Dal testo:
Non ho mai capito davvero cosa mi è successo. Non lo capisco tutt'ora. A volte ci penso, di notte, mi ci scervello sopra, finché non mi dico che non ne vale la pena, di perdere il sonno su qualcosa a cui non troverò mai la risposta. È semplicemente capitato, mi sono sempre ripetuta. È capitato come capita una caduta, un errore di battitura, un'erbaccia nata tra le aiuole. Non è colpa di nessuno, solo di chi è caduto, di chi ha sbagliato, di chi non ha curato abbastanza i fiori.