Recensioni per
L’Aquila di Glencree
di Star_Rover

Questa storia ha ottenuto 220 recensioni.
Positive : 220
Neutre o critiche: 0


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Recensore Junior
16/01/22, ore 18:06

Ciao! Mi è piaciuto molto il confronto tra Stephen e il comandante, entrambi amano l'Irlanda a loro modo. Adesso vedremo cosa farà Donnelly, io credo che alla fine accetterà. Spero che Declan non abbia a subire conseguenze, è troppo prezioso per essere giustiziato, sarebbe una gran perdita per l'IRA.
Come sempre bravissima!

Recensore Master
08/01/22, ore 16:21

Ciao, mia carissima Star^^

In questi ultimi giorni di ferie mi sono concessa una parentesi notturna con una full immersion sul tuo profilo. Devo confessarti che ad un punto preciso della lettura mi sono dovuta fermare per riprendere fiato, so che la scelta tra loro era obbligata e che saremmo arrivati presto ad una resa di conti diretta, ma dopo tutto ciò che hai costruito lungo i capitoli, non posso fare a meno di restare profondamente toccata da questo principio di epilogo. Pur sempre nella consapevole del dramma che sfiori e affronti sempre nelle tue storie, così incredibilmente reali.
Procedo con ordine per non creare confusione.
Ci avevi lasciati nello scorso capitolo con il ferimento di Hans, lo ritroviamo e ci consenti di ritornare con la mente al luogo in cui eravamo rimasti attraverso le sensazioni del giovane tedesco. È la situazione di fragilità di Hans a farci rivivere i suoni di quel contesto marittimo.
Mi ha colpita la descrizione di Hart filtrata dalla sensibilità di Hans. Il tedesco scruta l'inglese avvalendosi di debolezza e forza, sono perfettamente combinate in lui in questo frangente, è molto difficile discernere dove inizi l'una o l'altra. Hans esprime la stessa ingenuità di un bambino che si apre ad un nuovo mondo; nella sofferenza fisica il giovane trova la razionalità per analizzare la figura di Hart, come uomo e come agente. Trovo che la velata paura di Hans abbia ragioni molto concrete che si discostano dalla vigliaccheria: Hans non sta combattendo quella battaglia nel suo ambiente naturale che è sempre stata l'aria, poter combattere in cielo è sempre stata la massima aspirazione per servire la Patria.
C'è stato un primo momento di sorpresa da parte mia quando viene rivelato che i poliziotti avevano già accerchiato Hans e Declan facendoli cadere in trappola. È un frangente in cui il successo personale di Hart sembra prendere il sopravvento e davanti a ciò tutto il resto scompare, specie la vita di un tedesco per quanto essa sia giovane. Trovo che l'ingenuità di Hart nei confronti della giovane età di Hart sia un errore, sta sottovalutando tutto lo stoicismo del ragazzo che arriva addirittura a prediligere la morte alla prigionia. Hart sembra aver frantumato le possibilità per l'IRA di vincere la battaglia che stanno combattendo ora a viso aperto e preme sulle debolezze di Hans, ma quest'ultimo è solido nei suoi ideali personali e nazionali.

Nemmeno la polizia sembra impegnata in momenti floridi, sta vivendo una guerra civile sanguinaria. Questo duro scontro è stato innescato dall'importanza che la missione ha per entrambi gli schieramenti, tra chi vuole favorire la fuga della spia tedesca e chi invece vuole catturare Hans.
È fugace la figura dell'agente Heaney, ma molto intensa; si muove tra coraggio e umanità verso ciò che vede: scorge un evidente gesto di cameratismo nei nemici, i quali si rendono vulnerabili pur di proteggere i compagni feriti. È proprio nel sangue versato con violenza, nel punto più basso della crudeltà umana, che viene raggiunto il più alto grado di empatia e di comunione con il prossimo, poco importa che si tratti di un acerrimo nemico.
Sulla scena non dipingi sono inerzia da parte della polizia che si lascia trascinare dagli eventi pur di raggiungere lo scopo prefissato, ci sono anche ufficiali temerari non disposti ad arrendersi al loro destino, essi sentono sulla pelle la battaglia che ormai irrompe.

