Recensioni per
Contro Ogni Ragionevole Previsione 2 - Oltre Ogni Aspettativa
di crazyfred

Questa storia ha ottenuto 6 recensioni.
Positive : 6
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
16/01/22, ore 23:23
Cap. 3:

Ciao CrazyFred, bentrovata.
Devo essere sincera: il discorso di Lavinia me lo aspettavo esattamente così.
Onestamente, non credevo la conversazione sarebbe avvenuta direttamente con Alex, pensavo che Lavinia, saputo il tutto, avrebbe espresso dubbi, perplessità e timori a Maya (e non escludo che questa conversazione possa avvenire a quattr'occhi, tra sorelle). Però, questo dialogo tra Alex e Lavinia è stato particolarmente interessante, perché ha permesso di cogliere tutta una molteplicità di sfumature nel rapporto tra Alex e Maya, di cominciare ad affrontare l'opinione dei più ed anche conoscere un po' di più Lavinia.
La veste di sorella maggiore iper-protettiva Lavinia ce l'ha ben cucinata addosso, ha dentro di sé l'istinto di proteggere sua sorella e ha tirato fuori gli artigli per dimostrare ad Alex che con lei ha ben poco da scherzare. Può essere risultata un po' pesante, forse, ma io al suo posto avrei fatto esattamente lo stesso.
Comprendo Alex che si è sentito ingiustamente sotto attacco: lui soltanto conosce la purezza e la verità dei sentimenti che lo legano a Maya, e quanto la ragazza sia per lui il perno intorno a cui ruota la sua vita. Solo lui sa quanto il suo matrimonio fosse finito ben prima di metterci, a chiare lettere, la parola fine. E soltanto lui sa quanto sia una persona seria, che se ha conquistato Maya ed iniziato una relazione con lei, è perché ci crede davvero ed ha delle prospettive di vita. Ma, appunto, queste sono cose che sa soltanto lui (e Maya, che si fida ma, come dice Lavinia, lo guarda con gli occhi dell'amore).
Per il resto del mondo, Maya ed Alex sono un cliché: un uomo più grande, di successo, che ha chiuso una storia ventennale con una moglie rompi palle e con il bagaglio pesante di 2 figli, che si fidanza con la sua assistente di 15 anni più giovane e che, per alcuni, potrebbe risultare solo una attivista che punta il riccone di turno. Una storia trita e ritrita, dove magari l'uomo ormai non più giovanissimo sta affrontato una sorta di crisi di mezza età, con un regresso all'adolescenza, e quindi se la spassa finché può, per poi tornare dalla moglie con la coda tra le gambe o mandare a quel paese la ragazza di turno (sempre che non sia quest'ultima, ottenuto il suo scopo, a dirgli un sonoro ciaone). Questo è, dal di fuori, quello che penserebbero tutti.
E Lavinia teme che sua sorella, che mai ha avuto una relazione seria, possa rimanere scottata, se il sentimento di Alex non è così reale come lui sostiene. Ma solo perché lei non conosce affatto Alex; si, Maya gliene ha parlato sempre benissimo, ma si sa che i sentimenti, molto spesso, possono alterare la realtà, farci vedere solo quello che ci piace e commettere degli errori di giudizio micidiali. Lavinia ha paura che Alex possa spezzare il cuore di sua sorella Maya, perché ha capito quanto quell'uomo sia ormai una parte radicata nel cuore di sua sorella: Maya non è una ragazza dall'innamoramento facile ma, al contrario, è stata sempre molto cinica e distaccata, definendo il ragazzo di turno semplicemente "uno" con cui sto uscendo. Un "uno" appunto, una persona non meglio definita, qualcuno che c'è oggi, ma non si sa domani; un uno qualunque, potrebbe essere chiunque, una persona sostituibile perché non ha quella importanza tale per cui è considerata come unica e sola. Alex, invece, è sempre stato Alex: quella persona specifica, unica e sola, che nessuno potrà sostituire, perché è quella persona che esiste dentro di te, che ti dà vita, gioia, ti fa battere il cuore.
