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Positive : 0
Neutre o critiche: (guarda)


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Recensore Junior
29/07/17, ore 19:38
Cap. 1:

Wow!  Non puoi finire un capitolo così ...uccidi i nostri ormoni 🤣🤣
ho scoperto questa FF solo la settimana scorsa e l'ho letta tutta d'un fiato.
davvero i miei complimenti! Al prossimo capitolo!

Recensore Junior
29/07/17, ore 19:18
Cap. 1:

Ciao Redfox, ho da poco scoperto la tua storia e, dopo aver letto i primi due capitoli (scritti molto bene), ho pensato di chiederti se posso partecipare come villain. Aspetto risposta!

Nuovo recensore
27/07/17, ore 14:21
Cap. 1:

Well Well Well.. La magica devileyes è tornata con una sua long! Sei pronta per i miei papiri? Sì, perché qualcosa mi dice che avrò tanto da dire! Cominciamo a dire che aspettavo la tua long come poche altre cose e che sono felicissima di leggere finalmente la premessa di quello che a dirla tutta sembra essere un capolavoro! Ma come ogni santissima volta, andiamo con ordine! Dunque... La tranquilla battuta di caccia di Salamander sembra essere funestata dell'arrivo di un ghiacciolo di nostra conoscenza....beh poco male, visto che i due signorini non perdono occasione per darsele di santa ragione e cominciare un accoppiamento selvaggio! ah non hai idea di quanto tutto ciò mi sia mancato. MA i nostri due piccioncini vengono interrotti proprio sul più bello da un'allegra combriccola per nulla amichevole... Ed ecco i phantom lord... Ed ecco Gajeel... E anche qui... Botte da orbi... E ci piace.. TANTO! MA ulteriore colpo di scena (si, ce ne sono molti e siamo solo al primo capitolo) arriva una mandria di mammuth a rompere le scatole, poveretti chissà cosa li ha spinti fino a nord (io una mezza idea ce l'avrei... Coff coff acnologia) e il povero totomaru ci stava rimettendo le penne... Ma per fortuna il nostro piccolo Salamander vede e provvede e gli salva il deretano permettendo così a Gajeel di divertirsi almeno un po' ahah... Devo dire che la GajeelxTotomaru è una coppia che mi ha stupita e che mi piace veramente molto! Potrei cominciare a shipparli furiosamente a causa tua... Anche se credo che presto subentrerà laxus a renderci delle bimbe felici! E io non vedo l'ora che arrivi la settimana prossima e ho già iniziato a macchinare tutti i possibili avvenimenti... Gajeel verrà buttato fuori da Phantom? Vedremo i personaggi delle altre gilde? Ci sarà qualche personaggio femminile? Fangirlerò mostruosamente? Questo certamente si. Aspetto con ansia il prossimo capitolo! Un bacio grande grande!

Recensore Junior
26/07/17, ore 21:34
Cap. 1:

L’unica cosa che abbiamo qui è una descrizione affrettata di un atto sessuale che non ha niente di sentimentale. Ti ricordo che Belle non solo era vergine, ma – e non mi stancherò mai di ripetertelo – si è concessa ad un uomo che lei conosce da poche ore come se niente fosse. Lei non ha avuto alcun tipo di esitazione e mi domando come possa essere possibile. La Belle che conosciamo noi non avrebbe mai agito in questo modo, nemmeno in caso di perdita di memoria.

Recensore Master
16/07/17, ore 15:41
Cap. 1:

Hey, ciao!
Confesso che questa volta ci ho messo un bel po' di tempo, ma non avrei potuto fare diversamente eheheh.
La lunghezza del capitolo, un po' più grande del normale, non mi dispiace per niente, tutt'altro! Adesso che ho un po' più di tempo mi fa piacere.
Dunque comincio subito!
Gli aforismi iniziali sono molto suggestivi, hanno un non so ché di affascinante inoltre rientrano molto nel tema che hai deciso di trattare.
Tutta la descrizione di uso, e controindicazioni dei vaccini mi è sembrata molto interessante. Confesso di non esserne completamente a favore, tralasciando quelli obbligatori e già testati, perché so che possono avere conseguenze molto gravi; per esempio tremolii, attacchi epilettici, svenimenti, malattie o, come hai già detto, anche la morte. Quindi questi mi spaventano tanto e credo non bisogna farli con leggerezza.
Mentre vado avanti vorrei anche segnalarti alcuni errorini insignificanti, consideralo un modo per sdebitarmi di quello che fai tu per me con la mia storia. Io lo trovo utilissimo e penso che anche tu ritenga importante avere dei capitoli, per quanto possibile, corretti.
Ecco una dimenticanza :
"I poliziotti avevano tenuto i documenti originali dandone una copia Lisa, anni prima", credo tu abbia dimenticato di aggiungere la a tra copia e Lisa.
Aggiungo che quel tipo dalla dottoressa è stato molto maleducato, come si permette?! Parlare in questo modo! Mah assurdo!
La scelta di Madison mi è sembrata un po' affrettata, ma giustamente spetta solo a lei decidere. Il comportamento dei genitori mi è sembrato giusto; hanno cercato di convincerla a riflettere al suo futuro e a pesare bene la scelta, ma l'hanno lasciata comunque libera di decidere. Quello dell'attrice è un percorso molto problematico e, a volte, poco fruttuoso, tuttavia non nego che avendo delle esperienze passate e, soprattutto, una sorella, abbastanza famosa, che lavora all'incirca nello stesso ambito, potrebbero esserci molte possibilità per lei. Credo comunque che ne dovrà superare molte, come del resto succede nella vita di tutti i giorni.
Poverine le piccole, mi sembrava strano che non avessero avuto problemi dopo i vaccini. Demi si è comportata molto bene, anche se mi sembra eccessivamente apprensiva, ma come darle torto ahahah
In queste scene ci sono delle dimenticanze :
"Il suo avvocato aveva detto che la partenza del padre per l'esercito aveva fatto soffrire molto il bambino e che avrebbe issuto meglio solo con la madre.", come puoi notare manca la V (a proposito ho trovato questa causa molto interessante, adoro queste storie! E Andrew è un ottimo avvocato)
Qui invece hai scritto male il nome di Andrew :
"nddrew li fece accomodare in cucina"

"Continuava a coccolarli grattandoli sulla pancia e dietro le orecchie, ,entre i due facevano le fusa." al posto della M c'è un'altra virgola.

"Si era immersa talllmente tanto in quel ricordo che le era parso di stare rivivendo tutto di nuovo." tre L in talmente.
"Demi la'avrebbe accompagnata a scuola per alcuni anni." hai scritto la A accanto alla L, ma come sai non va la a con l'accento.

" Io di me vi dico che mi chiamo Beth Rivers, ho ttrent'anni e vi insegnerò inglese e storia" hai scritto male trent'anni.
"Demi si sent'ì male." c'è l'apostrofo dove non dovrebbe.
Come vedi sono cose inutili che possono sfuggire, ma ho ritenuto giusto fartele notare.
Avrei qualche curiosità da chiederti. Alla fine Mac in quale classe è stata smistata? A o B? Sono curiosa eheheh
Elizabeth è molto dolce, sono felice che lei l'abbia conosciuta, così come tutte le altre maestre, sembrano competenti.
Il primo giorno di Hope invece è stato molto dolce. Mi piace come tu abbia deciso di descrivere il momento. Tutto sembra molto realistico dalla preoccupazione di Demi, al pianto della bambina e perfino per il fatto che lei non ha giocato con nessun altro bambino (a quest'età i bambini preferiscono giocare da soli, solo raramente interagiscono con gli altri).
Il momento in cui Andrew è stato costretto a cercare la sua micina è stato molto emozionante.
Ok, adesso la smetto... Ho detto troppo ahahah.
Un capitolo molto bello ed emozionante! Prendi il tuo tempo per postare il prossimo.
Ci sentiamo!
Ps: in questo periodo vedrai la mia presenza ancora meno del solito perché non ho internet, ma cercherò di sfruttare le reti libere il più possibile.

