Recensioni per
Gli Ultimi Maghi
di Zobeyde

Questa storia ha ottenuto 20 recensioni.
Positive : 20
Neutre o critiche: 0


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Nuovo recensore
23/12/21, ore 21:24

Cara Zobeyde, rieccomi finalmente! Sempre un po' altalenante, ma la fine dell'anno è stata dura e ricca di impegni (ahimè soprattutto lavorativi), ora che si sono avvicinate le feste invece son riuscita a trovare un po' di tempo per continuare a leggere questa bella storia. Che dire? La svolta dell'apprendistato non me l'aspettavo. La trama si è fatta molto più fantasy e ne sono contenta: il mondo che stai descrivendo è magico e al tempo stesso estremamente verosimile, è un piacere immergercisi. I Dimenticati, i Mancanti, Arcanta la città dei maghi del Triangolo Bianco... è tutto molto interessante e, grazie al fatto che immagazziniamo le nuove informazioni insieme a Jim/James (sempre bellino lui ^^), che sta a sua volta imparando, non fa pesare l'info-dump anzi direi che proprio non c'è, scorre tutto fluidissimo e innesca una gran curiosità in chi legge!
Solomon mi sembra un personaggio ambiguo, a metà tra la classica figura del maestro e quella da chi ti devi guardare, un po' alla Silente di Harry Potter, non so se mi spiego: qualcuno che sotto sotto nasconde qualcosa. Magari sono io troppo diffidente, una che vede magagne ovunque, ma l'interesse per Jim, così accentuato, mi ha un po' insospettito, non nel senso che Solomon abbia cattive intenzioni, ma ho come la sensazione che se ha scelto Jim ci sia un motivo, qualcosa che ancora non dice. Ovviamente non mi dir niente ^^ Mi piace il loro rapporto e adoro il fatto che Solomon stia mettendo alla prova Jim, come si vede alla conclusione di questo capitolo. La magia non è un gioco e il nostro prode deve impararlo.
Come sempre belle le atmosfere e i contesti che descrivi con poche, calibrate e sapienti parole. La lettura è piacevolissima e Jim sempre delizioso (mi piace molto, si è capito? xD). Se non ci sentiamo prima, ti auguro intanto buone feste, passa un bel, sereno e mangioso Natale ^^
Prim

Recensore Master
28/11/21, ore 18:12

Ciao,
finalmente sono tornata.
E così è apparso Solomon.
Tu non sai quanto sono stata felice. Solomon mi è mancato tanto da quando hai interrotto The White Crow, ritrovarlo in veste di salvatore di Jim è stato bellissimo!
Ho adorato tutto della sua apparizione, ma due momenti mi sono piaciuti più di tutti: il primo quando il bulletto figlio di papà 'mafioso' gli dice "Mi sono spiegato?" e lui serafico risponde "Ti sei spiegato" mi ha fatto veramente ridere! L'altro è quando fa il riassunto della vita di Jim e sembra accanto a lui e invece quando il ragazzo si gira, scopre che è rimasto fermo in mezzo al prato. Credo che sia qui che Jim capisce che Solomon è "davvero" uno Stregone potente.
Come sempre il capitolo è scritto benissimo i personaggi, anche quelli minori, sono ben delineati e i dialoghi sono sempre convincenti!
Infine quel "Mio padre lo verrà a sapere" mi ha ricordato un giovane aristocratico particolarmente biondo, scostante e legato anch'esso al mondo magico...un altro mondo però! 😉
Ancora complimenti e presto! ❤️
AlbAM

Recensore Veterano
08/11/21, ore 21:56
Cap. 15:

lo sapevo che questa benedetta ragazza avrebbe portato un sacco di guai! Non c'è niente di più pericoloso di una persona tradita e ferita.
Salomon deve proprio essere stato un pessimo padre per indurla a diventare la spia di quello che sembra essere il suo più acerrimo nemico! Bene bene...la storia si fa sempre più intricata e complessa.
Alla prossima!

