Recensioni per
La strega di Wychford
di eddiefrancesco

Questa storia ha ottenuto 36 recensioni.
Positive : 36
Neutre o critiche: 0


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Recensore Veterano
03/12/21, ore 23:34
Cap. 45:

Che meraviglia questa storia, e questo finale è stato veramente delizioso: così dolce, appassionato e veramente magico.
Ora tutti sono felici, e Wychford sorride. Si perché questo luogo così magico è stato teatro di un amore impossible, imprevedibile ma meraviglioso.
Certo, Octavia è una vera furbacchiona. Lei è svenuta davvero e, poveretta, ha rischiato tantissimo. Però, quando si è ripresa, nel sentire Edward dichiararle tutto il suo amore, quanto volesse sposarla e fare parte del suo futuro, sposarla, lei ha finto di essere ancora svenuta, per poter sentire fino in fondo la sua confessione. E, devo dire, che è stata una dichiarazione d'amore così surreale, sui generis ma estremamente bella ed importante.
La zia Castrairs ha avuto ragione fin da principio, questi due sono perfetti l'uno per l'altro. Solo Octavia poteva far cambiare idea ad un irriducibile come Edward: lei è una perla rara, ed Edward ha compreso che quell'amore è troppo grande, e merita di essere sacralizzato in un vincolo matrimoniale, e battezzato con la nascita di tanti figli. Edward, insieme ad Octavia, ha scoperto il desiderio di avere una famiglia e di piantare radici.
Sono veramente contenta di questo stupendo finale, tutto è andato al posto giusto.
Un abbraccio 💕

Recensore Veterano
03/12/21, ore 21:59
Cap. 44:

Ciao mia cara, bentrovata.
Questa storia è meravigliosa e, temo, siamo giunti quasi alla fine (purtroppo). Mi sono affezionata anche a questo racconto, e se da un lato non vedo l'ora di sapere cosa accadrà e come si concluderà, da un lato mi dispiacerà non leggere più di loro.
Questo capitolo è stato pieno di energia e di pathos. Un pomeriggio di felicità si è trasformato ben presto in una guerriglia. Mentre tutti erano intenti a festeggiare il fidanzamento di Harry e Lisette e brindare per il loro futuro, ecco che Arandez fa la sua comparsa, con un gruppetto di poveri disgraziati armati. Arandez era sull'orlo della disperazione, pur di avere Lisette avrebbe fatto qualsiasi cosa, anche uccidere tutti quanti loro, aveva un volto ed un atteggiamento da vero pazzoide. Per fortuna, la giovanissima ma super coraggiosa Pip, dalla sua posizione rintanata, ha lanciato addosso a quegli individui un sacco di pietre a velocità sovrumana, dando così la possibilità ai due uomini presenti in sala di reagire e disarmare i lpro aggressori. Ammetto che questa veste di Edwards versione Hulk che con calci e pugni mette a terra 3 uomini armati fino ai denti mi ha fatto veramente molto ridere. Decisamente peggio è andata ai due fratelli Petrie: Harry è stato ferito, sia pur solo superficialmente, da Ricardo armato di coltello, e solo l'intervento della sorella Octavia ha evitato il peggio. La donna, coraggiosamente, si è lanciata su Arandez, bloccandogli il braccio, ma l'uomo, nel liberarsi, l'ha spinta veramente forte, facendola cadere in terra e sbattere la testa; poco ci è mancato che urtasse con violenza il gradino del camino. La casa, con la sua magia, ha fatto cadere un'intera balaustra sulla testa (marcia e vuota aggiungo io) di Arandez, ponendo così fine a quel tafferuglio. Ci sono stati momenti di vero panico, quando si credeva che Octavia fosse morta: Edward, in particolare, era fuori di sé e non è riuscito a contendersi. Palpabile il suo sollievo quando ha visto che Octavia era viva e che nulla era perduto. Quando Harry si è avvicinato per portare la sorella al riparo al piano di sopra, Edward, ormai non più padrone di se stesso, lo ha scansato malamente, dicendo proprio "lei è mia", quasi non volesse più che nessuno potesse allontarla da lui. Chissà che il timore di poterla perdere dia ad Edward quella spinta che gli mancava per decidersi a fare il grande passo?! Speriamo di sì, perché onestamente la sua ritrosia ci aveva veramente stufato: è innamorato perso di Octavia, per cui si è già vincolato, con il suo cuore; è solo una questione di forma e una questione di principio la sua, per cui chiedesse a Octavia di sposarlo, così da poter avere anche loro la felicità che meritano.
Alla prossima mia cara 💕

Recensore Veterano
01/12/21, ore 20:23
Cap. 43:

