Recensioni per
Dirupisti Vincula Mea (In Revisione)
di Hoel

Questa storia ha ottenuto 124 recensioni.
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Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
03/09/21, ore 18:00

Ma quante cose interessanti! Thomà è ufficialmente diventato 'figlio' di Hironimo. Interessante che questa sia la prima scusa che gli sia venuta in mente per fargli risparmiare la vita, dal momento che è poco plausibile, Hironimo è probabilmente troppo giovane per avere un figlio di quell'età e sembra strano che se lo sia portato in guerra, come gli fanno notare; però è vero che da quando si è trovato in compagnia del ragazzino, è stato il suo protettore e la sua guida, affezionandoglisi molto.
E poi c'è l'interessante chiacchierata col Gambara, uno scontro di modi di vedere il mondo che però lascia spazio per qualche accenno di comprensione.
Bella anche la scena con il Contarini e i suoi soldati: si prepara un assalto, e intanto ci sono sfottò tra fratelli maggiori e minori.
Hironimo è davvero moralmente a terra. L'autostima questo non sa neanche dove stia di casa! E il silenzio dei parenti (non voluto, ma questo lui non può saperlo) non aiuta. Tenerissima per contro la scena con Thomà ... o meglio lo sarebbe stata, se il piccolo non rischiasse seriamente di crepare.
E intanto continuano gli screzi nell'esercito internazionale. Buon per i veneziani, suppongo.
Altro bel capitolo, complimenti!

Recensore Master

Eccomi con un ritardo tremendo, ma ti prometto che è il primo e l'ultimo che sarà scritto con così tanto tempo di attesa.
C'è da dire che non potevo limitarmi, per mancanza di tempo e pc, a scriverla pur di essere puntuale, perchè come sai io adoro lasciarti le mie sensazioni che tu mi doni con la lettura dei tuoi splendidi capitoli, poi in questo c'è davvero una grande emozione.

Già che inizia con Sier Marco Miani, io sono strafelice, ma quando ricapita di leggere un capitolo dove nella prima parla vi è LUI!! quell'uomo che con la sua zazzera mi fece innamorare di sé (Helena scansate!! va' va' a cucina' la polenta, va XD). Ok torno seria!
C'è da dire che lo spettacolo che stava guardando non era certo dei migliori, o per lo meno, non una bella veduta quelle delle teste che ruzzolano, ma intanto la soddisfazione di averne presi e di aver dato una piccola soddisfazione e vendetta per quelle donne che magari avevano perso fratelli, mariti, figli! In fondo come ho sempre detto, stiamo parlando di un'epoca in cui le esecuzioni erano all'ordine del giorno, dove la gente poteva anche gioire, divertirsi. Macabro è vero, ma i tempi sono comunque quelli di un secolo in cui ancora non vi era alcuna pietà..... e parliamone sinceramente, chi l'avrebbe potuta avere?
Marco dal canto suo non mi sembra affatto schifato, come Alvixe, anzi, pure speranzoso che quel sangue arrivi nell'accampamento dove si trovano i franco imperiali, per poter loro dimostrare di che pasta sono fatti e che li stanno attendendo senza alcuna paura di affrontarli. Un modo come dire “anche noi non abbiamo pietà per voi”.
E senza pietà Alvixe inveisce contro coloro che hanno disobbedito ai suo ordini! Ma come dargli darto, io non ho proprio il coraggio, anzi se potessi gli darei una mano a schiaffeggiarne uno per uno. La sua rabbia è incontenibile, hanno perso uomini e soprattutto il Capitano Andrea Pera, una perdita davvero pesante. Per fortuna il Marco mette sempre la sua buona parola, intelligente e giusta. Che uomo! Helena è davvero fortunata ( scansate) e per fortuna Alvixe pare darsi una calmata da quel momento in poi, lasciando pure parola a coloro che lo avevano fatto infuocare.
Quando si ritira poi con Marco, mi è sembrato un padre con lui, lo ha come comandato e obbligato ad andare a nanna. È stata molto tenera come scena (lo so, di tenero non c'è nulla, ma io ho letto un certo affetto verso di lui ).

Devo ammettere che mi crea un grande stupore il fatto che Zillio, nonostante sia prigioniero dei suoi stessi fratelli, abbia ancora una grande passione e fedeltà per il suo capitano. Eppure hanno lo stesso sangue, possibile che il ritorno tra le “braccia” dei suoi fratelli non gli causi un esame di coscienza e di posizione ? È davvero interessante questo passaggio, mi affascina, credimi. Persino le sue paure di una tortura non lo portano a potersi redimere, ma forse proprio perchè ha di fronte i suoi fratelli che non cede, perchè sa che loro non permetterebbero mai di fargli del male.... o no? Magari nella sua mente si affaccia questa speranza, però non so per quanto i fratelli possano proteggerlo da tale tortura.
Ma ecco che arriva Teodoro con Andrea Pera in fin di vita, uno strazio, povero Capitano, uno strazio che se lo sta portando via, grazie a chi? Al Capitano a cui Zillio è tanto fedele! Bella la stilettata che Teodoro gli ha detto! Ora sì che Zillio si può fare alcune domande: Mercurio Bua avrà pietà di suo fratello come loro la stanno avendo per lui? Eh … chissà
Per fortuna però non ce n'è stato bisogno, qualche ora dopo Teodoro ha potuto riabbracciare il loro fratellino, sano e salvo. Che nonostante tutto, ha pure avuto la buona decenza di non prendersela con il fratello taditore, ma giustificarlo che è stata colpa del Bua e non sua! Che amore fraterno! Zillio se lo merita? Arriverà a comprendere dov'è il giusto? Lo spero.....me lo auguro fortemente.
La scena che poi hai creato quando Giorgio e Zillio sono sdraiati vicini, è stupenda. Mi ha stretto il cuore. Alla fine vedi che Zillio ci tiene? Non demorde eh, difende a spada tratta il suo Capitano, crede che davvero non gli avrebbe fatto nulla, ma ne è così davvero convinto?
Quanto amore fraterno ho letto nel loro battibecco, nonostante le idee diverse e Zillio cocciuto peggio di un asino! Si perchè è un asino, non capisce che la parte giusta in cui stare è quella di Treviso.
Posso però esprimere un mio pensiero? Sai che sono molto fantasticona io... com'è strano vedere che i due fratelli sono acerrimi nemici, di una guerra che sta distruggendo popoli e città, però essere vicini e volersi ancora bene …. boh … in altri casi magari lo avrebbbero pestato a sangue, invece no, Teodoro e Giorgio, nonostante l'alto tradimento di Zillio, ancora che perdono tempo e amore per convincerlo di tornare da loro. Affascinante.

La morte di Andrea Pera mi ha dilaniata, la povera Helena ha tutto il mio appoggio! In quel momento così brutto, ricordare le loro origini, la loro terra, la loro religione, la loro lingua. Sicuramente non si è mai pentita del passo fatto nel sposare Marco (e chi si pentirebbe XD … poi se ti penti tesoro mio, hai solo da tornartene da dove sei venuta, a lui ci penso io, caVa)....tornando in me, dicevo, la sua decisione di maritarsi non è stata mai messa in dubbio, però vuoi o non vuoi, con Andrea tornare a parlare la propria lingua nella propria usanza soprattutto funebre, io credo sia stato un dolore molto acuto.
Un dolore che anche il Teodoro non riesce a superare. Spera ancora di vedere prendere vita il corpo, però non succederà, le ferite erano troppo profonde e come giustamente lo conforta il fratello, non poteva fare nulla, nemmeno con il teletrasporto (che ovviamente non sapevano cos'era, ma noi si XD).
Madonna Helena è una forza della natura, nonostante la stanchezza mentale di quanto accaduto, non accoglie l'invito di Fra Anselmo a riposarsi e continua dare la sua opera di crocerossina. Peccato però che proprio in un giorno come quello, dove pianse la morte di un conterraneo, deve piangere le lacrime amare pure per doversi dividere dal proprio marito che da quella sera non sarebbe più potuto stendersi accanto a lei. La guerra ora la stava mettendo alla prova, di fronte alla possibilità di perdere anche il marito e nonostante voglia dimostrare di essere forte, non può trattenere due lacrime per quella separazione. Come biasimarla? E come lei chissà quante altre donne, mamme, figlie, moglie, fidanzate ….