Recensore Veterano
02/11/21, ore 11:26

Rieccomi!
Che conturbante personaggio la figlia di Salomon! Mi sa proprio che ne vedremo delle belle! Non vedo l'ora di scoprire cosa sia accaduto tra i due.
questa storia diventa sempre più affascinante ad ogni nuovo capitolo.
Molto bello, come sempre.

Recensore Master
30/10/21, ore 23:20

Ciao,
ecco un altro bel capitolo che racconta la storia di Joel, il mannaro che sta morendo da vecchio leone malandato.
La sua è una storia davvero triste. La sua felicità é durata davvero poco a causa della "spagnola" e il suo gesto altruista ha finito per condannarlo a perdere la sua parte umana. Che amarezza!
Il dialogo tra Arthur e Jim è molto commovente, si capisce che sono molto amici. Ma se Jim non riesce ad accettare di accontentarsi di quella vita, Arthur invece é completamente rassegnato. Non ritiene di avere alcuna chance e comunque non può certo abbandonare il padre. Sicuramente quel "si sbarazzerebbero" é inteso come lo lascerebbero morire o peggio ancora, lo abbatterebbero. La rassegnazione di Arthur così come il fallimento del tentativo di ritrasformare Joel fanno sentire impotente e frustrato Jim. E alla fine Arthur involontariamente finisce anche per ferirlo domandandogli della famiglia e suggerendogli di provare a cercarla piuttosto che inseguire dei sogni irrealizzabili.
Certo che sarebbe interessante scoprire le vere origini di Jim!
Mi è piaciuta molto l'immagine di Jim e Arthur seduti a bere, con Armstrong in sottofondo, sembra un film degli anni trenta o quaranta, tanto è vero che l'ho immaginata in bianco e nero!
Complimenti, come sempre!
A presto! ❤️
AlbAM

Recensore Veterano
29/10/21, ore 14:19
Cap. 1:

Ciao cara, 

la trama era interessante, ma dopo questo primo capitolo mi hai decisamente conquistata. Il titolo da te scelto si abbina molto bene a quel poco che ho potuto vedere finora e anche, in parte, presagire. Hai ritratto bene l'atmosfera disperata che si respira in una città in seguito alla Grande Depressione che non lascia scampo a nessuno e incattivisce gli animi. In questa situazione i saltimbacchi sicuramente non se la passano meglio, anzi possibilmente anche peggio. Eppure, tra tanta disperazione e amarezza appare Jim - o Khazam, come si presenta in questo capitolo - che per il momento sembra affrontare la vita con molto più spirito degli altri, soprattutto il suo datore di lavoro. 

La trama lascia presagire che non sarà sempre così entusiasta e, tra l'altro, a parte la facciata non sappiamo ancora molto di lui quindi mi aspetto molto da lui, soprattutto mi piacerebbe conoscere un po' meglio il suo passato. Spero non mi deluderai.

Mi è piaciuto molto come scrivi, ma attenta a qualche ripetizione di troppo (Presente anch'io quando si tratta di questo, ahimè 🙊). 

Per il resto, spero di ripassare presto e grazie per la piacevole lettura. 
Un abbraccio 💞.

Recensore Veterano
19/10/21, ore 23:23

Che scelta irta di insidie, povero Jim. Dire addio alla sua unica famiglia e lasciarsi plasmare da uno sconosciuto: una situazione per niente facile. Hai saputo rendere molto bene la titubanza di Jim, si è percepita chiaramente la sua lotta interiore.
Trovo molto interessante questo continuo intersecarsi tra creature umane creature fatate sul viale del tramonto. L'idea del troll maggiordomo poi è molto divertente.
Brava come sempre.

