Recensioni per
Gli Ultimi Maghi
di Zobeyde

Questa storia ha ottenuto 149 recensioni.
Positive : 149
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
30/01/23, ore 12:41

Cara buongiorno, che piacere essere di nuovo qui! Arthur è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti: non soltanto come individuo in sé, come carattere, ma proprio il vissuto della famiglia, il padre, lui stesso. Un esempio di amore, di sacrificio, di dare per poter permettere di stare accanto all’unico caro rimasto, tra l’altro che pure non può più tornare umano e le condizioni sono già precarie. Vedere con quanto affetto pensa a sé lì non per lui, ma per ciò per cui sta lottando, è quasi destabilizzante… è rimasto, non cede, lotta, ed è disposto a sostituirsi per non perdere tutto. Il suo passato è doloroso, dolorosissimo, il sacrificio fa parte della sua esistenza e quella di chi gli sta accanto e ancora ora qui, ho il dubbio sul motivo per cui O’Malley abbia tenuto entrambi. I miei pensieri è meglio che me li tenga per me, ma sono convinta che centri molto una piccola sensazione di inadeguatezza data dal capo del circo per il fatto che tutto sia nato per un incidente sotto la SUA responsabilità. Chissà.
Il momento di intima amicizia tra Jim e Arthur mi mostra come loro si considerino in pratica una famiglia, tutti loro, anche senza un effettivo legame di sangue. Sono differenti dal mondo in cui vivono, quindi si uniscono in gruppi per riuscire a scampare alla sicurezza, a un destino che non li vorrebbe in giro in libertà, quindi immagino quanto sia importante per loro mantenere la segretezza e sostenersi a vicenda. Qui Jim lascia da parte l’arroganza e la sfacciataggine, complice sicuramente l’alcool, per dare spazio a una emotività che non mostra praticamente mai. Arthur invece lo leggo come più genuino e ligio al dovere, ma non per questo meno interessante in ambito letterario: il loro essere dissimili di carattere e d’intenti mostra ancor più genuinamente come l’amicizia sia vera e profonda.
Io sono empatica, mannaggia a me, e molto affezionata alla storia dei King, ho brutti presentimenti soprattutto per il figlio e mi auguro non si avverino, almeno non presto.
Il modo fluido e naturale con cui muovi i tuoi personaggi nei vari momenti della giornata, negli scenari differnti e tra i vari capitoli è incorniciato da una ambientazione sempre ben distinta ma mai invasiva nella lettura: entro nel capitolo e trovo il contesto in cui si muovono, in modo quasi poetico ma realista in realtà, non ridondante. Poi, muovi i protagonisti, li fai vivere attraverso azioni e dialoghi.
Il testo impeccabile, si nota quanta cura tu abbia dato a questa revisione e quanto tu tenga a questo tuo lavoro, il livello è molto alto e so che manterrà la stessa linea di attenzione, dettaglio, caratterizzazione che ho riscontrato in questi primi capitoli.
Alla prossima cara, buon lavoro e buona ispirazione! :3

Recensore Master
28/01/23, ore 15:30

Capitolo molto affascinante, piuttosto in linea con dei film anni 80 che usano stratagemmi simili a quell'incubo per incupire la situazione,mentre anche sotto il velo del rating giallo la scena di sesso è piuttosto raffinata. Ansioso di continuare.

Recensore Master
27/01/23, ore 20:00

Say whaaaaaaaat now?
Blake ha una figlia?! Questo è… non così sorprendente, in realtà, visto che si tratta pur sempre di un uomo molto vecchio in un’epoca in cui non c’erano ancora i controlli per le nascite. Ciò che è davvero inaudito è che il mentore anziano di turno sia un genitore!
Silente, Gandalf, Mr Myagi, Obi Wan… tutti loro rispettano il tropo degli insegnanti anziani felicemente single e senza marmocchi che scorrazzano in giro per il mondo, quindi la cosa mi ha sorpreso non poco. E sembra proprio che abbia sorpreso lo stesso Blake, che a quanto pare non si aspettava una visita da parte della ragazza! Credo anche che le lettere fossero rivolte a lei, e visto che si aspettava che non le leggesse posso presumere che il rapporto tra i due non sia esattamente dei migliori? Se così fosse, immagino che la figlia farà i salti di gioia allo scoprire che il padre l’ha “sostituita” con un’apprendista, a meno che non volesse averci più nulla a che fare. Si vedrà.
Nel mentre, cominciano a delinearsi parecchi campanelli d’allarme. Blake non può fare niente per il padre di Arthur, il che è molto triste, ma ciò che ha attirato davvero la mia attenzione è l’interesse che Jim ha mostrato nei confronti del Vuoto e della possibilità di sfruttarlo per rompere la Maledizione. Credo proprio che sarà abbastanza disperato da provarci per il suo migliore amico, e questo provocherà non pochi macelli.
Dopotutto, stiamo parlando di una dimensione Lovecraftiana piena di entità non esattamente raccomandabili. E ora mi chiedo se la demonietta con le sembianze felidi non si sia legato a Jim con la prospettiva che potrebbe effettivamente aprire una spaccatura verso quella dimensione, dove potrebbero trovarsi i suoi fratelli e sorelle. O forse sto volando troppo con la fantasia, ma io ho sempre adorato questo tipo di sotterfugi.
Inutile dire che la trama mi intriga sempre di più!

