Recensioni per
Far Away, So Close.
di fromtheskydown

Questa storia ha ottenuto 1391 recensioni.
Positive : 1389
Neutre o critiche: 2 (guarda)


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Recensore Veterano
05/05/16, ore 19:26

Dalla finestra aperta dell’appartamento sopra di loro, qualcuno iniziò il conto alla rovescia.
- Mi ami? – chiese Zayn, come se avesse appena ritrovato l’uso della parola.
Olivia alzò gli occhi al cielo. – Cristo santo, perché me lo devi far ripetere? Sì, ti amo. Ti amo, ti amo, ti amo, ti amo! –
- Okay, okay… ho capito. – sorrise il moro, avvicinandosi e prendendole la mano – Non c’è bisogno che lo gridi ai quattro venti. –
La ragazza cercò di nascondere un sorriso, ed esibì la sua migliore espressione offesa. – Sei uno stronzo. –
- Ti amo anch’io. –
Zayn si chinò su di lei giusto in tempo per la mezzanotte, e mentre intorno a loro in tutta la città venivano sparati petardi e aperte bottiglie di spumante, loro si sorrisero nel bel mezzo del bacio, stringendosi come se ne dipendesse la propria vita. Zayn provò quella strana sensazione di completezza che gli ingrossava il cuore ogni volta che la stringeva, e che pensava non avrebbe mai più sentito in vita sua. Si staccò da lei soltanto per asciugarle le guance, e rivolgerle un sorriso.
- Buon anno. – mormorò lui, sorridendo.
- Buon anno anche a te.
••••

Beh che dire? Non ti potrò mai ringraziare abbastanza per questa fanfiction e anche per "A bed idea" (che è la mia fanfiction preferita), e niente ti devo ringraziare per ogni cosa. Ti devo ringraziare per come scrivi e per avere idee così originali. Grazie per tutto.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 16:07
Cap. 24:

Nonostante si stesse divertendo, e nonostante ogni volta che pensava a lei stringeva convulsamente i pugni e voleva ucciderla, Zayn non poteva evitare di sentire la sua mancanza a quel tavolo. Non era la stessa cosa senza le sue battute pungenti, senza i suoi misteriosi silenzi e le sue occhiate confuse. Per quanto la odiasse, quella sera la odiava ancora di più per non esserci.

- Hai passato anni con la guarda alzata, sempre sulla difensiva. Mai un rischio, mai un’avventura, mai una possibilità. E poi arriva questo ragazzo e improvvisamente tu sorridi di nuovo, e sei vulnerabile, e sei felice, e stai vivendo. Io non so cosa sia successo tra voi, ma credimi, nulla è insuperabile. Mamma e papà dovrebbero esserne l’esempio, non credi? –
La ragazza annuì, anche se sapeva che Paul non poteva vederla.
- Quindi sì, sono convinto che tu sappia sopravvivere… ma a vivere, sei capace? – chiese lui.

Era mezzanotte meno venti, e già iniziavano ad arrivare gli sms di auguri, sospirò Zayn.
Sussultò, vedendo il suo nome nello spazio del mittente.
“60 Hyde Park Gate. Non te ne pentirai.”
••••

Amo Paul e amo ancora di più Olivia perché gli ha dato retta.
Ora vado a leggere l'ultimo e ci vediamo in fondo per i ringraziamenti che ti dovrò sicuramente ringraziare per questa stupenda fanfiction.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 15:35

