Recensioni per
Anthos
di Enchalott

Questa storia ha ottenuto 442 recensioni.
Positive : 442
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
12/05/21, ore 00:35
Cap. 14:

Ciao, mia cara!

È sempre bello tornare sul tuo profilo, credo di avertelo già detto ma è bene ricordarlo: poco più di 10 capitoli mi sono bastati per leggere e tornare a seguire le vicende dei tuoi personaggi come se ritrovassi ogni volta vecchi amici. <3
Intorno ad Anthos aleggia sempre un’atmosfera misteriosa e, come è giusta che sia, soprannaturale, considerato il genere principale della storia. Quest’essere sta affrontando un viaggio che dura da più capitoli; lo vedo in balìa di qualcosa che sembra essere più grande di lui e sembra anche che in questa occasione emerga il suo lato più “umano”, ciò che lo rende più vulnerabile e travolto dagli eventi che esulano dalla sua volontà e dal suo immenso potere. Ad ogni capitolo resta il personaggio più intrigante proprio per la trama che hai costruito intorno a lui e alle sue caratteristiche.
Nelle descrizioni che fai di Anthos e dell'ambiente in cui è immerso sei sempre molto delicata, come per accentuare la sua pericolosità e la sua potenza, caratteristiche che trattiene dentro di sé, infondi perciò una calma apparente e inquietante che lo rende ancora più pericoloso. Incarna la quiete prima della tempesta, non a caso ho temuto per la vita di Adara, la ragazza Anthos brama ardentemente di incontrare. Proprio attraverso il lontano legame che crei tra questi due personaggi presenti una costante “forza minacciosa” che si pone tra lei e lui; in apparenza – dal punto di vista di Anthos – è un pericolo, qualcosa che minaccia il loro incontro e più in generale minaccia di far crollare ogni suo piano, dal punto di vista di Adara invece sappiamo che si dimostra una forza salvifica che la preserva da un incontro che si preannuncia essere rischioso per la sua incolumità. Sembra inoltre che ad Anthos sfugga quanto questa forza sia dalla parte di Adara e abbia proprio la funzione di preservarla da lui, sente solo che i suoi piani e il suo cammino vengono inesorabilmente ostacolati; mi pare addirittura di percepire a tratti preoccupazione per la vita di Adara, dal momento che trova sia indispensabile un loro incontro.
Anche l'atto del crollo in sé viene presentato da una prospettiva inedita rispetto al capitolo precedente e non solo spaziale: qualcosa è rimasto in piedi, non è tutto crollato, innanzitutto, cosa più importante, Adara è sopravvissuta.

La seconda parte del capitolo è stata molto interessante. Ti sei occupata di un contesto inedito all'interno della narrazione e hai introdotto in modo molto suggestivo nuovi personaggi.
Il villaggio che descrivi vive di leggende riesumate dagli abissi e dell'immaginario collettivo. Gli abitanti risultano essere gente rozza che vive di ciò che viene loro restituito dal mare. La descrizione di questi mercanti sfiora quella dei pirati che fanno del mare la loro casa e su di esso cuciono storie che spaventano anche i più temerari.
Proprio tra la mischia di questi locandieri abitudinari compaiono i due soggetti misteriosi, per la precisione un uomo e una donna. È proprio lui a svelare ai mercati il mistero della nave fantasma stando ben attento ad omettere il confine tra ciò che è vero e ciò che è invece inventato. Il mistero però si allontana presto dalle leggende e scende sugli ultimi arrivati: quali sono i loro obiettivi? Ci lasci con il fiato sospeso…strano, non lo fai mai xD

Il principe Shion, il reggente temporaneo, riappare nell'arco narrativo in veste di prigioniero di Anthos.
Mi è piaciuto il modo in cui hai trasmesso l'umanità del ragazzo mediante la figura della giovane schiava, la cui fragilità è palese dal momento che la sua incolumità dipende dalla volontà degli altri prigionieri, i quali sono forse un po' più fortunati di lei.
Le tre pietre sacre che si illuminano sul Diadema del reggente non sono un buon segno, probabilmente Adara è vicina, più di quanto pensiamo e speriamo. In questa occasione hai avuto premura di sottolineare anche l'intenso legame che unisce Shion ad Adara, è preoccupato per lei e il fatto che giungerà fin lì non è affatto rincuorante.