Recensore Master
25/01/23, ore 20:00

Reitero: DECISAMENTE il mio tipo!
Decisamente questo capitolo, oltre ad introdurre decisamente una delle più grandi waifu che io abbia mai visto, da decisamente un sacco di nozioni interessanti, sempre inerenti alla lore e, soprattutto, al passato del nostro carissimo Solomon Kane.
Che goduria.
Ma innanzitutto partiamo dal principio: OMMIODDIO SOLOMON HA UNA FIGLIA. Una figlia che decisamente ha... molte meno maniere rispetto a lui, visto che letteralmente è entrata nella casa del mago come un tornado senza quasi nemmeno annunciarsi ed ha già letteralmente roostato il povero Jimbo appena ha fatto la sua comparsa. Decisamente non... il tipo di ragazza più socievole al mondo. Però voglio dire: è letteralmente SCOZZESE. E' già tanto che vedendo uno sconosciuto in casa non gli sia volato addosso a prenderlo a pungi.
Che donna, mamma mia.
Detto ciò, posso dire una cosa? In sto capitolo il povero vecchio stregone mi ha fatto una dannatissima pena che non posso neanche incominciare a spiegarmi: letteralmente il povero vuole tentare di riallacciare i rapporti con la figlia. Figlia che, decisamente, ha intenzione di fargliene passare di tutto i colori prima di decidere di rivolerlo nella sua vita, a quanto pare. Porca miseria, la cosa più assurda è che nemmeno non riesco ad immaginare che cosa di male abbia mai fatto quest'uomo per meritarsi l'odio della figlia.
E non perchè lo ritango una persona troppo cara, ma perché veramente non posso sapere da dove cominciare... il fatto che voglia semplicemente fuggire dai suoi doveri non me la bevo per nulla: avrà sicuramente avuto da ridire con la madre, o ha trascurato la figlia per troppo tempo, o magari ha per sbaglio evocato un mostro che si è mangiato l'ex della figlia.
Ok, magari non per sbaglio.
Comunque, per adesso il disegno è chiaro: Aly odia Solomon, odia soprattutto Jimbo - che son sicuro vede come una specie di sostituto di lei e viole tipo rifargli il sorriso a suo di testate - e adora Valdar.
Come è giusto che sia, in vero.
Tra l'altro in accademia ci sono lezioni di orchese! Fantastico! Sono certo che l'insegnante sia Shrek in persona. Sia quello che ha coniato 'come il fuori così il dentro'. Detto ciò, decisamente Jimbo, il donnaiolo Jimbo, il 'me le faccio tutte' Jimbo, non ha trovato esattamente simpatica la giovane nuova arrivata... insomma, voglio dire: è rozza, violenta, irrispettosa, rompicoglioni e a lei non sta per nulla simpatico.
Sì.
Si è preso una super mega sbandata.
Godspeed, figliolo: sicuramente questa qua non lo lascerà in pace nemmeno per un momento. Ma tornando a noi, fantastico: quindi Solomon è praticamente un super mega figo eroe di guerra, che ha combatutto contro una Strega Psicopatica con una setta di psicopatici al seguito. Vincendo. Caspita, pensavo fosse tipo disrpezzato nella città segreta... invece vengo ha scoprire che è letteralmente una super star! Praticamente il Brad Pitt dei maghi, signore e signori.
Il che rende la sua assenza decisamente più sospetta... chissà perché non ha mai più voluto tornare nella città; ma posso immaginare, in vero... sicuramente una guerra contro una strega psicopatica ti lascia un certo tool nella mente.
Magari ha ancora qualche PTSD...
Per concludere, decisamente adoro come si è comportato Jimmy in questo capitolo: sembra decisamente ormai totalmente essersi preso a cuore anche il benessere del vecchio, e perciò gli dà qualche consiglio sul come non rovinare ulteriormente il rapporto con la figlia.
Insomma, io sono un ben pensante: sicuramente le cose si aggiusteranno anche tra loro, voglio dire, ha anche ragione Jimbo: se proprio non voleva più rivederlo, che ci fa lì?

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
25/01/23, ore 19:27

Ehyo!
Domanda: ma quindi Solomon Kane (so che è Solomon Blake, eh. Però se uno lo chiamo Jimbo, lui non posso lasciarlo senza un soprannome) è pieno di traumi incredibili che non gli permettono di guarire un Leone Mannaro... oppure è solo un incredibile razzista?
No perché ultimamente la situazione non lo sta proprio dipingendo di buon occhio, eh!
Cosa? Oh no no, tranquilla, è ancora il mio personaggio preferito! Voglio dire, nelle 'Bizzarre Avventure di Jojo' ti fanno pure affezionare ad un cazzo di nazista, quindi puoi contarci che servirà più che un passato da probabile schiavista per non farmelo apprezzare più ^^
Detto ciò, e come sempre, scherzi a parte: mi chiedo se Solomon sappia che quel pirla del suo allievo è andato a curiosare tra gli specchi maledetti di Bloody Mary e vuole aspettare però che sia lui a dirgli la verità, o se poverino la vecchiaia e non ha percepito di avere letteralmente due specchi 'penetrati' in casa. Detto ciò, son contento che nonostante la sua burberaggine assoluta - perché non prendiamoci ulteriormente in giro, Solomon è bello e tutto ma ha letteralmente h24 una Bacchetta di Sambuco ficcata dove il Tutto non batte - abbia permesso al suo matissimo allievo - nonché unico - di tenersi la mincina più meravigliosa di tutto l'universo.
Per quanto, molto probabilmente, si tratti di un qualcosa di estremamente potentissimo nella sua versione 'Demone', o forse son semplicemente io che m'immagino tutti i Demoni come boss di Dark Souls. Ma detto ciò, ecco che avviene la scena un po' 'uuuuhm... ' del capitolo: dunque, Solomon va al Circo, Maurice ancora una volta si dimostra letteralmente un piccolo e maldetto beggar del cazzo come sempre (sono ancora ben propenso a prenderlo a calci fino alla fine dell'Arcobaleno. Anche se temo che letteralmente ogni singolo essere vivente dotato di 'respiro' abbia la mia stessa idea) ed eccoci finalmente arrivati ad Arthur.
...
... eh
P-posso chiedere una cosa?
Ma una gioia a sto povero Leone Mannaro? Sul serio, che male ha fatto? Ma porca miseria, non ha nemmeno un momento di pace e, nel momento esatto in cui Magari qualche sua bruttura si sta per risolvere, tiè, Solomon si rivela un incredibile stronzo. Ma povero Arthur... che poi il suo comportamento è stato mostruosamente ambiguo: non può aiutarlo, o non vuole? Perché non sembra proprio chiaro: magari sa come aiutarlo, però chissà... lo stesso processo lo ha fatto con una persona cara nella stessa situazione ma la cosa non è andata... benissimo? Magari, chissà... ha tentato di usare la magia del Vuoto, che adesso lui proibisce apertamente, ed ha scatenato qualche forze che era meglio mantenere a bada?
Interessante... i personaggi con i segreti sono sempre così intriganti. anche quelli che non vogliono darti la password del wi-fii
Ma tornando a noi, sono contento che comunque Solomon tenti di fare qualcosa di meglio... è tipo mega imbarazzato, eh, però almeno he means well.
Insomma, continua sempre più a dimostrarsi uno che magari è un po' freddo ed un inguaribile stronzo, ma è decisamente un brav'uomo. Ora ce solo da capire se è anche un razzista o meno.
Ma scherzi a parte: PARENTELA!
E posso garantirti una cosa: mini-Kane, è decisamente il mio tipo.