Arriviamo ora alla parte più emozionante ed importante, nonostante tutto il capitolo abbia parti importantissime e protagoniste, ma qui il protagonista è il nostro Momy carissimo.
Fingere per fingere alla fine si è addormentato, buon per lui, povero Hironimo, almeno si è risposato un po', se così possiamo dire, anche se forse il nostro adorato Miani riuscirà a riposare solo e soltanto una volta tra le braccia di Marco (e sta per arrivare quel momento, già ho fatto scorta di fazzoletti di carta).
Ma … cosa leggono i miei occhi?
 “Così come lo saranno ben presto i Trevigiani. D’altronde, les Italiens sono fatti così: pronti a servire zelanti il vincitore; irriconoscenti verso chi li ha beneficiati e codardi, sfacciati trasformisti che pensano soltanto al proprio guadagno personale anche a scapito della collettività. A loro basta sopravvivere o - come si dice qui? - cavarsela e poco importa chi sarà il loro nuovo padrone. Basta mangiare e vivere tranquilli. Per loro libertà significa fare ciò che vogliono, gli altri possono andare a farsi impiccare.”

Ti credo che Hironimo stringe i pugni, pure io adesso vorrei entrare dentro la storia e prendere per la gola La Palice, anche se al giorno d'oggi ha descritto una parte degli italiani del momento (posso essere un attimo realista???????! o forse esagero? ) comunque il francese parla bene, proprio lui che fa parte di una nazione che sa solo copiare e rubare, ok va bene tralasciamo questi piccoli particolari.
Per fortuna però i ricordi di Hironimino parlano da sé, elencando persone che hanno perso la vita o altro pur di difendere la loro patria. Lo stesso Thomas, ha perso tutto, nonostante tutto sarebbe morto per proteggere la sua patria ed aveva solo dieci anni. Ma che ne sa La Palice di questo eh? Ovvio avere traditori intorno, che stanno voltando le spalle alla loro patria dimostra ciò che lui pensa, ma non sono tutti così per fortuna, c'è chi invece si è battuto per mettere i bastoni fra le ruoti a questi miserabili. Pur andando contro alla morte.
Ascoltando le parole del Bua che dava le dritte su come e dove attaccare, Hironimo ricordava anche la apparizione di cui si era parlato della Madonna, che pare fosse venuta per proteggere Venezia. Ricordando ciò, rinnova la sua promessa di andare a pregarla, proprio in quel Santuario che disdegnò, ma che ora più di qualunque altra cosa vuole venerare. Nel frattempo nel suo cuore lo sta già facendo e che cosa succede? Quel vento che anche al Bua pareva strano, all'improvviso tace e appare una luce accecante, che dapprincipio lo fa ritrarre perchè è troppo forte, però non ha paura proprio perchè sente quel silenzio di quiete, di pace. Tant'è che quando gli appare la giovane donna, non ha paura di chi si trova di fronte, ma si angoscia per come viene trovato, nei suoi abiti e nella sua sporcizia. Ma poco importa, la donna gli cede le chiavi e lo fa liberare. Il passaggio dalla tenda a Treviso non lo hai riportato, ma sicuramente lo avrà sostenuto con le sue parole e la sua mano a fargli da guida. Molto significativo il fatto che una guardia abbia sentito la sua voce, brava, in effetti chi mai avrebbe aperto ad un pazzo che si avvicina, mezzo morto? Poteva sembrare una imboscata, invece la voce di una donna rassicurante, ma che sente solo lui, è stata la chiave migliore che potessi scegliere, bravissima XD. È come se la Vergine Maria abbia guidato la mano di quest'uomo, come se lo avesse ipnotizzato. Ovviamente tutto ciò gli costa una bella presa di coscienza e una strigliata da parte di chi non crede che una donna possa aver portata innanzi a loro un tizio ridotto in quello stato.
Bellissimo il loro incontro, mi è piaciuto molto, mi è parso come una amica che dopo tanto tempo ritrova il suo amico e finalmente può guardarlo in faccia e parlare con lui. Non è stata la classica apparizione, ma un bellissimo e tanto atteso incontro. La Vergine ha ascoltato le sue parole, ha atteso tanti anni per ritrovare tra le sue braccia un'anima smarrita e finalmente lo ha accolto e protetto fino alla porta di ingresso di Treviso. E quel profumo di rose io credo che Hironimo se lo porterà dietro per molto tempo, secondo me si è installato nel suo olfatto e difficilmente andrà via. Mi ha toccato molto, sei stata bravissima, un semplice incontro come sempre trovi le parole giuste per farmi vivere quel momento.....”finalmente sei tornato a me ..” questo io vedo nel pensiero della Santissima Vergine.
Curiosa vero la scelta di lei di liberarlo di domenica! Ecco un'altra prova di una risurrezione, di come Hironimo sia stato veramente salvato e accompagnato da colei che è la madre di tutti i cristiani.
Peccato non ci fosse Fra Anselmo, sono sicura che lo avrebbe riconosciuto al primo colpo..... mentre invece Zillio non lo riconosce per nulla, te credo, l'ultima volta che lo ha visto era in condizioni di vita migliore. Chissà che colpo quando verrà a sapere che di fronte ha proprio il prigioniero preferito del suo amato Capitano!

Ebbene ora non posso che attendere con trepidazione il LORO incontro, il LORO abbraccio, le LORO lacrime.... e poi beh, il Thomas? Dove lo mettiamo?
Non vedo l'ora, vorrei dirti “ti prego sbrigati a scriverlo” ma con il mio tremendo ritardo nel recensiro, mi vergogno a scrivertelo.... quindi taccio (anche se tanto te l'ho scritto comunqueXD)
a presto mia cara Hoel e grazie come sempre per farmi sognare ad ogni lettura di questa amabile storia.
Un abbraccio
Sagitta72

Recensore Junior

E ci siamoooooooooooooooooooo. Dopo ventordicimila capitoli che pare dovesse sempre essere sul punto di fuggire, tentava, andava, tornava, frignava, amoreggiava, FINALMENTE è SUCCESSO.

Ma andiamo con ordine, prima i commentucci:

"Avrebbe osato Mercurio suppliziare suo fratello, pur di sconfiggere i Veneziani? Avrebbe ...?" E perché? I tuoi fratelli non torturerebbero te? Nulla di personale, s'intende, ma la politica è politica.

"finendola una volta per tutte d'insidiare le monachelle dei conventi attigui." Non che a loro dispiaccia eh, specialmente a quella nutrita categoria di disgraziate finite in convento perché i genitori erano tirchi.

"le urla di sier Zuam Paulo a domino Renzo." ahahahah, battibeccano come Mercurio e Girolamo?

"Fra' Anselmo in un'unica mossa secca e decisa gli rimise la spalla al suo posto" Madò, confessa che è un po' sadico 'sto benedettino. Se la contendeva con Galeazzo Maria. Ho potuto sentire le sue ossa scricchiolare sin da qui.

"egli riesumerà le vecchie catapulte per scagliarci addosso i cadaveri degli appestati!" riesumare? Ma come! Dunque non si tratta dell'ultima nuovissima invenzione di Leonardo da Vinci? Tremo!

"les Italiens sono fatti così: pronti a servire zelanti il vincitore" preodoro una nuova disfida di Barletta...

"Il giovane Miani da fantolino giorno e notte aveva supplicato Dio e la Madonna di resuscitare Padre e nulla era accaduto." Io credo che quando il corpo non è più idoneo ad ospitare la vita, Dio preferisca restituirla in uno nuovo.

"No, guarda ... sto godendo come un riccio ..." questa risposta m'ha fatta morire, giuro! XD Sento molto di te in Giorgio.

"e che a Venezia lo attendevano la moglie e una nidiata di figli" nonostante le treccine...

"Mai visto uno incatenato così, che diavolo stava pensando il suo carceriere?!" eh, lo amava moltissimo, non voleva perderlo.

Devo dire che un poco mi è dispiaciuto per la morte di Andrea Pera. Non lo conoscevo, non mi veniva niente, intanto però hai descritto la scena talmente bene che mi pare d'averlo di fronte. Ma dimmi: che storia è questa di calzare gli stivali alle morte di parto?

Ohhh, hai menzionato Donado per me? Grazie! Mi mancava proprio! A quando la novella dedicata soltanto a lui?

Ora, come dissi anche alla mia professoressa quando ci fece leggere l'Alcesti: 'sta qua impiega mezza tragedia a dire: oh, sto morendo, muoio, muoio, la vita mi abbandona, oh, ahimè, ahimè... tanto che a un certo punto uno arrivava e sbotta: eo, e crepa!

