“Sei l’unico che lo farebbe con me… E poi non ho mai festeggiato un Hanami, quindi ho pensato: perché non farlo a modo nostro?” afferma, spezzando nuovamente la pace di quel momento, scompigliandosi i capelli in un gesto goffo.
Rin ride ancora e Haruka non può fare a meno di ammirarlo. “Tanto lo so che hai il costume addosso, ce l’hai sempre” lo beffeggia.
Eppure Rin non deve nemmeno provare a convincerlo, perché Haruka è lì per nuotare. È andato a quell’appuntamento solo per questo.
[...]
Haruka annuisce con un vigore che stupisce Rin, mentre pensa che lo sta facendo per il nuoto e non per il “a modo nostro”, che lo ha colpito, o per la consapevolezza che Rin abbia pensato a lui per festeggiare quella ricorrenza giapponese.
In quel momento Haruka è sereno e lo dimostra iniziando a spogliarsi. Rin lo segue, sorridendo sardonico.
Sono felici entrambi.