le mancava Zayn. Le mancava terribilmente e non sapeva che fare.
Si asciugò una lacrima, tornando a guardare fuori dalla finestra come faceva ormai da giorni.
Lui la odiava, la detestava. I sentimenti che lei provava per lui, se possibile, erano l’esatto opposto. Le mancava come non le era mai mancato nessuno in vita sua, neanche i suoi genitori. Le mancava perché la faceva stare bene, le mancavano quei sorrisi compiaciuti, le sue mani dolci su di lei, il tono roco e basso della sua voce quando cercava di farle capire qualcosa. Ci avevano messo mesi per trovarsi, e in un secondo era andato tutto in fumo.
Non aveva mai raccontato a Kristine e Claire cos’era successo veramente quella sera a a Clapham. Tutti, loro comprese, pensavano che lei fosse andata da Logan per puro masochismo. Non aveva avuto il cuore di raccontare a nessuno che in realtà era andata per cercare di essere felice, di andare avanti. Olivia sapeva che non avrebbero capito. E poi, non voleva giustificarsi di fronte a nessuno. L’unica persona che meritava di sapere il vero motivo per cui si trovava a Clapham quella sera, era l’unica persona a cui non importava di saperlo.
Olivia appoggiò la testa sulle braccia, chiudendo gli occhi.
Se si sforzava, riusciva a ricordare esattamente che sensazione le dava essere tra le braccia di Zayn. Era uno dei pochi ricordi che aveva di lui che custodiva più gelosamente. Probabilmente perché sapeva che avrebbe avuto soltanto quello, d’ora in poi.
••••

Non riesco a trovare le parole per questo capitolo è così triste e al tempo stesso bello che boh, spero solo che Olivia si dia una mossa e vada alla festa di capodanno che hanno organizzato i ragazzi e le sue migliori amiche.
Mi mancano due capitoli e poi finisce anche questa, credo proprio che mi metterò a piangere.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 15:28

Zayn scosse la testa, mentre le lacrime disegnavano una scia luccicante sulla pelle ambrata delle sue guance.
- Fanculo. – disse a denti stretti, superandola.
Olivia si voltò per vederlo allontanarsi.
- Aspetta… - mormorò, ma sapeva che ormai lui era troppo lontano. Non avrebbe potuto sentirla. La sua sagoma si fece sempre più piccola, fino a scomparire nel buio.
Olivia si guardò intorno, ferita.
Si chiese come poteva essere andato tutto a rotoli in una manciata di secondi.
Su quello stesso marciapiede, quasi un anno esatto prima, aveva sofferto in silenzio, pregando che qualcuno la salvasse.
Ora, un anno dopo, qualcuno aveva provato a salvarla, ma stava soffrendo in silenzio per non essere stata in grado di farsi salvare.
••••

Non riesco ancora a capire perché la gente non lascia parlare porca puttana! Zayn anche te ma non lo capisci che ti vuole? Oddio questa fanfiction mi sta esaurendo lentamente.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 15:17

- Ce n’è uno soltanto… è un indirizzo. Un posto che non conosco, Wandsworth Road… dice, domani sera alle nove e trenta. –
- Chi lo manda? –
- E’ un numero che non è salvato in rubrica. –
Kristine sentì che tutte le sue paure stavano prendendo forma, e capì di dover mantenere la calma almeno per il tempo necessario di spiegare a Zayn la situazione.
- Kristine, che sta succedendo? Dov’è Olivia? – chiese lui.
La ragazza prese un bel respiro, e iniziò: - Niall l’ha vista davanti alla fermata della metro di Stockwell, e quell’indirizzo sul messaggio è una strada non lontano da Clapham. Ascolta, quando Logan l’ha lasciata mezza morente sul ciglio della strada, a capodanno, era vicino Clapham, poco lontano da casa di Logan. –
- Olivia sta andando da Logan? – scandì Zayn, secco.
- Temo di sì. –
Un momento dopo, il “tu tu tu” del collegamento interrotto riempì le orecchie di Kristine.
••••

Mi hai lasciata spiazzata.
Olivia ma che ti passa per la testa? Con Zayn va bene, con le tue amiche anche, è così necessario andare da lui?
Premetto che non so cosa di prova perché per fortuna mai nessuno si è comprato così con me, ma mi sta veramente mettendo paura una situazione del genere.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 14:02

Il moro si alzò in piedi e si tolse le scarpe, infilandosi nel letto con lei. La fece appoggiare sulla sua spalla, circondandola con un braccio. Olivia, sempre così riluttante ad ogni piccola dimostrazione di intimità, si lasciò abbracciare e lo strinse a sua volta, mettendosi comoda.
Non sapevano ancora cosa fosse, ma qualcosa era cambiato.
Lei aveva avuto paura di averlo perso, e lui aveva provato il desiderio di non perderla. Qualcosa era decisamente cambiato.