Ecco, non per essere insensibili, ma glielo volevamo proprio dire a Momolo: eo, e fuggi! Diciamoci la verità: soffre della sindrome di Stoccolma. Piuttosto che usare fra' Anselmo come un somaro e montargli a groppone per farsi portare in salvo a Padova, ha preferito mandare lui e il putto avanti ed egli tornare alla tenda del proprio amato carceriere per farsi dare una sana dose di sberle. Adesso non fugge perché lo vuole, fugge perché glielo ordina la Madonna. Se non fosse stato per Lei, Momolo se lo sarebbe pure sposato, al che non è che forse... forse era Caterina questa misteriosa donna? Che gelosa del marito decide infine di entrare al campo di straforo e di liberare 'sto morto di fame? Ecco spiegato tutto!

Concluso questo nostro delirio che non devi prendere sul serio, passiamo oltre. L'apparizione, come già ti avevamo detto (e scusa il gioco di parole), ci è apparsa alquanto umana, tant'è che nessuno si è accorto della sua reale natura. Men che meno se ne sarebbe potuto accorgere lo stesso Girolamo che, essendo veneziano, è per natura stordito.

E adesso che succederà? Mamma Leona tornerà dal suo piccolo? I fratelli scopriranno il suo ritorno? O Girolamo, avendo perduto la memoria, si sveglierà convinto d'essere un franco-imperiale ed entrerà nella compagnia di La Palisse? Attendiamo con ansia il momento del ricongiungimento.

S.U.C.A.

>(Sono Una Cara Amica)

Buongiorno,
non è stato un capitolo da festa di compleanno, assolutamente.
Purtroppo però la vita è così... a un certo punto, ci consegna alla morte.
Ora la giovane greca è rimasta sola.
Ma uno dei parenti è di ritorno... perché io leggendo quasi non ci credevo; è colpa della mia mente ancora un po' annebbiata dai piccoli effetti collaterali del vaccino oppure il nostro amico prigioniero è riuscito a fuggire? Hironimo finalmente torna in fuga!
Pure a lui sembrava un sogno.
E poiché non tutte le volte finiscono male, questa sono sicuro che finirà bene, finalmente!
Anche lui di sfiga ne ha già avuta una ben ampia portata.

Recensore Master

Ma buongiorno, buon pomeriggio o buonasera,(dipende da che ora finisco sta recensione e dal momento in cui tu la leggerai) finalmente tornasti con le avventure dei nostri paladini!
Direi che iniziamo proprio bene, tranquilla leggevo per vedere come procedevano i piani del Bua e cosa leggo? Cosa leggo? COOOOOOOSA LEGGOOOOOOO?
Mi vuole far fuori il Marco!!!! ma che passi sul mio cadavere, se ci riesce! (no perchè lo so che in guerra vincerebbe il Mercury contro di me, ma siccome c'è la vita di Marco da salvare, fidati che non sarà così facile per l'albanese togliermi di mezzo!)

Ironia a parte, devo dire che Mercurio Bua mi ha fatto terribilmente arrabbiare, ok ci sta, sono in guerra e lui vuole vincere, però da come erano partiti con il prigioniero, mi era parso di capire che l'albanese fosse almeno alquanto rispettoso verso il Momy, ma a quanto pare la cattiveria sta uscendo fuori da tutti i pori della sua pellaccia. Tutto questo solo per una tentata scappatella (che non è quella che in cui lui sperava XD)? Per una piccola ferita alla cosssia? Beh se basta così poco, figurarsi al Marco che gli ha portato via il fratello e come lo ha trattato..... la sua testa pensa di prendere? Sarà difficile, anzi impossibile, lo sappiamo bene noi che conosciamo la storia, però anche solo la cattiveria che ci mette nel godere del momento in cui Hironimo vede la testa del fratello, ti devo dire che mi fa ribrezzo! Questo Bua qui, di questo inizio, mi mette davvero una ansia e una incredulità che mi lascia orribilmente scossa.
Ed è sempre colpa TUA, perchè TU sei sempre brava ad animare i tuoi personaggi con la scrittura.
E poi vogliamo parlarne di come lo sta continuando a torturare?
Ma vogliamo anche parlare di come il Momy non reagisca più e soccomba?
Il Mercury procede con la sua insana cattiveria, alimentata ancora di più dal silenzio e dal lascivo comportamento del Momy. Di certo è infastidito che lui non reagisca, addirittura ho come percepito una certa “paura” nel Bua, di come tema il suo prigioniero nel vederlo “forte” nel suo mutismo e nel suo abbandono. Mi ha dato questa sensazione, tu sai che io fantastico di tutto. Ma sai l'ultima frase da te scritta al primo paragrafro “più umiliava il Miani e più era sconfitto” mi fa pensare che il Bua davvero abbia un po' timore …. di lui? O di Dio?
Che poi … credesse in Dio, non lo tratterebbe peggio di un animale da mattatoio!

Passiamo ora al Marco. Se ti mancava tanto un fiato accanto, ci venivo io. Helena lasciala stare a casa, che si deve riposare anche lei, mischinazza XD
Il nostro povero Miani controlla, pensa, passeggia, verifica i lavori e chiacchiera con Alvixe, intanto dentro di sé non vede l'ora che LaPalice e la sua compagnia tornino a far visita, una voglia che lo tiene in piedi, non lo fa dormire, che gli preme nel petto. Un desiderio di combattere per ritrovare suo fratello, per riportarselo a casa. Leggo anche qui tra le righe l'ansia e la insofferenza dell'attesa. Che lo rendono anche sicuro che nessuno dei loro provvisionati li lasci, in fondo ha ragione lui, la paura di morire non li fa nemmeno disertare, dove andrebbero? Arriverebbero mai a Venezia o in chissà quale altro posto per scappare alla guerra? Non credo proprio....ma tanto hanno atteso bene poco, ecco che arrivano i franco imperiali e Marco è già pronto per la battaglia!

Mercurio come sempre ha un fiuto formidabile, tutto gli pare un po' strano, non vedere il terzo “battaglione” nei paraggi lo va a cercare e cosa trova? Oltre alla sconfitta dello stesso, pure il fratello del suo “amato” Zillio. Sarà stata forse la vista di questo uomo che ha scatenato in lui una rabbia ancora più combattiva? A parer mio si, così lo vediamo in attacco e combattere come sempre in modo sicuro e pronto per portare a casa una vincita stavolta, non più una sconfitta. Così è stato, ha preso anche un bel prigioniero, non che fosse chissà cosa importante, però come hai descritto tu, è un bel modo per far capire a Gradenigno, Marco e tutta Treviso, che lui ha la capacità di poter conquistare la loro città!
Certo una rabbia l'avrà provata nel vedere che il fratello di Zilio è riuscito a scappare, però non poteva perdere oltre del tempo e lo ha lasciato andare, tanto alla fine gli è pure utile che torni salvo a Treviso e gli faccia raccontare della loro forza e tenacia.
Ma noi sappiamo benissimo che Treviso non ha paura di lui!!! né di lui né dei franco imperiali!!!
E come se non bastasse ci si mettono pure gli Sforza e i d'Este...tutti vogliono Venezia, beh posso comprenderlo, ma non sono ancora pronti a soprassedere e quindi che andassero pure a far baldoria altrove! I veneziani si stanno difendendo bene e facendo scappare chiunque. Vedo davanti ai miei occhi una battaglia all'ultimo sangue, una ferocia e rabbia da parte dei veneziani, pronti a dare la vita, ma più che altro prima di darla, pronti a far fuori chiunque abbia una minima intenzione di provare ad avvicinarsi.
Certo i soavesi non hanno saputo limitarsi, hanno rivendicato il tutto per tutto e non hanno fatto sconto su nessuno e su nessuna! Ma come biasimarli, 366 di loro uccisi, fatti a pezzi, bruciati loro, le loro case, le loro famiglie, i loro figli! Chi è sopravvissutto, ce l'ha fatta solo per la speranza di poter ridare pan per focaccia.
Giustamente Ferigo non prova alcun rimorso in tutto questo, non ha mai voluto accettare le scuse e le giustificazioni, insomma..... ti sei alleato contro Venezia? E Venezia ti tratterà come si deve e con la dovuta sorte che vi attende! Occhio per occhio, dente per dente!
Non ti nascondo il nervoso che ho provato nel leggere questa frase
“Siete bestie voialtri, senza alcun rispetto per l’avversario! Tipico di voi veneziani, così sprezzanti verso il prossimo e pieni di boria e rancore!
E certo … perchè a loro deve importare di come si mettono i prigionieri di alto rango vero?! … senza alcun rispetto per l'avversario ….. coooooooooooosaaaaa? Ma perchè loro con i 366 soavesi hanno fatto meglio? No guarda, volevo entrare nel vivo della discussione, prendegli i polsi legati e guardarlo in faccia e dirgli “vergognati, scempio di uno scempio” e giù mazzate, un dritto e un rovescio.
Roba da matti!