Nei momenti liberi dal lavoro proseguo con la lettura di questa storia sempre più intensa e avvincente. ❤

A presto!
Un abbraccio grande grande
- Vale (sempre tua affezionata lettrice)


PS ho già letto il primo capitolo della tua nuova storia, passo presto a lasciarti un commento, mi hai incantata anche lì. ❤

Recensore Master
09/05/21, ore 08:06

Quindi Adara ritorna ancora molto scossa dall'incontro con il divino, e si trova Anthos piazzato drammaticamente sotto la pioggia a prendere l'acqua nonostante avesse un cappuccio perfettamente utilizzabile. Solita manfrina di minacce che lei zittisce prontamente con la risposta inaspettata.
Hm, Anthos è proprio fuori fase. Tra l'ultima volta che l'abbiamo visto e adesso, è successo qualcoda che gli ha fatto venire voglia di sbronzarsi e manifestare la sua frustrazione per il fatto che la moglie ama un altro, anche se con l'interposta persona di Irkalla. Interessante da parte sua anche la richiesta che Adara gli parli di Elestorya, un tentativo di capire da dove arrivi questa moglie così strana, che riesce ad amare cose apparentemente detestabili.
A quanto pare, è il fatto di essere amato senza compromessi o richieste a fare la magia, anche se appena Adara è sveglia cerca di rimettersi la maschera da stronzo sprezzante e annuncia l'intenzione di dare ancora di più il tormento ai superstiti del villaggio che ha distrutto. Noto comunque come Adara, pur amandolo, non si fa mai problemi a rinfacciargli che è 'nammerda, nella fattispecie qui per come tratta Marsali, e a prendere iniziative per cercare di limitare i danni che la sua presenza infligge al mondo.
Altro capitolo interessante, complimenti!

Recensore Junior
04/05/21, ore 23:10
Cap. 124:

Mi hai totalmente travolto. Io sono stata una delle lettrici silenziose, aspettavo l'epilogo per esprimere la mia opinione. Non mi hai deluso minimamente, anzi mi hai tenuto incollata a questa storia dal principio alla fine. È stata una storia davvero intensa, intrinseca di emozione, sei davvero bravissima. I miei complimenti dal profondo del cuore. La tua scrittura è scorrevole e al tempo stesso ti tiene legata a ciò che scrivi, e fai percepire ogni singola emozione. E concludo solo con una parola, Grazie. Grazie per averci regalato questa bellissima storia, grazie davvero.

Recensore Master
04/05/21, ore 07:47
Cap. 124:

Ciao^^
ah, carissima, tutto finisce, anche le storie bellissime e monumentali come la tua.
Quando "Narsas" ha allungato la mano fra le bucce e ha tirato fuori una bellissima melagrana mi si è accesa la lampadina e mi sono detto: quel tizio non me la racconta giusta.
E infatti, il nostro Irkalla si è nuovamente incarnato in un uomo, sebbene con un sigillo, questa volta benefico, per limitare l'immanenza del suo sembiante divino.
E insomma, tutto è finito bene, ognuno ha avuto quel che desiderava, il mondo è salvo.
Devo dire che questa storia mi mancherà. Ormai ero abituato all'appuntamento settimanale, con dei capitoli mai banali, delle descrizioni che trasportavano senza fatica in mondi remoti, con personaggi talmente tridimensionali e completi da uscire dalle pagine come persone, nel bene o nel male, e non come sagome di cartone.
Tutto è stato portato avanti con sapienza, senza affrettare nulla ma senza nemmeno allungare il brodo in faccende inutili e se l'editoria fosse ancora una cosa seria, credo che la tua storia avrebbe più che ottime probabilità di essere pubblicata.
Purtroppo adesso siamo nell'era della bimbominkiaggine, del pressapochismo e della cialtroneria, per cui non so come andrà a finire, ma faccio voti affinché tu possa ottenere ciò che vuoi, perché lo meriti.
Complimenti e grazie per avermi fatto sognare con questa bellissima storia!