Credo che Alex abbia trovato la via per convincere Lavinia dell'importanza che quella storia ha non solo per Maya, ma anche per lo stesso Alex. Non sono servite molte parole, ma è bastata la verità. Alex ha dato la definizione perfetta di ciò che Maya rappresenta per lui: è la barra che lo tiene dritto quando tutto va storto. Ma non sono state tanto le parole in sé a colpire Lavinia, quanto l'intensità dello sguardo che accompagnava quelle parole: negli occhi di Alex Lavinia ha letto verità, quanto profondamente Alex pensasse quello che ha detto, riuscendo a cogliere quanto sia sorella - per antonomasia una casinista - riesca a mettere ordine nella vita di quell'uomo e a dargli sostegno e stabilità, oltre che un senso di serenità ed appagamento. Certo, Lavinia ha voluto avere l'ultima parola ed una bella minaccia da sorella maggiore ci sta tutta, ma penso che possa dormire sonni tranquilli, perché Alex non ha nessuna intenzione di prendere in giro Maya.
Alex ha affrontato con lo spirito giusto questo terzo grado di Lavinia: sebbene si sia sentito infastidito da questo spulciare nella sua vita anche con domande piuttosto pririginose, Alex non ha potuto che sorridere nel constatare quanto forte sia il legame tra Maya e sua sorella Lavinia, e rincuorarsi nel sapere che Maya non sarà mai sola perché, oltre che lui, ha anche una sorella su cui poter contare, e che tiene a lei così tanto da difenderla con le unghie e con i denti. Non c'è una Anna Bonelli in tutte le famiglie, pensa Alex; e qui non posso non cogliere una punta di rammarico per quella guerra fredda che sua sorella ha deciso di aprire con lui.
A me piacciono molto i pensieri di Alex, e la voglia di costruzione traspare in tutto ciò che lui non dice. Mi è piaciuta molto la definizione sulla casa: quella casa che è stata la sua, ma non è più sua, ma che comunque lui sente sua. Quella casa di Testaccio ha da sempre rappresentato il luogo in cui Alex si sente veramente a casa; e quel senso di familiarità si è addirittura amplificato con la presenza di Maya dentro. Quello è il loro posto, ed il loro nido d'amore, come ci siamo dette più volte nel nostro botta e risposta nelle recensioni. Ma ancor di più mi è piaciuta la riflessione sulla famiglia allargata. Io ho sempre pensato che quando una coppia appena nata mette i manifesti ovunque e corrà a velocità supersonica dimostri, più che altro, voglia di apparire, di farsi vedere, piuttosto che un vero sentimento; le cose vanno sempre assaporate piano piano, perché bisogna dare il tempo di sbocciare ed ogni cosa ha un suo tempo. In particolare, quando non si è più dei ragazzini (e, quindi, i tempi già di per sé sono un po' più ridotti, perché non si può essere eterni fidanzatini a vita) la fase della costruzione è molto importante, perché in poco tempo devi riuscire a renderti conto se quella persona va bene per te o se è, come si suol dire, un piatto vacante. Quando poi, come nel caso di Alex, ci si innamora nella seconda fase della propria vita, e quindi in mezzo ci sono anche figli, è importante fare le cose in modo ancora più ponderato e graduale. E mi piace il modo in cui Alex vuole affrontare il tutto: sa che non può imporre ai suoi figli - troppo freschi di separazione tra mamma e papà - la presenza di una nuova compagna nella vita del padre; è necessario dar loro il tempo di stabilizzarsi, abituarsi alla nuova realtà di figli di separati, prima di far entrare una nuova persona. Così come non si può chiedere a Maya, che figli suoi non ne ha, di fare la mamma di figli non suoi, di assumersi la responsabilità di due ragazzini. Le cose devono avvenire senza forzature, con spontaneità, perché il momento giusto arriva da solo, non ha bisogno di programmazioni.