Ed ora finiamo con il Bua e Hironimo, vediamo se mi devo arrabbiare ancora eh!
Il nostro Mercurio adora prendere a corcate chiunque, ma anche io che mi stupisco, la guerra è guerra ed un condottiero come lui solo una volta ha avuto modi buoni per farsi ascoltare …. all'inizio della prigionia di Hironimo. Ebbene sì, mi aveva illuso che fosse un capitano assai magnanimo, ma evidentemente non era così. O per lo meno, forse lo stava diventando, ma grazie ad Hironimo è tornato in sé …. lo so sono ironica, però ho voluto vedere in questo omone un qualcosa di buono, ma non è stato così, mi sono solo illusa durante i loro battibecchi amorosi!
È stato divertentissimo immaginare Mercurio che “ciondolava” da una parte all'altra, per un istante vedevo l'azione a mò di cartone animato, con il personaggio del Bua prima su, poi giù, poi a destra, poi a sinistra.... vabbè dai concedimela, ho voluto trovare un solito angolino nostro per fare qualche ironia sulla sorte di Hironimo, ma quest'ultimo è stato davvero bravissimo. Ha saputo recitare alla perfezione, ma soprattutto importante ruolo ha avuto quel “cretino” di Lecha che non si accorge mai di nulla e ha convinto pure il Bua.
Sta di fatto che due risate però me le sono fatte …
“ancora dorme sto qua”
“sicuro che non è morto”
“sicuro che puzza come un cane morto”
no vabbè … lo so che è critica la situazione di Hironimo, però non ce l'ho fatta, mi ha troppo divertito pensare a sti due che mentre lo guardano battibeccano pure!!!

Povero Hironimo, non ce la fa più, non riesce a sopportare oltre altre situazioni come quella appena vissuta dal veneziano svenuto nella sala accanto.
Prega di non essere beccato.... prega di non essere di nuovo sottoposto ad altri interrogatori... prega di non dover finire su quello sgabello. Il nostro amato Momy non ne può più, sta combattendo fino all'ultimo respiro per resistere e tornare a casa, ma sa benissimo che non resisterebbe oltre ad un altra seduta di come quella precendente appena terminata.

Come sempre un capitolo pieno di colpi di scena, guerre descritte meravigliosamente, anche se mi hanno rabbrividito alcune scene, ma sai io comprendo tutto questo, perchè nel XVI secolo questo modo selvaggio è giustificato!
Come al solito però ci lasci con il Momy in sospeso.... e questo sappi che non è corretto... ma giusto perchè sei tu, te la perdono!!!! Però vedi di muoverti con il proseguo, perchè non sto nella pelle!!!!

A presto mia cara Hoel, un abbraccio
Sagitta72
(Recensione modificata il 19/07/2021 - 11:19 pm)

Recensore Junior

Oh oh, non vedo l'ora di scoprire la reazione di Mercurio quando scoprirà che Zilio è vivo. Anche lui gli dedicherà dei versi ariosteschi per festeggiarne il ritorno? Scannerà il porcello più grasso del circondario?

E dopo questa breve introduzione, ti salutiamo e ti notifichiamo che, per par condicio, avremmo dovuto recensirti il mese prossimo, ma abbiamo voluto accelerare.

Un poco di considerazioni:

"si considerò né più bello né più comodo dei prigionieri dei Pozzi." tranquillo: ogni scarrafone è bello a mamma so'. A dire il vero dubitiamo che fosse bello anche prima d'essere malmenato e gettato nel fango, ma poi sai: questione di gusti. Magari questa notte verrà a tormentarci nei sogni, anzi è strano che finora l'abbiano fatto in così pochi.

"Infatti, il Contarini aveva brillantemente persuaso i recalcitranti soldati a seguirlo, puntando sul suo naturale carisma..." me lo immagino andar in giro col farsetto sbottonato e la camicia di fuori, che sorride e scaccia gli occhi, mentre gli stradiotti ansimando gli svengono ai piedi.

"all'idea d'impadronirsi dei magnifici cavalli delle scuderie mantovane" e ci credo, una preda inimitabile! Peccato che non fossero a Mantova, lì avrebbero trovato ancor migliore bottino.

Mi piacerebbe che tu scrivessi colligati piuttosto che collegati, mi sa più di veneto medioevale.

Brava, brava, brava, magnifica descrizione delle prodezze di Sebastiano e Mercurio, l'uno in assedio e l'altro in battaglia. E l'arrivo dei Rangoni! Hanno commesso una strage.

"la fame d'oro più forte della carne" e non potevano saziare entrambe? Cioè, mi pare uno spreco. Se proprio non volevano adoperarle sessualmente, potevano almanco far lavare loro le proprie mutande!

"e mangiandoseli a momenti cogli occhi adoranti" mi auguro che sia una metafora e che non gli facciano fare la fine dei pavoni.

"taluni ne accarezzavano dolcemente i fianchi nervosi, calmandoli." ecco a chi si sono ispirati gli sceneggiatori di Leonardo per la scena in cui molesta un cavallo. Non è che per caso gli stradiotti entravano in simbiosi con queste bestie alla guisa dei Na'vi con le loro? Perché sennò sarebbe comprensibile anche un certo loro nervosismo, come il gatto quando ho provato a "legare" con lui XD

Passando ad altro, devo dire che questo capitolo non mi piace non mi piace non mi piace (prima che te la pigli, guarda che sto scherzando). Come penso che a te non siano piaciute le considerazione esagerate di Ninfobea sui veneziani, così a me è dispiaciuto il trattamento riservato a Sebastiano e le considerazioni sprezzanti del Contarini. Pazienza, cercheremo di dimenticare. Almeno dimmi che lo toglieranno di prigione!

Devo dire che, se m'era salito l'ormone nelle scene iniziali tra battaglia e assedio, m'è calato tutto di colpo quando ho letto la frase: "A giudicare dalla barba e dalle trecce, doveva trattarsi anch’egli di uno stradiota". Porcaccia miseria, potevano essere anche de gran fichi, ma poi con queste trecce rovinavano tutto!

Sulla questione bellica non mi dilungo, oltre le considerazioni già fatte, notando soltanto che mi manca leggere del signor Donado. Mercurio mi è parso un po' fiacchetto oggi contro Teodoro... a che stava pensando? Ancora a Caterina? Queste donne sono la rovina! Orlando invece che fine ha fatto? Ancora a farsi perculare dalla contadinella?

La scena in cui Mercurio chiede a Girolamo se abbia sete e poi lo obbliga ad implorarlo mi ha ricordato una scena di una pellicola un po' erotica che vidi una volta, soltanto che lì la prigioniera era dissetata in un modo poco ortodosso, credo che a Girolamo non sarebbe poi molto dispiaciuto, a meno che non fosse uno di quegli uomini coi quali hai conversato tu,

Girolamo alla fine del capitolo sembra un po' me e un poco una sorta di schiava sessuale fresca di mercato, con la differenza che Mercurio lo torturerà sì, ma non col suo H.C.
Che dire, so quanto sia brutto trovarsi a letto con la vescica piena e avere paura d'alzarsi, ma prima o poi gli conviene farlo perché non credo che si premureranno di lavare le sue mutande poi.
Quindi alla fine che farà? Lo lascia dormire? Lo tortura? Lo... no, basta, sennò mi viene a bussare alla porta il Pugnus Dei, come dici tu.

Molti saluti e alla prossima.
H.

