Recensioni per
Orizzonte
di Glenda

Questa storia ha ottenuto 64 recensioni.
Positive : 64
Neutre o critiche: 0


Devi essere loggato per recensire.
Registrati o fai il login.
[Precedente] 1 2 3 4 5 [Prossimo]
Recensore Junior
25/01/23, ore 20:03
Cap. 32:

Ed eccoci alla fine, con Adrian divenuto una presenza fissa al fianco di Noam, e che ha cambiato il proprio modo di vedere le cose proprio grazie all'avere incontrato - a questo punto diversi anni prima - Noam.

Bellissimo finale, che mette conclusione a una bellissima storia. È stato un viaggio lungo, ma avvincente, sia nelle vicende socio-politiche, sia in quelle personali. Il rapporto tra Noam e Adrian ha caratterizzato tutti i capitoli e continua a caratterizzare anche il finale.

Oltre a questo, la storia è anche molto ben scritta e i capitoli si leggono molto volentieri. Ti faccio i complimenti per questo tuo lavoro.

Un saluto,
Milly Sunshine

Recensore Junior
25/01/23, ore 19:36
Cap. 31:

Ebbene, Noam rimane Noam. È sopravvissuto a un attentato, ma sembra non essere minimamente spaventato dal proprio ruolo e anzi, sembra possa diventare proprio il tratto di unione con i separatisti.

Mi fa piacere che alla fine Adrian resterà a lavorare con lui anche se, di fatto, la situazione è molto cambiata rispetto a quando si sono conosciuti ed è stato assunto.

Recensore Junior
25/01/23, ore 19:30
Cap. 30:

Sono rimasta un po' indietro, quindi cerco di mettermi in pari con gli ultimi capitoli, vedo che sono trentadue in totale! Iniziamo da questo... alla fine è confermato che l'attentato veniva dall'interno e non tanto contro Noam come persona, ma perché era la persona giusta da far saltare in aria affinché Oraviy potesse ottenere i propri scopi.

Chissà se Noam, quando avrà superato il momento, si renderà conto di essere troppo puro e innocente per la politica oppure se sarà ancora più deciso a proseguire per la propria strada. Adrian, frattanto, è andato a stanare Karima! *-* E niente, le loro interazioni sono sempre ottime!

Recensore Master
25/01/23, ore 16:43
Cap. 31:

Carissima,
scusa, sono scemo^^
Vado direttamente all'ultimo capitolo e non mi accorgo che ne hai postato un altro prima.
Un bellissimo capitolo, fra l'altro, che chiude magistralmente tutta la vicenda. Alla fine il "soave" Dolbruk ha ottenuto quello che voleva, ovvero di trattare con i separatisti di fronte ad alti esponenti del governo.
Sembra però che la cosa che gli fa più piacere, che lo gratifica di più, sia la vicinanza di Adrian. È come se in un certo senso si fossero trovati e fossero l'uno quello che manca all'altro.
È bello vederli a prendere il caffè insieme, in un'atmosfera che non è più umida, anche se fredda, e con la prospettiva di compiere ancora tanta strada insieme, ottenendo si spera tanti risultati.
Ti avevo già fatto i complimenti per questa bellissima storia ma ovviamente te li rinnovo. Spero che scriverai presto qualcos'altro, così potrò leggerlo con gusto!

Recensore Master
25/01/23, ore 15:10
Cap. 32:

Ciao carissima^^
poche righe, che però esemplificano in maniera assolutamente precisa tutto il percorso di questa vicenda che per tante settimane mi ha tenuto col fiato sospeso, mi ha fatto gioire, mi ha fatto arrabbiare, rattristare, rallegrare e alla fine mi ha lasciato un bellissimo ricordo.
Entrambi i protagonisti hanno avuto il loro percorso, e alla fine sono giunti a una meta, ma soprattutto nella seconda parte della narrazione il focus si sposta su Adrian, che passa da ombra protettiva e protagonista della vicenda, con le sue vulnerabilità e i suoi scheletri nell'armadio.
Forse Noam è più disinvolto nel mostrare le proprie fragilità, forse è più in grado di non farsi schiacciare da esse, mentre una persona con la struttura di personalità di Adrian tende a nasconderle e a tenerle per sè. Non considero una cosa giusta e l'altra sbagliata, semplicemente sono due modi diversi di gestirle.
L'affinità reciproca, all'inizio relegata sullo sfondo e poi sempre più presente, spinge ognuno dei due a "migliorare" per l'altro, nelle migliori tradizioni del sodalizio virile. Mi piace molto il rapporto che alla fine si viene a instaurare fra loro, perché è esente da tutte quelle piccole "meschinità" che a volte si trovano nei rapporti di amicizia. No, qui abbiamo un rapporto davvero limpido, senza ombre, che arricchisce entrambi, e invece di appesantire alleggerisce rispetto alle inevitabili difficoltà della vita.
Grazie per questa bellissima storia, ammiro molto la tua capacità di analisi psicologica, che ci ha regalato una vicenda non banale, non scontata, ma soprattutto realistica, che spinge a pensare e a porsi domande.
Ancora complimenti, è stata davvero una bellissima lettura!

Recensore Master
19/01/23, ore 19:28
Cap. 30:

Ciao^^
in effetti, alla fine non poteva che essere stato uno degli Òraviy a organizzare l'attentato.
Non sono certo che la "catarsi" con Noam abbia reso Adrian una persona migliore. Sicuramente Adrian è affascinato da Noam e per tanti aspetti vorrebbe assomigliargli, con il risultato che adesso trova se stesso una persona riprovevole. Se agisce ritiene di averlo fatto per rabbia, se cerca di smascherare un delinquente pensa di averlo fatto per una sorta di rivalsa nei confronti di chi l'ha fatto sentire stupido e inefficiente.
I suoi ragionamenti sono come solito precisi e acuti, eppure anche in quelli trova qualche elemento negativo: ha capito ma non abbastanza, ha previsto ma non con la dovuta precisione.
Perlomeno a me ha dato questa impressione, ma magari mi faccio condizionare dal fatto che è sempre stato il mio personaggio preferito^^
In tutto questo, complimenti per l'intreccio che hai ideato, io non ci arei riuscito nemmeno in tre anni di studio indefesso. Tutto logico, tutto conseguente e tutto diabolico, sono veramente colpito.
A questo punto, visto che ho letto in una tua risposta che mancavano due capitoli (e quindi adesso ne manca solo uno), non sto letteralmente più nella pelle per sapere cosa succede. Intanto complimenti ancora per questo bellissimo capitolo, a presto!

Recensore Junior
16/01/23, ore 21:31
Cap. 29:

Quindi le minacce di morte erano una montatura di Zjam che, per pubblicità, ha avuto quell'idea alle spalle di Noam. E Noam, spiazzante ancora una volta come solo lui sa essere, non solo non lo caccia via a calci nel fondoschiena come meriterebbe, ma sembra trarne delle idee positive. Noam resterà sempre Noam, indipendentemente da che cosa accada. Bene, anche dopo avere rischiato di morire ha deciso di rimanere se stesso e non solo, adesso ha anche optato per questa nuov trattativa.

Aspetto il finale ed eventuali altri colpi di scena. *-*
Un saluto,

Milly Sunshine

Recensore Master
11/01/23, ore 13:57
Cap. 29:

Ciao^^
Ma... un dubbio: se Zjam ha confessato che le minacce erano false e il Fronte non ha mai voluto compiere attentati contro Noam... chi ha messo la bomba?
Noam ci mostra un'altra sfaccettatura: a differenza dei capitoli precedenti, dove spesso appariva come noncurante, ingenuo o troppo fiducioso, adesso sembra essersi trasformato in un pianificatore che non lascia nulla al caso.
Sfrutta l'accaduto senza lasciarsi spaventare, fa addirittura sapere al Fronte, pubblicamente e davanti a centinaia di giornalisti, di voler trattare.
Chissà. Forse tutto quello che è successo, sia a lui che ad Adrian, ha sfrondato tutto il superfluo dalla sua personalità, lasciando solo il politico coraggioso e sincero, che non ha paura di portare avanti le sue scelte fino in fondo. Sono curioso di sapere se il Fronte accetterà di trattare, e se chi ha organizzato l'attentato di riproverà, ora che Noam si è rivelato effettivamente così pericoloso.
Come sempre bravissima, a presto!