E questo dimostra la volontà di portare quella storia il più lontano possibile; il modo migliore per farla finire, infatti, sarebbe accelerare il tutto, così da dare un po' quell'impressione di un fuoco di paglia che divampa veloce ed, altrettanto velocemente, si spegne.
In questo capitolo Alex-centrico - in cui Maya arriva giusto sul finire, e si becca pure le offese sul suo essere una pessima cuoca - arriva anche l'incontro con un amico del passato. Paolo è stato il miglior amico di Alex, sono praticamente cresciuti insieme, in modo simbiotico, ed hanno affrontato tutte le diverse tappe della loro vita, fino a quando poi, strade diverse, li hanno portati ad allontarsi, fino a perdersi di vista completamente. Però, ci sono quelle persone con cui possono passare anche anni senza vedersi né sentirsi, ma basta un attimo per ritrovarsi e sentire che mai nulla è cambiato. Reinncontrare Paolo è stato un salto nel passato per Alex, ma anche qui lui pensa una cosa molto bella: "non con la nostalgia di chi tornerebbe a quei giorni, ma con la soddisfazione di chi ricompone un puzzle rotto in mille pezzi". Alex non vorrebbe ritornare indietro nel passato: quegli anni lui lo ha vissuti appieno, e sono stati stupendi, e devono restare circoscritti al momento in cui sono stati vissuti. Però, c'è da parte di Alex la consapevolezza che quel suo passato, ad un certo punto, concentrato come era nella sua scalata sociale, lo ha accantonato a tal punto da dimenticarlo, quasi rinnegarlo; ma quella parte di lui, quel suo essere borgataro, non è stata mai cancellata, solo oppressa da strati di profumi costosi ed abiti firmati, ma è sempre stata là e aveva bisogno di una piccola spintarella per riemsrgere in superficie. Chi ha letto la prima parte di questo racconto sa che il percorso di Alex è stato un percorso all'inverso: lui che è arrivato oltre ogni previsione, si è ad un certo punto così trasformato in altro da sé da essersi perso; e resosi conto della finzione in cui viveva, ha avvertito il bisogno di tornare alle origini. E chissà che, mandato al diavolo l'avvocato (che è veramente sparito dai radar) non possa ritrovare in Paolo, l'amico di un tempo, anche l'amico di cui ha bisogno oggi, nella terza parte della sua vita.
Alla prossima. Un abbraccio

Recensore Master
15/01/22, ore 17:06
Cap. 3:

Ciao crazyfred. È stato bello leggere riguardo l'incontro di Alex con Paolo conoscendo di più del passato del primo. Ho letto con interesse la conversazione tra Alex e Lavinia e ho immaginato il primo nel vederla da solo. Lavinia è protettiva con sua sorella ed è normale che sia così volendole bene. Non mi aspettavo che Lavinia parlasse in modo così sincero ma meglio così. Poiché Lavinia e Alex hanno già parlato penso che il clima della cena sarà più rilassato. Se Alex avrà un rapporto di amicizia con Paolo mi farà piacere. Le premesse sembrano esserci. In questi capitoli è più protagonista Alex di Maya e vedremo come si evolverà il tutto. Al prossimo capitolo. Un caro saluto.
(Recensione modificata il 15/01/2022 - 05:08 pm)

Recensore Master
14/01/22, ore 16:50
Cap. 2:

Ciao crazyfred. Dopo aver visto Alex con la sua famiglia di origine lo troviamo con Claudia e i figli. Non è una situazione facile per Alex, non è facile parlare con i figli e hai ben reso il dialogo con Edoardo. Deve essere stato difficile per Alex parlare riguardo questo argomento delicato. Bello il momento tra Maya e Alex che si stanno affacciando al mondo esterno nel relazionarsi con gli altri come coppia. Sono lieta che Maya parlerà con Lavinia e sarò curiosa di leggere cosa dirà quest'ultima. Come scritto nelle note i due innamorati affrontano la questione riguardo il bilanciare la loro privacy con la vita pubblica e non è facile. Piano piano penso che riusciranno a trovare il giusto equilibrio. Al prossimo capitolo. Un caro saluto.