- Vulnerabile. – suggerì lei, sussurrando.
- Come adesso. – si avvicinò lui, accarezzandole il viso per portarle via le lacrime.
La sentì irrigidirsi mentre accostava il volto al suo, come se avesse paura.
- E non mi interessa quanto tu abbia intenzione di combattere e di fare finta che era solo del buon sesso e non c’è niente sotto. – mormorò, sfiorandole le labbra – Perché lo sai anche tu come stanno in realtà le cose. Tu mi appartieni. Sei mia. Ed io sono tuo. E non c’è assolutamente niente che tu possa fare per cambiarlo. –
••••

Fate una statua a questo ragazzo e alla scrittrice che questo capitolo è la perfezione.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 13:56

- Vado io. – sentì Zayn dire.
- Zayn? – chiese Kristine – Cosa? –
Niall cercò di togliere il suo cellulare dalle mani dell’amico, ma Zayn riusciva a contrastarlo anche con un braccio solo.
- Vado io da Olivia. – ripeté.
- Non credo sia una buona idea… - protestò la ragazza.
- Kristine. – disse fermo Zayn – Vieni a cena qui, io vado da Olivia. –
Senza aggiungere altro, il moro restituì il telefono a Niall ed uscì dalla cucina. Liam e l’amico si scambiarono uno sguardo vuoto, confusi.
Zayn non era mai andato in ospedale da quando Olivia si era svegliata, e da quanto ne sapevano loro non l’aveva chiamata, né le aveva scritto. Non aveva chiesto di lei e sembrava essersi completamente dimenticato dell’esistenza di quella ragazza mora di nome Olivia, almeno da quando aveva parlato con suo fratello Paul.
Niall si riportò il telefono all’orecchio.
- Niall? Ma che cavolo sta succedendo a casa vostra? Vi passate i telefoni, non ci sto capendo nulla… -
- Ho l’impressione che questa sarà una serata interessante. – mormorò Niall, con gli occhi fissi nel punto in cui Zayn era uscito dalla cucina.
••••
Zayn almeno i cioccolatini potevi portali!

- Mettendoti in mezzo stai solo peggiorando le cose. E fidati: l’unico modo in cui possiamo salvare la situazione, è che tu mi lasci entrare, ed io e Olivia ci facciamo una bella chiacchierata. –
Come a provare la sua determinazione, Zayn non distolse per un attimo lo sguardo dagli occhi di Claire. Il volto della ragazza aveva perso l’ira che prima le aveva fatto digrignare i denti, ed ora si avvicinava alla rassegnazione.
- Come so che non le farai del male? – mormorò, chiudendo gli occhi per un istante.
- Pensaci: - rispose lui – Se volessi farle del male, sarei qui adesso? –
••••
Dio benedica Zayn Malik.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 13:49
Cap. 18:

Stalle lontano, Malik. – Claire ignorò Harry.
- Non vado da nessuna parte. – replicò Zayn senza rancore, sedendosi di fronte a Claire.