Recensore Master
03/05/21, ore 18:06
Cap. 124:

Ciao carissima^^
E' davvero strano pensare che questa lunga avventura sia finalmente giunta al termine.
Si sentiva che mancava ancora qualcosa al lieto fine, e adesso il quadro è completo.
Avevo sospettato la questione delle anime condivise nello stesso corpo con l'apparizione dello strik nei precedenti capitoli e con i vari indizi che hai lasciato attraverso le sensazioni di Dionissa e i sentimenti di Adara.
Così Irkalla e Narsas sono la stessa persona, entrambi hanno rispettato la loro promessa di proteggere e amare la principessa. Nel corso della vicenda il loro confronto ha sottolineato le differenze, ma ha anche visto i due uniti dai sentimenti provati per Adara.
In un certo senso i due si completano, ed entrambi sono ugualmente ed incondizionatamente amati da Adara, seppur per ragioni differenti.
Non c'è rivalità, l'amore non viene diviso, ma condiviso. Molto bello^^
In questa storia hai mostrato il potere dell'amore in ogni suo aspetto, come forza in grado di sconfiggere ogni male, di poter trovare sempre un modo per manifestarsi e realizzarsi.
Complimenti, è stato davvero un enorme piacere seguire le vicende dei tuoi bellissimi personaggi dall'inizio alla fine.
Non mi resta che augurarti buona fortuna per la pubblicazione di "Anthos"...attendo già con ansia un tuo prossimo racconto^^
Ancora complimenti per aver portato a termine questo grande progetto.
Alla prossima! :)

Recensore Master
03/05/21, ore 11:09

Dunque: Anthos è geloso, ma per qualche non precisato motivo ha deciso di aggiungere vita a Narsas invece di ammazzarlo in modo insensato. Molto generoso da parte sua. Comunque, chissà se Narsas ci ha preso, o davvero Anthos voleva approfittare di un elemento non previsto dalle profezie.
Molto bello il momento in cui Adara interagisce con gli abitanti di Iomhar, soprattutto in come sia consapevole dei limiti suoi e di quello che può fare, di stare solo mettendo qualche pezza alla situazione senza poter concretamente fare nulla per risolverla davvero, perché è troppo grande per le sue possibilità. È una sensazione con cui sono molto familiare facendo volontariato per i senzatetto, quindi ho empatizzato parecchio lì.
Per contrasto, Anthos è ancora più una merda, dato che tiene la sua gente in queste condizioni per fare la bella vita alle loro spalle.
Davvero affascinante l'incontro con Irkalla. Una conversazione sorprendentemente a cuore aperto, pur con tutto il timore reverenziale di Adara. La ragazza ha riconosciuto gli attributi più positivi di quella divinità, e in cambio è stata ascoltata. Non le è stato promesso nulla di concreto, ma le è stata riconosciuta una possibilità, e già questo è meglio che niente.
Altro bel capitolo, complimenti!