Vi sono diversi punti di vista che incalzano da uno schieramento all'altro. In ogni occasione viene sottolineata la profonda umanità dei protagonisti e in quanto uomini la paura nella quale riscoprono il coraggio dell'azione.
Declan prova una logica preoccupazione nei confronti di Hans, mi sarei stupita del contrario, e almeno per un frangente si impone di mantenere fede alla promessa fatta al compagno. I suoi propositi però non durano a lungo e direi che è stato molto lungimirante riuscendo a salvarlo per un soffio.
Hart sembra morire per mano di Declan. Devo essere sincera, stavo per iniziare a piangere quando ho capito che il suo corpo esamine non dava più segni di vita. Ho pensato a tutto ciò che ci hai narrato di lui. Alle gioie e alle sofferenze, ad errori passati che non troveranno mai più rimedio. Ma anche al suo rapporto con James, alla possibile reazione del ragazzo. Tutto questo mi ha provocato un tuffo al cuore. Ho ancora un barlume di speranza che tu in qualche modo possa salvarlo.
Hai reso l'ultimo addio tra Declan e Hans molto dolce, infine si lasciano con una promessa che attiene al loro ruolo di soldati; trovo che questo sia molto significativo, in linea con il contesto nel quale è sbocciato il loro amore: non sono mai stati semplici amanti, hanno incarnato doveri, ideali, sulle loro spalle hanno gravato responsabilità imponenti. Non so se si rivedranno, ma il loro percorso fino alla loro dolorosa separazione è stato degno dei personaggi che incarnano e che hai saputo costruire.

Arriva subito anche la recensione alla tua flash. Nel frattempo ti ringrazio per le mille emozioni che mi trasmetti sempre con i tuoi racconti! ♡♡

Alla prossima!
Un abbraccio grande
-Vale (sempre tua affezionata lettrice)

Recensore Master
03/01/22, ore 09:33

Ciao carissima^^
devo dire che ho un certo gusto per la vicenda di Hans. perché si salva, in primis, ma anche perché riesce a scappare sotto il naso del tenente Hart.
Devo dire che per quanto sia un personaggio letterariamente molto ben fatto, umanamente mi è sempre stato sulle scatole, forse perché dava implacabilmente (ed efficientemente, come si è visto) la caccia al mio personaggio preferito.
Declan rimane in linea con l'idea che ci siamo fatti di lui, e non lo dico come una critica: coerentemente, disobbedisce agli ordini per fare ciò che rituiene giusto, e devo dire che questa volta ha fatto una scelta ineccepibile!
Ora sono curioso di vedere come si concluderà la faccenda, intanto complimenti per questa storia sempre più emozionante!

Recensore Master
02/01/22, ore 13:06

Carissima,
un capitolo denso di sorprese e avvenimenti inaspettati.
Se l'intervento tempestivo di Declan non mi ha stupita (e lo dico in senso positivo, poiché è una conferma del legame che si è instaurato con Hans), invece la sconfitta di Hart mi ha lasciata di stucco. Un attimo di distrazione fatale e si è lasciato scappare la preda, la cui cattura gli è costata parecchio in termini di fatica e coscienza.
Non ci hai rivelato se l'agente inglese è morto: spero di no, è il vero protagonista (forse sotterraneo) dell'intera vicenda e il perno intorno a cui sono ruotate molte azioni. Di certo il mio preferito. ^^
E Declan? Resta un punto lontano e agognato? Senza contare James e la sua amata o tutti gli altri personaggi da te creati, che ho apprezzato.
Suppongo siano ancora pochi i capitoli di questa storia intrigante, non vedo l'ora di gustarmi il finale!
Un bacio e a presto! 😊

Recensore Master
02/01/22, ore 06:30

Buongiorno ,
E così ormai è finita... alla fine in nostro infiltrato è riuscito a fuggire, credo che a questo punto abbia veramente la possibilità di rientrare. Ma che sforzo immondo che è costato ai suoi protettori... soprattutto a chi alla fine gli ha voluto bene... in ogni caso ora è finita.
Buon anno !!