Recensore Junior

Ciao, Hoel. Ottimo capitolo. Non vedo l'ora di leggere cosa aspetta i franco-imperiali a Treviso, e cosa succederà a Hieronimo. Però ho notato una cosa : è sparita dalla tua bacheca il prequel di questa storia sui genitori nel nostro testone di un Miani, il che mi dispiace parecchio : ho riletto varie volte la storia, e mi piaceva molto. Poi ho letto il tuo commento all'inizio di questo capitolo, e ho pensato che magari stai modificando anche quella storia. Spero tanto di rivedere presto il prequel tra le tue storie, insieme al nuovo capitolo di questa storia. Un abbraccio ❤️

Recensore Master

Buongiorno,
dunque qui siamo al cospetto di un capitolo quasi interamente dedicato alla guerra; ma devo dire la verità, le parti dedicate ai nostri due amici sono le più simpatiche xD ma anche frustranti! Certo che qui la situazione non si scuote.
Credo che il sistema di guerre e guerriglie medievali e successive siano in un certo senso monotone. Quasi come fosse un gioco, conquiste sanguinarie e poi sconfitte, brevi attimi di splendore immerse in un mare rosso di sangue.
Una sola cosa ci sembra chiara; che anche il popolo allora aveva un cuore ferreo! Certo è che se alle nostre porte oggidì si presentasse un'accozzaglia armata, credo che i cittadini si arrenderebbero subito xD allora invece era proprio crederci fino alla fine, quasi sempre.
Invece il nostro giovane veneziano è sempre più umiliato, ma lui fa quello a cui ''non gliene frega un baffo''.
Io credo che anche tutto questo dovrà finire, prima o poi.

Recensore Master
09/05/21, ore 08:33

Povera Leonora, soffre chiaramente per non saper nulla di Hironimo, e non può neanche darlo troppo a vedere per non peggiorare la situazione.
Sempre divertenti e teneri i siparietti tra Hironimo e Thomà, anche se la tosse dei due ha del preoccupante date le condizioni.
Intanto dalla parte di Mercurio si decide di continuare per Treviso, mentre il gruppo di Marco Miani si becca l'assedio.
Wow! Che gran personaggio Caterina! Mi piace come dal punto di vista di Bua sembrase una specie di Penelope, bloccata a Venezia senza poter comunicare con lui, e invece sia una donna estremamente convinta di quello che fa, profondamente segnata da quello che ha visto in guerra, e leale ai suoi ideali, costi quel che costi, anche al punto di avvelenare lentamente una persona per tornare a Venezia. In poche righe, ne hai tracciato davvero un bel ritratto!
Complimenti per un gran bel capitolo!

Recensore Master
25/04/21, ore 17:43

Molto tenero e ben reso il legame affettuoso tra Orsolina e Hironimo!
Così come brillante e naturale e la conversazione tra Anzolo, Leonora e Adriana. Una scena che mostra i caratteri dei tre, e perché alla fine Anzolo abbia avuto un matrimonio più felice con Leonora: non perché Adriana fosse una persona cattiva o stupida o negativa in generale, semplicemente come carattere non si pigliava molto col marito.
La parte in de 'i maschi pensano a una cosa sola a quell'età ...' 'Illazioni!' è stata fenomenale. Così come il litigio tra Leonora e Anzolo, con un saporitissimo dialetto a rendere il tutto ancora più realistico.
Molto dolce la conversazione tra Leonora e Hironimo: il protagonista si conferma come un gran bel personaggio, uno con cui è facile empatizzare ma anche dotato di un pessimo carattere, irascibile e permaloso. Leonora, poveretta, si barcamena con tipi del genere da quando aveva diciotto anni ...
E vediamo come, pur con tutti i rancori, Hironimo abbia interiorizzato le lezioni del padre, con un certo dispiacere della madre. Ma effettivamente, l'episodio della focaccina assume tutt'un altro aspetto quando si sa cosa si sia trovato davanti Anzolo.
Davvero belle le parole di Hironimo. Si capisce che non siano esperienze universali, ma le sue: il momento in cui tira le somme del suo rapporto con il padre, e giunge alla conclusiobe di amarlo e rispettarlo per quello che era.
Complimenti, gran bel capitolo!

Recensore Master
17/04/21, ore 17:55

Ma eccoti di ritorno con uno stupendo capitolo. Come tutti quelli che ci proponi, ovviamente, perchè non c'è volta che io non sia innamorata di ogni tuo capitolo.
Ogni capitolo è un'emozione indimenticabile.
Si inizia subito con il nostro prode cavaliere che si accinge a far visita al malato e ahimè moribondo, Gambara. Ti dirò da una parte mi dispiace pure, perchè io ci ho sempre visto in questo uomo, una persona che si stava battendo per redimersi dai suoi peccati e ancora ne sono convinta.
Dapprima l'ho notato da come si è prodigato a voler aiutare Hironimo, poi da come si parlavano in infermeria ed ora ne ho la conferma (conferma che si fa largo solo nella mia mente) dal fatto che non abbia voluto cedere la sua compagnia al Bua, ma che si vuole portare via con sé i suoi uomini.
Non so se sia stata una manovra più per dispetto che per vera fedeltà, però io ci ho letto un non so che di tattica... ho sempre avuto il dubbio che stesse tradendo di nuovo, ma stavolta a favore della Serenissima, quindi perchè non tornare subito a Brescia, uno per morire dopo aver rivisto la famiglia, due perchè così facendo tornando vivo, torna con i suoi uomini che al suo comando avrebbero potuto dare una mano in più alla Serenissima...... ovviamente sta a te confermare o bocciare la mia teoria.
Sta di fatto che ho provato tanta tenerezza per il Gambara quando ha parlato della famiglia, dei nipoti e dei figli. Lo ha ammesso, non gli importa della guerra, ora ha solo il pensiero di tornare vivo a casa e riabbracciare (si fa per dire) un'ultima volta la sua famiglia.
Nonostante la malattia, però, fino all'ultimo ha avuto il piacere di torturare il Bua. Mi ha stupito molto vedere (si lo so si legge, ma io leggo e vedo le scene, tanto sono descritte da sembrare vive) Mercurio con la coda fra le gambe e non è la prima volta, purtroppo sta accadendo fin troppo spesso.
Il Gambara sa più di quanto dovrebbe sapere, già vede il futuro dell'albanese, ma forse perchè ha imparato a conoscerlo bene e sapendo i piani dell'Imperatore, sa bene che Mercurio non è tipo da voler perdere. Praticamente non gli ha lasciato la sua compagnia, ma gli sta lasciando informazioni che dovrebbero lo stesso aiutarlo nel raggiungimento del suo obiettivo in quella guerra!
Che poi sono le stesse cose che già le sue orecchie avevano sentito per bocca di Hironimo.
Mercurio Bua Spata, ascolterà subito il suo interlocutore o si ritroverà davvero a tradire e sacrificare la moglie e la figlia per la fedeltà ad un uomo che sta giocando con la sua vita?!

Ed ecco che una parte di quanto previsto da Gambara intanto si sta già avverando, almeno credo!
Il La Palice stesso ha ammesso di aver fatto un calcolo sbagliato! Ma basteranno lo stesso tutti i distaccamenti che avranno, per vincere la guerra contro Treviso? (sapendo già la storia, la risposta è no XD)
comunque i nostri trevigiani hanno fegato, hanno coraggio e hanno le armi giuste per affrontare questa battaglia, che non sono solo le armi di ferro, ma anche la forza, l'astuzia, la sfrontatezza di saper attaccare quel giorno e i giorni a seguire.
La Palice dice hanno recuperato un solo giorno, ma chi? Treviso o loro?
Credo che si dovranno molto ricredere, perchè non hanno la minima idea di che cosa li aspetterebbe lì dentro, credono che si stiano difendendo con una semplice corazza costruita in poco tempo, ma non sanno che i Trevigiani sono molto di più di un semplice popolo che lotta per la sopravvivenza, anzi, daranno gran filo da torcere e non ce la faranno mai!
C'è da dire che hanno dato ritirata con la coda fra le gambe anche loro, insomma quella giornata al momento sta volgendo a sfavore dei due grandi condottieri, quali il Bua e La Palice.

Intanto non avevo dubbi che il nostro grande condottiero albanese, non avesse già studiato un piano. Le parole del Gambara hanno lasciato parecchi dubbi, ma il Mercury al momento ne trae vantaggio, proprio dalle sue parole. Certo potrebbero essere state dettate da un odio verso di loro e col fatto di essere fuori dai giochi, il conte poteva mettere zizzania, ma anche qui ci sono dubbi in proposito, più che altro perchè la “profezia” che gli ha detto, lo mette davvero un po' in allerta.
E qui … chi vivrà vedrà! E noi sappiamo che il Bua vivrà e vedrà molte cose!