Recensore Junior
10/07/17, ore 23:19
Cap. 1:

Amo questa storia. Cioè, wow! Mi ha fatto provare sensazioni... brividi!
Mi dispiace un po' per Sanji, ma la ZoLu regna. XD
Il modo in cui hai scritto e il carattere dei personaggi l'ho definirei perfetto.
Cioè... Ho adorato tutto, soprattutto il finale con Zoro e Luffy, ha trovato il coraggio di parlare, di provare a finire il suo dolore nel chiarirsi e lui ha capito di aver sbagliato, molto teneri. *-*
Molto bravo/a.
Io_amo_Freezer. <3

Recensore Veterano
05/07/17, ore 22:35
Cap. 1:

Waaaaahhh *sbavo* xO ahahahahah....ogni capitolo che scrivi, ogni vicenda che racconti per far andare avanti la storia, non fa altro che aumentare la mia curiosità!! Comunque c'è da dire che questo capitolo è abbastanza leggero, non succede chissá che...peró almeno ora quei due hanno inizato ad avere un minimo di conversazione (nonostante Eren non lo sopporti <.< ) come da comuni mortali e da buoni coinquilini!! Eheheh e.e...anche se qui si nota come Eren stia iniziando a pensare a Levi in modo diverso, inizia a descrivere ogni parte del suo corpo dal suo punto di vista!
D'altro canto si vede un Eren che ha ripreso a disegnare, a dare una forma alle sue paure, a eliminarle da dentro di se, ad affrontare finalmente, un passo alla volta, il suo trauma!! Bello...ora si che sono curiosa di sapere il seguito! xD

Recensore Junior
04/07/17, ore 12:40
Cap. 1:

Che goia poter leggere una nuova avventura della shadowjiin più irriverente della galassia! Complimenti, molto molto bella, divertentissima (walking dead dovevo vederlo ieri: sono morta leggendolo), Beerus e Whis gli ho trovati IC (il riferimento alla morra cinese geniale). Solo una cosa mi ha lasciata, diciamo, perplessa: personalmente non credo che si possa arrivare sul pianeta di Beerus per caso, semplicemente vagando su e giù per le galassie, anche perché in teoria dovrebbe trovarsi ai confini estremi dell'universo, tanto da essere irraggiungibile senza l'aiuto di Whis. Questa però ovviamente è solo la mia opinione.
Di nuovo brava, spero di leggere qualcos'altro, non su sa mai.
Ps. Speriamo Champa non venga a sapere della figuraccia del gemello, o non lo lascerà mai più un pace (W l'amore fraterno!)

Recensore Veterano
02/07/17, ore 23:37
Cap. 1:

Meh, piacevole, anche se la fenice non è propriamente così debole.
Però le colonne di fuoco sono sempre gradevoli, solo... diamine, ti sta proprio antipatica l'america, che sia sud o nord. Attacca qualcos'altro. L'Asia, l'Africa, la Luna... brucia il sole... (cit a phineas e pherb, ovvio, hai capito che episodio?)
Però si, belle tanto le colonne di fuoco.
L'unica cosa (ma questo è MIO PURO GUSTO PERSONALE, non è che stia dicendo "affafafafaffa, hai fbaliatto!", sia chiaro) che non condivido, è il fatto che Lucas, che ad ora è sempre stato così prodigo di generosità e amorevolezza (mi riferisco ai precedenti capitoli di MLB) ora sia stato corrotto e... eh gné, cerca vendetta (o viennetta, se anche tu hai ascoltato l'omonima canzone dei nanowar of steel), invece di diventare un bozzolo vuoto e incapace di fare alcunché. Non so, io avrei visto diversamente il personaggio, però rispetto la tua scelta. Anche se quando si era aperto il quarto lucchetto pensavo che significasse, oltre alla ripresa dei pieni poteri, anche il recupero delle facoltà mentali.
Meh, errore mio
Ev.