(Recensione modificata il 14/01/2022 - 04:55 pm)

Recensore Master
09/01/22, ore 22:06
Cap. 2:

Ciao CrazyFred, bentrovata.
Eccomi a commentare questo nuovo capitolo... Sai che non posso mancare dal farlo, perché ogni capitolo mi dà così tante ragioni di riflessione che, se non mi contenessi, potrei scrivere un poema.
Voglio cominciare questa recensione in questo modo: ma quanto è pessima Claudia? Passi - ma anche no - che diffonda maldicenze su Alex e la sua nuova compagna alla sorella di lui, che è una donna adulta che, se solo guardasse oltre la sua frustrazione, potrebbe ben riuscire a scindere la verità dalla menzogna. Ma che insinui sul padre anche nei confronti di Edoardo lo trovo deplorevole: Edoardo ha solo 15 anni, ed un rapporto con suo papà fatto di poche parole e tante mancanze; è sempre stata lei il riferimento del figlio, e che cerchi di aizzarlo contro suo padre lo trovo veramente inqualificabile. Una madre che possa dirsi degna di questo nome non si deve comportare così; ma su di lei, ormai, abbiamo già detto tutto, e probabilmente non ci stupiamo nemmeno più. Anzi, forse ci sorprenderemmo se mettesse da parte il suo livore e la smettesse.
Come avevo preannunciato nella mia precedente recensione, c'è stato il confronto padre - figlio sulla questione Maya. Nei primi capitoli della storia, Edoardo non mi stava affatto simpatico: mi sembrava un ragazzino viziato, che ha tutto e fa i capricci. Ora però ho un po' cambiato il mio modo di vedere, cercando di essere più empatica. Edoardo è sicuramente viziato, e patteggia per sua mamma, visto il legame che li unisce da sempre. Però, è anche un ragazzino, che ha visto la sua famiglia finire a pezzi, che non ha una sorella coetanea con cui condividere il suo dispiacere o le sue riflessioni, ed è per carattere molto introverso. Edo è pieno di rabbia, per tutta quella situazione e nei confronti di suo padre, perché Alex non è stato mai veramente presente per lui, non fanno nulla insieme, non hanno una passione condivisa. Alex ama incommensurabilmente suo figlio, però vedo che fa fatica a parlare con lui: paradossalmente riesce ad essere più accondiscendente e presente con i suoi nipoti, che con il suo stesso figlio. C'è una incompatibilità dovuta ai loro caratteri; a volte mi sembra che Alex scatti sulla difensiva con il figlio, perché lui è così simile a Claudia, e poco a lui. Alla fine Edoardo vorrebbe solo un padre un po' più presente; e, di fronte ai cugini, che un padre non lo hanno mai avuto, un po' si sente comunque in difetto, perché suo padre comunque c'è e ci sta provando.
Certo, se dice di essere grande, deve anche comportarsi come tale, il che implica non accusare, ma ascoltare, pensare solo con la sua testa, e non rinfacciare al padre la sua assenza del passato: Alex sa di essere stato assente e si è già scusato per questo, se vogliono davvero costruire un rapporto bisogna lasciare andare quello che non è stato, e concentrarsi su quello che sarà poi.
