Recensioni per
Se io potessi scrivere tutto, farei stupire il mondo
di Adeia Di Elferas

Questa storia ha ottenuto 1037 recensioni.
Positive : 1037
Neutre o critiche: 0


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Recensore Master
09/05/21, ore 07:25

Buongiorno,
dunque, adesso ormai c'è un bel gioco d'attrazione... per la Sforza iniziano le nuove sfide!
Ormai è inevitabile, Bianca è grande, non si può trattenere una ragazza, soprattutto se a sua volta attratta.
Un gioco delicato quello tra i due.
Penso che questa sarà la prima sfida appunto della Sforza liberata, anche se sembra molto soft xD

Recensore Master
05/05/21, ore 06:33

Buongiorno,
peccato abbia perso Livio, altrimenti avrebbe avuto tutti i suoi figlioli lì con lei... fu fortunata in realtà a non averne persi altri, nei tempi che correvano...
Il Borgia non se la sta vedendo molto bene. I francesi iniziano a inorgoglirsi.
Intanto il De Rossi continua col suo fascino a mietere l'animo della donzella.
Una relazione un tempo poco possibile potrebbe diventare qualcosa di molto probabile ora, che in fondo Bianca è senza nulla, ma c'è ancora un marito in giro... non so questo quanto possa valere... xD

Recensore Master
28/04/21, ore 06:55

Buongiorno,
dunque, siamo giunti all'apogeo dei Borgia, adesso il loro potere inizia ad essere veramente in salita, verso un culmine.
Ho come l'impressione però che molto spesso sia stato tutto troppo facile.
Intanto la Sforza se ne sta serena, per quel che può.
Certo che Ottaviano era davvero assatanato 0.o a non poter stare mezza notte senza una donna... o.0 che robe!

Recensore Master
24/04/21, ore 07:05

Buongiorno,
sembra che abbia trovato un rifugio felice, nonostante tutto.
ma come si poteva portare via le cose da una casa non del tutto tua... i brutti vizi c'erano anche una volta xD
Dai, un capitolo che è stato come una boccata d'aria per la cara protagonista, che si trova a vagare per le stanze dei Medici...

Recensore Master
17/04/21, ore 06:44

Buongiorno,
la Scali è stata molto signorile, d'animo e in tutto. Una bravissima persona, lei che ha perso tanto, ma che ha anche dato tanto.
Adesso lasciamo che i due piccioncini si conoscano a dovere.
Molto diplomatica la risposta del Borgia, fredda, distaccata. Il fatto accaduto è molto grave e credo che in fondo in qualche modo si vendicherà, ma per adesso guarda solo avanti.
Certo che con quel veleno è stata una mossa da... verme.

Recensore Master
11/04/21, ore 07:13
Cap. 739:

Buongiorno,
ormai i Borgia sono travolgenti, l'avanzata prosegue.
Non so quando i francesi si accorgeranno dell'errore.
Nel frattempo, anche la Sforza combatte, nel suo piccolo.
Veramente Lorenzo è così accecato dall'odio... fino all'ultimo! però c'è da dire una cosa.. secondo me un minimo, ma dico un minimo, ha capito il valore della donna che ha avuto di fronte.

Recensore Master
05/04/21, ore 18:29

Ciao :)

Caterina ha quindi fatto ricorso a tutte le sue doti e le sue capacità per ingraziarsi la città di Forlì, eppure tutto questo non è bastato a entrare fino in fondo nel cuore dei cittadini. Se, a questo, aggiungiamo la pavida idiozia di Girolamo, capiamo che la partita di Forlì non è affatto vinta, bensì ancora aperta. E tutti gli sforzi di Caterina, adesso, rischiano di essere resi vani dalla partenza improvvisa, l'unica cosa che il marito sia riuscito a imporle in questi ultimi tempi.

Insomma, la situazione è in continuo divenire e non resta che andare avanti per scoprire come si evolverà.

Molto bella la parte in cui Caterina "corre la piazza", un intenso momento di libertà e di impeto selvaggio in cui può finalmente scordare i doveri e gli obblighi a cui è sottoposta, come se fosse brevemente tornata a essere quella ragazzina che andava a caccia con suo padre nelle campagne lombarde.

Un saluto e a presto!

Recensore Master
05/04/21, ore 18:16

Ancora ciao :)

Caterina ha sempre più in mano la situazione. In pratica, prima ancora di entrare in città, si è imposta come vera signora di Forlì. E bisogna ammettere che, ogni tanto, è sorprendente ricordare che Girolamno, dentro di sé, ama davvero quella ragazza così diversa da tutte le altre.

Però quest'ultimo è un pusillanime e con i suoi timori rischia di mandare a monte la bella accoglienza ricevuta dalla moglie. Vedremo allora che cosa succederà adesso!

Un saluto e alla prossima!

