Erano i primi di dicembre, il vento soffiava contro le finestre, il tremolio dei vetri mi fece svegliare,mi alzai lentamente cercando di non disturbare i miei compagni di stanza; provavo una certa sete, avevo la gola secca, così uscii dal dormitorio e andai in cucina. In quel momento mi accorsi di non essere sola, una figura maschile, piuttosto giovane, avanzò verso di me, lo riconobbi poco dopo, quando si spostò ancor più vicino.