Ho apprezzato il tatto di Alex nel rispondere alla domanda del figlio. Ad Edoardo può sembrare assurdo, avendo solo 15 anni e non conoscendo ancora l'amore, che suo papà in soli 2 mesi possa aver dimenticato una storia di 20 anni con la sua mamma. Ma Edoardo non sa che il momento in cui l'amore finisce e quello in cui si mette la parola fine ad una storia possono non coincidere; può esserci una discrasia temporale tra l'uno e l'altro momento e per le ragioni più disparate: per paura di lasciare ciò che si ha, per abitudine, perché ci sono i figli, perché non ci si rende conto di aver smesso di amare da un pezzo, fino a che non accade quel qualcosa che rende chiaro il tutto. Un po' come è accaduto per Alex: l'amore per Claudia era finito da tanto tempo, forse anche da prima che Giulia nascesse, ma ha avuto bisogno di vedere la moglie andar via per un po' per rendersene conto, non sentendo affatto la sua mancanza.
La scena tra Alex e Maya è stata molto bella.
La casa di Testaccio è il loro rifugio. Della Maya pariolina dei primi capitoli della storia non è rimasto più nulla: oggi lei è una donna nuova, più vera e sicuramente più felice e realizzata, almeno sul piano personale. Ed è anche una persona più semplice e meno strutturata: negli occhi ha l'amore per quella casa a Testaccio, per la casa, il suo terrazzo e probabilmente l'intero modo colorato di vivere in quel quartiere. E questo è, implicitamente, un legame tacito ma forte che si è creato con Alex: c'è una connessione tra loro e quel luogo, che per entrambi rappresenta casa, una casa da riempire con le persone che ami, che sono, inevitabilmente, l'uno per l'altra. "Casa" è per Maya stare stretta nell'abbraccio di Alex, in cui lasciarsi cullare, sentirsi protetta, avvolta ed amata.
Ho amato la sincerità con cui Alex l'abbia messa al corrente di quanto accaduto a casa Bonelli. Per quanto la situazione sia stata sgradita, ed Anna abbia anche esagerato nei giudizi verso Maya, offendendola senza neppure conoscerla, ho reputato giusto che Alex rivelasse a Maya comunque la verità. E lei ha risposto come avrebbe fatto una qualunque donna innamorata: "non voglio che litighi con la tua famiglia per colpa mia", perché lei non vuole che lui distrugga, a causa sua, la sua famiglia ed i rapporti con le persone a cui lui tiene. La verità è che non è affatto colpa di Maya, perché il rapporto tra Alex e sua sorella Anna è stato sempre conflittuale e fatto di dispetti ed invidie: di questo Alex ne soffre, specie di fronte ad un legame stretto come quello che Maya ha con sua sorella Lavinia; anche lui avrebbe voluto una sorella complice, anziché una nemica. Mi chiedo se i due fratelli riusciranno ad appianare le loro divergenze, a guardarsi davvero dentro e parlarsi, perché spesso è il dialogo a mancare. E forse, da parte di Anna, dovrebbe arrivare la consapevolezza di quello che è stata la sua vita: dovrebbe provare a superare i traumi del passato, curare le cicatrici della solitudine e, così, forse riuscirà ad essere meno incattivita con la vita.
Se ho la certezza assoluta che Maya starà benissimo in casa Bonelli, non so come sarà il rapporto tra questa e la sorella Anna: la fama di quest'ultima la precede, e sapere che l'ha offesa non la rende uno zuccherino agli occhi di Maya, che immagino non faccia i salti di gioia al pensiero, un giorno, di averci a che fare. Mi chiedo se, in realtà, vedere quanto il fratello sia felice con Maya possa rodestare Anna, farle comprendere quanto sbagliate siano le sue convinzioni sul matrimonio appena sfasciato e, magari, ciò la aiuti a recuperare un rapporto con suo fratello.
Sicuramente, se fossi stata in Maya, mi sarei aspettata qualche commento in più da parte della famiglia di Alex. Fosse anche per mera curiosità, ma mi sarebbe piaciuto sapere cosa pensava di me la famiglia del mio uomo. Però apprezzo che i coniugi Bonelli non si siano espressi più di tanto: il silenzio di Cesare, sicuramente, è indicativo perché l'uomo non parla mai a vanvera, ed immagino stia ben soppesando la situazione ed attendendo di conoscerla questa Maya per dire la sua.