Arriviamo ora al Momy, quanta pena mi ha fatto!
Ho immaginato la sua frustrazione in quanto gli stesse accadendo, ridotto peggio di un animale, di una bestia, messo lì al freddo, al buio, tra vomito, sangue, urine e feci, che lo circondano! Nulla di più umiliante. Quando ho letto di questo avvenimento mi sono venuti i brividi, ho pensato e sofferto anche con lui, quanto gli stesse succedendo. Umiliato in quel modo, chissà come si sentiva poverino, non riesco a non pensare al suo cuore, a come batteva per quella situazione rovinosa e che mai si sarebbe aspettato nella vita di dover provare. Mi sono ritrovata a pensare alla sua mente, alle sue lacrime, alla sofferenza che gli stava conquassando il petto! Una sofferenza che lo porta a pregare di avere una morte onorevole o a non averla proprio, poi però si redime e chiede perdono per aver chiesto troppo! Tanto sarebbe già morire per tornare in pace con lui.
Però poi gli torna in mente un ricordo dello prozio che lo mette di fronte ad un'altra richiesta: aiutarlo a non morire, a tornare sui suoi passi, a rimediare e a donare la vita e la sua anima per rimediare ai torti fatti agli altri, ma sopratutto alla Madonna e al Signore!
Parla con la sua coscienza e si dà del vigliacco da solo, prega per non morire perchè ha paura della morte, ma noi sappiano bene che non è così-
Io credo che Hironimo non voglia morire almeno in questo momento, perchè vorrebbe rivedere i suoi cari per chiedere loro perdono, per rimediare ai torti fatti e poter donare opere di carità e di bene, affinchè meriti una morte dopo la quale si può ricongiungere il nostro Signore e con una coscienza più pulita, ma soprattutto degna e meritevole.
Ho come l'impressione che non voglia dare un profondo dolore alla madre per dover morire nel peccato e nella vergogna, ma anche per poter incontrare il padre e dimostrare a lui che può essere fiero di quel figlio che lo faceva tanto preoccupare e che ha disonorato a volte il nome della famiglia! (ho come l'impressione che pensi questo).

Stava pregando e chiedendo tutto questo e cosa accade?! Che la porta si apre e finalmente lo tolgono da quella fogna, da quel lugubre posto insudicio. Parrebbe pure che gli facciano un favore a lavarlo e a ripulirlo con una veste nuova, ma a me sembra solo che lo abbiano preparato per riportalo al suo padrone non troppo puzzolente.
Che poi la prima cosa a cui pensa il Momy è godersi finalmente della libertà, fuori all'aria aperta e respirare finalmente un'aria più pulita, nonostante odori di terra e guerra inondino comunque l'aria.
Mi auguro solo che non peggiorino le sue condizioni di salute dopo quella secchiata, fanno tanto i furbi e poi alla fine così ci si tiene ad un prezioso prigioniero? Che poi prezioso per chi, per il Bua! Se ancora lo è, mah, chi lo sa!
Il loro faccia a faccia è stato un tantino imbarazzante per il Momy, almeno io ho percepito questo, sarà che anche riguardo al condottiero albanese, il nostro prigioniero, si senta forse un po' in colpa per le offese arrecate sulla moglie e sulla famiglia?
Devo dire che mi ha fatto uno strano effetto il loro incontro, perchè è sempre stato combattivo, botta e risposta, ironico, aggressivo, comico.... ma ora invece pare che tutta quella “complicità” sia svanita e ma più tornerà! Pensavo che al Bua passasse un po', che ci mettesse una pietrolina sopra, insomma la sua punizione (e che punizione per Dio!!!) gliel'ha data! Ma a quanto pare non gli passa, anzi, infierisce ancora di più e nonostante le sue condizioni, lo tratta peggio di un semplice prigioniero di guerra!

Però su come tratta i tedeschi, non metto becco! Lo adoro!!!!
(Ebbene sì, sono sadica)

Che poi non solo noi, cioè io, te e il Bua non li sopportiamo, ma anche i francesi, quindi direi che forse sono loro che non si sanno far apprezzare, nevvero!?
Ma questo poco mi preoccupa, io sono molto molto, ma molto preoccupata per la salute di Hironimo. Il nostro condottiero portrebbe almeno chiudere un occhio ormai, che lo facesse riposare, invece no, lo sta portando allo stremo, ma lui è tenace, lui sta già facendo ammenda dei suoi peccati e dedica codesta sofferenza alla Madre, che possa aiutarlo in questo cammino di salvezza.
Difatti io credo che lo sconvolgimento del Bua sia proprio dovuto a questo, al fatto che Momy è diventato più forte di prima. Mercurio non sa dare un nome a ciò che vede nelle sguardo e nel comportamento del patrizio, però ha notato che c'è qualcosa che lo ha rafforzato, non nel fisico, ma in ben altro... nel coraggio, nella forza di volontà, nella fede!!! ma lo sappiamo noi che è nella fede, ovviamente l'albanese ancora non sa che sia riferito a questo.
Ciò che mi piace in questa coalizione è che i soldati obbediscono anche ai comandanti altrui, in questo caso poteva fregarsene, ovviamente stando zitto il proprio era chiaro che comandava un altro. Però il soldato tedesco poteva anche dire “non sei tu che mi comandi”!!! credendo in una difensiva del proprio comandante, ma a quanto pare non ci ha nemmeno tentato!
Questo Bua credo che intimorisca un po' tutti, la sua forza, la sua caparbietà, la sua sicurezza, mette a tacere tutti quelli che lo circondano.... tranne Hironimo, ovvio. Anche se ora parrebbe che si sia sottomesso.
Ma noi sappiamo bene che non è sottomesso a nessuno di loro, bensì solo alla sua fede, che poi non si può parlare di sottomissione, ma di devozione.

Mi si è stretto il cuore quando ha rinunciato a coprirsi lui per aiutare il povero malcapitato, di come non conti più nulla il dolore che sente, ma aiuta il povero prigioniero a sopravvivere e a non restare indietro.
Io credo che la sua forza adesso la trovi proprio nel donarla agli altri, un po' lo capisco. A volte anche io mi sento meglio quando so che sono stata un sopporto importante per chi stava male. E il dolore, morale si intende, che provavo, per magia non lo sentivo, perchè sapevo in quel momento di star valendo qualcosa per qualcuno!
Ecco …. io percepisco il nostro Momy proprio così, ormai il suo cuore è cambiato, sarà sofferta la sua prigionia, ma non tutto il male viene per nuocere, non si dice così?”

Bene siamo arrivati alla fine di questo meraviglioso capitolo, come tutti del resto e più andiamo avanti e più la storia si fa sempre più avvincente, non mi stuferò mai di dirti e di scriverti che stai creando un romanzo, un capolavoro, fantastico!
Ora non ci resta che attendere il prossimo con l'arrivo a Treviso e cosa accadrà?
Eh eh eh eh eh …. chi leggerà , saprà ..
Speriamo arrivi presto, molto presto!

Un abbraccio
Saggy

Recensore Junior
17/04/21, ore 15:54

Finalmente hai aggiornato dopo la lunga assenza! Ci chiedevamo appunto quando saremmo potute tornare a tormentare i tuoi personaggi con nostro gran diletto.

"bruciando ogni traccia del loro passaggio" ce li vedo con le foglie di palma che vanno spazzando via le orme

"da cui s'intravedeva sotto la fascia scura che tratteneva le trecce tipiche" noooo, ma che mi stai dicendo! Pure Mercurio si fa le treccine???? Gnoooo

Altro che sindrome del Trivulzio (lo so che è riferita a Gianciccio, ma...), Mercurio che si presenta a sorpresa sotto casa altrui c'avrà la sindrome del Gonzaga!

Com'è che tutti prima o poi finiscono per fare un predicozzo a Mercurio? Prima la moglie, poi Girolamo, poi Lecha, e adesso Gianciccio. Mi scordo qualcuno?

"invece del cavallo pazzo che in realtà era" e qui si vede che in fondo sei innamorata di Mercurio tu, confessa!

"avvezzi ormai alle continue esercitazioni" e spero che le loro esercitazioni non fossero come le nostre esercitazioni antisismiche, che se da un lato erano ridicole perché ognuno scherzava e faceva quel che gli pareva, dall'altro lo erano doppiamente perché quei banchi minuscoli contenevano al massimo la testa di una persona, figurarsi di due.

"i suoi fratellastri Galeazzo, Gaspare e Antonio Maria ad una giostra" Uhm, dici che sto sbavando per loro o per le due brioscine ripiene di nutella e marmellata che ho nel piatto?

" per ridare il ducato ai due Sforza esiliati." queste sono le parti che mi commuovono.

con un’espressione tra il crucciato e lo schifato, segno che ancora l’arrabbiatura per la sua tentata fuga non gli era passata." e di nuovo da come ne parli sembra che tu stia descrivendo un amante geloso. XD

Oh-oh, mi piace questo Baldassarre! Me lo presenti?

