“Chi sei?” Era una ragazza. Vestiva con una gonna verde, una maglietta nera, con maniche di un colore simile, e aveva dei capelli corti e scuri, che emanavano un profumo inebriante. Gli sorrise.
“Mi chiamo Gwen.” Duncan si alzò, rimanendo comunque seduto sulla poltroncina: si trovava in un treno, ma non sapeva né dove questo fosse diretto, nè per quale motivo giacesse lì. Abbassò nuovamente le palpebre, poi rispose.
“È passato parecchio tempo da quando ho visto qualcun altro in questo vagone.”