Sasha Mizuno cresce in un clan teatrale che addestra bambini prodigio come strumenti di scena: disciplina assoluta, emozioni represse, perfezione a ogni costo. Il talento non appartiene a chi lo possiede, ma a chi lo controlla.
Durante l’addestramento conosce Ren, suo opposto e unico alleato. Tra prove estenuanti e punizioni nasce un legame proibito che il clan tenta di spezzare isolandoli e separandoli. Diventano adulti impeccabili, freddi, professionisti di successo… ma incapaci di dimenticarsi.
Quando si ritrovano a lavorare insieme anni dopo, la loro intesa artistica e sentimentale esplode sul palco, scatenando scandali e attirando di nuovo l’attenzione del clan. Invece di tornare sotto controllo, scelgono di fuggire e fondare un teatro indipendente con una piccola compagnia.
Da outsider diventano rivoluzionari: fondendo tradizione giapponese e linguaggio cinematografico occidentale creano uno stile unico che conquista il pubblico internazionale. Il successo li trasforma in leggende viventi, ma il passato continua a osservarli nell’ombra.
Dopo un confronto definitivo con il clan, Sasha e Ren si liberano per sempre e si sposano lontano dai riflettori, scegliendosi finalmente senza paura.
La felicità, però, è fragile: un incidente improvviso porta via Sasha.
Ren resta solo, ma continua a recitare, trasformando il dolore in arte.