Essere venuti fuori, in ogni caso, ha ingenerato in Maya quella solita ansia del diversi rivelare. Loro non si nascondono, ma la loro è una storia che si sta costruendo giorno dopo giorno, e che ha bisogno di stabilizzarsi: e devono crescere prima loro due da soli come coppia, per poter fare spazio agli altri. Ed Alex non ha nessuna intenzione di correre, sa quante e quali sono le difficoltà del suo rapporto con Maya, e affinché quella storia funzioni non c'è necessità di bruciare le tappe.
Però Maya, ora, sente l'esigenza di rivelare quel rapporto a sua sorella Lavinia, perché tra le due ragazze c'è un legame speciale ed indissolubile, e per Maya conta tantissimo l'opinione e l'appoggio Lavinia. Dopo quanto mi hai scritto nella tua risposto alla mia recensione, ho la sensazione che Lavinia potrebbe non reagire come Maya spera, ma mostrare più di una rimostranza a quel rapporto tra Maya e quel uomo, più grande di lei di più di dieci anni, reduce da un matrimonio appena finito e con due figli al seguito. Vedremo se così sarà.
Alla prossima, un abbraccio

Recensore Master
07/01/22, ore 00:06
Cap. 1:

Ciao, bentrovata. Spero tu abbia trascorso delle belle feste, e il mio 2022 non poteva non iniziare con la presenza di Alex e Maya: io ormai sono una bimba di questi due, e non potevo mancare anche in questa seconda parte del racconto.
Chiuso tutto il percorso di innamoramento, che tanto ci ha fatto tribolare, inizia la strada della coppia. Da ora sarà praticamente tutto in salita (come se già prima non lo fosse): Alex e Maya devono consolidare il loro rapporto, passando attraverso le difficoltà di cui tanto si è già parlato, e che in parte avevano frenato Maya.
Ho amato molto la prima parte del racconto, in cui Maya trascorre la serata con i suoi amici e la sorella Lavinia. Io sono sempre stata dell'idea che una coppia non comporti l'automatica esclusione del mondo esterno, e che ciascuno debba mantenere una proprio individualità e del tempo per sé. Certo, sia Maya che Alex avrebbero voluto essere ovunque, tranne che dove si trovavano; insomma, avrebbero voluto trascorrere insieme quel venerdì sera (ed anche i giorni a seguire). Ma i momenti di libertà, secondo il mio modesto avviso, sono necessari, perché stare insieme vuol dire aggiungere e non sottrarre.
Amo molto anche che Maya voglia tenersi questa storia per sé, almeno al momento. Anche se, secondo me, non la dà a bere a nessuno, men che meno a Lavinia che la conosce meglio di quanto si conosca Maya stessa: una che trascorre ogni momento possibile della serata a messaggiare, ed occulta il telefono appena qualcuno è nei paraggi, oltre alle risposte serafiche e sfuggenti, non la dà a bere proprio a nessuno. E penso che Lavinia abbia capito che qualcosa bolle in pentola. Certo, ce lo vedo molto bene Alex nei panni di Alice nel cellulare di Maya 😂😂 tutto, pur di tenere nascosta questa storia. Credo che tante volte una protezione così serva anche perché si ha paura che, dicendolo agli altri, si interrompa la magia, o che quello che le altre persone possono dire o fare vada a sporcare quanto di puro c'è in quel qualcosa.
Ed è un po' quello che è accaduto a casa Bonelli a causa del comportamento, sgradevolissimo, di Anna.
