Recensioni per
Il Dio del Male
di Suikotsu

Questa storia ha ottenuto 451 recensioni.
Positive : 451
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
07/05/17, ore 22:19
Cap. 138:

Finalmente è apparsa l'imperatrice! Devo ammettere di non aver ben capito chi sia Menis, ma in effetti non c'erano ancora abbastanza personaggi, vero? Scherzi a parte, sono apparsi anche tutti gli dei nativi, ma perché non evocano Zerian, se è tanto potente? Mi pare meglio che lasciarsi ammazzare uno ad uno. Il ragionamento di Promachos è affascinante: si sta rendendo conto del terribile patto che è stato fatto. Inoltre, non penso affatto che sia stupido, e che quindi ci sia altro da dire circa Sailor Space. Ma Aides ha visto e sentito tutto... e non interviene? Forse perché è troppo lontano e preferisce aspettare l'esito della missione per decidere cosa fare? Ma allora sa anche cosa vuole Nemesis? Ah, no, non sa leggere il pensiero a distanza... credo. La storia è davvero complessissima!

Recensore Veterano
01/04/17, ore 21:37
Cap. 138:

Ora capisco la concezione che hai del "personaggio troll": Menis (che adesso sappiamo essere il personaggio misterioso) è uno spettacolo da leggere, i suoi dialoghi e i suoi gesti sprizzano carisma da ogni parola XD

Aides però, da personaggio quale è, sembra avere ancora un asso nella manica ("l'amara sorpresa" di cui ha accennato alla fine della sua scena) e questo mi fa molto piacere.

Finalmente, inoltre, si vede anche l'imperatrice (o almeno quello che indossa, e rispetto al suo titolo è una sorpresa vederla in abiti così "modesti").

In generale, questo capitolo è stato molto rilassante, pieno di dialoghi tra personaggi sia nuovi sia conosciuti (e se non sbaglio, a parte l'accenno a Galaxia, questo è il primo capitolo in assoluto in cui non appare nessuno dei "famosi")... e, ne sono certo, sarà molto interessante da rileggere in futuro. Visto che hai disseminato qua e là indizi sulla vera identità del tizio misterioso nei capitoli precedenti (uno degli espedienti migliori in narrativa!), se tanto mi da tanto, credo che ci siano indizi sul futuro anche in questo. Specialmente nella scena iniziale con il centauro e gli altri protettori dei segreti del pianeta (ora c'è una nuova domanda: chi fra di loro è la spia?).

Infine mi è piaciuta la breve battaglia a metà del capitolo. La tecnica di Sailor Space è molto intrigante, potrebbe riservare grossi problemi agli eroi se mai la affronteranno.

Alla prossima ^^

Recensore Veterano
01/04/17, ore 14:58
Cap. 138:

"Grazie a Crybaby ed Ash Visconti per le loro supervisioni!"
Di niente, è stato un piacere! :)

Complessivamente è venuto fuori un ottimo capitolo di intermezzo, dove i protagonisti classici (Pegasus, Sailor Moon e compagni) sono lasciati momentaneamente da parte per approfondire un po' le altre fazioni.

La riunione dei nativi è stata interessante; sappiamo che gli abitanti di quel pianeta (ha un nome il mondo a proposito?), nonostante la cattura di Zerian, hanno ancora dei leader che cercano di salvare il salvabile. E mi terrò bene a mente l'accenno sulla Grande Madre: che sia quel potere che Aides cerca in realtà?
Mi è piaciuto che Promacos si interroghi sul senso di quel accadde: sappiamo che Alandrim è stato devastato, la rivincita non ha portato ad un ciufolo, e lui non è tanto sicuro dell'andazzo generale.
Ohibò, supporavo che il tizio misterioso fosse o Menis o Kednos, (più il primo che il secondo) ed ora io ed altri ne abbiamo la conferma.
La faccenda prende infine, un'altra piega interessante, con l'introduzione di questi Ribelli e dell'Imperatrice.

Ancora complimenti alla tua storia, ed auguri per il proseguimento.

Recensore Master
16/01/17, ore 22:38

Forse, di tutta questa parte dello scontro, il momento dove Laimos mostra maggiormente la sua crudeltà è quando lascia che siano gli umani a colpire le guerriere Sailor (proprio gli umani che loro dovrebbero proteggere e lui distruggere).
Il discorso iniziale è degno di nota, in quanto è la giustificazione insensata di un violento: andare in giro a massacrare gli altri era lecito, ma poi odia le due guerriere che hanno distrutto l'impero degli Oni. Ovviamente per lui ha senso, ma erano gli Oni ad essere nel torto fin dal principio. Quanto alla parentesi mitologica, non si sa quanto possa essere presa sul serio, dopotutto è pur sempre un demone che prova a indebolire anche nello spirito le sue avversarie.
Infine loro ritrovano la forza e riescono a mettere Laimos in difficoltà: devo dire che questo schema mi ricorda quello della lotta contro Aima, tuttavia qui l'evoluzione dei personaggi è diversa e anche le scelte narrative intermedie.