- Allora? – indagò Claire.
- Li ho convinti a non prescriverle una seduta psicologica di due ore a settimana, con la promessa che me ne occuperò io. – sospirò, guardando dritto negli occhi di Claire – Claire, sappiamo entrambe che io non posso farlo. Quindi tu e Kristine dovete tenerla d’occhio, chiaro? Niente serate a casa da sola, quante più chiacchiere possibile. Qualsiasi cosa sia che sta passando, fatele sputare ogni singolo dettaglio, non deve tenersi niente per sé. –
Claire e Kristine annuirono, abbassando lo sguardo.
- Con chi devo parlare per sapere cosa è successo stasera? – chiese Paul.
- Con me. – rispose subito Zayn.
Paul annuì, scrutando il moro. – Andiamo al bar. –
••••

Mi lasci sempre con il punto interrogativo e io non riesco nemmeno a commentare perché voglio subito leggere quello che succederà nel capitolo dopo. Mi sta facendo andare fuori di testa più del normale.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 13:44
Cap. 17:

Il biondo si avvicinò al letto e scosse lievemente una spalla a Zayn.
- Svegliati. –
Il moro aprì gli occhi quasi subito, guardandosi intorno. Vide Niall chino su di lui, e scattò per la paura.
- Ma che diavolo… - biascicò.
- Ascoltami. Devo dirti una cosa. –
- Che succede? – chiese sbadigliando Zayn.
- Si tratta di Olivia. –
Zayn si mise a sedere sul letto, in attesa.
- Ha chiamato Kristine, Olivia è in ospedale. I medici dicono che starà bene… -
Il moro era già in piedi, e si stava infilando un paio di jeans.
- Che ospedale? – chiese solo.
- Royal Brompton. –
Senza rispondere, Zayn afferrò la giacca ed uscì dalla camera. Niall gli avrebbe chiesto di aspettarlo, ma sapeva che Zayn non l’avrebbe fatto. Probabilmente, immaginò il biondo, ora stava correndo giù per le scale, e non avrebbe aspettato niente e nessuno.
••••
Tu mi vuoi morta veramente.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 13:37
Cap. 16:

Senza dire altro, Zayn le circondò la vita con le braccia e lei, automaticamente, gli mise le sue intorno al collo, avvicinandosi per un bacio.
- Non dobbiamo per forza litigare. – mormorò lui, appoggiando la fronte su quella di Olivia.
Lei sorrise, amara. – Io so fare solo quello. –
- Smetti di dire che mi odi. – tentò lui, approfittando del clima intimo che si era creato nella cucina, con lei stretta a lui. Per un momento, Olivia era la ragazza fragile che aveva visto nel Somerset, e aveva messo da parte la maschera da stronza.
- Ti odio. – mormorò lei, senza dargli retta, con lo stesso tono con cui qualsiasi altra persona avrebbe pronunciato le parole contrarie.
- Non è vero. E lo sai. – replicò Zayn avvicinando le labbra alle sue.
- Magari non ti odio. – sussurrò lei – Però mi fai veramente incazzare. –
- Be’, quella è una cosa che non cambierà mai. –
- Perché, - sussurrò lei, dimenticandosi completamente di tutte le regole che si era imposta – ha intenzione di rompere i coglioni per molto? –
- Più a lungo di quanto tu creda. –
••••
È una promessa questa Malik?

Aveva imparato a vivere nel suo essere intorpidita.
Ma il tono con cui lui le aveva parlato ed il calore nel suo sguardo le avevano fatto più male che uno schiaffo in pieno viso. Il quel preciso momento aveva capito una cosa spaventosa: era ancora in grado di provare emozioni. Era ancora in grado di sentire qualcosa. Non si era anestetizzata bene come aveva creduto.
Aveva creduto di essersi resa invincibile: neanche i lividi e i calci potevano più farle male.
E poi era arrivato Zayn. E Olivia aveva capito che forse esisteva ancora qualcuno in grado di farle del male.
••••
Ma se Zayn le volesse solo fare del bene? Cristo la sto mangiando questa fanfiction.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 13:28
Cap. 15:

Era troppo frastornato per mettere insieme i pezzi della storia, e sinceramente non riusciva a capire cosa diavolo volesse Louis da Olivia.
Conoscendo il tipo, probabilmente voleva solo riuscire a strapparle la sua versione dei fatti, ma il modo in cui stava cercando di farlo era troppo subdolo perfino per Louis Tomlinson.
Zayn era sicuro che Louis sapesse qual’era la situazione con Olivia, era stato lui stesso a dirlo a Niall l’ultima volta che si erano visti tutti insieme. Era stato proprio Louis ad insinuare che a Zayn piacesse Olivia, ed ora la invitava a cena… a che scopo?
Zayn scosse la testa aiutando Liam ad infilare il carico nella lavatrice, maledicendo il giorno in cui Harry aveva incontrato Claire, e dato inizio a tutto quel caos.
Quando suonò il campanello, Liam e Zayn si scambiarono uno sguardo curioso, chiedendosi se, per l’ennesima volta, Niall si fosse dimenticato le chiavi di casa.
••••

Secondo me è Olivia e corro a leggere il prossimo capitolo perché sono decisamente troppo curiosa di vedere se ho ragione o no.
Anche perché Niall non può tornare a casa prima della mattina, giusto?

Ps: voglio sapere chi saranno le ragazze di Louis e di Liam perché sono troppo curiosa, quindi vedi di trovargli una ragazza ad entrambi ok? Ok.😂
(Recensione modificata il 05/05/2016 - 01:30 pm)

Recensore Veterano
05/05/16, ore 13:16

Bello, ma di una bellezza talmente incontaminata che risultava soltanto agli occhi di poche, attente persone. Dolce e gentile come mai nessun ragazzo era stato con lei, terribilmente rispettoso e sempre cortese. Kristine si sorprese a sorridere mentre pensava al meraviglioso sorriso di Niall.

- Li ho chiamati prima, Styles esce con la sua donna. – rispose pacato Zayn – E Louis è a cena con una ragazza. –
- Wow. – commentò Liam – Tommo si sta dando da fare, ultimamente. È la seconda volta che ci tira un bidone per uscire con una ragazza. –
Niall si strinse nella felpa, chiedendo: - Ma come fa Tomlinson ad avere tutto questo seguito di donne? Fa sempre l’amicone… -
- E’ una tattica, Horan. – rispose Zayn chiudendo la rivista ed alzandosi dal divano – Lui fa credere alle ragazze di essere solo un amico, e poi con poche ma precise mosse subdole… le incastra. –
- Tommo è il migliore nel passaggio da “solo un amico” a “più di un amico”. – precisò Liam.
••••

Ed anche Kristine è andata come Claire, dai Olly ora manchi solo te datti una mossa!
Ma veramente Lou ha intenzione di portarla a letto? Dai non può fare questo a Zayn.. per favore NO!
E poi li vedo troppo bene come amici loro due che non ci posso nemmeno pensare ad altro
(Recensione modificata il 05/05/2016 - 01:19 pm)

Recensore Veterano
05/05/16, ore 13:08

- A lui piace, cretino! – rise Louis – E non provare a negarlo! – aggiunse, puntando il dito contro il moro.
Zayn non rispose.
Non era sicuro che Olivia gli piacesse, ma sicuramente sentiva un disperato bisogno di salvarla da qualcosa che non conosceva neanche. Era un istinto di protezione primordiale. Lui era assolutamente sicuro che Olivia fosse buona, anzi, una delle persone più buone che avesse mai conosciuto, ma c’era sicuramente una scorza durissima prima di arrivare al tenero. Ed il fatto che lei continuasse ad autopunirsi per quello che era successo ai genitori, continuando a scegliere persone violente e poco rispettose, era un comportamento malsano che al solo pensiero mandava Zayn in bestia.
Era più che determinato a trovare il modo per attraversare la scorza dura ed arrivare al tenero. Doveva soltanto capire come farlo.

