La poesia è stata scritta in ricordo di una persona che ho assistito, la quale presentava la sindrome del “chiavistello” in seguito ad un incidente, la quale ci ha lasciato qualche mese fa. Uno degli aspetti assistenziali più complessi era la comunicazione, poiché principalmente si espletava grazie al movimento delle palpebre e alle espressioni del viso. In quella che io chiamo "la sua prima vita" adorava le belle donne, andare in moto con gli amici, divertirsi. Gli piaceva chiaccherare con gli operatori, che erano divenuti in seguito il suo mondo.
Autore:
Mery Rosa |
Pubblicata: 19/10/25 | Aggiornata: 19/10/25 |
Rating: Giallo
Genere: Poesia | Capitoli: 1 - Drabble | Completa
Tipo di coppia: Nessuna | Note: Raccolta | Avvertimenti: Nessuno
Categoria:
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