Recensore Master
29/04/21, ore 08:15

Ciao^^
come si suol dire, "e vissero tutti felici e contenti". Il che, dopo più di centoventi capitoli di patimenti, guerre, sofferenza e incertezza, mi sembra più che doveroso. Ognuno trova una sua nuova dimensione, ognuno si proietta nel futuro, che finalmente non è più cupo e incerto, ma appare limpido: le coppie parlano di figli, in arrivo o presenti, e questa è una metafora di vita che continua o riprende.
Su "una certa cosa" (^^) abbiamo già lungamente disquisito, quindi non riprenderò l'argomento.
Quello che sento invece imperativo è farti i complimenti per come hai condotto la vicenda, anzi le vicende, che hai ideato, intrecciandole sapientemente per comporre un enorme arazzo, senza lasciare nessuna trama in sospeso, dando a ogni vicenda il giusto spessore, caratterizzando perfettamente ogni personaggio, tanto che quelli amati si adorano e quelli odiati (sai a chi mi riferisco) li si vorrebbe bollire vivi nell'olio motore. Sì, io continuo a odiare in maniera inveterata quella certa persona^^ Il che, d'altra parte, è segno di un personaggio talmente caratterizzato da uscire dalle pagine e diventare persona. Questo, in effetti, è ciò che caratterizza uno scrittore.
Quindi complimenti, carissima, per aver creato un mondo e averlo popolato di gente che lascia il segno, che si imprime nella memoria e rimane viva e vitale anche al di fuori delle tue pagine.
Attendo l'epilogo per ulteriori elucubrazioni, a presto!^^

Recensore Master
26/04/21, ore 18:10

Carissima^^
Eccoci giunti a un lieto fine anche per i personaggi secondari di questa lunga e bellissima avventura.
Keshtar e Màrsali possono vivere serenamente il loro amore, con un matrimonio felice e un figlio in arrivo.
Dessri, anche grazie a Dare Yoon, ha affrontato il dolore del passato, e ha finalmente trovato la forza di andare avanti e il coraggio di tornare ad aprire il suo cuore all'amore. Tarlach è un personaggio che mi ha sempre ispirato fiducia, penso che sia l'uomo giusto per lei. I due si sono trovati e compresi a vicenda.
Restava in sospeso la questione tra Dare Yoon e Sharen. L'ufficiale ha compreso ciò che prova realmente per lei, e anche in questo caso l'amore vince ogni cosa. La situazione tra i due resta complessa e di certo non si risolverà tutto subito, ma c'è volontà da parte di entrambi. Sharen ha dimostrato di essere davvero pentita, ha scontato la sua pena e ha portato a termine la sua redenzione, e soprattutto ha dimostrato di amare davvero Dare Yoon.
Dare Yoon è sempre troppo buono, e alla fine riesce a perdonarla.
Ho trovato divertente l'intervento di Aska Rei in tutta la faccenda, sempre sfacciato e irreverente. Egli ha davvero a cuore la felicità dell'amico, e lo dimostra anche in questa occasione. La predizione sui futuri figli dei due compagni mi ha strappato un dolce sorriso^^
Insomma, dopo tante peripezie hai donato un happy ending ai tuoi personaggi. Ammetto di essere commossa.
Complimenti, è stata una storia davvero coinvolgente, originale e intrigante, l'ho apprezzata dall'inizio alla fine.
Non mi resta che attendere l'epilogo^^
Bravissima e a presto! :)

Recensore Master
25/04/21, ore 17:01

Oh, ma quanto è bella la scena a inizio capitolo? Quanto è bello vedere Adara mettere in campo sangue freddo e notevoli doti attoriali, sfruttando le sue reali emozioni in un modo che non solo convince Anthos ad agire a suo vantaggio, ma non contrasta minimamente con i loro scambi precedenti e l'idea che lui si è fatto di lei, e quindi non lo insospettisce?
Adesso spero proprio che il piano degli elestoryani vada a buon fine. Non solo sarebbe una gran bella cosa per loro incassare finalmente un successo, non solo finalmente la gente di Iomhar riceverebbe aiuto, ma Anthos: riceverebbe una bella sbiancata, avrebbe modo di rivalutare ulteriormente Adara senza più vederla come stupidamente ingenua, affronterebbe conseguenze per le sue azioni, e magari abbasserebbe un po' la cresta.
Molto carino il momento di commiato tra Dare Yoon e Adara, peccato che adesso la ragazza si trovi prova di un'altra fonte di sostegno.
Intanto gli alleati di Stelio spaccano terga nel deserto, malgrado si trovino contro nemici più numerosi e dopati con la magia oscura, a quanto ho capito di questi Daimar. E si impegnano a tutelare la propria gente, soprattutto gli elementi più indifesi, e a cercare di capirci qualcosa della Profezia.
Intanto sono riusciti a catturare il Daimar, chissà che l'interrogatorio non dia effettivamente qualche risultato.
Complimenti per un bel capitolo, voglio proprio vedere dove andranno a parare queste trame!