- Credo che Claire stia cercando di dire che tu e Zayn dovreste parlare di più, e fare meno sesso. – suggerì Kristine, cercando di riportare l’armonia nella loro piccola cucina.
- E’ successo tre volte! – protestò Olivia – Tutta questa storia per tre dannatissime volte, non vi sembra di stare esagerando? –
Claire sospirò esasperata. – Tre volte con un ragazzo che dici di odiare. – le fece notare – Scusa se ci sembra un po’ sospetto! –
••••

A Zayn piace e si vede! (Mi è venuta in mente la pubblicità e non so perché😂), anyway questa storia si intriga sempre di più e carissima Olly te hai Malik, e chi sennò?
Ogni cosa è scritta bene e mi dispiace solo che i capitoli siano corti, per il resto tutto bellissimo.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 12:28
Cap. 12:

- Volevo fare sesso con te. – spiegò.
- Perché? –
- Perché… - prese tempo Olivia, cercando di formulare la risposta in modo che non la mettesse in una posizione di svantaggio – Perché volevo fare sesso con te. –
Zayn rise, stupendola. – Questa non è una risposta. – la prese in giro.
- Non lo so, perché. Okay? – rispose la ragazza, esasperata – Perché mi andava. Perché sei… discutibilmente attraente. Perché non lo facevo da dieci mesi. Perché qualcosa nel mio inconscio mi ha suggerito che sarebbe stato bello. Ci sono un milione di perché. Contento? –
Olivia si pentì di aver parlato subito dopo aver chiuso la bocca. Doveva imparare a stare zitta, si disse. Il punto era che quel dannatissimo ragazzo riusciva a tirarle fuori le parole di bocca, anche se lei non aveva la benché minima intenzione di dirgli nulla.

Da quando Claire aveva conosciuto Harry sembrava che un uragano si fosse abbattuto su di loro. Claire, la donna che passava da un letto all’altro, dormiva con lo stesso ragazzo da più di due settimane. Kristine, sempre alla ricerca disperata del ragazzo perfetto, e quindi perennemente single, aveva trovato qualcuno che le piaceva davvero. E Olly, fragile, orgogliosa, complicata… Olly era un mistero. Kristine non era sicura come Claire che Zayn le piacesse davvero. Forse era soltanto un’altra delle malsane dipendenze dell’amica, o una sfida con sé stessa. L’unica certezza era che se Olivia non capiva subito quello che voleva, si sarebbe messa male per tutti.
••••

Prima o poi mi faranno andare fuori di testa quei due.
Ma Claire è un genio e anche io la penso come lei, poi è vero che ci vuole poco a cambiare le cose. Basta un gesto o una serata e puf, tutto nuovo.

Recensore Veterano
05/05/16, ore 12:18

Ormai i suoi sogni attingevano ai ricordi per costruire scenari più realistici possibile.
La verità era che non riusciva a stargli lontano. Era una verità cruda, orribile, terribilmente spaventosa, ma pur sempre la verità.
Per quanto sapeva che sarebbe stato saggio fare dietro front e tornarsene a casa, non poteva resistere. Doveva vederlo. Anche solo per lanciargli qualche sguardo di disprezzo, o per osservarlo di nascosto. Sapeva di dover continuare ad odiarlo e a disprezzarlo, per poter continuare a stargli vicino senza fare danni. Più lui la odiava, meno sarebbe stato pericoloso vederlo. Doveva spingerlo il più lontano possibile da lei, per tenerlo vicino.

- O il modo in cui non riesci a staccare gli occhi dal culo di Olivia. – lo prese in giro Liam.
Zayn gli diede una spinta leggera con la spalla, nascondendo un sorriso.
Quanto lo odiava, quando aveva ragione. Zayn si era sempre considerato un buon osservatore, ma se c’era qualcuno che era addirittura meglio di lui, era Liam. E chi, se non Liam, poteva notare lo sforzo immane che stava facendo per calcolare il meno possibile la mora nella stanza accanto?
••••

No vabbe questi due si stanno lontani come se avessero la peste ma c'è un attrazione magnifica tra di loro.
Dovete parlare! Parlare!
E comunque bravo Niall, speriamo sia riuscito a concludere qualcosa con Kristine e che anche loro due, come Harry e Claire possano vivere felici e contenti.
Ma chi è la nuova fiamma di Lou?