Recensore Junior
05/01/23, ore 12:06
Cap. 28:

Spero sia andata bene nei Paesi Baschi e, a proposito, interessante scoprire quali siano state le tue fonti di ispirazione per il Darbrand. È sempre bello scoprire qualche retroscena.

Nel frattempo per la prima volta leggo un capitolo quando viene postato e sono contenta di essere finalmente in pari. XD

Detto questo, è bello scoprire che cosa sia successo durante l'adolescenza di Adrian, diciamo che immaginavo una storia simile, ma finalmente ne conosciamo anche i dettagli.

Adesso sono incuriosita: ci stiamo avvicinando al finale, Noam è sopravvissuto, Noam e Adrian sanno tutto l'uno dell'altro... attendo con ansia i capitoli conclusivi per scoprire quello che verrà.

Alla prossima,
Un saluto.

Milly

Recensore Master
04/01/23, ore 19:15
Cap. 28:

Ciao carissima^^
Sai che ti dico? Ciaone, Ròbul, non mancherai a nessuno.
Se uno passa il suo tempo ad angariare coetanei, spadroneggia e fa il bullo, quando poi si trova appeso a una radice e nessuno gli tende una mano ha avuto esattamente quel che meritava.
A mio modo di vedere, aiutare Ròbul sarebbe stato per l'ennesima volta il gesto che tutti si sarebbero aspettati, mentre lasciarlo andare giù è stato il primo grande atto di ribellione di Adrian, e forse è stato quello che l'ha sconvolto, più che la morte del bullo di turno.
È stato finalmente scegliere, decidere autonomamente e scoprire di avere un potere ben superiore a quello del bulletto, ovvero il potere di vita o di morte.
Nel capitolo fai capire molto bene quanto i due, Noam e Adrian, siano alla fine diventati complementari: sono come i due pezzi di un puzzle, dove uno ha le propaggini l'altro ha le rientranze, e alla fine si incastrano perfettamente l'uno nell'altro, sanno sostenersi reciprocamente, ognuno possiede quel che manca all'amico.
Un'amicizia così è qualcosa che arricchisce e rende in grado di superare qualsiasi ostacolo, ed è molto bella da leggere.
come sempre complimenti e a presto, a questo punto sono davvero curioso di sapere come si concluderà la vicenda.

Recensore Junior
30/12/22, ore 19:32
Cap. 27:

Ed eccomi in pari. Innanzi tutto grazie per il pensiero di inizio, dato che una dei due recensori sono io. Vedo inoltre che in genere hai pubblicato una volta alla settimana i capitoli precedenti (avendo iniziato la lettura tardi rispetto a quando hai iniziato a pubblicare ci ho fatto caso poco tempo fa e ricordo di averne letto una conferma in una delle note di inizio capitolo), quindi immagino che essendo passati cinque giorni a breve arriverà il prossimo.

Alla fine la trappola era studiata bene e solo l'intervento tempestivo di Adrian ha salvato la vita a Noam. Ci sono comunque ancora molti nodi da sciogliere e sarà interessante scoprire la ricostruzione dei fatti. Dal lato più umano anche, ci sono nodi da sciogliere. Il finale del capitolo lascia ipotizzare che presto scopriremo il segreto di Adrian, che forse può spiegare la sua reazione quantomeno insolita, visto che invece di essere quantomeno compiaciuto del proprio successo (Noam poteva essere morto, invece se l'è pur sempre cavata relativamente con poco) sembra vederlo come un insuccesso.