Recensore Master
11/01/17, ore 21:33

I cattivi vogliono sempre tenere sermoni, specie quando pensano di aver vinto. Sarà boria, sarà che si sentono soli? Non lo so, ma io di certo mi sentivo di dover sdrammatizzare perché questo capitolo non ha nulla da invidiare allo scontro con Aima per quel che riguarda violenza e crudezza delle descrizioni. Specialmente il momento in cui Laimos spezza le gambe di Haruka mi ha fatto star male: significa che l'hai descritto bene. Ti sei inventato il passato di Michiru e anche le scene di Setsuna con il padre? Mi piace tutto, ma questa volta è il combattimento ad attrarmi maggiormente: sarà perché l'idea delle ossa rotte che escono dalla pelle mi fa senso al punto da ipnotizzarmi.

Recensore Master
09/01/17, ore 18:54

In generale, volevo complimentarmi anche per la descrizione delle tecniche di Kyaneos. Purtroppo per lui non ha saputo comprendere che il peso dei fallimenti nei confronti di persone care è bilanciato proprio dall'affetto di quelle persone. Perciò Shiryu è stato in grado di rialzarsi e ritrovare Excalibur. Mi piace anche come Kyaneos voglia vincere a tutti i costi, rimanendo fedele al proprio folle ideale, e come Shiryu dica che sarà lui a compiere il miracolo (vincere con la forza dei propri ideali, no?). Vedo che Hotaru invece non ha trovato un degno avversario (dopo Zophos, posso immaginare che sia difficile).

Recensore Master
09/01/17, ore 18:39
Cap. 71:

Questo Kyaneos, esteta della lotta e della guerra, la cui filosofia ricorda in molti punti Nietzsche, è ben descritto e certo offre un confronto affascinante con Shiryu, il quale appunto può invece maneggiare la sua lama solo per la giustizia. La storia di come sia diventato così com'è ora è ben fatta, ma in realtà neanche troppo necessaria (dopotutto anche Shiryu dovrebbe sapere che molti umani amano la guerra), quello che è fondamentale è il modo in cui descrivi il suo amore per la lotta, e il suo totale disinteresse per tutto il resto. Infatti racconta tranquillamente a Shiryu dell'Imperatrice e dei guerrieri al fianco di Aides. Il colpo delle spade danzanti è una bella invenzione: Shiryu è riuscito a trovare la forza di sopportare le prime due, ma la terza?

Recensore Master
09/01/17, ore 18:27
Cap. 68:

E lo scontro continua, senza esclusione di colpi. Tra l'altro, ma quindi Ikki è davvero immortale? Questo non lo rende davvero superiore agli dei? O lo è fintantoché la corazza non viene distrutta? Phos parla di smembrarlo, funzionerebbe?
In ogni caso, mi ha interessato molto il conflitto interiore di Phos, come sempre, i suoi dubbi tormentosi, il desiderio e anche la consapevolezza di aver bruciato ogni cosa bella che poteva essere nella sua vita (è questo il senso della visione con la donna piangente e il giardino che va a fuoco?). La visione con Kometes e Galaxia mi ha ricordato quello che vede Ron prima di rompere l'Horcrux nell'ultimo Harry Potter, ma non c'entra nulla, ovviamente. Trovo anche una bella riflessione il fatto che Ikki capisca di non dover neanche sempre pensare a suo fratello ed a Makoto, in un certo senso è una lezione di umiltà, poiché pure lui qui è in difficoltà. Poi vince e vuole ancora portare via Phos, ma ecco che arriva il soverchiante potere già menzionato. E dobbiamo aspettare prima di scoprire cosa accadrà!

Recensore Master
06/01/17, ore 15:23

La battuta finale di Fire Blade è decisamente azzeccata!
Il parallelismo fra Ikki e Phos è interessante (anche per la storia della donna), e il suo desiderio di salvarlo è lodevole. Ma Phos è orgoglioso, perché è conscio del suo potenziale, ed è divorato dal desiderio, quindi, anche se libero da Aides, non può pentirsi semplicemente. Potrebbe certo alla fine decidere di immolarsi, ma prima deve rinunciare a Galaxia. Per lui non c'è salvezza reale, e ne è consapevole. Spero che sappia ritrovare il senso di ciò che è giusto e morire per i valori in cui credeva prima.