Nuovo recensore
27/06/17, ore 23:55
Cap. 1:

Incipit interessante, ho adorato questo primo capitolo! Una domanda, "Nivek" sarebbe "Kevin" al contrario?

Recensore Master
26/06/17, ore 19:12
Cap. 1:

Che cosa c'è di più bello dei due fratellini che si coccolano anche in pubblico, senza pensieri e paure e anzi si divertono a provocare gli ignari amici? :p 

divertente la parte in cui parlano di loro senza sapere che loro sanno benissimo che parlano di loro e si divertono! La parte del bagno come sempre è la parte TOP! 

Recensore Junior
18/06/17, ore 15:49
Cap. 1:

Questa storia è meravigliosa, complimenti! Hai reso benissimo le sensazioni di james, così tanto che persino io mi sono riconosciuta nel suo vano tentativo di soddisfare le aspettative della sua famiglia e tenere sotto controllo il suo "lato oscuro" se così vogliamo chiamarlo.
Ricito una cosa che hai scritto:
-Scavare le apparenze e andare sotto, dove le emozioni sono violente, primitive e folli; perché a volte la vera imperfezione è nei sentimenti, più che nell'aspetto esteriore. Nessuno è perfetto. Può solo sembrarlo..
L'ultima frase rappresenta una verità essenziale, vera per ognuno di noi.
Grazie per aver scritto questo testo, davvero. Spero di leggere presto altro su questa coppia!

Nuovo recensore
17/06/17, ore 01:12
Cap. 1:

Nutrie a voi
Il duca Chris è venuto per sollecitarvi avvertirla che il rating non è adeguato nonostante la trama sia coinvolgente e grammaticalmente corretta
Le pongo un quesito; soffre di daltonismo?
I miei omaggi e formaggi dalla grande e potente Nutria

Nuovo recensore
16/06/17, ore 21:22
Cap. 1:

Ciao!

È la prima volta che recensisco una storia e spero di farlo nel modo giusto.

Con questa commento non voglio solo dare un parere personale su il singolo capitolo, ma su tutte le tre stagioni. Le trovo semplicemente Bellissime, proprio grazie alla tua storia mi sono avvicinato a questo sito.

Adoro i personaggi, sia vecchi che nuovi. Il tuo modo di scrivere è stupefacente, mentre leggo riesco ad immaginarmi ogni singola scena come se fossi una mosca che guarda quello che succede. La reazione che mi suscita ogni volta che leggo un tuo capitolo è di pura euforia e subito dopo la curiosità della tua prossima pubblicazione.

Per colpa tua non riesco più a guardare l’anime perché desidero con tutta me stessa che la storia originale sia uguale alla tua fan fiction..

Con affetto,

Milye.

Recensore Junior
14/06/17, ore 11:28
Cap. 1:

Recensione alla storia Pokemon Kalos adventure PROMO - 30/05/16, ore 20:46Modifica
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Capitolo 1: Pokemon Kalos adventure PROMO[Modifica valutazione]  
I am simply thrilled.
A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

herr

Recensione alla storia Pokemon Kalos adventure PROMO - 30/05/16, ore 20:46Modifica
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Capitolo 1: Pokemon Kalos adventure PROMO[Modifica valutazione]  
I am simply thrilled.
A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

herr​

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A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

herr​

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I am simply thrilled.
A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

herr​

Recensione alla storia Pokemon Kalos adventure PROMO - 30/05/16, ore 20:46Modifica
Cancella
Capitolo 1: Pokemon Kalos adventure PROMO[Modifica valutazione]  
I am simply thrilled.
A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

herr​

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I am simply thrilled.
A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