Alex, ora che si è separato con Claudia, è potuto finalmente tornare ad avere una frequenza più assidua e casalinga con la sua famiglia di origine. Alla fine Alex ha sempre tenuto fede alle sue radici, sono nel suo sangue, e come sta in casa dei suoi genitori non sta in nessun posto del mondo (tranne forse che con Maya). Vedere tutta la famiglia attorno al tavolo gli scalda il cuore, così come riprendere quel rito del pranzo domenicale. Quell'aria di genuinità fa bene a lui, e sicuramente anche ai suoi figli; concordo con Alex che quell:ambiente più gioviale semplice, fatto anche di battutine possa aiutare Edoardo ad uscire da quel mondo patinato a cui normalmente appartiene e a saper stare con tutti, è forse anche ad aprirsi caratterialmente, perché come ragazzo sembra piuttosto introverso e chiuso. Tutto il contrario di Giulia, che invece è una romana de Roma nel sangue, per la gioia di nonno Cesare.
Mi è piaciuta questa immersione diretta nella famiglia di Alex, permettendoci così di conoscete più da vicino il mondo da cui proviene Alex. La sua è la tipica famiglia Italiana, in particolare del centro-sud, con la tradizione del pranzo la domenica, della partita tutti insieme e delle schermaglie tra moglie e marito, sempre per le stesse identiche cose. In particolare ho immaginato la mamma che riempie i piatti fino a far strabordare il cibo, e poi si lamenta che nessuno mangia mai abbastanza: la tipica mamma/nonna italiana.
La quiete è stata, però, interrotta da Anna. Capita nelle famiglie - non prendiamoci in giro, perché è così - che anche tra fratelli possano annidarsi gelosie e senso di inferiorità. Anna prova tutto questo, da sempre; è convinta che Alex sia il preferito dei genitori, e che la vita gli abbia sorriso di più, donandogli quella famiglia che lei avrebbe sempre voluto e che lui ha buttato via così, tradendo la moglie. Anna ha preso per vere le parole di Claudia, sul fatto che Alex abbia tradito la moglie con la sua assistente, la mantenuta che ora si è anche portato a casa dei genitori. E non ci ha messo nulla a dire di averlo visto insieme a Maya, davanti a tutti: credo probabilmente che volesse screditarlo davanti ai genitori, in particolare, così da far vedere che lui non è perfetto come sembra; ed, al tempo stesso, volesse dire al fratello che sta buttando via la sua famiglia per una donna che, a detta sua (e di Claudia) vuole solo i suoi soldi.
L'uscita di Anna e stata sgredevole per più di una ragione.
In primo luogo perché posso capire la volontà di una sorella di far ragionare il fratello e convincerlo a non distruggere una famiglia, ma quando non c'è più nulla da salvare bisogno alzare le mani e fare dei passi indietro. Così come trovo non normale che Anna abbia creduto alle parole di Claudia, fidandosi al punto tale da non chiedere nulla al fratello: quasi che la parole di Claudia - che, per altro, li ha sempre disprezzato tutti quanti - fossero espressione di una verità assoluta, che non necessita di un contraddittorio da parte di Alex.
Ancor di più hi trovato scorretto che ne abbia parlato davanti ai figli, che sono freschi di separazione tra i genitori, stanno adattandosi ad una nuova realtà e, in cuor loro, stanno comunque soffrendo. Giulia ha 5 anni, ma è sveglia ed intelligente, e tutti sanno che il rapporto padre-figlio non è mai stato idilliaco, ed è in fase di costruzione e si mantiene su un equilibrio piuttosto precario. Far sapere così ai figli, che il padre ha una donna nella sua vita l'ho trovato una violenza quasi; certe cose le avrebbe dovuto dire Alex, nel modo in cui avrebbe ritenuto più giusto, e quando avrebbe e reputato opportuno (credo, infatti, che questa cosa avrà delle conseguenze, quantomeno per quanto riguarda Edoardo, perché non credo affatto che non ci sarà una discussione tra i due, o qualche intervento di Claudia). Così come avrebbe dovuto essere lui a decidere quando comunicare ai suoi genitori la presenza di una nuova donna al suo fianco.