Attendo il prossimo capitolo.
A presto. <3

Recensore Junior
30/12/22, ore 19:12
Cap. 26:

Rettifico quanto detto nella recensione precedente: Noam era *già* molto concentrato sull'evento del giorno dopo. Semplicemente la sua spontaneità era in qualche modo il "contorno", dato che con essa sembra essersi conquistato definitivamente il consenso di almeno una parte dei suoi conterranei.

Arrivato il momento del discorso, tuttavia, ecco che hai deciso di spiazzare con i presunti problemi relativi a Marna. Mi piace questo tuo alternare momenti che hanno dentro di sé leggerezza anche nel loro non essere momenti leggeri, a plot twist improvvisi come questo. Poi, di nuovo, altro plot twist, ed ecco che serviva per allontanare Adrian da Noam!

E poi ecco che il capitolo finisce sul più bello!

Recensore Junior
30/12/22, ore 19:04
Cap. 25:

Ricollegandomi alla tua risposta alla recensione al capitolo precedente, faccio innanzi tutto auguri di buon anno anche a te. Venendo invece a Dzjorji, mi era venuto il dubbio, però obiettivamente ci sta che davvero la politica non gli interessi!

Per quanto riguarda i politici ambigui, se così vogliamo definirlo, sto iniziando a pensare che le minacce di morte ricevute da Noam siano partite da qualcuno di loro, in modo da poterlo controllare. È un pensiero che ho fatto mentre leggevo il capitolo corrente e non mi stupirei se si rivelasse così. :D

Per il resto, ancora una volta abbiamo visto Noam molto spontaneo, anche quando in teoria dovrebbe già essere focalizzato sull'evento dell'indomani. L'ho apprezzato ancora una volta, per il suo modo di essere.

Recensore Junior
28/12/22, ore 12:23
Cap. 24:

Altro ottimo capitolo anche questo, che attraversa parecchi momenti: prima le considerazioni di Adrian sugli altri fratelli di Noam (a proposito, Dzjorji sarà davvero così disintetressato come dice alle questioni politiche? Oppure da meno coinvolto di tutti ci riserverà sorprese? Non potevo astenermi da fare congetture), per poi passare alle vicende politiche: ancora una volta è sembrato palese che Noam è solo uno strumento per ottenere voti e le sue idee non sono affatto considerate.

Poi, nella parte conclusiva del capitolo, interessante conversazione su argomenti di natura linguistica... comunque buon lavoro di Noam, per deviare dall'argomento di discussione! Infine si intravede ancora qualcosa del passato di Adrian. Spero che nei prossimi capitoli sarà approfondito.

Auguri anche a te,
Milly

Recensore Master
26/12/22, ore 10:50
Cap. 27:

Ciao^^
che bellissima sorpresa questo capitolo natalizio!
Direi che l'attentato è un momento catartico per entrambi: Noam rivive quello che anni addietro capitò a suo padre e Adrian rivive l'episodio cui ha accennato Thièl nel loro incontro. L'attentato, però, in questo caso non esita in una strage, ma nella salvezza di Noam e di riflesso anche in quella di Adrian, che forse ha finalmente modo di venire a capo dell'episodio in cui morì il ragazzo perché lui, paralizzato dalla paura, non riuscì ad aiutarlo.
Il capitolo è (come sempre) bellissimo: sei riuscita a darci non solo un crescendo di tensione, ma anche il senso di straniamento e disorientamento che prende chi finisce in situazioni del genere, Hai reso il guardarsi intorno e non riconoscere nulla, il non capire cosa sta succedendo, la perdita dei punti di riferimento e tutto il resto.
Commovente il momento in cui i due si ritrovano: la loro amicizia è sempre più salda, ormai si può dire che sono un punto di riferimento l'uno per l'altro. Noam è felice che Adrian sia vivo e più o meno incolume, Adrian è felice, perché ha salvato Noam, ma anche perché salvare Noam gli ha dato la possibilità di emendarsi della Hybris che si portava dentro da una vita.
Grazie per questo bellissimo regalo, a presto!

[Precedente] 1 2 3 4 5 [Prossimo]