Recensore Master
25/04/21, ore 09:26

Il piano di fuga dei nostri si mette finalmente in funzione. Anche se con quell'incidente del secondino ... meno male che Anthos è un re incapace, figuriamoci cosa sarebbe successo se avesse tenuto un controllo decente sui suoi impiegati!
Anthos e Adara arrivano quasi al dunque, ma di nuovo il Crescente si oppone a che gli ormoni della sua prescelta la mandino a letto con uno che manda a crepare la gente perché non ha lo sbatti di assumersi le sue responsabilità. Il Crescente si oppone al male, e purtroppo per i due non c'è Pettorale Virile(TM) o Iride Colma di Sofferenza (TM) che tengano. Bravo Crescente!
Anche perché Anthos mantiene i suoi atteggiamenti da spina nelle terga ogni volta che Adara prova a farlo aprire un poco, che non è esattamente una base solida per una relazione.
Altro capitolo carino, complimenti!

Recensore Master
22/04/21, ore 06:41

Ciao, carissima ^^

Il tempismo non è il mio forte, spero che nonostante il mio ritardo possa sempre farti piacere la mia opinione. Io adoro sempre tornare tra le tue righe e ogni volta tornare per me equivale ad accorgermi quanto mi siano mancati tuoi personaggi. <3

Mi era mancata questa atmosfera antica, suggestiva e un po’ mistica. Quante cose può incutere la lenta marcia di un cavallo, quante sensazioni può stimolare. Descrivi una scena concreta, eppure in essa cogli l'essenza più effimera e più pura, come se contemplassimo un quadro o gustassimo una sequenza a rallentatore. È intrisa di dettagli raccontati in modo tale che la narrazione sfiori l'epicità.
È quasi sovrannaturale questo incedere di destrieri, come se non esistessero queste figure e poco dopo comprendiamo anche il motivo di tanto mistero. Irkalla è probabilmente responsabile di buona parte delle nostre sensazioni. Il suo sguardo terrificante gela il paesaggio circostante e soggioga a sé i compagni di viaggio, i quali sono un esercito di menti e cuori vuoti.
Eseguono silenziosamente gli ordini senza che lui di fatto li esprima, donando a questo personaggio un'aura inquietante e onnipotente.
Sembra che nulla possa piegarlo alla profezia, al contrario desidera piegare essa alla sua volontà per raggiungere i suoi obiettivi. Eppure si avverte che l'onnipotenza di questo personaggio si sta incrinando, dal momento che non ha pieno controllo sulla profezia e lui lo sa bene, anche se tende a negarlo.