Nuovo recensore
19/10/21, ore 21:25

Eccomi qui finalmente dopo aver letto un paio di capitoli! Vado avanti a rilento, ma vado, chi va piano va sano e va lontano, dicono, una massima che non credo uno come Jim condivida, lui che è un incendiario ;)
In questi capitoli rilevi la parte fantasy della storia: la magia esiste, è vera ma si camuffa per apparire un trucco mentre vive nascosta, quasi dimenticata. Mi ispira molto il tema del "diverso" che si nasconde all'essere umano spietato, è un trope che a mio parere non passa mai di moda e può essere declinato in tanti modi. Qui l'atmosfera circense rende il tutto ancor più intrigante. Jim continua a piacermi, è uno scavezzacollo donnaiolo, un impulsivo che ha letteralmente il fuoco dentro. Non vedo l'ora di vedere come evolveranno le cose nel circo, che non credo riusciranno a nascondere ancora molto a lungo la vera natura di certi numeri...
Un plauso sempre per lo stile pulito e limpido: si seguono le scene con vero piacere, costruite come sono da una penna consapevole e attenta ai dettagli. Chapeau e alla prossima ^^
Prim

Recensore Veterano
17/10/21, ore 22:24

No, vabbè….io vorrei andare a letto ad un’ora decente…capisci? Mi aspettano nove ore di lavoro domani è tu sei veramente sadica a mettermi sotto il naso questo capitolo che mi ha tenutə con il fiato sospeso e che mi ha completamente avvilupatə con il suo finale. Brucio dal desiderio di saperne di più: se non è bravura questa…
Questo romanzo è perfettamente credibile e non sfigurerebbe affatto su della vera carta.
Leggo il prossimo capitolo e poi smetto! Lo giuro!

Recensore Veterano
17/10/21, ore 22:11

Una storia molto triste e sfortunata quella che ci hai raccontato in questo capitolo.
Il povero musicista sul punto di perdere tutto che sacrifica se stesso per il figlioletto rimasto orfano e ora quello stesso figlio che percorre a grandi falcate lo stesso insidioso destino per proteggere un padre che non lo riconce più. Il senso di impotenza e di costrizione provato da Jim, la frustrazione di non poter neanche sognare una vita diversa.
E da questo tipo di angoscia non può venire nulla di buono.
Brava.

Recensore Veterano
17/10/21, ore 21:59

Wow lo spettacolo di Jim è stata una vera forza: avevo lo stomaco un po’ stretto per la tensione.
Anche in questo capitolo ci hai mostrato senza dirci nulla direttamente un po’ dei tuoi personaggi: il padre di questa grande famiglia che cerca di proteggere i suoi figli ricalcando fedelmente una strada già percorsa che non attiri l’attenzione degli indesiderati nemici e l’energia di un giovane che vorrebbe uscire dalle sbarre che lo tengono al sicuro.
Il folletto ha grandi fardelli sulle spalle e Jim è troppo impulsivo per comprenderlo.
La situazione inizia a diventare insidiosa.

Recensore Veterano
17/10/21, ore 21:45

Bellissimo questo capitolo: una vera, straordinaria sorpresa, celata fino alla fine.
Oddio sono veramente colpitə.
E la chiosa finale, quella breve spiegazione che ci svela parte dei segreti di ciò a cui abbiamo appena assistito, stuzzica e attira la mia curiosità ancora di più.
I dimenticati… una nuova famiglia in cui sentirsi accettati…hai saputo mescolare lo spirito circense con il bisogno di non essere così tanto diversi in un mondo che osteggia la diversità con tutto se stesso.

Recensore Veterano
17/10/21, ore 21:30
Cap. 1:

Ciao! Ho letto Grande Depressione e New Orleans ed eccomi qua ad assistere al più grande spettacolo del mondo! 
Ed è già amore.
Mi ha colpitə molto la cifra stilistica di questo primo capitolo che sa ammaliarti e condurti per mano fin da subito.
La scena del bar è praticamente perfetta e ci svela molte cose del giovane illusionista: simpatia, sangue freddo e grande sfacciataggine. Questa miscela ti spinge a volerne sapere di più! 
Complimenti!