Ciao mia cara, bentrovata.
Ieri, purtroppo, non sono riuscita a dedicare il tempo che avrei voluto al nostro amato romanzo, e ho recuperato oggi, potendo godere della bellezza di ben 3 capitoli. E sono stati dei capitoli molto pieni, in cui sono accadute tantissime cose.
Voglio partire dalle dolenti note. Ricardo Arandez è un cattivone della peggior specie: dopo essere stato rifiutato da Lisette, che gli ha preferito un altro uomo, ed essere stato malamente cacciato dalla festa e inviso nei migliori salotti di Londra, Arandez ha giurato vendetta; se non ha funzionato con la dolcezza, né con gli artifici, il solo modo che ha per prendersi Lisette è di usare la violenza. Ma non perché ami la ragazza: non sa nemmeno cosa significa questa parola. Arandez punta solo alla fortuna che Lisette porta con sé. E la ragazza è sicuramente in pericolo: benché sia circondata da persone che sono pronte a proteggerla, bisogna tenere gli occhi costantemente aperti perché un solo passo falso può significare esporre la giovane alle grinfie di questo criminale.
Sono molto felice del fidanzamento tra Harry e Lisette. Il loro è stato proprio un colpo di fulmine: si sono innamorati al primo sguardo e oramai tutti hanno accettato di buon grado che i due si frequentino e convolino a giuste nozze.
Altrettanto non può dirsi per Edward ed Octavia. La loro è una situazione ben lontana dal potersi definire felice. Il senso di indipendenza e libertà che non vuole abbandonare Edward ha portato l'uomo a dire chiaramente ad Octavia che, al di là di quello che prova, mai si sposerà, perché non vuole alcun tipo di legame. Di fronte a questo rifiuto, Octavia ha reagito nel solo modo che consosce: ha fatto prevalere il suo orgoglio e ha alzato uno spesso muro di gelida indifferenza tra la sua persona e quella di Edward, tagliandolo fuori dalla sua vita e ignorandolo ogni volta che ha l'occasione di incontrarlo. Benché fuori sua una roccia, dentro Octavia soffre terribilmente: il suo cuore è a pezzi e, per questo, ha preso la decisione di lasciare Londra. Del resto, stare in società non è mai stato un qualcosa che particolarmente ha attirato Octavia; da dopo il suo debutto aveva praticamente smesso di frequentare le feste e le serate di gala, e quell'anno aveva rappresentato una vera e propria eccezione, funzionale ad aiutare Pip e Lisette. Ed ora che il suo compito è finito, può andare via e tornare a Wychford. E lo ha fatto insieme a Pip: la bambina era triste e abbattuta a Londra, città poco adatta a lei e alla sua energia, ed è come se Pip fosse tornata a vivere e a sprizzare energia. La casa lì ha accolti con la solita consueta felicità.
Edward, dal canto suo, ostinato e testardp nel mettere a tacere il suo cuore, è entrato in una spirale di autodistruzione, lasciandosi andare al bere, al gioco d'accordo e alla sua frequentazione con Louise. Ma "occhio non vede, cuore non duole" in questo caso non funziona: non solo Octavia, ma ma che Edward soffre fortemente e questo lo ha portato ben presto ad annoiarsi di tutto: la sua storia con Louise si è chiusa in modo definitivo, il gioco d'azzardo lo ha ben presto stancato perdendo ogni attrattiva e persino il suo rapporto con il Ministero si è chiuso bruscamente. Edward, nel vedere Lisette ed Harry così felici, si sta pian piano rendendo conto che quel malessere che ha dentro può andare via in un solo modo: lui desidera rivedere Octavia. E accompagnare Harry e Lisette a Wychford gli ha dato l'occasione per poterlo fare. Quando i tre arrivano a Wychford la casa è in attesa: la casa aspetta che qualcosa accada. Il loro primo incontro dopo tanto tempo è ancora freddo e distaccato, entrambi si trattengono molto; soprattutto Edward che altro non vorrebbe se non stringerla tra le braccia e deve fare fede a tutto il suo controllo per non cedere ai suoi istinti. Octavia, dal canto suo, ha per giorni evitato la stanza in cima alla torre, dove si è consumata quella passione irrefrenabile con Edward - il solo uomo che sia stato in grado di accenderla (Octavia è molto corteggiata, ma nessuno le è mai davvero interessato) - per evitare di essere assalita dalla tristezza; ma ora si ritrova nuovamente davanti ad Edward e non sa come affrontare pienamente la cosa, che atteggiamento sia corretto avere.
Speriamo che questi due testoni la smettano di essere così "testoni" e si lascino andare alla loro felicità.
A presto mia cara 💕

Recensore Veterano
29/11/21, ore 22:53
Cap. 40:

Ciao mia cara, che capitolo tostissimo, sotto tantissimi punti di vista.
Avevamo già capito che dietro a tutta questa ritrosia e rabbia di Edward ci fosse un motivo grave, e che Arandez non fosse esattamente quello che mostra di essere. Ma che fosse un tale zozzone non potevo affatto immaginarlo. Quell'uomo non deve avvicinarsi mai più a Lisette, ma temo che non si fermerà: è venuto a Londra per Lisette e dubito che andrà via così facilmente. Ora Octavia conosce la verità.
La contessina credeva di aiutare Lisette ed in parte lo ha fatto. La giovane non sa la verità su Arandez, crede che sia solo un contrasto per i confini; aver rivisto Arandez le ha dato la certezza che per quell'uomo non prova più nulla. Questo almeno le ha permesso di poter mettere ordine nel suo cuore.
Però, adesso che Octavia sa la verità devono proteggere Lisette ad ogni costo.
Edward ed Octavia si sono sfidati a viso aperto. Lei mi è piaciuta tantissimo: sebbene Edward fosse molto minaccioso, lei non ha timore di lui (mai potrebbe averlo) e sostiene lo sguardo con fierezza. Di fronte alla sua caparbietà, Edward ha dovuto soccombere, fidarsi di lei e raccontarle la vera storia di ricardo.
La parte finale è stata veramente intensa. A quella iniziale furia ne è seguita la più bruciante passione, quella passione che mai li ha abbandonati, perché continuamente quel bacio è stato nella loro mente e nel loro cuore. La magia che provano quando sono insieme non si è mai spenta.
Edward, però, ha fatto un passo indietro. Quello che prova per Octavia è evidente e lui stesso non può negarlo: Octavia gli scatena emozioni che mzi nessuna donna gli aveva provocato, gli fa provare amore. E questo, per lui, è insostenibile: pur provando questi sentimenti, Edward non vuole legarsi per non candere nella monotomia di un rapporto coniugale. E di fronte al suo rifiuto viene fuori tutto l'orgoglio di Octavia: pur soffrendo enormemente, Octavia non ha alcuna intenzione di elemosinare e pregare l'amore di nessuno, né tanto meno di Edward.
Ne vedremo ancora delle belle con questi due testoni.
P.S. Ma quanto sono carini Harry e Lisette? Lui sembra davvero venerarla; e lei diventa ancora più dolce, e viene via quell'alone di tristezza e malinconia che sembra avvolgerla, e sembra molto più giovane, gioviale ed allegra. Lo stesso Edward si trova costretto ad ammetere che non ha mai visto così felice sua nipote. Lisette accanto ad Harry acquista una nuova luce, la luce di una ragazza innamorata.
A presto mia cara

