Perdonatemi, sorelle mie., pensi, il cuore oppresso dalla pena. Non sei riuscita a uccidere il principe.
Sei condannata a morte.
Ma non sei pentita del tuo gesto.
In fondo, non si può condannare l'amore.
[Il nome "Marina" è dato alla protagonista nella rielaborazione giapponese della fiaba, risalente al 1975. Ho usato quello perché è una riproposizione molto fedele della fiaba di Andersen]
P.S.: la storia partecipa alla challenge "Solo i fiori sanno" col promt "amore sincero", ergo "Delphinium".
Autore:
Fiore di Giada | Pubblicata: 20/09/22 | 20/09/22 Rating: Giallo | Genere: Introspettivo, Malinconico, Romantico | Capitoli: | Completa
Note: Missing Moments | Avvertimenti:
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