Recensore Master
06/01/17, ore 14:38

Mi ero scordato di scrivere nella recensione del capitolo precedente che anche l'antropofagia di Aima era stata ben descritta e il racconto dell'assassinio delle altre guerriere sailor era inquietante e horror al punto giusto.
In questo capitolo invece si inverte la tendenza, dopo i toni cupi del precedente, qui c'è la disperazione della sconfitta e la rinascita della speranza tramite il sacrificio. Tutti i monologhi interiori sono ben riusciti e in particolare la figura di Aster spicca per il coraggio.
Alla fine giunge poi un nemico ben più terribile (essendo che ho già leggiucchiato avanti so chi è). Tra l'altro, devo dire che quest'idea delle battaglie parallele qui mi piace, introduci molti personaggi originali e si rimane con la suspense fino all'ultimo per scoprire chi sia l'entità diabolica che apparirà ad un certo punto: un bell'espediente narrativo.

Recensore Master
04/01/17, ore 01:03

Devo dire che comprendo appieno le reazioni di chi mi ha preceduto a commentare. Le stai ammazzando tutte!! D'accordo, è Aima, ma immagino che tu ti sia sentito un po' GRRM a far morire di crepacuore i tuoi lettori con questo bagno di sangue.
Va bene, torno serio. Come avrai intuito, questo capitolo mi ha entusiasmato e mi ha fatto sbarrare gli occhi. Dopotutto hai già ucciso Mamoru, quindi... Aima è orrido e perverso, ma non certo al livello di Zophos, qui il fatto è che gli eroi sono divisi e questo gruppo non sembra per nulla all'altezza dell'avversario, nonostante coraggio, ingegno e furore disperato. Quindi complimenti, ora devo leggere il successivo.

Recensore Master
02/01/17, ore 18:02

E qui comincia appunto la grande battaglia, qui compaiono i personaggi di Pyr, Anemos e Pelagos, e tante altre sottotrame hanno inizio. Per essere un capitolo 'di passaggio', lo trovo ben fatto e con qualche spunto interessante: il fanatismo dei soldati, che li abbassa a qualcosa di subumano (come dice Hotaru quando li guarda con il cosmo), la crudele follia del tiranno che spinge migliaia a morire e infine introduce avversari umani la cui unica colpa è quella di essere stati o ingannati o illusi.

Recensore Master
02/01/17, ore 17:42

Nemesis privato della sua ossessione è certo più controllato, e mi piace come tu alluda spesso al fatto che lui senta che qualcosa gli è stato tolto, che abbia l'impressione di dover rammentare, ma non possa. Fa anche ridere il suo commento sulla guerra di Troia.
Ma qui si parla soprattutto di Aides, del suo rancore per l'immortalità negata, della sua invidia, frustrazione e in un qualche senso anche del suo senso di inferiorità. I flashbacks sono fatti bene, ma, dato che conosco Saint Seya solo attraverso di te, non riesco proprio a goderli come il resto. Ma le note in fondo sono chiare. In ogni caso, anche la serie di menzogne che racconta ai suoi soldati è ben scritta e interessante: insomma, li ha convinti di essere un dio e di averli creati lui? Non c'è male come lavaggio del cervello.

Recensore Master
02/01/17, ore 00:09
Cap. 61:

Prima l'avevi accennato e qui sei entrato più nei particolari della violenza sessuale: è uno degli atti più atroci. A mio parere, le parti della storia dedicate a Zophos sono decisamente horror rispetto alla media del resto. Non che non vi sia altro di orribile nella guerra che racconti, ma qui è veramente un pugno allo stomaco. E allo stesso tempo, è molto realistica e veritiera la descrizione delle reazioni e dei pensieri di Sailor Andromeda, che rappresenta tutte le donne vittime di violenza in questo capitolo. La sua disperazione, il suo dolore, la tortura alla quale viene sottoposta sono universali, e mi devo complimentare perché li stai denunciando. Sembra che sia ovvio denunciarli, eppure non è così.
Anche lo sconto mi piace, soprattutto il fatto che Sailor Andromeda e i suoi soldati ritrovino la loro vera natura ricordando quali erano gli ideali per cui combattevano.
Forse te l'ho già chiesto, ma questo Tolma appare in seguito?

Recensore Master
01/01/17, ore 23:47

Questo capitolo e il successivo me li ricordavo come parecchio inquietanti e macabri. La scena della faccia del bambino in decomposizione urlante è agghiacciante, complimenti. Anche la storia di questi dannati e della loro principessa raccontata fin qui è tragica, ma mi viene ora un dubbio: come fanno a sapere che Zophos manterrà la parola, anche se uccidessero Sailor Moon? Forse in effetti questo rende la loro tortura ancora più atroce: non hanno alcuna reale certezza, sono costretti a questo omicidio contro una loro potenziale alleata e potrebbe anche non servire a nulla!

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