Dionissa ai miei occhi è sempre un personaggio bellissimo. In particolare ho adorato la scena dedicata a lei perché non si respirano solo i suoi sentimenti, ma anche quelli dell'amato. Aleggia amore, ma anche preoccupazione che i due amati si rivervano reciprocamente.
Tutti conoscevano il male della ragazza perché esso era riflesso attraverso lo sguardo in pena di Aska Rei. I sentimenti del comandante sembrano cristallini, egli è un uomo puro e sincero. Dionissa è molto più timorata, lei serba i sentimenti che prova nel suo cuore.
È bello il pensiero che le guardie di Rei provino grande stima e vicinanza verso il loro comandante; avvertono il suo dolore, sono commosse, comprendono che la salute precaria della ragazza può solo provocare un grande dolore nel cuore di un uomo che la ama così tanto. La devozione delle guardie nei confronti di Dionissa dimostra quanto lei sia amata dai sudditi.
Dionissa è comprensibilmente in ansia per i suoi cari lontani e nelle sue visioni risuona tanta preoccupazione, spesso sono confuse ma ugualmente terribili nella loro drammaticità.
Si rifugia in uno dei luoghi per lei più significativi, con la speranza che le emozioni che le infonde la camera di Adara possano mostrarle una via più limpida. Si sente più vicina a lei e vive di speranza, spera infatti che si senta protetta attraverso un legame invisibile che le unisce.
Giunta al termine del capitolo ho compreso il motivo per il quale hai indugiato tanto sul meraviglioso rapporto tra Dionissa e Rei (sei perfida xD). La ragazza lo vuole proteggere da se stessa negando il suo desiderio verso di lui; il matrimonio che hanno celebrato lontano da occhi indicreti resta illibato perché lei ha paura di ferirlo fisicamente (trasmettendogli una malattia ancora ignota) e moralmente (se lei dovesse morire a causa della malattia vuole che abbia meno ricordi possibili di lei); è una bellissima dimostrazione d'amore da parte di Dionissa. Eppure, nelle pieghe di questo dolcissimo sentimento fa breccia una minaccia che lei sente particolarmente concreta, ma non riesce ad capire con certezza a chi possa essere attribuita, la malattia le offusca la mente e rende confuse le sue visioni. È certa però siano visioni di morte, la minaccia che serba nel cuore è resa visibile attraverso metafore molto suggestive. Il dolore spirituale è amplificato dalla sua condizione di veggente, le entra nella carne. Percepire la luna crescente di Adara dopo una visione così terrificante è spaventoso, Adara potrebbe davvero essere in pericolo. Sembra inoltre che Dionissa comprenda la direzione da cui arriva la minaccia: Irkalla e la magia oscura sono sulle tracce di Adara.

Verso la fine torni al tema del viaggio, ma stavolta i personaggi sono mossi da buone intenzioni (si spera tutti).
Tra coloro che sono in viaggio c'è alta tensione. L'Aethalas cerca di essere d'aiuto, ma Rei è diffidente.
Il raro nubifragio è presagio di morte e difficilmente questi segnali commettono un errore.
Le dolci parole che Rei rivolge ad Adara rendono ancora più triste l'evento drammatico che si consuma più tardi. Il comandante sa come tranquillizzarla, le infonde il suo enorme coraggio. Rei sa inoltre che Narsas la proteggerà, ma è prudente e ha messo il secondo in caso di pericolo.
Il Crescente ha impedito ad Adara di attraversare il ponte, ma sono molto preoccupata per Rei che si trovava sul ponte...mi ero affezionata a lui e adoravo la sua relazione con Dionissa. TT

Ma perché devo tornare e piangere per Aska Rei? Sei crudele! TT
Nonostante il dramma ti questo capitolo mi eri mancata veramente molto ed ogni volta è un refrigerio tornare a leggere queste avventure. ❤

Cerco di riorganizzare le mie letture su EFP e provo a tornare da te in tempi decenti, a presto!
Un abbraccio grande
-Vale (sempre tua lettrice affezionata)

Recensore Master
21/04/21, ore 09:43

Ciao carissima,
il titolo dice tutto: come dev essere. In un certo senso, anche per Adara e Narsas si chiude un cerchio, arrivano a compimento faccende che erano iniziate tempo prima e poi erano rimaste in sospeso.
Irkalla, che è un dio, non può rimanere sulla terra. La sua dimensione è incommensurabile con qella dell'umanità, quindi è in un certo senso "relegato" al Pantheon.
Sarebbe brutto dire che Adara "si consola" con Narsas in attesa di una prossima vita, anche perché alla fine non è così. Esiste comunque un sentimento forte fra i due, che tu descrivi con grande impatto, parlandoci dell'emozione e successivamente della passione che divampa.
Sembrebbe tutto finito nel modo migliore, ma c'è ancora qualche nodo da sciogliere...
Attendo con ansia il prossimo capitolo!!