Recensore Junior
01/01/22, ore 13:48

Ciao! Lo sapevo, lo sentivo che Declan avrebbe salvato Hans, meno male che c'è riuscito! Il loro addio è stagto davvero triste, ma alla fine non poteva essere altrimenti. Ora Hans torna in Germania con un pugno di mosche in mano. Ci stiamo avvicinando alla fine di questa storia e alla scoperta di ciò che è stato di ogni personaggio, alla fine. 

Come sempre bravissima!

Recensore Master
25/12/21, ore 03:12

Ciao, mia carissima Star^^

I miei ritardi sono vergognosi, ti chiedo davvero scusa, il lavoro mi ha del tutto assorbita! ♡

Devo ammetterlo, ogni volta il pensiero che siamo alle ultime battute mi fa battere il cuore, ma in senso positivo rendendo ancora più accentuata la componente angst di questa storia.
L'incontro tra James e Hart possiede una carica molto intensa. L'atteggiamento di Hart è stato per me inaspettato, ma allo stesso tempo profondamente in linea con il personaggio che hai creato. Sono rimasta piacevolmente sorpresa. Hart è entrato nella stanza di James pronto al loro incontro, non si mostra scioccato, conosce la verità ormai da tempo, persino le motivazioni che lo hanno spinto ad affiliarsi all'IRA gli sembrano paradossalmente logiche e motivate. James, dal canto suo, aveva previsto un inevitabile loro incontro dopo la retata in cui è rimasto ferito, ha immaginato che ormai le ultime carte erano state scoperte e si mostra rassegnato ad ogni sorta di rimprovero, non tenta di difendere la propria posizione. La reazione di Hart all'evidenza sorprende lo stesso James: davanti ai suoi occhi ha un padre comprensivo nei confronti dei suoi errori ed un collega disposto a terminare con lui il lavoro iniziato insieme (tra le altre cose un successo è essenziale per non far naufragare la carriera di Hart, perciò la sua posta in gioco è davvero alta, ha tutto e niente da perdere), oltre ad essergli grato per avergli salvato la vita. Hart non è comprensiv0 circa le menzogne raccontate da James e i tradimenti nati dell'alleanza con l'IRA, quanto piuttosto sulle motivazioni che lo hanno spinto: l'assolvimento dei doveri di un soldato e la crisi identitaria che ha accompagnato James per tutta la sua vita. Sono convinta che Hart continui a riconoscere il cuore puro di James, perciò conta ancora nella sua alleanza nonostante la verità sia ormai stata svelata (in fondo anche Hart mantiene qualche segreto che lo riguarda). Il fatto che la verità sia ormai venuta del tutto a galla potrebbe far sentire James meglio davanti ad Hart, motivo in più dopo la reazione di quest'ultimo...
Credo che il finale di questa storia non sia nelle mani di James, esattamente il contrario di tutto ciò che è successo nell'arco della storia in cui la spia del Castello teneva le redini (devo dire, le spie nelle tue storie non sono molto fortunate), c'è una missione da portare a termine insieme, da condividere con il fedele Hart.
La sensibilità di Hart è notevole, pur ricostruendo passo dopo passo la verità intorno a James, ha sempre notato nello sguardo del ragazzo più di un traditore, ha letto le sofferenze passate e gli obiettivi futuri. Hart lo consiglia, perché sa che libero dalle influenze altrui è in grado di essere l'uomo "migliore che nemmeno lui sapeva di essere".
Azzardo a dire che Hart ai miei occhi risulta essere il personaggio moralmente migliore, forse proprio perché il passato gli ha impartito un duro insegnamento. Non è affatto senza macchia e proprio questa caratteristica lo porta ad empatizzare con il prossimo e forse anche a guidarlo sulla retta via mediante saggi consigli.