Recensore Veterano
28/11/21, ore 22:01
Cap. 39:

Ciao mia cara, buonasera e buona domenica, spero tu abbia avuto una piacevole e serena giornata.
Tutti insieme appassionatamente in questo capitolo. Un mucchio di galletti che si contendono la più bella delle belle, ovvero Lisette.
Ora penso di aver capito cosa Octavia vuole veramente fare, e devo dire che, se prima non approvavo quello che stava facendo - ascoltando Edward non avrebbe dovuto fare proprio avvicinare Arandez a Lisette - ora invece lo condivido in pieno. Octavia ha ben compreso che la Lisette arrivata da Antigua non è più la stessa ragazza che si trova ora a Londra. È cresciuta e maturata, e dentro di sé lei sa cosa vuole; ha bisogno solo di tirarlo fuori.
Se non parla con Arandez, non chiude questa storia con lui che è rimasta in sospeso, Lisette non potrà mai andare veramente avanti e ricominciare una nuova vita, verso la felicità. Purtroppo, per proteggerla i suoi zii le hanno nascosto la verità, ma Lisette è una ragazza grande, e meriterebbe di sapere. Sono sicura che Lisette abbia ben chiaro nella sua mente e nel suo cuore che le piace Harry, e questa venuta di Arandez non avrà più il potere di condizionarla, come era stato in passato.
Finalmente c'è stato questo incontro tra Edward e Harry. Devo dire che il tenente è stato schietto e diretto, e credo che con questo suo modo di fare abbia conquistato la fiducia e la simpatia di Edward. Alla fine, lo zio vuole solo il meglio per la nipote, e non vuole che Lisette finisca nelle grinfie di un altro giovanotto in cerca di dote; ma con Harry questo pericolo non c'è affatto: non solo Harry ha un titolo e viene da una famiglia eccezionale, ma è anche sinceramente innamorato di Lisette, per lei ha lasciato l'esercito ed è tornato a casa (cosa che prima di conoscere la ragazza non avrebbe proprio voluto fare).
In ogni caso, Edward rimane un orco: è bello grosso, e un po' tutti hanno timore di scatenare la sua ira. Octavia, dal canto suo, pur di aiutare Lisette si è presa questo rischio, ma per fortuna trovandosi ad una festa Edward non ha potuto esplodere come avrebbe voluto alla notizia che Arandez stava importunando la nipote (almeno per ora, perché se Ricardo continuerà a stare lì, credo che Edward gli tirerà il collo 😂).
A presto mia cara

Recensore Veterano
27/11/21, ore 21:56
Cap. 38:

Ciao mia cara bentrovata.
Questa "tua amica" deve essere una tale chiacchierona, se ha monopolizzato il tuo pomeriggio 😂😁 spero almeno sia stata una conversazione piacevole.
Questo capitolo è stao bellissimo, e mi hai lasciato sul più bello. Non vedo l'ora di leggere il seguito.
Finalmente la serata della festa a casa di Augusta è giunta, così come c'è stato l'incontro ufficiale tra Harry e Lisette. Il bel tenente non aveva occhi che per Lisette; la giovane è davvero incantevole. Ora che Harry si presenta con il titolo di conte la zia Julia mi è sembrata molto più bendisposta.
Allora devo dire che fin dal primo momento che è apparso questo Richard mi ha suscitato sospetto; il nome in particolare mi icordava qualcuno. E le mie sensazioni non erano sbagliate: Richard non è altri che Ricardo Arandez, giunto per poter portare via Lisette. Onestamente, non capisco affatto Octavi: quell'uomo è inquietante, mi ha suscitato forte disagio e sj vede lontano un miglio che mente fortemente. Quando gli ha chiesto il vero motivo del perché gli zii non vogliano che abbia a cge che fare con Arandez, Richard era fortemente in difficoltà nel rispondere; si è rilassato solo quando si è accorto che Octavia non sa nulla (e mannaggia a Edward che non si è confidato con lei). L'uomo l'ha intortata con le sue parole e con i suoi vaneggiamenti su quest'amore che millanta di provare per Lisette (a cui non crede nessuno, me compresa). Octavia ha ritenuto che sia meglio che Lisette incntri Ricardo Arandez alla sua presenza, così da poter tenere d'occhio la situazione, piuttosto che in altre circostanze in cui nessuno può vigilare; ormai Ricardo è stato presentato in qualità di ospite del duca, per cui avrà comunque modo di rivedere e par,are con Lisette in altre occasioni. Credo che Ricardo stia tramando qualcosa, non c'è da fidarsi di lui. Edward, sicuramente, andrà su tutte le furie.
A presto mia cara