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
25/01/23, ore 19:11

Cartello *mi raccomando, non andare nell'ala segreta della Villa che ci sono gli esperimenti malvagi*
Jimbo: Ah! Questo cartello non può fermarmi, perché non so leggere!
...
letteralmente, sto maledettissimo IMBECILLE se le sta cercando le ferite e le maledizioni/insulti di Solomon. Mi auguro, perlomeno, non si faccia scoprire letteralmente subito di aver fatto la stronzata. Ma tornando a noi, mia cara, il tempo che non passo a recensire questa storia è tempo sprecato. Detto ciò, non so se anche oggi riesco a fare la follia di sette recensioni demoniache, però sicuramente almeno una volta al giorno sono platealmente intenzionato del lasciartene almeno una. Tra l'altro, sono 58 capitoli di storia conclusa, quindi devo
A: darmi da fare.
B: posso star tranquillo perché non aumenteranno ulteriormente.
Anche se sicuramente alla fine della storia mi sentirò vuoto come la magia... oh! A tal proposito: ecco altre robe mega interessanti sul mondo della magia di Solomon. La cosa è estremamente figa, anche perché praticamente è la contraposizione totale alla magia che regola ogni cosa, appunto, il tutto. Il Vuoto è decisamente un concetto interessante... e il pensare che laggiù sembrano vivere abomini che non vorrei incontrare sicuramente mai nella mia intera esistenza, mi rende ancora più CURIOSO di saperne di più su questa realtà! Sul serio, tutti i concetti e le micro-lore di questa storia sono estremamente appetitose... ne voglio ancora.
Ah, ma giustamente: proprio quando pensi che la storia non possa diventare ancora meGATTINOOOOOOO!
Ahem...
GATTINAAAAAAAAAA!
Allora, io adoro i gatti. Ho un cane, eh, che è la cosa migliore al mondo che mi sia capitata... ma i gatti! CAZZO! I GATTI! Non credo esista nessuno al mondo che odi i gatti.
Tranne i gatti stessi, probabilmente... comunque, jackpot Jimbo: non solo si è beccato lo stregone ultra-figo come sensei, ma pure il famiglio letteralmente più puccioso di tutto l'inferno. Aspetta... non è che alla fine si scopre che questa storia è uno Spin-Off di Sailor Moon?
Probabilmente no.
Altrimenti il mio cuore non reggerebbe la sorpresa e mi avrai sulla coscienza per il resto della vita.
Detto ciò, ci riconduciamo a quello che ho detto nell'intro: A' Jimbo, ma che cazzo stai facendo!? Magari quando un mago probabilmente millenario - spero non si offenda se gli do del vecchio... - ti dice 'NON ENTRARE NELL'ALA DOVE PROBABILMENTE C'E' UNO CTULUH IN MINIATURA' tu non ci dovresti entrare subito, lo sai?
No, direi che non lo sa.
Ok che lui è solo andato a voler recuperare la micina, però al primo specchio-portale io telavo! Comunque, in perfetta modalità 'Alice in Borderland' (ah no, ho sbagliato fandom) ecco che finisce prima a Parigi, e poi in Italia, a conoscere forse una delle pittrici più inquietanti e sospette che io abbia mai visto. E' probabile che se avesse incontrato il Mostro di Firenze in persona, avrebbe messo meno ansia.
Comunque, due ultimi punti prima di concludere: Jimbo sembra che stia imparando bene la malia. Decisamente il potere di controllare le persone con il linguaggio del corpo stile Mentalist è una cosa che torna utile. Ma che dico: è un qualcosa di rotto.
In secondo luogo: gli specchi portano solo in altri luoghi del mondo... o proprio in altre dimensioni? Tipo in una Parigi post-apocalittica invasa da Baguette giganti?
Uhm... curioso, curioso...
Al prossimo!