"aveva confidato il sovrano al suo gran scudiero Galeazzo Sanseverino" 😭😭😭

"La picca cadde a metà [...] riecheggiò di nuovo il ruggito di Mercurio Bua" Madre mia quando è fica sta scena!

Ma andiamo alla recensione vera e propria:

Trovo che tu abbia un modo magnifico di descrivere le scene di guerra, deve essere proprio una dote naturale. Mi sembra proprio di vederli, il cavallo indietreggiare nervoso, i tamburi battere la marcia, i soldati avanzare, il sudore freddo sulla fronte di La Palisse, ed è una cosa meravigliosa perché mi sento l'animo in gola, il cuore che batte forte, mi sento leggera e felice. Non credo ci sia nulla che mi emozioni di più che i fatti d'arme, e me ne sono accorta ascoltando la cronaca della battaglia di Campaldino. Doppiamente contenta se poi non compare nemmeno nel capitolo la Trevisan... oh, volesse il cielo che tu scrivessi solo e soltanto scene di guerra!

Anche Mercurio certo non scherza, ed è proprio per questo che mi piace. Qua lo vediamo combattuto tra il male e il male, ovvero tra franco-imperiali e veneziani, e giustamente non sa ancora che i moribondi acquistano in via temporanea il dono profetico. Povero cucciolo, vota per il meno peggio o non votare affatto!

I francocchi intanto hanno avuto proprio una brutta sorpresa nel scoprire che Treviso si è fortificata e che non avranno la possibilità di ingravidare a piacimento le tue antenate. Pazienza per loro. La Palisse mi fa proprio tenerezza, per me non è cattivo, fa solo il suo dovere! Se poi gli va tutto storto è perché è sfigato come un Piero.

Giromolo (magnifico ahahah) ormai s'è convertito pienamente (me la potevi anche risparmiare la descrizione degli scacazzamenti, dato che stavo colazionando) e questo è positivo, però potrebbe impazzire da un momento all'altro e questo non è positivo. Non ricordo in che periodo dell'anno siamo, ma in ogni caso non penso sia molto piacevole per lui andare in giro in mutande, anche perché ha fatto la fame negli ultimi tempi e non sarà proprio un bello spettacolo da guardare.

Lo spostamento a marce forzate con tanto di eliminazione di chi cade m'ha ricordato tanto le descrizioni dei sopravvissuti ai nazisti dopo lo svuotamento/spostamento dai campi di concentramento... n'é che è una metafora sul fatto che i tedeschi non siano cambiati? Io comunque te l'ho detto, può avere tutti i difetti di questo mondo ma per quel fatto lì sarò eternamente grata a Massimiliano che c'è stato quando tutti gli altri si tappavano gli occhi e le orecchie. Ognuno ha i suoi mostri.

E chiudiamo con Mercurio che si domanda se forse non lo abbia picchiato troppo forte Girolamo quando fu. Chissà.

Recensore Master
13/04/21, ore 07:10

Buongiorno,
dunque ormai la guerra procede, tra piani più o meno segreti, desideri imperiali e signorili, altri un po' meno.
Certo che bella vita che si facevano questi grandi nobili, a mandare eserciti in casa d'altri mentre se ne restavano in attesa a bere buon vino e a godersi l'esistenza.
Mercurio lo trovo cambiato, è come una evoluzione, la sua... secondo me è molto più... ''dolce'', diciamo, rispetto a quando l'abbiamo conosciuto xD
Ma che alla fine cambi davvero bandiera, come è stato presagito dal malaticcio?
Come si suol dire, chi vivrà, vedrà!
Intanto godiamoci questi capitoli belli tosti per i ragazzi, tutti molto impegnati.

Recensore Master
20/03/21, ore 10:10

Molto interessante il contrasto tra il padre come lo ricorda Hironimo e Anzolo come era realmente. Anzolo fa una certa simpatia: un uomo molto sensibile, ma invischiato in un sistema sociale che gli imponeva di essere un bastione di forza e severità 24 ore su 24, senza mai poter esprimere le proprie vere emozioni.
E da altre fonti arrivano altri aspetti di quest'uomo: la sua ruvidezza marinaresca, e quelle volte in cui da giovane veniva alle mani e cascava nei canali (bella mossa tattica dei due più anziani per distrarre Momolo dalle sue cupe riflessioni).
Complimenti per un altro bel capitolo!

Recensore Master
03/03/21, ore 19:36

Oh ma ben tornata!!!
non sai quanto ho atteso questo capitolo, gongolavo. Per non dire quanto sbavavo quando ho letto il letto di LUI, dell'uomo più sexy della storia, lui, il rude, il selvaggio, il MAGNIFICO (tu lo hai in Saint Seiya io ce l'ho qui) …. lui, l'unico uomo che mi fa battere il cuore , il grande e insostituibile “Marco Miani”!!
Che cosa hai combinato tu con quella zazzera non lo puoi immaginare, o forse sì, conoscendomi!

Iniziamo, tanto avrò modo di lodare e riempire ciotole durante la recensione.
Quanta tenerezza mi fa il piccolo Thomas, carico di dolore, non trova pace! Ha sofferto con la perdita della sua famiglia, della sua “fidanzatina”, del suo padrone ora. Tutti dolori che gli trafiggono il cuore, l'animo. Vuole andare ad uccidere i francesi e i tedeschi, scappa dalle grinfie (se così vogliamo dire, ma è più che altro un pensiero del bambino) di Fra Anselmo che lo vuole trattenere con sé per aiutare i malati, per non farlo correre nel rischio di tornare ad essere preso o ucciso in quella guerra. Ma il nostro piccolino non vuole, non ha alcuna voglia di aiutare i malati e i feriti, non perchè non gliene possa importare, tanto se non vi è lui, vi è senza alcuna ombra di dubbio qualcun altro, ma non vuole perchè per lui la cosa più importante ora è combattere quegli uomini che nella sua vita non hanno fatto altro che portare dolore e morte!
Certo non solo nella sua, ma è pure vero che il piccolo biondino pensa sulla sua pelle ed ora farebbe qualunque cosa pur di riavere il suo padron con lui. Quanto amore in quella piccola peste! Che tenerezza mi fa, che dolore che mi passa tra le righe, leggendo del suo comportamento.

Un dolore è pure quello del dispiacere che il Contarini ora sta provando nel dover lasciare il campo di battaglia per tornare tra le mura della sua casa. Ma cosa potrebbe mai fare lì nelle condizioni in ci si trova di salute? Anzi che ancora si tiene in piedi da solo, anche se sorretto, perchè poteva già trovarsi in un letto e non rialzarsi più. Anche lui, come il piccolo bambino, non vorrebbe lasciare il suo posto, ma andare avanti a combattere per salvare il suo caro amico Momolo.
Una partenza straziante la sua, ma non poteva farne a meno, la sua condizione di salute era troppo preoccupante per restare ancora a Treviso, ma andare via è preoccupante lo stesso nel non sapere se e quando tornerà tra loro il suo caro amico Hironimo.
Anche se il saluto con Marco Miani fa pensare che sapesse qualcosa di più, di quanto sapesse il Miani. Difatti il Marco non comprende le parole del Contarini e meno ancora comprende le parole che il fratello gli ha fatto avere tramire il Frate.

Marco, Marco, Marco …. quanto amore e dolcezza nei gesti! Quanto amore dimostra alla moglie, per quanto io sia gelosa marcia (si lo ammetto, mi sto trattenendo e anche troppo, non so per quanto resisterò dall'andare a prendere il posto di Helena!!!!) è bello vedere che quanta tenerezza ci sia in questa coppia. Già lo aveva notato taaaaaaaaaaanti capitoli addietro, ma non ero possessiva con lui. Ora lo sono, mi dispiace, ma amo il Marco Miani e nessuno riuscirà a tenermi lontano da lui. Forse (e ripeto FORSE) Helena può combattere la mia invasione, ma voi altri no! Non provateci nemmeno!
Comunque, volendo lasciare ancora Helena tra le braccia del Marco, proseguo nel dire che sono davvero una bella coppia! Hanno avuto il loro passato turbolento, hanno avuto entrambi i loro torti, ma ora sono più forti di prima e niente e nessuno (io non sono tra questi ovviamente) li dividerà!
Nemmeno la guerra, infatti Helena non vuole dividersi da lui, il quale invece pensava di mandarla a Venezia, il solo pensiero che possano conquistare Treviso e che lui non può proteggere la sua amata, lo fa impazzire. Così tanto, per arrivare al punto di volerla far tornare a casa. Ma lei no! Lei gli resta al suo fianco e un amore così grande, guerra o non guerra (non io però XD), non potrà dividerlo nessuno! (a parte me ovviamente XD)

Il saluto del Momy al fratello ha portato Marco in uno stato di pura angoscia! Si sono separati in quella guerra senza un saluto, senza un minimo di riconciliazione e questo sta causando ora più che mai un dolore atroce in Marco. (amore mio, quanto soffre!!!), ma la nostra Helena sta percorrendo la strada giusta, lo sta spronando a pensare positivo e a non mollare. A non lasciare andare la possibilità di ritrovarselo vivo tra le braccia. Ma permettimi una cosa, nonostante il Marco si sia comportato in modo scorretto con Helena in passato ( comunque tutti e due ), lui una donna così la merita eccome (quanto mi costa non essere io? Che poi … chi lo dice che non ero io in una delle vite passate? Eh? XD .. ebbene, io voglio pensare che sia così!) dicevamo? Ah si, che lui la merita in tutto e per tutto e che ci/si meritano entrambi.