Infine, ho trovato Anna irriconoscente nei confronti dei suoi genitori, e dello stesso Alex. Tutti, fratello compreso, l'hanno aiutata e supportata, sul piano morale ed economico. I genitori le hanno dato una casa, cresciuto i figli, le stanno dando la possibilità di usare i soldi della casa di Testaccio per l'università dei figli, ed anche il fratello l'ha aiutata come ha potuto, addirittura per lui Daniele e Valerio sono dei figli e per loro c'è sempre. Da una parole si è passata ad un'altra ed inevitabilmente si è finito per parlare anche di soldi e cose varie. La discussione è stata chiusa da Cesare, che ha detto poche ma chiare parole, rimettendo l'ordine a casa. Ma la frattura tra i fratelli resta, e penso ci vorrà un po' perché Alex perdoni Anna, nonostante le preghiere della mamma, che tutto vorrebbe meno che mai vedere i suoi due figli litigare così.
Per Alex è stato duro parlare così di Maya. Si è dovuto giustificare da quegli attacchi e da quelle maldicenze, per proteggere sé stesso, ma anche Maya, che è stata additata come una mantenuta, una amante e, in sostanza, una sfascifamiglie. Ho compreso lo stato d'animo di Alex, che si è davvero sentito come se stesse "tradendo", in senso figurato Maya: perché la ragazza è stata oggetto di una discussione, e di giudizi, senza poter dire la sua, senza farsi conoscere, e senza aver fatto nulla di quello che le viene imputato. Ed anche perché Alex e Maya avrebbero voluto viversi prima loro, e poi insieme a tutto il resto, mentre invece ora, per colpa di Anna, la famiglia di Alex sa di loro due. Alex si è trovato a giustificare la cosa più bella che gli sia capitata, da un po' di tempo a questa parte, e mai avrebbe voluto ciò. Alla fine la conclusione giusta è quella data da "core de mamma": se Alex è felice non deve dare conto di niente a nessuno. Certo, la mamma è stata piuttosto ermetica e non ha detto più di tanto, ma è comprensibile: il figlio è fresco di divorzio, e la mamma teme che possa soffrire ancora o lanciarsi in qualche storia senza futuro; o forse, semplicemente, un po' di gelosia nel dover di nuovo dividere il figlio con un'altra donna: magari il timore è che Alex si sia affiancato ad una donna tipo Claudia che voglia allontanarlo, di nuovo, dalla sua famiglia, e magari anche dai suoi figli. Invece io, ti dirò, Maya seduta a tavola con i signori Bonelli, a mangiare i cibi di mammà e a conversare con il buon Cesare ce la vedrei proprio bene.
Alla fine di tutto, a me dispiace assai per quelle fette di arrosto con patate che nessuno ha mangiato: ma si può rinunciare ad un ben di Dio simile? Io non ho idea.
A presto, aspetto che torni con impazienza, un abbraccio

Recensore Master
03/01/22, ore 10:26
Cap. 1:

Ciao crazyfred. Bella la copertina per la continuazione di questa storia.
Ho apprezzato il cambio di tipo di scrittura per i messaggi. In questo capitolo ci immergiamo nella famiglia di origine di Alex che hai ben rappresentato attraverso i dialoghi e ho letto tutto con interesse. Anna ha visto Alex con Maya e posso immaginare lo stato d'animo dell'uomo nel sentire la parola amante. Terribile quello che ha detto Anna. Bello quanto scritto nel finale riguardo la felicità. Come hai scritto nelle note la strada si fa in salita da subito e forse in seguito non ci saranno problemi solo per quanto riguarda Alex ma anche Maya. Come reagirà la coppia alle avversità che si presenteranno? Sarò curiosa di continuare a leggere la loro evoluzione personale e di coppia. Al prossimo capitolo. Un caro saluto.
(Recensione modificata il 03/01/2022 - 10:30 am)