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
24/01/23, ore 22:18

(detto, fatto... che ti dicevo sui sensi di colpa?)
E signore e signori, eccoci arrivati all'ultimo capitolo della giornata. Innanzitutto, però, prima di fare qualsiasi altra cosa, la cosa principale che ti devo annunciare e... grazie. Grazie veramente per aver scritto sta storia che mi ha preso così brutalmente tanto. Era... veramente da un sacco di tempo che non mi sentivo così preso bene per qualcosa che vedevo scritto su questo sito, ed è tutto spaventosamente bellissimo poter finalmente tornare a lasciare dei mega raid di recensioni in una singola seduta ad una storia che mi piace XD l'uno cruccio che ho è che purtroppo non sono passato prima per seguirmi tipo la storia in live e leggere ogni capitolo man mano che venuva pubblicato... è l'unico rimpianto che ho, fondamentalmente.
Ora, però, roviniamo i complimenti: il titolo del capitolo mi ha ricordato in maniera non esattamente consona Shrek. Maledetto Valdar, con quel suo sexy mento sporgente...
Ok, cerchiamo 'più o meno' di fare i seri, perché questo capitolo non lo potrei definire totalmente allegro: certo, dovrei sicuramente essere allegro perché nessun 'Accettatore di New Orleans' ha tentato di fargli lo scalpo, o nessun chupa cabra gli ha fatto un succhiotto brutale... quindi in un certo senso, buon per lui. Si è anche collegato con quello che, letteralmente, è il Bifrost dei maghi, quindi effettivamente era per davvero troppo più figo per fare le lezioncine che proponeva Solomon. All'improvviso, tuttavia, flashback/mezza visione/trauma: scopriamo che praticamente durante la sua infanzia mamma era supportiva al suo closet mago, suo padre non del tutto. Insomma, lo avevi già accennato, però credevo che il babbo fosse un po' più stronzone... invece no, è solo palesemente preoccupato che possa accadere qualcosa di casinoso e, chessò, magari che qualche Accalappiatore decida, vedendo il ragazzino far uscire fuochi d'artificio dalle mani 'vedi quel buco? Stasera lo riempiamo'.
In conclusione, infine, pare che il nostro Jimbo abbia avuto la brullante idea di dare fuoco all'interno fienile, probabilmente a causa di tutto lo stress che lo stava premendo duro. Anzi, quasi sicuramente il motivo è quello. E ho paura di scoprire che... questo brutto incendio non si sia semplicemente limitato a ingenti danne alle proprietà... vorrei poter pensare bene, ma mi riesce male.
Anche e soprettutto per il fatto che il ragazzo non abbia detto nulla al vecchio Solomon. Probabilmente la sua mente sta reprimendo una memoria non allegra. Anzi, quasi sicuramente è così, ma per adesso pensiamo in positivo dai *prenota la seduta dallo psichiatra* comunque, vedere Solomon così palesemente orgoglioso e ricreduto è una gioia per l'anima e il cuore. Sembra che effettivamente abbia sottovalutato davvero il suo giovane nuovo allievo, e pare abbia finalmente deciso di prenderlo sul serio come si deve. Insomma, guardalo: sembra decisamente intenzionato adesso a trattarlo magari non come un suo pari, ma sicuramente come uno a cui può decisamente sbizzarirsi ed insegnare cose moooolto più interessanti.
Anche se... onestamente, io leggerei tomi su tomi di robe fighe come la magia e poteri dei vecchi maghi del vecchio mondo.
Storie veramente interessanti, indubbiamente.
Oh, e reitero sul fatto che Jimbo sia una drama queen: meritavi dal primo all'ultimo di quegli insulti, quindi ora vedi di dormire nella tua nuova stanza da hotel a sette stelle e TACI.
Mia cara, i miei più vivissimi complimenti! Ci rivedremo domani!

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
24/01/23, ore 22:03

Ed eccolo, il primo capitolo diviso in due! però che DIAVOLO SIGNORINA: io volevo fare cifra tonda! A causa di questo capitolo ho dovuto leggere anche il capitolo undici -.- in questo modo posso garantirti che ho percepito una parte del Tutto che si sta incrinando, per la mia mancata riuscita di raggiungere la cifra tonda dei tuoi capitoli con le recensioni. E tu sicuramente starai dicendo 'ma scusa, ma allora non recensire oggi il capitolo 11!'
FACCIO QUELLO CHE VOGLIO, NON SEI LA MIA MAMMA!
*corre in camera*
Ok scusa i deliri, ma non temere: da qui in poi la situazione peggiorerà soltanto. Detto ciò, finalmente arriviamo nel vivo degli 'allenamenti' del nostro carissimo protagonista. Gli allenamenti del protagonista sono il classico arco narrativo che in questo tipo di storie NON POSSONO mancare, ed infatti leggere di come letteralmente Jimbo Jim se le prenda a destra a manca mi ha sicuramente un po' fatto dispiacere per sto povero stronzo, ma allo stesso tempo un po' ridere. E' il classico protagonista shonen che, prima di diventare effettivamente rotto come un dio nella magia, deve sicuramente mangiarne di pagnotte. Però, la cosa figa è che l'allenamento non si limita a letteralmente scoprire le cose e studiare situazioni che sicuramente sono noiose - per quanto servano - ma devi anche imparare come si combatte. Insomma, la legge della strada.
Legge della strada di cui, a quanto pare, Solomon è un cazzo di toro: mena più forte di kakashi sotto steroidi, a quanto pare. Anzi, sono anche abbastanza sicuro che abbia pure uno sharingan, a sto punto. Ed ammetto che il fatto che sappia anche tecniche di combattimento corpo a corpo Solomon lo renda ancora più un porca miseria di figo di quanto fosse prima.
Grandissimo.
Ho già detto che è il mio personaggio preferito?
Sicuramente non è quello preferito di Jimbo e di Artie, però. Anzi, sembra proprio che ormai il limite della sopportazione di entrambi stia per raggiungere il limite del limite. Arthur però, devo ammetterlo, un po' ha acceso la miccia di Jim, soprattutto pigiando di brutto sui suoi sensi di colpa, dato che fondamentalmente mo il circo è fermo perché lui vuole diventare più bravo di Harry Potter.
Ha ragione, eh, però cavolo.
Adesso la sfuriata che ha fatto nei confronti dello stregone poteva ridursi molto peggio e poteva essere trasformato in un ranocchio! Per fortuna, è stato solo abbandonato in mezzo al Bayou in mezzo a qualche roccia inquietantissima.
...
oh.
Forse dovrei riconsiderare la storia del ranocchio, ed il fatto che Solomon prende bene le offese. Anche se, in effetti, non ha detto cazzate: ogni singolo epiteto non proprio carino elencato a Jim era abbastanza meritato... ma intanto lo conosco il mio ragazzo: mezzo secondo al buio e arriveranno anche i sensi di colpa.
Soprattutto perché nessuno vuole stare in una palude al buio da solo.
Io sicuramente no.
Forse 'La Cosa che Vive nel Mio Armadio' sì...