Potrei dire povero Thoma', in fondo “ea recia” era la sua ….. oddio quanto ho riso? Mio zio me lo diceva sempre a me da piccola “vieni qui che ti taglio le rece” che bel ricordo che mi hai fatto vivere Hoel, un bellissimo ricordo!!! un divertimento assoluto con questo zio veneto che vedevo una sola volta l'anno, quando andavo in vacanza, ma che mi faceva divertire da matti!!!
cooooooooooomunque dicevano che al Thoma' non avrà fatto piacere, ma se mi chiamava sostituivo la sua di recia con quella mia e subivo, pur di essere tra le mani del Marco!
Detto ciò, il piccolino si è trovato di fronte ad un uomo che pensava fosse il suo patron, mentre invece si ritrova a doversi coprire dietro le spalle della donna (chissà perchè noi donne sembriamo le loro anime salvatrici, non ci conoscono ancora bene da piccoli muhauahahahha) e da lì raccontare tutto, finchè non arriva a nominare Hironimo.
Devo ammettere che mi ha stupito il comportamento del Marco. Conoscendo la sua indole selvaggia (l'adoro) mi sarei aspettata che lo prendesse e che come Anzolo facesse tuttutuutututututuu e lo squotesse fino a farsi dire tutto! Invece ha pazientato, se così possiamo dire, e portato dal frate, il luogo dove deve stare, per poi farsi raccontare ogni vicenda accaduto al fratello.
E qui permettimi di dirti che sei stata cattivissima!!! io lo volevo sapere ora, subito, ADESSO! Invece no, mi tocca aspettare il prossimo (si spera) dove vorrei vedere il Marco che ascolta i racconti del piccolino per poi sapere come sarebbe stata la sua reazione! Chissà se lo scriverai …..(se non lo hai capito te lo sto chiedendo di fare XD).

Ma ora veniamo alla nota dolente, il nostro Momy.
Nuovamente sconquassato dai ricordi (leggere di lui e Anzolo mi dona sempre una fitta al cuore, così piccino lui, ancora aveva tanto da ricevere dal padre :( ), dai sogni? O dalla coscienza che lo sta rimproverando per ciò che ha fatto in passato? Per quanto si è allontanato dalla fede, da Dio, dalla Madonna che lo ha sempre protetto e che si è invece ritrovata la porta sbattuta in faccia? ( brutto esempio lo so , ma volevo essere drastica!!)
Sta di fatto che però in cuor suo Momy sa benissimo che oltre ad aver trattato male a volte, forse anche più di una volta, gente del popolo a lui sottoposta e ad aver anche offeso chi stesse più
male di lui economicamente parlando, al di là di questo, cose gravissime non è che ne abbia mai fatte! Anche se , ripeto, la lingua tagliente e cattiva non è certo meno gravosa di uno schiaffo, di una lama, di una bomba! Sempre male fa.
Nonostante tutto dentro di sé però sa che può essere perdonato, lui non chiede di non morire, anzi da come ho compreso io lui sa che se lo merita, ma non vuole che la sua anima sia dannata per sempre, lui chiede perdono e lo chiede più per sua madre che per se stesso. Vuole che la sua anima sia ripulita del male fatto e che i suoi cari sappiano che sia morto con la salvezza della propria anima. C'è da dire che già di come si è preso cura del fantolino, ha già espiato gran parte delle sue colpe, è come se avesse voluto (permettimi il confronto) di salvare il bambino che c'era in lui, quel bambino che lui stesso ha privato della felicità perchè non credente più nella fede!
E noi sappiamo bene che il male si sconfigge e lui lo ha già sconfitto, non ci resta che attendere la mano di Dio e della Madonna a salvare la sua anima.

Infine cosa leggono i miei occhi?
Il nostro comandante infallibile in difficoltà. Il Bua che non reagisce più con ironia, battagliero e strafottente, ma anche lui con un rimorso alle spalle! Quello di non essere stato presente alla morte del suo collaboratore fidato! Che poi se sapesse non è morto, ma ovviamente lo sappiamo solo noi ahahahhaha.... se lo sapesse sai che farebbe? Un bel vaff.... e ripartirebbe all'attacco più violento di prima.
Sicuramente Busicchio ha ragione, essere lontano dal campo di battaglia da giorni, lo rende insofferente e ovviamente vede tutto nero, tutto ciò che gli dona un fastidio, un dolore, lo proietta sull'umore, facendogli pensare e ripensare a cosa sarebbe stato meglio. Addirittura si pente di non essere stato un “semplice” condottiero greco/albanese e basta! Convinto che solo di questo avrebbe conquistato il cuore della sua Caterina e null'altro, mentre ora invece conquista le terre di tutti, ma non più il cuore della sua amata!
Un vero dilemma, sicuramente ora come ora il Bua è molto confuso, amareggiato. Anche se parrebbe che l'unica valvola di sfogo rimane il Momy.
Sta andando ora da lui?
Non ha ancora finito di torturarlo?
Non ne ha abbastanza di malmenarlo?
Ebbene no! Gli hanno fatto talmente male le parole che gli ha detto, che rendere amara la sua prigionia, ora, resta il suo scopo principale!
Caro Bua, tu hai anche ragione a pensare che il Momy abbia la lingua lunga e tagliente, ma anche tu però lo hai portato a quel punto, o no?!

Ovviamente sono risposte che solo tu mi puoi dare, spero, già dal prossimo capitolo.
Non ti nascondo che ho tanta paura per il loro prossimo incontro, se ci sarà. Perchè dico se? Perchè spero che il Momy in un modo o in un altro riesce di nuovo a scappare! E prima che il Bua lo riprenda sotto le sue grinfie!
Intanto vediamo anche come procederà l'imboscata dei veneziani! Che divertimento quando ho letto della “mancata delicatezza” nell'irrompere nelle stanze altrui.
Se fosse con una donna a trastullarsi?
Allora? Che cosa vuoi che sia che non abbiano già visto, sentito o esplorato? Ahahahhahahaha..,.grandissima risposta, gli avrei dato la mano se avessi potuto....ma che sciocca, certo che ho potuto, io ho vissuto in quell'epoca, ero la moglie del Maaaaaaaaaaarcoooooooooooooooooooooooooooo.

Ok, sto brava!
Ma quando c'è lui mi viene difficile resistergli.
A meno che non arrivi qualcun altro bel giovanotto, ma io credo di no! Nessuno può equagliare il MIO Marco.

Detto ciò, come sempre ti ringrazio per la bellissima lettura.
A differenza degli altri ultimi capitoli, non vi è alcuna violenza e sofferenza fisica, ma non trovo che le sofferenze interiori non siano assolutamente più dolorose di quelle fisiche.
In questo capitolo ho letto molta sofferenza, in Marco, in Momy, nel Contarini, in Thoma' e per ultimo anche nel Bua!
Un capitolo dove hai delineato molto le sofferenze dei nostri protagonisti. Un tuffo al cuore, e tu lo sai che io soffro più per questi momenti, ma so che mi vuoi bene e pertanto ci passo sopra, soffrirò in silenzio.

Complimenti come sempre e … arrivederci presto al prossimo capitolo, non ti nego che se passa troppo tempo, sento terribilmente la loro mancanza, ma aspetto paziente le prossime avventure, perchè non vedo l'ora di piangere insieme al Marco e al Momy, nel momento in cui si rivedranno!

Un abbraccio
Sagitta72

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