Nella scena che vede protagonisti Hans e Declan c'è un'inevitabile nota angst unita ad un'atmosfera intima e armonica tra i due giovani. Il fatto che siano insieme rende più emotivamente quieta per loro una situazione molto tesa. Hans è intenzionato a salvare il compagno ad ogni costo, rischiando persino di perdere il rapporto che grazie alla loro grande complicità erano riusciti a costruire. Un sentimento così forte e disinteressato (dopo che Hans era giunto fin lì carico di obiettivi politici) credo possa solo chiamarsi amore.
Volenti o non volenti, i due giovani escono da questa missione mutati nell'animo, il loro incontro ha fatto scattare qualcosa di puro e sopito nel cuore. Hanno entrambi la certezza che qualcosa è cambiato nella loro vita e così sarà anche se intorno a loro resterà tutto uguale a prima, anche se saranno comunque soli, portano marchiata a fuoco sulla loro personalità questa esperienza condivisa con chi vive degli stessi ideali, ma li spende per cause diverse e forse anche dall'altra parte del mondo, come nel loro caso.

Sullivan ha compreso tutto sul conto di James, tutto ciò che incastrerebbe James e lo porterebbe direttamente alla gogna, compreso il punto debole del ragazzo per ottenere una confessione spontanea da parte sua. Gli sfugge solo la sfera emotiva che lega Hart a James; gli è quasi impossibile intuire il loro rapporto, dal momento che la prospettiva attraverso cui la analizza è esterna, quindi opposta rispetto a quella che hai descritto prima nell'incontro tra James e Hart.

Il capitolo si conclude con una notevole nota angst. Hans non attende a mettere in pratica la sua volontà, anche se si scopre presto quanto la sua decisione sia stata avventata e poco vantaggiosa per la sua incolumità.
Un'ultima cosa. Il rumore delle onde al porto è in contrasto con il forte angst che hai creato; mi piace associarlo alla pace che infonde il rapporto tra Hans e Declan, una nota positiva in un mare di rischiosa incertezza.

Mi dispiace aver tardato così tanto, sono imperdonabile. Ti auguro un buon Natale, il più sereno possibile! ♡♡

Alla prossima!
Un abbraccio grande grande
-Vale (sempre tua affezionata lettrice)

Ps più tardi rispondo anche alla tua bellissima recensione, non l'ho dimenticata. ♡

Recensore Master
11/12/21, ore 19:08

Ciao carissima!
Scusa il ritardo, innanzitutto...
E così, Hans è ferito e forse nelle mani degli inglesi. Ci lasci sul più bello, giustamente^^
La vicenda si avvia alla fase decisiva, ognuno gioca il tutto e per tutto.
Declan è rimasto fedele fino alla fine, con commvente dedizione, ma deve cedere all'ordine improrogabile di Hans. Il tedesco è sempre il mio preferito: anche nei momenti decisivi, riesce a mantenere il sangue freddo e a non farsi prendere dall'emotività, restando sempre fedele alla missione.
Aggiorna presto, ti prego!!^^

Recensore Master
09/12/21, ore 21:21

Carissima,
così Bray è il luogo dello scontro decisivo e lo snodo fatale di tutti i protagonisti della vicenda.
In verità sono agghiacciata dall'arresto di Julia da parte di quel vecchio serpente di Sullivan. Certo questo avrà delle ripercussioni sulla lucidità di James e forse sul suo percorso.
Hart resta proprio il mio preferito: riconosce il valore di un nemico e persino il suo potenziale, rinunciando a facili ritorsioni.
Ci lasci in sospeso con Hans ferito. Ora sono in attesa di conoscere l'identità di chi ha sparato e ho sulla spalla l'avvoltoio delle pessime sorprese.
Un capitolo davvero emozionante!
Un bacio e alla prossima. ^^

Recensore Junior
09/12/21, ore 08:01

Ahia... dunque ci siamo, ecco la resa dei conti, lo sapevo che non sarebbero riusciti a fuggire, lo sapevo! Perciò Hans è stato preso. Chissà come reagirà Decland, credo che, con il suo carattere, combinerà qualche disastro.
Come sempre bravissima!