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
24/01/23, ore 21:52

Ok, ok, ok.
Direi che, per adesso, fondamentalmente per il punto del worldbuilding, questo è stato in assoluto il capitolo più mega ultra-alpha-omega interessante, perché ci sono una marea di spunti così fighi e magici e clamorosi che sono rimasto vividamente impressionato dalla tua fantasia. Sul serio, sono idee veramente fighe per un fantasy ambientato nel mondo moderno, ed il sistema magico mi ricorda troppo alcuni dei miei manga preferiti, perciò sono rimasto positivamente incantato da tutto ciò che hai raccontato.
Ma andando per gradi: Solomon continua sempre di più a dimostrarsi letteralmente il personaggio che è impossibile non adorare alla follia della storia: ha sempre quell'aura di mistero e di inquietudine, che ti fa capire già praticamente da subito che questo tizio è veramente meglio... TANTO meglio non avercelo dalla parte del nemico. Quindi insomma, indubbiamente, avercelo come alleato è la cosa migliore. Ancora di più se ce l'hai come maestro di magia. Però, al tempo stesso ha quel... non so che di malinconico. Ha un'aria insomma da strafottenza e da chi guarda chiunque dall'alto verso il basso, ma si vede che, sicuramente, nasconde una certa sensibilità.
E sai da cosa è portata la sensibilità?
Traumi.
Eccessivi traumi.
Ma suppongo che scopriremo più avanti quanto male anche la sua infanzia sia andata.. anche se temo che 'lo schido della merda' della sua vita (perdona il francesismo) non si limiti solo all'infanzia. Anzi... ma detto questo: io PRETENDO di avere un'anello così! E' letteralmente troppo bello, ha un design talmente edgy e figo che veramente non posso non innamorarmene! VA CHE FIGO CAZZO! Ed è anche una specie di protezione fighissima da allievo a maestro... ma che grandiosa figatissima grandiosa. In più correggimi se sbaglio, veniamo a scoprire altre cose interessantissime: praticamente tipo devo basarmi sul fatto che i romanzi e i saggi scritti in passato sono tutti grimori di super mega stregoni iper-cazzutissimi che facevano il diavolo a quattro dalla mattina alla sera?
Cioè quindi, fammi pensare: praticamente Charles Darwin con l'Evoluzione delle Specie evocava i Demoni!? MA QUANTO FIG- ok, molto probabilmente la cosa non funziona in questo modo... però minchia se mi piace poterlo immaginare XD
Comunque, sono mega contento che esistano i grimori in sta storia: rende la questione magia ancora più figa. E Valdar continua ad essere una gioia per l'anima. Ma tornando a noi... mi stai dicendo che nel Triangolo Bianco esiste una STRACAZZO DI MALEDETTA CITTA' sotterranea dei maghi?
Ok, ora, faccio una delle mie citazioni: ma io penso a Nokron ogni singola volta che vedo una città segreta sotterranea da qualche parte. A sto giro però ti devo consigliare di dare un'occhiata a ciò che parlo... potresti rimanere con il fiato mozzato ;)
Ed infine, concludiamo sto capitolo pieno di 'WAAAAAAAAA-' con una nota un po' meno 'WAAAAAAA-' ma che la mia sete e la mia anima da scopritore di misteri e di sottotrame inquietanti ha chiesto a gran voce esattamente da quando ho battuto il primo respiro: un esperimento fallito, sconosciuto e misterioso, che nemmeno Solomon vuole ricordare o vedere, sembra...
Abbastanza sicuro che farà, presto o tardi, la sua comparsa.
E a questo punto, mi aspetto il classico coniglio del cilindro, però mannaro o tipo Ctuluh con mille occhi e tentacoli.
Ammazza...

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
24/01/23, ore 21:36

E siamo all'otto. Dai che magari entro stasera riesco a fare cifra tonda. Anzi, ci spero: sarebbe decisamente una gran figata essere arrivato già a dieci capitoli in due giorni XD mi renderebbe sicuramente orgoglioso di me (conta che ai miei albori, prima che il Demone della pigrizia rapisse la mia anima condannandola al vuoto eterno, arrivavo a venti capitoli recensiti al giorno... terrificante, non trovi?) quindi speriamo che la voglia di recensire me la mandi buona.
Ma bando alle ciance, in verità, recensire a volte è anche quasi più appagante della scrittura, perciò diamoci dentro con una recensione con i controfiocchi: dunque, innanzitutto, posso dire che forse... Arthur è l'unico essere vivente leonino in tutto il gruppo che ha un po' di sale in zucca? Voglio dire, esattamente come la pensavo io nel capitolo prima, Solomon è l'apoteosi del 'MAGARI DI QUESTO TIZIO E' MEGLIO SE NON MI FIDO POI TROPPO, SAI COM'E' e così via... voglio dire, tutti vorebbero avere come maestro Dr. Strange, però questo è un Dr. Strange di una dimensione dove letteralmente il diavolo ha preso possesso di lui e lo ha fatto diventare un manipolatore inquietante. Comunque, diciamo che alla fine in un certo senso quello che sta facendo Jim lo sta facendo anche a fin di bene: magari sta ricercando - giustamente, se posso dirlo - il potere assoluto dei fenomenali poteri cosmici di cui parlava il Genio in Aladdin, però alla fine non è che una volta ottenuto ha intenzione di abbandonare la sua famiglia! In più vuole anche aiutare Arthur che, voglio dire, è il suo best buddy di peluria leonina.
Però giustamente Artie è diffidente verso lo stregone/mafioso comparso dal nulla... e grazie al cazzo.
Chi è meno diffidente nei suoi confronti, tuttavia, è il Nano Furtivo Malvagio Maurice - oh no... ci sono arrivato adesso. Ora non riuscirò mai più a non pensare a quello di Madagascar -, anche se possiamo dire che magari non si fida esattamente di Solomon, ma decisamente si fida dei centoni dentro la valigetta che ha portato al circo. Ok, ora ho avuto modo di capire meglio come inquadrare il folletto: è fondamentalmente un Zio Paperone di qualche metro in meno. Ok, ok, dai. Magari è un personaggio più interessante di quello che pare e chissà, magari andando avanti con la storia scopriremo lati ulteriori del suo comportamento che lo renderanno addirittura un personaggio che non vorresti prendere a calci verso la fine dell'arcobaleno del pentolone d'oro. Comunque, Arthur si fida di Solomon esattamente come una mosca si fida del ragno che si trova appeso sopra alla finestra di camera mia. E giustamente lui ha un leone/padre malato a cui badare, ed i suoi punti di vista solo piuttosto validi. Spero, tuttavia, che questo nuovo cambiamento non incrini in modo brutto l'amicizia che c'è tra lui e Jim... anche se temo che succederà qualcosa.
Voglio dire, entrambi mi paiono parecchio affetti dalla sindrome 'Drama Queen'
...
per quanto giustificate, visto ciò che hanno passato.
Ma vedremo, dai. Sono fiducioso di vedere solo qualche insulto.
Almeno spero -.-

