero perdersi tra le braccia di Nicholas, e lasciarsi guidare dai suoi istinti, facendo l'amore con l'uomo. Ma ha terribilmente paura che poi questo ma porti ad illudersi che il loro sia un vero matrimonio, e che possa rafforzare quegli strani sentimenti che sente per Nicholas. Lei sa che innamorarsi a senso unico di lui potrebbe essere per lei solo una fonte di grande sofferenza. Ma, in realtà, quei sentimenti già sono radicati dentro di lei, e nulla potrà fare per respingerli.
Entrambi hanno promesso a loro stessi di non consumare il matrimonio. Ma io dubito che riusciranno davvero a tenere fede alle loro parole. Del resto, si sa che l'amore è sinonimo di irrazionalità ed incoerenza, e i nostri due protagonisti si amano davvero tanto.
In ogni caso con questi sentimenti contrastanti Nicholas e Juliana si sono promessi amore eterno e sono diventati marito e moglie. Ed ora sono proprio curiosa di sapere come andrà questa prima notte di nozze.
A presto cara 💞 non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo

Recensore Veterano
11/10/21, ore 00:56
Cap. 28:

Ciao mia cara, spero tu abbia trascorso una serena e felice domenica.
La mia giornata è stata un po' impegnativa, ma tutto sommato è andata bene.
Questi due capitoli - che ho letto tutto di un fiato - sono stati un più bello dell'altro.
Crandall è un essere viscido e disgustoso, praticamente non so da dove iniziare per offenderlo. È uno che beve come una spugna, importuna le donne, sia single che spostate e/o fidanzate, tradisce, picchia e maltratta (anche verbalmente) la moglie, mettendole praticamente la vergogna in faccia, si crede di essere un gran signore con soldi che non sono i suoi, è un vigliacco della peggior specie, ha sperperato denaro a più non posso e, per di più, ha anche coinvolto la sorella nei suoi affari, ingannandola, rovinandola e per di più prendendosi gioco di lei. Capisco perché lo detestino tutti quanti, lo odio anche io.
Però per fortuna qualcuno gliele ha suonate di santa ragione (e pure poche gliene ha date). Finalmente Nicholas si è imposto, e con lui anche Juliana ed hanno fatto abbassare un po' la cresta a Crandall e, soprattutto, alla signora madre. Juliana gliene ha cantate di tutti i colori, togliendosi un peso che portava dentro da una vita, è stata fiera e battagliera, e tutto quetso solo per difendere il suo uomo.
E Nicholas ha davvero apprezzato tutto questo. La parte finale del capitolo 28 è stata veramente bellissima. Nicholas e Juliana si sono promessi un matrimonio di facciata, ma in realtà la loro è una fiamma che arde e che brucia, non riescono a stare lontani, perché si desiderano come non mai, ed appena i loro corpi si sfiorano quella passione scoppia inesorabile.
Nicholas ha paura che questo suo comportamento, così carnale ed animalesco, possa aver ferito Juliana ed averla indotta ad allontanarsi da lui (quando invece lei non desidera altro che perdersi tra le sue braccia). Ed ha paura, paura di perdere la fiducia di Juliana, che è l'unica donna che lo ha sempre amato e difeso (e l'unica donna che lui abbia mai amato, anche se ancora non se ne accorge).
Sono curiosissima di sapere il seguito, la storia si sta facendo ancora più interessante.
A presto mia cara

Recensore Veterano
10/10/21, ore 00:53
Cap. 26:

Ciao mia cara, mi scuso ma oggi è stata una giornata super piena, e solo ora sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per me e la tua bella storia.
Ed ho recuperato in un colpo ben 3 capitoli, oggi ti sei davvero superata. Grazie davvero per la tua passione, e per aver scelto di condividerla, con me soprattutto.
Il capitolo 24 è stato molto bello. Adoro che Juliana e Nicholas siano andati a trovare la loro vecchia bambinaia, la donna ha conservato un affetto speciale per la giovane Juliana e la madre di quest'ultima: una donna buona, ma che ha davvero sofferto molto per la prematura morte del marito; è come se morto il marito fosse morta anche la sua anima, in attesa che anche il corpo lasciasse questa terra. E quando lo ha fatto, finalmente è tornata ad essere felice perché ha potuto ricongiungersi con l'amato.
Invece, lo zio Trenton ha fatto davvero una brutta morte, e devo dire che nessuno ha pianto più di tanto per la sua dipartita. Doveva essere davvero una persona spregevole.
Il momento tra Nicholas e Juliana è stato molto intenso. Hanno passeggiato in modo complice, si sono presi per mano, lui le fa sempre tanti complimenti; e la preoccupazione di Juliana per Nicholas è commovente: ha fatto bene ad avvertirlo di quanto Crandall rappresenti un pericolo, perché il cugino è vero sì che è stato sempre un vile ed un codardo, ma al momento è davvero disperato, e la disperazione potrebbe spingerlo a fare più di una follia. Fa bene Nicholas a guardarsi le spalle.
La zia Lilith continua ad ostacolare Juliana, mettendola in difficoltà con la gestione della casa, della servitù e l'organizzazione del matrimonio; ma non ha capito che tutto ciò non serve, Juliana è una donna forte, che i problemi li affronta di petto e li supera, e non si farà intimidire per così poco.
Che Crandall picchiasse la moglie lo avevo intuito e me lo aspettavo da uno come lui; ed immaginavo anche che la povera moglie subisse tutto in silenzio. Juliana ha cercato di farla parlare, ma per ora Winny ha tenuto il segreto per sé; del resto per ora nulla si può fare, qualunque soluzione venisse adottata, a pagarne il prezzo sarebbe sempre Winny.
E, non so perché, ma immaginavo anche che Crandall avesse dei debiti legati a qualche vizio. Ero indecisa tra alcool (perché ne beve tanto) e gioco d'azzardo. E alla fine avevo intuito bene. Che però avesse trascinato anche la sorella in quel torbido mondo - per altro guadagnando sulla sorella - proprio non avrei potuto immaginarlo. È un essere davvero schifoso.
Capisci anche perché sir Herbert non vuole avere con lui nulla a che vedere: l'uomo gli ha già prestato molti soldi innumerevoli volte, ma aver anche trascinato la moglie nel gioco d'azzardo, rovinando anche il loro buon nome nella società è davvero troppo. E Crandall osa anche essere violento con lui. È davvero un soggetto pericoloso. Che brutta persona.
A presto mia cara, un abbraccio

Recensore Veterano
08/10/21, ore 18:08
Cap. 23:

Ciao mia cara, questo capito mi ha sconvolto.
Mi ha veramente turbato l'odio, nemmeno tanto nascosto, che queste "persone" provano per Nicholas e, di riflesso, anche per Juliana.
Hanno davvero creduto per anni che quello che avevano fosse loro, la loro superbia ed arroganza li rende a tal punto odiosi che io, fossi la proprietaria della tenuta, li caccerei da lì immediatamente. Perché l'odio che hanno dentro potrebbe portarli a fare gesti pericolosi, c'è da guardarsi le spalle.
La zia Lilith non tollera quello che sta accadendo. Si è sempre sentita la padrona di quella casa, e non riesce ad accettare di stare perdendo il suo ruolo. La sua aria è intimidatoria, e continua a guardare Juliana dall'alto al basso; il suo pensiero costante è "vedi questa pezzente che ora si atteggia a gran signora e vuole togliermi quello che è mio". Si sente profondamente umiliata, ma è ciò che merita: del resto, per anni, anche lei ha umiliato tutti, credendosi superiore quando si atteggia a a signora di bene che non le appartenevano.
Crandall, invece, è pericoloso. Da un lato fa tenerezza, perché lui li è cresciuto e gli è stato inculcato, dal giorno in cui è venuto al mondo, che tutto quello sarebbe poi diventato suo. E lui si è comportato di conseguenza, gestendo quella tenuta e quelle terre come se fossero sue. Credo al suo attaccamento a quel luogo, ci credo davvero. Ma trovo sconcertante che sia arrivato a sperare che il cugino morisse per potersi tenere tutto. Certo, una cosa è sperare la morte di Nicholas, un'altra è agire materialmente per provocarla: il guizzo d'odio che è lampeggiato negli occhi di Crandall ha giustamente messo in allarme Juliana, ma mi chiedo se il cugino sia davvero in grado di poter fare qualcosa di così atroce come provocare la morte di un uomo, perché a me, almeno a vederlo, mi sembra solo un gran vigliacco.
In ogni caso, è meglio guardarsi le spalle.
Un abbraccio mia cara

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