Recensore Master
09/12/21, ore 06:10

Buongiorno,
Quindi alla fine ci sono riusciti a prenderla, questa aquila...
Certo che questo è stato un capitolo da leggere tutto d'un fiato e con tantissima suspense!!

Recensore Master
05/12/21, ore 01:39
Cap. 31:

Ciao, mia carissima Star^^

Finalmente riesco a consegnarti la mia recensione, ti chiedo scusa per gli infiniti giorni che ho lasciato passare, spero tanto che le prossime ferie mi concedano un po' di respiro. ♡
Si avverte l'atmosfera malinconica che ci conduce verso la conclusione di questa avvincente storia e che ci lascia ipotesi sospese. Lasci trapelare dettagli ottimistici e pessimistici non rendendo affatto sicuro il lieto fine, anzi questo capitolo si conclude in particolare con una nota triste sulla sorte del sincero sentimento tra Hans e Declan. La mia speranza è l'ultima a morire, come ben sai bramo sempre la felicità per gli amori che fai sbocciare, pur in un contesto di storia passata e reale.

Stai traendo le fila di ogni rapporto, svelando pensieri e ricordi. La sospensione e l'ansia accomunano tutti i personaggi, è proprio l'apice dell'angst di cui è permeata la storia. Devo dire che mi sono commossa nel leggere la storia di Hart con tutti i suoi retroscena, ma non solo, in generale è stato un capitolo molto introspettivo e toccante.
Si nota chiaramente quanto il rapporto tra Declan e Charles si sia incrinato irrimediabilmente, seppur il loro confronto sia stato breve. Ci hai mostrato come in passato il loro sentimento di fiducia abbia affondato le sue radici proprio nell'ambito dell'IRA, dei valori e delle missioni ad essi annesse, è facile quindi credere che Declan mettendo in discussione il suo ruolo all'interno dell'IRA possa aver compromesso anche tutto ciò su cui era fondato il legame che lo unisce a Charles. Avevo già detto di aver perso una parte di stima verso Charles da un certo momento in poi della storia, ma confermo il fatto che il rapporto instaurato con Declan mi piaccia molto, anzi mi dispiacerebbe tanto se le loro strade si dividessero o addirittura Charles abbandonasse Declan al destino dei traditori. La delusione è percepibile da entrambe le parti. Declan vorrebbe che Charles comprendesse le sue ragioni senza esplicitarle, basandosi solo sulla fiducia che ha sempre riposto in lui, fiducia che nonostante tutto non credo sia del tutto sparita, benché senta il suo comandante molto distante; Declan si sente abbandonato nella lotta personale che sta portando avanti e che non ha alcuna intenzione di mollare per salvare Hans. Ho letto una buona dose di frustrazione da parte di Charles per essere costretto a vivere una situazione così scomoda.

Julia è l'inconsapevole compagna di un militante infiltrato, seppur James abbia sempre desiderato proteggerla non coinvolgendola. È libera perciò da qualsiasi pensiero di ordine politico o militare, i suoi pensieri prendono spunto solo dal cuore; lei è innamorata e perciò molto preoccupata per l'incolumità dell'amato. Non ha mai smesso di nutrire fiducia nella buona fede di James, d'altra parte si è innamorata dell'uomo, non del militare.
Anche la storia di Hart si basa su un amore mai dimenticato e la fiducia incondizionata da parte di Daisy è stato un elemento imprescindibile per portare a compimento quella missione; anche lei si fidava di Hart, il suo amore le ha impedito di tradirlo ed ora sono comprensibili i rimorsi di lui per averla ferita. Nel caso di Hart i sentimenti lo hanno condotto su una strada pericolosa in cui si rischia di soffrire e di far soffrire; i sentimenti hanno rischiato di renderlo poco obiettivo e vulnerabile. Non è riuscito a superare la storia con Daisy, si è solo imposto di compiere il suo dovere, di combattere contro l'amore sincero che nutre per lei e che lei gli ha dimostrato proteggendolo.
Ora capisco il rapporto ambiguo con James al limite tra professionale e personale, è un atteggiamento frutto di esperienze dolorose e passate. È comprensibile anche la sua determinazione nel gettarsi alla ricerca di Hans, vivrebbe il successo di questa missione come il riscatto personale da un passato deludente. Hart è un uomo distrutto sul piano personale e professionale, io sinceramente non so più per chi parteggiare. xD