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
24/01/23, ore 19:39

Capitolo sette, signore e signori, capitolo sette. Oi, ultimamente sto davvero uscendo di testa con questi raid di recensioni e letture... a volte mi chiedo se sto ancora bene di testa oppure no. Probabilmente no, ma chi può dirlo veramente, giusto? Ma in realtà, questa cosa probabilmente già l'avevi capita dalla prima recensione. Andiamo ava- dunque, alla fine la curiosità ha avuto la meglio sul nostro mr.man conosciuto anche come Jimbo/Jim Doearthy, e quindi eccolo che si reca verso una casa che praticamente ha solo bisogno di avere davanti un bel cartello bianco con scritto sopra 'sicuramente non infestata' e direi che siamo a posto. No sul serio, capisco che Solomon aveva sicuramente dei motivi principali ed importanti per stare a New Orleans, però minchia: ad un luogo simile non si avvicinano nemmeno gli Spaventapasseri Assassini.
E lo posso dire con certezza perché ne conosco un paio, ed entrambi mi confermano che non si avvicinano nemmeno morti -.-
(ma può morire uno spaventapasseri? Bah e io che ne so...)
Detto ciò, scherzi a parte, la descrizione della casa inquietante è magistrale: adoro le ambientazioni un po' cupe e tetre, da amante dell'horror quale sono, perciò ho apprezzato particolarmente il fatto di avere lo stregone misterioso che sicuramente non nasconde nulla di brutale e orribile (o nononono, di sicuro) nel suo passato abitare un luogo simile.
Mi congratulo con te!
Detto ciò, in questo capitolo abbiamo un altro po' di buono e sano worldbuilding, tradotto in: quindi gli stregoni posso assoggettare i Demoni Minori al loro volere e farli diventare famigli.
Un classico.
Ma quindi scopriamo anche che CI SONO I DEMONI IN QUESTA STORIA!? E se ci sono demoni minori... v-vuol dire che PER FORZA ci sono anche quelli Maggiori, già? Mi auguro per tutti che nessuno ne incontri uno durante la sto- *ripensa alla carta di Margot*
...
...
oh.
A sto punto è un demone che abita in una torre ed è letteralmente l'avatar della sfiga, insomma!
Comunque, comincio a pensare che già Solomon sia un mezzo demone. Insomma, non letteralmente, però letteralmente il discorso tra lui e Jim sprizza 'Patto con il Demonio' da ogni singolo follicolo di quella faccia da Benedict Kumberbatch che si ritrova. Al tempo stesso, però, è riuscito a suonare incredibilmente minaccioso e sospetto ma anche comprensivo e affidabile in una sola scena.
...
tu capisci che NON PUO' NON NASCONDERE QUALCOSA, vero?
Anche già questo suo voler avere sotto la propria tutela Jimmy... uhm... non so. Sicuramente non è il cattivo - forse, spero di no dato che è già uno dei miei preferiti - però sicuramente non dice tutto quello che dovrebbe dire. E Jim... beh, ovviamente accetta. Fanculo, pure io voglio diventare forte a fare i fulmini dalle mani, che cavolo! Spero soltanto che il mago non lo spinga a far del male a degli innocenti, ma non penso. Non mi sembra un pazzo omicida come Donnie, insomma.
O forse sì, ma spero solo verso chi se lo merita 3:)
Detto ciò, hagshtag# Valdar best waifu ever.
Al prossimo capitolo!

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
24/01/23, ore 19:19
Cap. 6:

E dunque, partiamo con il prossimo capitolo di questa piccola grandiosa avventura all'insegna di magia, stregoneria, discendenti di schiavisti pazzi e, forse, bracconieri di elfi. Questa storia ha letteralmente il potenziale di diventare una delle cose migliori che io abbia mai letto e, benché almeno in parte lo sia già dato che mi son divorato sei capitoli in un giorno, io ne vorrei ancora! ANCORA E ANCORA!
Anche se temo che divorarmi questo racconto potrebbe essere male per la mia linea. Dicono che le storie belle finiscano tutte sui fianchi... uhm... ma detto ciò, direi che è il caso di cominciare: Jim è veramente un protagonista con i fiocchi. Adoro questo tipo di personaggio che, al tempo stesso, è pieno di difetti però non riesci a non volergli un mondo di bene. Insomma, nonostante tutte le risposte sgarbate al mago stregone di ieri, non riesce a non fare a meno di sentirsi in colpa. in fin dei conti ha ragione, gli ha pur sempre salvato la vita e gli ha impedito di diventare famoso a causa di un reato brutale verso la sua persona. Voglio dire, magari ha evitato di diventare famoso, ma almeno ha ancora possibilità per diventarlo senza letteralmente cessare di esistere!
Detto ciò, parliamo della milf/zingara/cartomante. Che in realtà nemmeno so se una zingara... forse ho guardato troppi films. Tornando a noi, posso decisamente dire con certezza che, a differenza del Nano Furtivo che è padrone di tutta la baracca, Madame Margot è decisamente un'amore. Voglio dire, anche già solo per il fatto di essere così comprensiva e comuqnue a spronare il nostro protagonista a voler fare ciò che vuole e che sembra fargli più piacere... certo, c'è come sempre il rischio che questo imbecille finisca tra le grinfie di un Accalappiatore che poi rivende il suo teschio come oggetto da collezione per un qualche magnate pazzo, però oi: almeno gli da la possibilità di rischiare per conto suo, no? Allora, c'è sempre il lingering feeling che in realtà O'Malley tra tutti quanti sia la persona più affezionata al moccioso ma che stia facendo di tutto per nasconderlo perchè deve 'darsi una certa aria e gne-gne', però per adesso Margot è decisamente il genitore surrogato preferito u.u
Ma parlando di situazioni un po' più inquietanti... sticazzi: letteralmente Jimmy son passati sei capitoli e si è già fatto una doppia coppia delle due carte peggiori dei tarocchi. Voglio dire, il Diavlo non è rassicurante, poi ecco la Torre. Io sinceramente comincerei a fare i bagagli e non andrei da Solomon Kane lì che altrimenti diventi uno spaventapasseri in qualche campo sperduto della Lousiana.
Però... beh, c'è anche la carte della morte che, in teoria... è una delle più positive, no? Comunque, diciamo che la nostra Margot da una possibilità di fare ciò che lo aggrada al nostro protagonista. Ora, sta a lui coglierla, e direi che la coglie al volo.
Sempre con quest'ansia costante di entrare in quella casa ed essere servito con un buon chianti... ma dettagli.

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Recensore Master
24/01/23, ore 19:06

Ed ecco che continuano le disavventure del nostro carissimo mago Kazham/Jimbo/Jim... che forse sarebbe meglio definire disavventure, da ora in avanti. Ti rivelo uno spoiler: questa storia ha avuto su di me l'esatto effetto di una cesta di popcorn, perché letto il capitolo ho dovuto praticamente trangugiarmi tutti gli altri, con tutta la foga di cui un essere umano medio è capace. Quindi aspettati decisamente più di una recensione sotto la storia, quest'oggi! Ora, tornando a noi, cominciamo con il dire che in questo capitolo sono stato abbastanza sorpreso. E no, non soltanto per la comparsa in gran carriera di Dr. Strange alla fine del capitolo, ma perché c'è stata una certa sovversione delle aspettative: diciamo che avevo intuito che Donnie fosse uno scfacciatatissimo figlio di papà con troppa voglia di parlare e di rompere il cazzo sulla lingua. Potevo sicuramente anche aspettarmi che lo stesso volesse in qualche modo prendersi una qualche rivalsa nei confronti del mago che lo ha letteralmente umiliato davanti a tutta la città e alla sua ex, e anhce che si sarebbe portato dietro degli scagnozzi. Ciò che non mi aspettavo, decisamente, era il fatto che questo fosse letteralmente uno psicopatico pazzo omicida completamente fuori di testa. Diciamo che, appena ha cominciato il monologo alla Di Caprio di Django, ho già praticamente capito 'oh no, questo non è normale' e infatti direi che non sono stato deluso dalla... non-normalità di questo stronzetto. Caspita! Mi aspettavo decisamente una specie di malfoy ma solo più imbarazzante, invece tra le mani abbiamo una specie di serial killer/mafioso. Che c'è da dire, a New Orleans ce lo si poteva anche aspettare eh. Comunque sia, sicuramente se il protagnista fosse stato annegato ad inizio storia, questa stessa sarebbe tipo durata un po' troppo poco per i miei gusti. Quindi, per fortuna, ecco che arriva un qualcuno armato di bombetta, bastone e tecniche magiche rotte per salvargli il culetto da prestigiatore/mago. Decisamente, come dico sempre, la sua entrata in scena sbalordirebbe non di poco Megamind, che gli farebbe anzi anche i complimenti. Tra l'altro... il Corvo Bianco è davvero un nome estremamente ganzo per uno stregone misterioso e che, a quanto pare, sembra mettere in ansia qualsiasi Winters nel giro di chilometri. Anche se, molto probabilmente, Donnie se l'è fatta nei pantaloni più per lo tsunami inaspettato.
Meno male che era bagnato altrimenti si sarebbe visto tutto.
Detto ciò, capisco perfettamente la diffidenza di Jim... però caspita, è un vero super mega iper ingrato. Voglio dire, questo qui ti ha comunque salvato la vita e, a quanto pare, ha pure detto che sa adoperare la 'It's a Kind of Magic', insomma, voglio dire, dovresti dargli almeno un po' di credito. Ma ancora, diciamo che un tizio che dice di spiarti praticamente da quando esisti e che probabilmente è uno stregone estremamente potente e, in più, ti viene a beccare a notte fonda vestito come un gangster, non è proprio l'apoteosi della fiducia.
No?
Al prossimo!