Recensore Veterano
26/11/21, ore 14:42
Cap. 37:

Ciao mia cara, eccomi finalmente.
Ritorno a ritmi più umani, e riesco a rilassarmi con questa bella storia e a dedicarti una ricca e, si spera, bella recensione.
Questi ultimi due capitoli sono stati veramente molto interessanti.
La passeggiata a Richmond insieme a Pip hanno dato la possibilità a Edward ed Octavia di chiarirsi e riappacificarsi, dopo quanto accaduto al ballo.
Quando è in presenza di Octavia, Edward perde qualsiasi buona maniera, straparla, non ragiona affatto lucidamente e finisce, spesso, per essere eccessivamente sardonico, cinico, duro ed offensivo. Octavia ha male interpretato questo modo di fare, ritenendo che quell'atteggiamento fosse indice del disprezzo che Edward prova per lei. Disprezzo che, a guide aperto, Edward le ha detto di non aver mai provato per lei. I sentimenti che Octavia gli scatena sono tanti, diversificati e tutti molto intensi: desiderio, diffidenza, sospetto, rabbia, gelosia, attrazione. Ma disprezzo assolutamente no.
Octavia credeva che il modo così passionale in cui ha risposto a quel bacio avesse portato Edward a ritenerla una donnetta facile. Ed invece Edward ha visto la sua innocenza, ma al contempo avrebbe voluto averla totalmente, visto la passione con cui lei lo ha ricambiato. E quando gli sono giunte le voci che potesse avere un amante, la vista gli si è annebbiata e lui ha sparato a zero, trattandola duramente l'ultimo giorno a Wychford.
Con questa tregua hanno messo un punto a quanto accaduto, e deciso di ripartire da capo. Octavia avrebbe potuto anche decidere di mettere fine, in modo definitivo, alla conoscenza con quell'uomo, ma alla fine non ha volto: un po' per le due ragazze, Pip e Lisette, un po' perché, in fondo, la compagnia di Edward non le dispiace affatto.
Certo, questa pace più che una pace è stato solo un breve armistizio, che non ha posto fine alla guerra che è costantemente in atto tra di loro. Due minuti dopo essersi riappacificarsi, i due hanno discusso nuovamente.
E questa volta l'argomento è molto serio. Edward non ha voluto confidare ad Octavia il motivo del perché Ricardo Arandez deve stare lontano da Lisette. Octavia ha cercato con tutte le sue forze di far comprendere ad Edward il tumulto che regna nel cuore di Lisette: la giovane non è davvero innamorata di Arandez, ma è molto confusa, non avendo potuto scegliere lei, ma trovandosi travolta dalle decisioni degli altri; se non saprà la verità Lisette non avrà mai davvero il cuore libero di iniziare la sua vita per davvero, con una persona che ama. Ma Edward è stato irremovibile, tagliando Octavia fuori da questa storia; come arma di difesa ha optato per l'attacco, riferendosi al fratello di Octavia, Harry, cosa che ha mandato la contessina su tutte le furie. Nel vederla andare via, con quel cipiglio così fiero, Edward si è reso conto di quanto Octavia sia speciale: donne come lei non ce ne sono, è una nobile, elegante e fine, ma al contempo schietta è sincera, dolce ed estremamente intelligente. La voce in fondo alla coscienza gli suggerisce di sposarla, prima che lo faccia qualcun altro; ma Edward non ha alcuna voglia di legarsi, e soprattutto si rende conto di quanto quella donna gli smuova tutte quelle emozioni e di come riesca a ridurlo in un vero selvaggio privo di razionalità, senza neppure essere fidanzati.
Octavia, però, non demorde e ha provato a scoprire la verità su Arandez, parlando direttamente con Lisette. Purtroppo la giovane è stata tenuta all'oscuro da tutta la famiglia da quella che è la verità dei fatti; ed onestamente non penso che questo rifiuto così categorico derivi solo da un contrasto sui confini.
Credo che Arandez si sia reso autore di qualche azione becera, da qui l'ostilità di Edward e di tutta la sua famiglia verso quella unione.
Lisette, povera, è così giovane ed inesperta che non sa cosa pensare, né cosa provare. Quando viveva ad Antigua credeva di amare Arandez, si fidava di quell'uomo che conosceva da tutta una vita, e voleva restare vicino casa. Ma più Arandez ha cercato di approfittare della morte dei genitori per convincere, con l'inganno, Lisette a sposarlo, e a fuggire con lui, cosa che la giovane, per fortuna, non ha voluto fare. Quasi il pensiero di non doverlo più vedere l'ha sollevata, visto l'aggressività che lui ha avuto.
Arandez, però, le ha chiesto di aspettarlo e che sarebbe tornato a prenderla, cosa che lei sa accadrà, prima o poi. E questo la confonde.
Perché non sa cosa prova per quell'uomo; ma sa di essere attratta molto di più dal fratello di Octavia: le sono bastati pochi minuti con Harry affinché se ne innamorasse e lo pensasse costantemente.
Octavia le ha dato il consiglio giusto, secondo me. Lisette deve prima capire cosa davvero vuole: se lei ed Arandez si amano davvero, le cose devono essere fatte per bene, senza fughe, riconquistando la fiducia di tutta la famiglia; diversamente, se non lo ama, deve dirglielo, chiudere quella storia ed andare avanti.
Comunque, sapendo quale è stato l'ultimo anno della sua vita, comprendo benissimo il perché Lisette avesse sempre quella tristezza, che a Wychford era un po' sparita. Ormai mi sono convinta che Arandez sia un personaggio orribile, ma temo che a breve faremo la sua conoscenza e scopriremo davvero chi è questo soggetto.
A presto mia cara