GiunglaNord

Recensore Master
28/09/21, ore 20:38

Ciao!
Eccomi al terzo capitolo di questa bellissima storia!
Finalmente inizia lo spettacolo, ma il pubblico è decisamente ostile! Povero Jim! Penso non ci sia niente di peggio di un gruppo di buzzurri che fanno di tutto per rovinare l'atmosfera!
Però la scena mi ha anche divertito! Mi ha ricordato certi commenti quando andavo al cinema all'aperto, sulla spiaggia, a Cagliari. 😂
Ovviamente Jim non la prende bene e iniziano i guai. Però, anche se è vero che ha rischiato usando la vera magia e non i trucchi, lo spettacolo è stato bellissimo oltreché un vero successo! Mi è piaciuto in particolare quando Jim ha fatto entrare i fulmini nel cesto, come se fossero serpenti. Una scena del genere dal vivo sarebbe entusiasmante, ci credo che il pubblico si et esaltato!
Purtroppo però un simile spettacolo rischia di mettere tutti nei guai, molto meglio usare i vecchi trucchi triti e ritriti! 😢
Mi incuriosisce questa idea degli Accalappiatori, per chi lavorano? Per il Governo? Sono tipo cacciatori di taglie?
In ogni modo ho idea che il numero di Jim possa aver destato un po' troppo interesse in giro, chissà magari anche quello di uno Stregone vero! 😉
Al prossimo capitolo!♥️
AlbAM

Nuovo recensore
25/09/21, ore 10:31
Cap. 1:

Ciao, buongiorno ^^
Ho approfittato dell'iniziativa del Giardino per fare un salto (non da saltimbacco, ma tantè) qui, dopo che questa storia mi aveva già attirata su Wattpad. Ti faccio subito i complimenti: scrivi molto bene, fluida e scorrevole, nessun fronzolo, ma grande efficacia espressiva e orecchio per i dialoghi. Ho avuto la scena della tavola calda davanti agli occhi, così come i personaggi che hai presentato qui, che risultano già vivi e realistici in poche righe. Quel che ho davvero apprezzato è che non ci si perde in dettagli pedanti, non c'è assolutamente infodump, hai fiducia che il lettore capisca senza stare a spiegare per filo e per segno cosa succede e chi è coinvolto, potrà sembrare una banalità ma non è così facile incontrare testi tanto "sicuri", soprattutto tra gli amatoriali, quindi davvero tanto di cappello.
Andando più nel cuore di questo incipit: premetto che a me piacciono molto le storie "circensi" e il periodo storico di cui parli, la Grande Depressione (avrò visto non so quanti film ambientati in quegli anni), nonché New Orléans che ahimè non ho mai visitato, ma è uno dei pochi posti che vorrei vedere dell'America, col suo pastiche di culture, il sostrato creolo, le credenze magiche, il jazz, il Missisipi, il profondo "Sud" che si sente in ogni piccolo particolare. Sono quindi molto curiosa di vedere come il circo O'Malley si impianterà in questa città dove devi sforzarti molto per stupire e incantare perché la sua gente non si impressiona facilmente, come dice Kitty. Intanto mi sembra che Khazam sia sulla strada giusta -- lui mi ha fatto subito simpatia, mi piacciono gli spigliati e scapestrati guasconi :P
Dato che è una storia fantasy mi aspetto che non si parli di semplici prestigiatori, ma ci sarà in effetti qualcosa di soprannaturale. Ecco, un'altra cosa che mi piace molto di solito leggere sono storie dalle ambientazioni realistiche, nel senso che sono ambientate nel nostro mondo, ancor meglio se in particolari periodi storici, con elementi fantasy. Una bella magagna per un autore perché ha due sfide: l'ambientazione storica/reale per cui deve essere accurato, fare ricerche etc, e la sospensione di incredulità tipica del fantasy che deve cercare di mantenere. Da questo incipit, così accurato e coinvolgente, a me sembri avere tutto sotto controllo, si respira poi quell'indefinibile atmosfera di decadente tipica di un mondo che sta per finire (il circo) ma ancora resiste sotto le sciabolate del disincanto moderno.
Si prospetta davvero una storia affascinante, insomma, la metto dritta tra le seguite e ti faccio ancora i miei complimenti!
Un saluto e buon weekend ^^
Prim
 
(Recensione modificata il 25/09/2021 - 12:00 pm)
(Recensione modificata il 25/09/2021 - 12:01 pm)

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