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Recensore Master
23/01/23, ore 22:18

E infatti ;)
come puoi vedere, non ho perso tempo a ripresentarmi appene me ne si è ripresentata l'ocasione - cosa cazzo sto dice - ed infatti eccomi qua, puntuale come un orologio svizzero cieco che segna l'ora giusta due volte al giorno (sì, altra citazione incitabile... lascia perdere, non ho senso io quando parlo) e forse... beh, forse sono un pochettino troppo allegro per un capitolo che, fondamentalmente, è stato non poco all'insegna del 'spero di morire domani'.
Sto capitolo è stato una bellissima fusione di dolce e amaro che ha funzionato spaventosamente bene: adoro il rapporto di amicizia strettissima ed incredibile che c'è tra Jim e Arthur. Rapporti di amicizia così vividi e piacevoli si leggono sulla punta delle dita ormai nelle storie, ed io non posso fare a meno di apprezzare ogni singola perla mi si propini sotto gli occhi. Comunque sia, scopriamo che O'Malley è... abbastanza uno stronzo. Ok, sicuramente le fustigate sono tutte parte dello show eccetera, eccetera. Però minchia, arrivare a far del male a qualcuno solo perché 'lo spettacolo deve continuare' mi fa un po' intuire che il Nano sia un pochettino un faccia da cazzo, più di quanto pensassi sicuramente prima, almeno. Diciamo che non sta vertendo verso la parte del 'personaggio un pochettino stronzo ma che comunque apprezzi' ma più che altro verso quella del 'meriteresti qualche calcio nelle palle in più' e così via. Comunque, dicevo che era una bella amicizia la loro, no? Ecco, puntualmente ecco che arrivano le lacrime della depressione assoluta: direi che scopriamo l'altarino che, fondamentalmente, la famiglia King non era poi così King anche nella vita vera: la mamma è stata portata via dalla spagnola, il papà è diventato un leone, ha perso due dita e non ha più potuto suonare, poi è diventato un leone ma non ha più potuto tornare indietro e diventare una persona vera... insomma, porca miseria, non ha passato una vita molto felice, Arthur. E decisamente ti si stringe il cuore nel vedere come, nonostante Jim faccia di tutto per convincerlo a darsela a gambe con lui per farsi una vita quantomeno dignitosa, il ragazzo voglia comunque continuare a stare assieme a suo padre. E'... triste, tanto. Avere un genitre in condizioni non così ottimali... è sempre troppo pesante, per un animo umano. E adesso giustamente Jim è amareggiato, un po' perché Artie non ha voluto assecondare la sua proposta, ed un po' perché alla fine vuole comunque bene al suo migliore amico, e non vuole costringerlo a fare scelte che magari potrebbero metterlo in difficolta.
Insomma: vita di merda, quella del circo.
Mi ero fortunatamente preparato al fatto che sicuramente l'idillio sarebbe durato forse dodici minuti... ma oi, si può sempre sperare nel meglio a questo punto, non trovi?
Un altro ottimo capitolo, i miei complimenti.
Non vedo l'ora di risentirci!

- TONIGHT, WE REWIEW! -

Recensore Master
23/01/23, ore 22:05

Ok, non sono riuscito a resistere e mi son dovuto degustare A PRESCINDERE altri due capitoli di questa storia. Credo che ormai abbia preso un Tool dentro di me e propbabilmente - molto probabilmente - finirò 58 capitoli di storia su maghi che fanno maghie in tipo una settimana. Detto ciò, carissima, finalmente rieccoci ritrovati! Ci eravamo lasciati alle spalle che il ragazzo leone che si trasformava... beh, in un leone. Ora invece eccoci finalmente qui con Kazham che deve affrontare decisamente una delle peggiori e più rognose minacce che per chiunque, sulla faccia della terra, possa esistere: gli utenti di Facebook. Sì beh, diciamo che vedere come la tossicità tipica esistesse già ai tempi della grande depressione fa scendere un po' la lacrimuccia: I tempi davvero non sono poi cambiati così tanto.
Ok, scherzi a parte, dannazione: devo ammettere che hai reso la scena di tensione all'interno della Grotta delle Meraviglie in maniera quasi dolorosa da leggere. Voglio dire, porca miseria, potevo sentire la tensione, ovviamente, il Nazional-Socialismo che stava salendo sempre di più all'interno dell'animo non-poi così clemente di Jim che, ovviamente, si comporta esattamente come chi può e dovrebbe comportarsi sempre con un pubblico più tossico di una bombola di gas nervino: fulmini, saette, inciendi e mi dispiace un pochettino che non ci sia scappato il morto. Questa scena iniziale decisamente fa capire per bene la differenza che esiste tra chi effettivamente vuole vedere ancora un po' di magia e chi, fondamentalmente, esiste soltanto per rubare il fiato a chi vuole vedere ancora un po' di magia. E sono quasi sicuro che, molto probabilmente, non sia il primo pubblico di teste di minchia con cui Jim ha a che fare, però a sto giro sembra proprio che gli siano girati i coglioni e abbia deciso in tutto e per tutto di giocarsi la carta 'Mago Nero'.
Se non altro, alla fine gli applausi sono arrivati comunque. Assieme tuttavia ai pugnetti nelle orecchie di O'Malley. Ora, il Folletto ancora non sono riuscito a capire perfettamente come inquadrarlo: diciamo che al momento è un po' un mega brontolone rompi 'signorine buona-sera' che meriterebbe effettivamente di ficcarsi una bella bottiglia di wisky in bocca e stare zitto. Però, in un certo senso, non puoi non vedere che il suo punto di vista sia, effettivamente, esatto: in fin dei conti, se in giro vagano sti Accalappiatori che, a quanto pare, mettono ansia a dei Freaks che possono trasformarsi in bestie, tenere un basso profilo è decisamente la scelta migliore che si può prendere. Posso dire che sto comunque adorando questo alone di mistero ed inquietudine che si sta creando attorno a questi Cacciatori di Mostri? E' sempre una gran figata quando a contrapporsi ai protagonisti è una forza così numerosa e, apparentemente, davvero potente. E pericolosa.
Soprattutto pericolosa.
Ciò che non capisco, tuttavia, e cosa voglia effettivamente O'Malley: vuole mantenersi fondamentalmente nascosto ma, al tempo stesso, ricavare un profitto. Diciamo che ha dei punti ottimi, però alla lunga rischia solo di diventare un codardo ed un piantagrane. Non posso dare tutta la ragione anche a Jim, però quantomeno lui non vuole esattamente farsi mettere i piedi in testa da nessuno, e questo lo considero un comportamento ammirevole che forse il Folletto non ha maturato. Non del tutto, quantomeno.
Un altro capitolo decisamente magistrale! Mi troverai già al prossimo!

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