Recensore Master
05/04/21, ore 18:05

Ciao :) Sono tornato!

Mi piace vedere il modo in cui, mentre a Milano le cose cambiano e quella che fu un tempo la sua famiglia viene asservita a Ludovico, a Roma Caterina prende in mano la situazione. Girolamo le è praticamente asservito e, per quante aria possa darsi dinnanzi allo zio papa, è del tutto succube alla sua volontà.

Così ora ci stiamo spostando a Forlì. Mi è piaciuta l'introduzione del Novacula, tramite la descrizione della curiosità che lo spingerà a scrivere le sue celebri opere storiche.

Un saluto e a presto!

Recensore Master
01/04/21, ore 06:18

Buongiorno,
bellissima la parte finale, finalmente la tigre torna ad accudire la cucciolata ed ha tempo per potersi concedere anche a parlare con la figlia.
Ormai è una donna adulta e per lei il mondo è prossimo a darle un futuro da madre.
Gli altri figli, a parte Galeazzo e Giovannino, sono abbastanza irritanti quando vogliono xD

Recensore Master
18/03/21, ore 13:22
Cap. 32:

E, così, la parabola di Bona di Savoia e di Cicco Simonetta si è conclusa nei peggiori dei modi. La prima prigioniera dell'uomo che pensava l'avrebbe sollevata dai suoi tanti patimenti e il secondo decapitato. E, in fondo, Simonetta è stato forse l'unico ad aver servito il ducato di Milano anteponendo l'interesse dello stato a quello personale, anche se nessuno lo ha capito.

Nel frattempo, la nascita del secondo figlio sembra aver operato una trasformazione in Caterina, ma chissà se potrà durare davvero o se tornerà di nuovo a essere la guerriera di sempre.

Un saluto!

Recensore Master
18/03/21, ore 13:10
Cap. 31:

Mentre in tutta l'Italia gli avvenimenti storici proseguono, assistiamo un po' più da vicino alle vicende di Caterina. Ricordare che abbia solo sedici anni fa un certo effetto, perché sembra di avere a che fare con una donna estremamente più vecchia. Una donna fredda, astuta, vanitosa, mossa dall'odio per il marito, per Simonetta su cui lei fa ricadere la colpa di tutti i suoi mali, e ora persino dall'odio per quel figlio neonato, colpevole soltanto di essere figlio anche di Girolamo.

Resta da capire come evolveranno i sentimenti di Caterina verso il suo primo figlio.

Un saluto!

Recensore Master
18/03/21, ore 11:59

Ciao :) Eccomi di ritorno dopo un po' di giorni!

Molto bella la descrizione della congiura dei Pazzi, uno degli avvenimenti più celebri di tutto il Rinascimento. Una congiura che avrebbe dovuto distruggere il potere dei Medici e che, invece, segnò la vera ascesa di quello che poi sarà ricordato come Lorenzo il Magnifico.
Se da una parte non si può che essere contenti del fatto che la congiura sia fallita, dall'altra rattrista vedere come il popolo, anche questa volta, anziché comprendere di avere dinnanzi a sé un'opportunità, abbia continuato a parteggiare per i suoi "padroni". Del resto, a che cosa sarebbe servito mettersi dalla parte dei Pazzi, se non a passare da una tirannia all'altra?

In tutto questo, Caterina ha comunque visto un'opportunità, una speranza per sé e il proprio futuro, di riuscire a sbarazzarsi della vicinanza di un uomo che odia. Chissà se i suoi sogni potranno essere appagati...

Un saluto e a presto!

Recensore Master

Buongiorno,
un capitolo abbastanza esplorativo, viaggiamo nel cuore delle figure di riferimento del racconto... ormai la Sforza si sta facendo vedere, anche se cerca di nascondersi, e presto mezza Firenze penserà a come utilizzarla a suo vantaggio...
I Medici erano linfa politica e lo sono ancora nel racconto, anche se è un periodo di buio per la famiglia.
Il piccolo Giovannino ha sangue infuocato nelle vene e il soggiorno nella città dei suoi antenati, ora assieme alla madre, potrebbe fortificarlo ancora di più.

Recensore Master

Buongiorno,
era la stessa cosa che avevo pensato anche io mentre leggevo l'offerta del Medici; questa cosa è molto importante.
E anche un modo un po' indiretto per sfruttare l'eredità del piccolo.
Non avendo in casa il parente nefasto, e assicurandosi in qualche modo la lealtà dei servi o cercando comunque di far volgere a suo piacere almeno qualche carta in tavola, la Sforza potrebbe vivere anche momenti di libertà, seppur limitati.
Il Medici non può rifiutare tale richiesta, penso. Prima insiste per aiutare, ora non potrà ritirarsi.
I due figli maggiori restano sempre inutili come lo sono stati dalla nascita.