Recensore Veterano
24/11/21, ore 01:12
Cap. 35:

Ciao mia cara, questo capitolo era proprio ciò che mi ci voleva, dopo una giornata così piena (ho il cervello in fumo, e dovevo proprio rilassarmi un po'). È stato un capitolo bello scoppiettante, sotto diversi punti di vista.
C'è da dire che Edward ed Octavia sono una calamita l'uno per l'altro; l'attrazione tra di loro è palpabile, tanto che i loro corpi riescono a ballare in sincronia.
Per un attimo, persi l'uno tra le braccia dell'altro, è come se il mondo intorno avesse smesso di esistere e vi fossero solo loro due; la magia è evidente, e per un attimo tutta la tensione, fino a quel momento palpabile, e il distacco, quasi gelo, è sfumato per lasciare il posto ad una piacevole complicità e a dei sinceri sorrisi. Però, l'incantesimo è sfumato ben presto perché sono entrambi due testoni: Octavia voleva ritirarsi a questo suo lasciarsi andare quando è con Edward, e ha scelto di parlargli della nipote; Edward, dal canto suo, è rimasto deluso, credendo che quel sorriso, che lui aveva pensato gli fosse rivolto, fosse invece un sorriso di circostanza, sfoggiato da Octavia per maritare Lisette con il fratello. E, come sempre, non ci ha vsito più, ed è partito in quarta, dando il via ad una bella lite tra di loro. Caratterialmente sono entrambi molto fumantini e testardi, quindi lo scontro è davvero inevitabile.
Però, anche questa volta Edward è stato più furbo e ha lasciato il campo di battaglia, ben prima che Octavia potesse mandarlo definitivamente al diavolo e annullare la gita del giorno seguente. Ed invece, così facendo, la giovane al mattino si è fatta trovare pronta per andare insieme a Richmond. Certo, la discussione non è affatto finita e mi sa che ci saranno altre bombe pronte ad esplodere.
P. S. Lisette è una creatura veramente meravigliosa, così dolce, buona e riconoscente. Uno dei personaggi più belli di tutta la storia: cosi fragile ed a tratti anche malinconica, ma splendida come una fata, incantevole e, soprattutto, desiderosa di amare ed essere felice.
Credo sia il mio personaggio preferito in assoluto.
A presto 💕

Recensore Veterano
23/11/21, ore 01:47
Cap. 34:

Ciao cara, grazie per la pazienza, tu sai che questa toccata e fuga durerà ancora qualche giorno, poi spero di ritornare a ritmi più umani.
Finalmente c'è stato questo ballo, in onore di Lisette, che è stata così presentata in società e al bel mondo inglese. Con la sua bellezza, delicatezza e dolcezza ha incantato tutti quanti. E molti le hanno girato intorno, ma credo che Lisette aspetti qualcun altro per capitolare, quidni Edward può stare tranquillo e rilassarsi.
La sorella Augsta è davvero un personaggione. Una donna arguta, divertente e sveglia, oltre che molto bella ed affascinante. Diciamo che abbiamo capito perfettamente da che parte sta, ed è da quello della sorella: ha ben compreso quanto alla sua Tavy piaccia Edward, e come anche l'uomo sia interessato a lei, tanto che crede che la sorella potrebbe davvero legarlo a lei per sempre. Prospettiva questa che la diverte moltissimo.
Con lo stratagemma di portare Pip a fare un giro, per consolarla di non aver potuto presenziare alla festa in onore di Lisette, Edward è riuscito a strappare un appuntamento a Octavia per il giorno seguente; e, con i suoi modi poco ortodossi e non da vero galantuomo, anche un ballo. Octavia non ha mancato di riproverarlo ancora una volta, perché ormai tra lei e Mr. Barraclough è una sfida continua, e Octavia non sembra ben disposta a gettare la spugna tanto presto. Però anche Edward è molto tenace e non vuole proprio mollare la preda, tanto da riuscire a trattenerla anche dopo il ballo, con la scusa di condurla da Lisette.
Interessante anche la prospettiva secondo cui passare solo per buoni conoscenti non avrebbe avuto senso, visto il legame che entrambi avevano con Mrs Castrais e con la casa di Wychford; le chiacchiere corrono anche nella società inglese (sono dei gran pettegoli). Certo, fa tanto sorridere come a quei tempi anche solo parlare con un uomo o fare una innocente passeggiata fosse motivo di vero scandalo, quando oggi si fa ben altro e non ci si sorprende più di tanto. Da un lato meno male che c'è stata una parte di evoluzione perché tutte queste regole, tutte queste buone maniere e tutte queste accortezze mi fan venire un po' di ansia. A presto mia cara

Recensore Veterano
22/11/21, ore 00:44
Cap. 33:

Ciao mia cara, ormai le mie recensioni sono una toccata e fuga, e tu sai quanto me ne dispiaccia, visto l'affetto che nutro per te e per queste storie che, così gentilmente, condividi con noi appassionati lettori che vogliamo sognare, andando con la mente ad un'epoca passata.
Octavia è magnifica: dismessi i panni della istitutrice, può tirar fuori tutto il suo cipiglio ed il suo essere composta e, in parte, un po' altezzosa; lei è davvero una signora come si conviene, con le conoscenze giuste ed i modi, ma non si piega davanti a nessuno e si fa rispettare. Di sicuro, affronta Edward alla pari e gli tiene testa: non che prima si facesse sottomettere ma ora, nella sua posizione, la giovane donna si sente sicuramente più sicura di sé. E riesce a reggere botta dinnanzi alle provocazioni dell'uomo, a rimetterlo al suo posto e a farsi rispettare. E tutto questo non fa che affascinare Edward terribilmente: ha sempre pensato che Octavia fosse una persona speciale e, ora che vede anche l'altra parte di lei, è mosso dalla curiosità di volerla conoscere ancora più a fondo.
Octavia, dal canto suo, ha alzato un vero muro: vuole aiutare Pip e Lisette e fare quello che la sua posizione le consente per garantire alle due una buona istruzione ed un onorevole debutto in società, ma vuol stare lontana da loro zio. Questo perché Octavia, quando è con Edward, rischia di vacillare e lei è troppo abituata ad avere tutta la situazione sotto controllo. Però lo ama, e questo un po' la frega: si è comunque preparata con tanta cura per una semplice passeggiata, e vuol farsi vedere al meglio. La destabilizza molto anche il fatto che l'uomo parteciperà alla festa data dalla sorella. La cara Augusta mi sa che ci ha visto lungo: facendo passare il tutto come una cortesia obbligata ha ben pensato di invitare anche Edward, avendo capito quanto alla sorella piaccia quell'uomo così affascinante, ed è per questo curiosa di conoscerlo oltre la sua fama.
Non vedo l'ora di assistere a questa festa e al debutto di Lisette: la giovane sembrava davvero timidamente entusiasta di poter parlare con Harry, avendo avuto il benestare della sua famiglia; e sono sicura che l'uomo, appena la vedrà, correrà davvero da lei non volendo aspettare più di un minuto e per non rischiare che qualcuno gli rubi la polpetta dal piatto (come si suol dire).
Questa storia nella storia è stata una grande costruzione dell'autore. Certo, devo dire che lontano da Wychford manca un po' di quella magia che quel posto dava e sapeva trasmettere anche al lettore. Speriamo ci tornino tutti presto, perché li a Wychford sembrava fossero a casa e senza inibizioni dovute ai ruoli che la società impone.
A presto mia cara

Recensore Veterano
20/11/21, ore 02:07
Cap. 31:

Ciao mia cara, dopo una intensa giornata eccomi qui immersa nella lettura della storia.
Purtroppo in questo periodo non riesco mai ad essere presente come vorrei, ma spero di recuperare presto.
Su questo capitolo ne avrei davvero tante da dire.
Octavia è una signora di alto rango, in tutti i sensi. Avrebbe potuto far fare a Julia la figura della sciocca, direttamente in società, davanti a tutti quanti; ma questo avrebbe sicuramente compresso Lisette e i rapporti della giovane e della sua famiglia con il resto dell'aristocrazia, per non parlare del danno che avrebbe arrecato al fratello.
Julia si è rivelata quello che ho sempre immaginato. Una donna avida, che pensa solo all'apparenza e vuole rapportarsi solo con i suoi simili; fintanto che credeva che Octavia fosse una semplice istitutrice e suo fratello un povero pezzente ne ha dette peste e corna, poi appena saputo chi sono in realtà è stata svenevole, cordiale, sorridente. E a quel punto che al fratello di Octavia interessasse Lisette le faceva non piacere, ma di più (subito è andata al punto).
Per fortuna che Pip, nella sua ingenuità di bambina, tira fuori la vera natura e tutta la falsità della zia: le ha sbattuto in faccia quanto fossero ipocriti quei complimenti sulla casa, quando Julia odiava stare a Wychford, e credeva che quella casa stesse cercando di ucciderla.
L'incontro tra Octavia e le ragazze è stato molto bello. Finalmente, dopo tanto tempo hanno potuto vedersi e riabbracciarsi; Pip sempre così piena di vita e senza peli sulla lingua. Lisette, invece, sembrava di nuovo più spenta e triste, quasi anche un po' tesa; forse sente su di sé il peso di quell'imminente debutto e tutte le pressioni che la zia le sta facendo affinché trovi un buon partito, anziché cercare l'amore (che è quello che alla sua età dovrebbe contare più di tutto).
Il momento in cui Edward e Octavia si sono rivisti è stato molto teso. Percepivo forte tensione da entrambe le parti. Octavia non era mentalmente preparata ad incontrare quell'uomo che tanto le ha rubato il cuore, e le ci è voluto qualche minuto di troppo per recuperare la sua compostezza. Ma devo dire che ci è riuscita perfettamente, Octavia sta davvero controllarsi ed essere una sfinge, una donna pragmatica e risoluta. Edward, invece, mi sembrava quasi sarcastico, sicuramente pungente e distaccato; non ha fatto mistero di aver scoperto da solo chi fosse realmente Octavia e glielo ha sbattuto praticamente sotto al naso, anche se la giovane non ha vacillato ed ha risposto a tono. Sicuramente Edward si è molto contenuto, perché secondo me ben altri avrebbe voluto dire. Vedremo cosa accadrà.
A presto

Recensore Veterano
19/11/21, ore 00:31
Cap. 30:

Ciao mia cara, è sempre un piacere trovare la tua storia. Un po' di relax prima di andare a letto a riposare.
Un capitolo un po' di transizione questo, ma necessario per preparare tutto quanto in vista dell'incontro che ci sarà a breve tra Octavia, Edward e tutta la famiglia Barraclough a Londra, in occasione della stagione.
Octavia, come una vera deus ex machina, ha mosso tutti i fili, consentendo a Lisette di avere la modista più ricercata per il confezionamento degli abiti, nonché gli inviti ai migliori eventi; ed inoltre una istitutrice adatta per Pip. Octavia si è davvero affezionata a queste due ragazze e, pur restando nell'ombra, si è data da fare per stare accanto a loro comunque, anche se in un modo diverso e mantenere le promesse che ha fatto loro.
Alla stagione prenderà posto anche Octavia perché, con la sua presenza, vuole aiutare Lisette ad inserirsi nella società e a trovare il ragazzo giusto; la speranza è, ovviamente, che sia Harry ma Octavia sa quanto comunque Lisette sia confusa, fragile e buona, e che deve avere una presenza amica quando farà il suo ingresso nella società, dovendole lasciare il tempo giusto di scegliere.
Per il resto, le strade di Octavia e della famiglia Barraclough si sono separate e di tempo ne è trascorso. Tante le cose nella vita di Octavia che sono cambiate: il papà si è unito in seconde nozze con Lady Dorney, per la felicità di Octavia che, in questo modo, ha finalmente ottenuto la libertà sperata; ed ora Octavia starà da una delle sue sorelle, per accedere in società. Anche Augusta è un personaggio molto spiritoso, un po' annoiata ma sicuramente molto vivace: lei, più di tutte, ha capito perfettamente cosa fosse accaduto ad Octavia e quanto quell'incontro con Edward l'abbia scossa nel profondo. Da brava sorella maggiore ha voluto avvertirla che, fino ad ora, nessuna era riuscita a far capitolare Edward, e che forse Octavia fosse davvero troppo coinvolta da quella famiglia per uscirne indenne. Nonostante questo ha deciso di aiutarla lo stesso, avendo compreso quanto per la sorella fosse importante.
La stessa Octavia ha avuto bisogno di quel tempo per metabolizzare il tutto e, magari, anche per perdonare sé stessa. Ha compreso che l'essersi lasciata andare per la prima volta con un uomo è stato dettato dal fatto che mai, prima di allora, si era sentita così coinvolta e presa dalla passione per qualcuno; non ha fatto nulla di male, ma nonostante questo per quello che lei pensa quel modo di fare è stato sconsiderato, e aveva bisogno di allontarsi per avere di nuovo rispetto di sé e il controllo del suo corpo e della sua mente. Il suo cuore, invece, ancora soffre: Octavia si è davvero innamorata di Edward, ed è convinta che non potrà mai sposarlo; in più teme che lui la disprezzi (benché lei vorrebbe che fosse la persona che la stimasse di più). Purtroppo Octavia non sa che Edward, come lei, da quando la conosce non è più razionale e che quella rabbia era dettata solo dalla gelosia e dalla disperazione di essere stato ingannato, non da una poca considerazione di lei.
Sono troppo curiosa di sapere come sarà questo incontro quando tutti si vedranno in società. Anche perché Octavia non sa che Edward già sa la verità. Si preannuncia un incontro con i fuochi.
A presto

Recensore Veterano
17/11/21, ore 22:40
Cap. 29:

Promessa mantenuta mia cara, riesci sempre a farmi felice.
Hai soddisfatto ben presto la mia solita curiosità.
Edward è davvero risentito. Ora che ha scoperto la verità su Octavia e, dopo una serie di indagini, sulla sua famiglia, è ancora più offeso. Si sente tradito, preso in giro, umiliato da lei: non sa perché gli abbia mentito, ma crede che la giovane, dentro di sé, lo irridesse per come si sono comportati lui in un primo momento e Julia soprattutto, credendo di avere a che fare con una umile e povera istitutrice. Ed invece Octavia non solo è molto ricca, ma viene da una delle famiglie più in vista nella società inglese.
Edward è ferito da questo comportamento; e non posso dargli torto: oggettivamente Octavia lo ha ingannato, ha falsato una realtà che non esisteva e si è mascherata dietro un'altra identità, senza tradursi mai; quello che ha saputo, Edward lo ha scoperto da solo, lei non gli ha detto mai nulla, e forse questo lo ha ferito ancora di più. Certo, crede erroneamente che Octavia si prendesse gioco di lui o che lo avesse fatto per ridere di lui, quando invece Octavia voleva solo un po' della sua libertà. E poi tante cose erano cambiate da quando è entrata in quella casa fino al giorno in cui è uscita.
Octavia, dao canto suo, è arrivata a casa davvero stravolta, nel cuore e nell'animo. Si percepisce dai suoi sospiri e dalle risposte monosillabiche che ha dato quanto sia malinconica e triste. Ma sono certa che, tra i suoi impegni, ci sarà l'essere presente quando Lisette debutterà in società: Octavia aveva già deciso che ci sarebbe stata per darle sostegno e presentarla a tutte le persone che conosce; ed ora, ancor di più, per consentire al fratello di avere la sua possibilità di felicità. È così bello che Harry abbia visto Lisette solo una volta e se ne sia innamorato così profondamente da rivedere tutta la sua vita in un istante; veramente amori così travolgenti non esistono davvero più. Che meraviglia.
Vedremo, comunque, quale sarà la reazione di Edward ed Octavia quando, ben presto, si incontreranno di nuovo. Perché sono certa che accadrà molto presto.
Alla prossima cara 💕

Recensore Veterano
17/11/21, ore 16:16
Cap. 28:

Ciao mia cara, stavo rilassandomi un po', prima di rituffarmi negli studi.
E quale modo migliore se non leggere questa stramba, ma così interessante storia.
Io onestamente credo che la casa voglia davvero sbarazzarsi di Julia (e come farle torto), per cui siamo stati tutti ben contenti di vederla andare via.
Un po' meno di vedere andare via tutti quanti loro. Anche Edward, senza Octavia, in quella casa non si sente più di voler stare. Si rende conto di quanto quella donna lo abbia stravolto, facendogli perdere tutta la sua solita lucidità; e lui così non vuole più sentirsi, convinto di volere una vita senza complicazioni e senza responsabilità, senza più essere come un primitivo (la sera prima la gelosia gli ha annebbiato la vista, e lui non è riuscito ad essere lucido nel ragionare su tutta quella vicenda di Octavia e del presunto amante, che poi si è rivelato non essere tale). Però, anche se si dice tutte quelle cose, dentro continua a sentire un vuoto.
Pip è una bambina davvero sveglia. Lei ha capito perfettamente che Octavia non era affatto una semplice istitutrice; anzi, le sue parole, unite al ritrovamento di quelle rappresentazioni della famiglia nella stanza di Mrs Castrais hanno permesso ad Edward di unire tutti i pezzi e rendersi conto che Octavia non era affatto la persona che lui immaginava fosse.
E adesso sono troppo curiosa di sapere cosa succederà.
A presto

Recensore Veterano
16/11/21, ore 22:08
Cap. 27:

Ciao mia cara, avevo perso il precedente aggiornamento, assorbita (come sai) dalle faccende degli ultimi giorni.
Questi ultimi due capitoli sono stati magnifici davvero, è successo veramente di tutto.
Pip e Lisette sono due ragazze meravigliose, veramente. Pip è stata super carina che si è comportata bene, solo per rendere fiera Octavia. Le due ragazze sono andate nella camera della loro istitutrice, pur di informarla di quanto bene fosse andata quella giornata, benché le due ragazze si siano annoiate tantissimo in quel pomeriggio.
Pip è davvero super affettuosa, e si è accorta subito, in quel abbraccio, di quanto fosse sofferente Octavia, e delle lacrime che stesse versando; Lisette l'ha tranquillizzata, ma anche lei ha iniziato a pensare che qualcosa non va affatto.
Julia è veramente cattiva, profondamente frustrata e arrogante.
Ha sbattuto, con soddisfazione, in faccia al cognato quella che lei crede essere la verità. E lui, con le stesse prove della cognata, ha dovuto arrendersi a quella verità, dovendo prendere la decisione più dura di tutta: affrontare Octavia e allontanarla dalla casa, anche con il cuore a pezzi.
E Octavia, dal canto suo, era profondamente scossa da come il suo corpo ha reagito a quell'approccio con quell'uomo. A quell'epoca, dove bisognava non lasciarsi andare a manifestazioni esteriori di passione ed amore, il comportamento di Octavia sarebbe stato malvisto. E lei, dopo questo, crede di essere compromessa: nessun uomo, meno che mai Edward, potrebbe più volerla, giudicandola una donna facile; ragione per cui ha deciso anche di non rivelargli mai la sua identità perché non vuole che la sua famiglia possa subire l'onta della sua vergogna. Per questo anche lei ha deciso che la sola soluzione è praticabile sia quella di andare via da quella casa.
Lo scontro tra Edward ed Octavia è stato molto duro: lui, accecato dalla gelosia, l'ha accusata di avere una relazione con Harry, e lei si è difesa, senza però compromettere il fratello perché se la sua felicità è sfumata, non vuole che lo sia anche quella del fratello.
Alla fine lei ha solo negato, sperando che Edward si fidasse delle sue parole. E poi è andata via, con la promessa che mai alle nipoti venissero raccontate cose che avrebbero cancellato l'immagine della loro istitutrice; tutto vorrebbe Octavia, meno che mai deludere quelle due ragazze, a cui sinceramente si è affezionata.
Al momento della sua partenza le due sorelle sono rimaste davvero male, con Pip in lacrime e Lisette turbata come non mai. La ragazza ha capito che qualcosa di grave era accaduto e stizzita dalla situazione ha affrontato i suoi zii, rilevando loro che Smith altri non era se non il fratello di Octavia. Grazie a lei almeno questa situazione è stata superata.
Ma la zia ha malignato ancora, credendo che fosse stata Octavia ad aver organizzato questo incontro, approfittando della povera ed ingenua Lisette, alla quale ha anche rinfacciato la storia di Ricardo Arandez. Ma Lisette (e credo anche Edward) non credono affatto che Octavia abbia organizzato nessun incontro; anzi Lisette sa quanto Octavia sia stata preziosa per permetterle di superare quella idea di essere fidanzata con Arandez e di cercare la sua felicità. Ma la zia mai approverebbe quella unione, non sapendo in realtà chi Harry sia in realtà.
Quella donna è malivista dalla intera casa, che in ogni modo cerca di liberarsi di lei: prima chiudendola fuori all'addiaccio, e poi facendola quasi cadere nel buco della scala che si è rotta al suo passaggio. E direi che lo merita, vista la sua perfidia.
I due poveri Edward ed Octavia mi hanno fatto tanta tenerezza. Entrambi, a loro modo, hanno sofferto terribilmente per questo allontanamento. Edward, soprattutto, mi è sembrato quasi disperato: dentro di sé sentiva che con quella donna avrebbe potuto costruire una famiglia, in tutti i modi ha cercato di difendere, a sé e alla cognata, il buon nome di Octavia; non ha voluto assistere alla partenza di Octavia, sentendo solo dentro di sé un profondo vuoto.
Bellissimo capitolo, mi hai fatto staccare un po'.
A presto 💕

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