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I am simply thrilled.
A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

herr​

Recensione alla storia Pokemon Kalos adventure PROMO - 30/05/16, ore 20:46Modifica
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Capitolo 1: Pokemon Kalos adventure PROMO[Modifica valutazione]  
I am simply thrilled.
A parte che l'idea di una flash-fic promozionale è proprio brutta, ma lasciamo stare quelli che sono dettagli, non c'è una e dico una cosa giusta in questa fan fic! Damn it! Cercherò di esporre i punti deboli con molta calma, anche se eviterò di spiegare tutto basandomi più che altro sull'essenziale, parlarti ad esempio dello show don't tell sarebbe inopportuno e inutile a questi livelli.
Partiamo dal narratore, un narratore interno in prima persona al presente. Geni del calibro di scrittore young adult x si sono cimentati in questa fallimentare narrazione, dovrebbe essere un motivo per evitare come la peste questo tipo di scrittura anche perché è molto più semplice parlare al passato, poiché ci sarebbero molte più implicazioni e ti verrebbero richiesti accorgimenti ai quali non sei nello stato di sopperire. Tagliamo quindi la testa al toro, what do we say to the god of death narratore in prima persona? Not today. A questo si allacciano le basi dell'ortografia, bellamente prese a pesci in faccia: a fine periodo va un punto, a inizio periodo la M A I U S C O L A. Damn it!
Ora passiamo ai dialogue tag, questi sconosciuti. Il dialogue tag non è il male, non sempre, ma bisogna saperlo usare. Se in un capitolo c'è un fitto botta e risposta, il dialogue tag magari non è la risposta ai nostri problemi, ma soprattutto, in caso lo fosse, non va mai messo a capo. Sempre dopo la frase, ad esempio:
« Quinn, no-one is going to pay us to eat carrot sticks » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase)
« I mean, tell people what's wrong with their outfits » dialogue tag (dove specifichi o contestualizzi la frase dell'altro interlocutore)
« But, we do that all day for free. That's why everyone likes us » non più dialogue tag (perché, a meno che il discorso non cambi fortemente contesto, si tratta di un botta e risposta, e non ci vanno i dialogue tag!)
In caso ti interessasse, il discorso è preso da Daria.
Ora passiamo agli orrori sparsi per la ficcy. Un oceano di orrori. Prima di tutto, e siamo nel fandom Pokémon per cui it should ring a bell, scrivi i nomi dei Pokémon correttamente! Dammit! Dammit! Pigeotto, fino a prova contraria, non esiste. Esiste però Pidgeotto, suo parente prossimo: lui è la risposta alle tue paturnie d'animo. Ma non si ferma qua, does it, neanche il nome Pokémon è scritto con l'accento acuto! Com'è possibile? È oltre la mia comprensione. E nemmeno il povero qual è viene risparmiato, venendo investito di un pesante fardello: l'apostrofo. Non c'è nulla da elidere, non serve l'apostrofo! È pleonastico, nell'accezione negativa del termine, evita.
Ma addentriamoci in questa selva oscura, nel magico universo dei verbi: "porgie" neanche se vuoi esiste. Porge sì. Porgie no. Analogamente per "poù": l'Indicativo Creativo non esiste. 
In conclusione, permettimi delle considerazioni a livello di senso. Sono cosciente del fatto che è più di quanto volessi impelagarmi, ma non posso non spenderci due parole. Prima di tutto, la lettera di Blue. Per Red o chi per lui, lei è in pericolo, ma se fosse veramente in pericolo perché dovrebbe perdere tempo a scrivere come una quindicenne cogliona? Non c'è nessun motivo! Non puoi dire che lei sia agitata o in pericolo quando le fai scrivere "ahaha, ovviamente scherzo, come puoi dimenticarti di me, Blue la tua cara amica <3"! Se io fossi in pericolo non mi metterei mai a scrivere ste frasi idiote, ma cercherei far trasparire il concetto che, appunto, sono in pericolo. Cosa che qua non accade! Perché? Perché? Damn it!
"la grafia era abbastanza disordinata seppur si poù notare la grafia ordinata della ragazza". Cosa. Cazzo. Significa. Nulla, ci ero arrivato anche io, ma è talmente assurda che non potevo non spenderci due parole. Se prima dici che era disordinata, perché poi dopo perdi tempo a dire che era ordinata? È disordinata od ordinata? Non può essere entrambi, è per questo che si chiamano "contrari", perché uno significa l'opposto dell'altro. 
Penso di aver finito quanto avevo da dire.
Ciao!

herr​