Recensore Master
19/04/21, ore 21:35

Ciao carissima^^
Eccomi al penultimo capitolo di questa storia.
Un capitolo tutto dedicato al ritorno del nostro amato Narsas^^
Il ricongiungimento con la sorella è stato un momento davvero intenso e commovente. Molto bello anche il suo dialogo con Dare Yoon, l'ufficiale sempre scettico e diffidente ammette di non aver bisogno di spiegazioni per un evento così straordinario. E' ben evidente il forte legame di amicizia che si è consolidato tra i due. Così come è chiaro il messaggio dell'arciere al suo compagno: l'amore trova sempre un modo.
Finalmente Adara e Narsas possono vivere felicemente il loro sogno d'amore, senza più alcun timore.
Si avverte però che resta ancora qualcosa di non detto sulla miracolosa ricomparsa di Narsas, e credo che Anthos abbia a che fare con questo.
Complimenti, è strano pensare questa storia sia ormai giunta alla fine, ma sono contenta di sapere che stai lavorando ad altro, sono davvero curiosissima su tutto^^
A presto! :)

Recensore Junior
19/04/21, ore 08:31
Cap. 85:

Eccomi!
Il Nemico ha capito bene qual è il punto debole del reggente del nord e, con la magia, costringe la ragazza ad "entrare" nella sua tana, dove l'oscurità l'avvolge, avvelenandola. Anthos riesce a riportarla nella Torre, ma è troppo tardi. Il modo in cui si dispera per le sorti della moglie è toccante, fa comprendere la portata del sentimento che prova per lei. Poi però capisce che disperandosi non le sarà d'aiuto, e promette a se stesso che la salverà, a qualunque costo.
Intanto, Narsas, intuendo che la regina è in pericolo, si mette a cercarla. Non trova lei ma Màrsali, Kestar e Dessri, e apprende da quest'ultima che Aska Rei è vivo, e lui e Dare Yoon stanno bene e sono in viaggio verso il sud. Ora resta una sola cosa da fare: trovare la regina e metterla al corrente di queste notizie. Ammesso che stia bene...
Brava, tesoro, stupendo capitolo: molto coinvolgente, a tratti commovente.
A presto!

Recensore Master
13/04/21, ore 07:40

Ciao^^
Lo sapevo che Irkalla aveva recuperato Narsas. Per una volta ho indovinato.
Di tutto il capitolo, direi che la parte più bella ed evocativa è proprio l'apparizione del Distruttore, che ha tutti i crismi della manifestazione divina, compresa l'aura di irrealtà lunare che per qualche secondo lo fa apparire come diafano, composto esclusivamente di luce.
Giustamente ad Adara cedono le ginocchia, come sempre accade quando il mortale incontra il Divino (non per niente, la posizione della preghiera è in ginocchio).
Irkalla ancora una volta fa a suo modo, e contravviene alle regole del Pantheon donando un'ultima notte all'amata moglie. Del resto, perlomeno nella mitologia ha predecessori illustri, vedi Zeus con tutte le sue "scappatelle".
Alla fine ritroviamo Narsas, che effettivamente, poveretto, era l'unico che era rimasto fregato dal "miracolo" di Irkalla perché già morto in altre circostanze. Adara torna all'antico amore, quello che forse si sarebbe consumato se lei non avesse incontrato Anthos. È strano, mi sa che io e te dovremo aprire un dibattito su questo accadimento, ovviamente non qui se no friggiamo il server a forza di messaggi^^
Come sempre bravissima, sono stra-curioso di sapere cos'altro riuscirai a far succedere in due capitoli e un epilogo!^^

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