L'isola su cui si trovano Declan e Hans rappresenta una pace apparente, quella che del resto stanno vivendo i due innamorati. Mi sembra simile alla condizione dei militanti che vivono nell'illusione (per riprendere il titolo del capitolo) della pace quando riescono a nascondersi senza dover rispondere con il fuoco.
Apprezzo sempre davvero molto il rapporto che hai creato tra Declan e Hans, si intrecciano valori romantici a quelli militari. Hans comprende l'identità del cameratismo di Declan, ma lo affianca ai sacrifici compiuti per tenere fede al sentimento che li unisce. I due continuano a dimostrare l'intenzione di proteggere il compagno davanti a Charles, ma anche davanti alla delusione di vedere disintegrarsi i sogni di libertà della propria Patria. A differenza di Hart, sembra che il contesto storico che vivono direttamente non li separi prima del tempo.
La conclusione del capitolo lascia un misto di dolorosa dolcezza, quella che provano entrambi durante quella loro ultima notte insieme.

Scusa, davvero perdonami, sai quanto tengo alle tue storie. ♡♡

Alla prossima!
Un abbraccio grande grande
-Vale (sempre tua affezionata lettrice)

Recensore Master
29/11/21, ore 10:43
Cap. 31:

ciao carissima^^
scvusa il ritardo con cui giungo a commentarti, ma è un periodo un po' incasinato^^
Si avvicina la resa dei conti. La spia tedesca deve scappare, la spia inglese la deve catturare. Ognuno si gioca tutto quello che ha negli atti finali di questa vicenda, combattendo contro se stesso e le prorie ombre, più che contro l'avversario fisico.
Ognuno del resto ha luci e ombre, nessuno è totalmente bianco o totalmente nero, e ognuno ha agito anche e soprattutto per riscattare se stesso, oltre che a favore della nazione per cui combatte.
Succederanno cose, si decideranno destini, ma quel che è certo, è che dopo questa vicenda nessuno sarà più lo stesso di prima.
Come sempre bravissima, attendo con ansia di sapere cosa succederà!^^

Recensore Master
22/11/21, ore 13:00
Cap. 31:

Carissima,
la quiete prima della tempesta abbraccia tutto il capitolo, ove le pedine di questo terribile gioco di spionaggio e sentimenti sono tutte schierate sulla scacchiera.
Declan giunge al punto di rottura con il suo superiore, che non nasconde né la delusione né l'amarezza, ma si sforza di non infierire. L'ultima notte con Hans è malinconica, uno scambio di incertezze e sofferenza e getta una luce triste su ciò che potrebbe accadere. Anche il tedesco non è più convinto come prima, in fondo la sua non è mai stata una missione: solo una prigionia resa più lieve dalla presenza dell'amato.
Hart rivela una spaccatura nell'anima, un ricordo che ancora gli provoca dolore: un amore perduto nello scambio con la lealtà alla Patria. E' forse questo che lo rende tanto determinato, la volontà di riscatto e di annegare la memoria. E' un uomo valoroso e leale, catturare l'Aquila è un modo per poter sopravvivere in virtù di un ideale.
James è una grossa incognita: ci si sente tutti come Julia, non si riesce a distinguere quale sia il suo confine personale.
Spero davvero di leggere presto la conclusione di questa appassionante vicenda. ^^
A presto!

Recensore Master
22/11/21, ore 05:40
Cap. 31:

Buongiorno,
Siamo ormai alla fine... ogni personaggio con il suo fardello... e l'alleanza che non ci sarà mai.
Non c'è ormai quasi più nulla da aggiungere, manca solo l'ultimo balzo dell'aquila verso il continente...

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